RITARDI “TECNICI” - L’auto elettrica targata Renault resta ferma ai box di partenza. Almeno, per il momento. Secondo quanto riportato dal quotidiano il Sole 24 Ore, le sessanta vetture che Renault (20 berline famigliari Fluence Z.E e 40 furgoni Kangoo Express Z.E) avrebbe dovuto mettere a disposizione entro giugno per i testi iniziali a Milano e Brescia non si sono ancora viste. Colpa della casa francese, che ancora deve risolvere qualche problema tecnico relativo alle batterie di nuova generazione, ma che assicura: “Entro fine ottobre sarà tutto pronto”. Quattro mesi di sforamento della tabella di marcia concordata con la partner A2A, l’azienda lombarda che si occupa della fornitura di energia a cui spetta il compito di installare le colonnine per la ricarica delle batterie delle automobili: 200 a Milano e 70 a Brescia. Se però le prime postazioni di ricarica sono già pronte, le macchine ancora non si vedono. Per questo, l’ex municipalizzata starebbe valutando la possibilità di ricorrere a vie legali contro Renault.
PROGETTO PILOTA - Presentato a marzo, il progetto E-Moving avrebbe dovuto lanciare una sperimentazione di un anno per verificare la praticabilità della viabilità elettrica a Milano e Brescia. Dal canto suo, la Renault avrebbe collaudato la nuova linea Zero Emissioni in vista della commercializzazione prevista tra 2011 e 2012. Oltre a Fluence (foto in alto) e Kangoo, la gamma a emissioni zero della casa francese comprenderà la coupé Zoé Z.E e la citicar Twizy Z.E (le vedi qui). A queste si aggiungerà, sempre nel 2011, la Nissan Leaf, che con la casa francese ha stipulato nel 1999 un un’alleanza industriale. I 60 veicoli “pilota” saranno dati in noleggio ad altrettanti clienti e aziende a un canone mensile di 500 euro, comprensivo di ricariche e manutenzione. Le colonnine di rifornimento, di cui 150 posizionate in spazi pubblici e le restanti in luoghi privati, prevedono una ricarica standard in 6-8 ore. Dal 2011, anno in cui verrà stabilito a livello europeo uno standard di presa elettrica polivalente, entreranno in funzione anche le ricariche rapide, che consentiranno di “fare il pieno” in 20-30 minuti.

