TECNOLOGIA PER VIAGGIARE SICURI - Per i prossimi anni il gruppo Renault Nissan (quarto al mondo) prevede un ruolo di rilievo per i veicoli a guida autonoma. Lo evidenziano i piani messi a punto per i prossimi quattro anni: i programmi decisi contano infatti ben dieci modelli, entro il 2020, allestiti con tecnologie che automatizzeranno la guida in varie misure. Il gruppo precisa che le vetture in questione avranno prezzi accessibili. La scelta strategica ha come obiettivo la riduzione degli incidenti e delle vittime, un obiettivo a cui la guida autonoma può contribuire sensibilmente riducendo i frequenti errori umani, all’origine del 90% degli incidenti.
PER I GRANDI MERCATI - Le vendite riguarderanno gli Stati uniti, l’Europa e la Cina, oltre al Giappone, ovviamente. La proposta dei modelli a guida autonoma sarà accompagnata dall’offerta di nuove app in connessione, così da avere in auto tutto ciò che si ha sul proprio computer di casa mentre la connettività permetterà infinite funzioni a bordo.
NOVITÀ IMMINENTI - I programmi Renault Nissan sul piano dei supporti tecnologici alla guida prevedono delle novità ravvicinate. Per esempio già quest’anno verranno vendute le prime auto dotate del sistema di “mantenimento nella corsia” con il quale l’auto controlla da sola la sua posizione in una corsia, nel traffico autostradale. Nel 2018 sarà la volta del sistema per la guida nei “cambi di corsia” capace di gestire gli eventuali pericoli relativi a questa situazione. Il dispositivo permette il cambio di corsia in autostrada. Infine, nel 2020 sarà lanciato il sistema che rende l’auto capace di affrontare in piena autonomia l’attraversamento di un incrocio.
SEMPRE PIÙ ASSISTITI AL VOLANTE - Nel settore delle applicazioni dedicate all’automobile, Renault e Nissan quest’anno proporranno delle applicazioni di telefonia mobile capaci di consentire di interagire a distanza con la propria auto. L’anno prossimo sarà poi la volta del nuovo sistema multimediale del gruppo, comprendente nuove funzionalità multimediali e di navigazione. Ne deriverà un miglioramento dell’integrazione tra smartphone e auto, oltre che l’aggiornamento delle carte geografiche in tempo reale. E altre novità del genere sono attese per gli anni successivi.