La nuova Range Rover Velar sta ultimando gli ultimi test prima del debutto ufficiale. Con la nuova generazione, oltre a diventare elettrica, l’imponente suv inglese adotterà un nuovo stile ancora più filante, seppur in continuità con il modello attuale. Intercettata dai fotografi di CarScoops durante le prove invernali, la livrea camuffata nasconde una serie di dettagli importanti, ma lascia intravedere un frontale arrotondato con la griglia chiusa, affiancata da sottili gruppi ottici anteriori.
Di profilo, si nota la carrozzeria in stile suv-coupé con il parabrezza molto inclinato, che si raccorda con un tetto fortemente spiovente, che conferisce alla vettura un maggiore slancio ma potrebbe penalizzare lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori e il bagagliaio. Le maniglie sono a filo della carrozzeria.
Nella parte posteriore si intravede un portellone dal design particolare. È visibile anche una telecamera montata sul tetto, dettaglio che potrebbe suggerire l’assenza del lunotto, come sulla Polestar 4.

La presa di ricarica è posizionata nella parte posteriore e servirà a fornire energia alla batteria di trazione, che dovrebbe essere di 117 kWh con un'archituttra da 800 V. Sotto alla carrozzeria dovrebbe esserci un doppio motore elettrico in grado di assicurare la trazione integrale e fornire alle ruote una potenza complessiva vicina ai 600 CV, anche se è probabile che saranno disponibili diverse configurazioni.
Diversamente dalla Range Rover elettrica, prodotta sulla stessa piattaforma MLA-Flex utilizzata anche da altre versioni della suv inglese, la Velar sarà costruita sulla piattaforma EMA specifica per le auto elettriche, e in particolare per le suv, che sono la specialità del costruttore inglese, e sarà prodotta nello stabilimento di Halewood.
Proprio la suv-coupé sarà importante anche per capire se gli appassionati del marchio sono pronti al passaggio all’elettrico: infatti la variante a “pile” della Range Rover avrebbe dovuto essere lanciata inizialmente già negli ultimi mesi del 2024, ma il costruttore ha deciso ritardarne l’arrivo di diversi mesi per consentire ulteriori test e permettere la crescita della domanda di auto elettriche (qui per saperne di più).






































