L’estate entra nel vivo e si rivela bollente non solo dal punto di vista delle temperature, ma anche per quanto riguarda i prezzi dei carburanti, con gli automobilisti italiani che si trovano ad affrontare rincari pesanti e continui alla pompa. Secondo le ultime rilevazioni dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), aggiornate al 16 luglio 2026, la situazione sulla rete stradale nazionale è sempre più allarmante
Il prezzo medio della benzina in modalità self-service è salito a 1,911 euro al litro, rispetto a una media di 1,897 euro di ieri, segnando un balzo in avanti di ben 14 millesimi in sole ventiquattr’ore. Se la “verde” corre, il gasolio vola e fa preoccupare chi viaggia per lavoro o necessità
Il diesel è infatti arrivato a una media di 2,040 euro al litro, con un incremento di 23 millesimi rispetto al giorno precedente.
Anche i carburanti gassosi non restano del tutto immobili, con il Gpl che si attesta mediamente a 0,748 euro al litro e il metano a 1,563 euro al chilo lungo la viabilità ordinaria.
| Carburante | Unità di misura | Rete ordinaria (€) | Variazione vs ieri | Rete autostradale (€) |
| Benzina (Self-service) | €/litro | 1,911 | +14 millesimi | 1,998 |
| Diesel (Self-service) | €/litro | 2,040 | +23 millesimi | 2,111 |
| GPL | €/litro | 0,748 | non specificata | 0,882 |
| Metano | €/kg | 1,563 | non specificata | 1,589 |
Se la situazione sulle strade urbane ed extraurbane è difficile, la musica è ancora peggiore quando ci si immette sulla rete autostradale. Qui i prezzi risentono tradizionalmente di costi di gestione più elevati e di una concorrenza ridotta, portando i listini a livelli record che spaventano chi si appresta a partire per le vacanze.
In autostrada, il prezzo medio della benzina self-service sfiora la soglia psicologica dei 2 euro, raggiungendo 1,998 euro al litro.
La situazione diventa ancor più onerosa per chi guida un’auto a gasolio, visto che il diesel in autostrada viene erogato mediamente a 2,111 euro al litro.
Anche per i carburanti alternativi il pedaggio autostradale è salato: il Gpl quota mediamente 0,882 euro al litro, mentre il metano sale a 1,589 euro al chilo.

In un contesto così instabile e oneroso, la ricerca del distributore più conveniente non è più solo una buona abitudine, ma una necessità per superare al meglio alla crisi energetica. Per supportare gli automobilisti in questa sfida quotidiana, alVolante mette a disposizione l’app Pieno+, un’applicazione gratuita che consente di monitorare in tempo reale i prezzi praticati dai distributori, permettendo di individuare immediatamente dove conviene fermarsi. Direttamente dallo smartphone è quindi possibile impostare il navigatore verso l’area di servizio più conveniente, per giungere senza difficoltà a destinazione.













