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La Renault pronta a ricalibrare la gamma

Pubblicato 05 agosto 2020

Il nuovo ceo Luca de Meo indirizzerà gli investimenti verso modelli più redditizi, quel “segmento C” che in passato ha dato grandi soddisfazioni alla Renault.

La Renault pronta a ricalibrare la gamma

INIZIA LA RIVOLUZIONE - Luca De Meo, nuovo ceo del Gruppo Renault, nel corso della presentazione dei risultati finanziari del primo semestre 2020 (foto qui sotto), ha anticipato alcuni temi che saranno alla base del futuro della casa francese. Ad iniziare dalle maggiori attenzioni che la Renault riporrà sui veicoli compatti più redditizi piuttosto che sulle utilitarie, modelli che ora rappresentano il 70% delle vendite. De Meo, fresco di nomina a Parigi, dopo una lunga esperienza nel gruppo Volkswagen culminata con la guida del marchio Seat, si dice convinto che le compatte stiano diventando il centro di gravità dell'Europa. Per questo Renault introdurrà una gamma tutta nuova a partire dalla fine del 2022. Gamma che includerà anche una suv elettrica.

PRODOTTI PIÙ REDDITIZI - Il manager italiano sta lavorando al nuovo assetto strategico della Renault che presenterà all'inizio del 2021. Nel frattempo durante l’incontro sui risultati finanziari del primo semestre, dove tra l’altro è stata annunciata una perdita record di 7,38 miliardi di euro, ha ribadito il concetto che nelle ultime due settimane sono state prese più decisioni di quante ne siano state prese negli ultimi due anni. E in un lasso di tempo molto ridotto è stato sostanzialmente rielaborato il piano strategico di investimenti a favore di segmenti più redditizi e in crescita. Perché, sempre secondo De Meo, Renault rispetto alla rivale PSA ha un mix di prodotti meno appetibile proprio in quelle aree di mercato emergenti. Ecco perché la Régie si concentrerà sul ritorno in grande stile nei cosiddetti segmenti C e C plus.

MODELLI DA ELIMINARE - Luca De Meo ha poi ricordato che quando lasciò Renault, 23 anni fa, la casa automobilistica aveva appena lanciato la gamma Megane-Scenic che si rivelarono compatte di grande successo. Ora la Renault dovrà fare la stessa operazione, perché concentrare il 70% dei propri volumi in auto di piccole dimensioni potrebbe rivelarsi pericoloso. Ecco perché nell'ambito del piano di diminuzione dei costi di 2 miliardi di euro, la Renault ridurrà la propria gamma del 20%. Al momento non si sa con certezza quali modelli verranno pensionati: è però altamente probabile che Scenic e Grand Scenic, l’Espace e la berlina Talisman verranno presto accantonate. 

IL DESIGN è STRATEGICO - De Meo ha poi detto che il primo passo per rinnovare il team della Renault è quello di affidarsi a nuovi designer, i primi dei quali sono Gilles Vidal (da Peugeot) e Alejandro Mesonero-Romanos (da Seat). Perché il design era ed è uno dei principali motivi di acquisto di un’auto. Nel suo discorso, per così dire programmatico, ha anche detto che il marchio Dacia ha un grande potenziale e notevoli prospettive di sviluppo, mentre su Alpine sé mostrato più cauto limitandosi a dire che si tratta di un marchio di nicchia. Nulla vieta, ha però aggiunto, che non si possa lavorare su Alpine per garantire prodotti sempre più emozionali. Perché nel suo mondo, ha concluso il top manager italiano, le emozioni esercitano un potere incredibile e, talvolta, irresistibile. E il prezzo elevato, in questi casi, non è più un problema. 
 





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Ritratto di Flynn
5 agosto 2020 - 18:34
6
Mah ... Fca punta al segmento B , la Renault e’ più interessata alla C . Fra qualche anno vedremo chi ha avuto ragione
Ritratto di BioHazard
5 agosto 2020 - 19:07
FCA punta a rientrare nel segmento B dove è uscita da anni... con piattaforme a costo zero. Renault punta al segmento C per alzare il suo fatturato che ha raggiunto livelli ridicoli visto che vende ormai solo Clio, Captur e Dacia.
Ritratto di BioHazard
5 agosto 2020 - 19:10
Ah dimenticavo che FCA punta anche al segmento C dove sono previste auto con tutti i suoi marchi e anche al segmento A elettrico con 120, 500e e probabili derivate PSA.
Ritratto di Mbutu
6 agosto 2020 - 18:28
Dlin, dlon; comunicazione di servizio per i fanboy: FCA non esisterà più e non avrà più suoi marchi. Quindi non punterà più a nulla.
Ritratto di studio75
5 agosto 2020 - 18:37
5
Prossime Renault con design Peugeot-Seat? interessante
Ritratto di Giuliopedrali
5 agosto 2020 - 18:41
Se fossi de Meo sarei rimasto in Seat, aveva già fatto cose egregie.
Ritratto di Walkyria1234
5 agosto 2020 - 18:51
Le ambizioni di un manager di successo vengono alimentate da nuove sfide, e conseguentemente da maggiori profitti economici. Fortunatamente non possediamo tutti lo stesso punto di vista... Le auguro una buona giornata.
Ritratto di Mirko 2016
6 agosto 2020 - 06:20
Design Renault mi piace molto di più di quello Seat...
Ritratto di 82BOB
5 agosto 2020 - 18:42
L'attuale design, "lacrime" a parte, non è tutto da buttare... Per me molto belle Clio ed Espace, non male la Scenic e la Captur. Un peccato sarebbe rinunciare ai monovolume... Spero che Alpine non venga nuovamente messo nel cassetto!
Ritratto di Giuliopedrali
5 agosto 2020 - 18:50
La verità è che hanno ottime Dacia e splendide Alpine, in Renault sono eccellenti sotto il profilo del design solo: Clio, Captur e forse Kadjar, il resto dalla Megane in su sarebbe da ridisegnare da zero, cioè arrivano giusto al segmento C con prodotti incredibili, delle vere bestseller, poi il nulla.
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