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Il motore Hurricane 4 cilindri 2.0 di Stellantis debutta negli USA

Pubblicato 29 ottobre 2025

Il nuovo motore eroga 328 CV e 450 Nm e potrebbe arrivare anche sui prossimi modelli di Alfa Romeo e Maserati.

Il motore Hurricane 4 cilindri 2.0 di Stellantis debutta negli USA

PRONTO ANCHE PER L’EUROPA?

Stellantis ha presentato negli Stati Uniti il nuovo motore Hurricane, un 4 cilindri 2.0 capace di erogare una potenza di 328 CV a 6.000 giri e una coppia di 450 Nm tra 3.000 e 4.500 giri. L’azienda promette che il nuovo propulsore sia in grado di utilizzare il 10% di carburante in meno e fornire il 20% di potenza in più rispetto all’attuale quattro cilindri. L’Hurricane 4 Turbo debutterà per la prima volta sulla Jeep Grand Cherokee. 

stellantis motore hurricane 4 2025 10 2

Questa unità, magari con le necessarie modifiche per adattarsi alle normative sulle emissioni europee, potrebbe arrivare anche sotto ai cofani delle prossime generazioni delle Alfa Romeo Stelvio e Giulia e sulle Maserati Grecale. Al momento non ci sono conferme da parte di Stellantis, che però sottolinea come il nuovo Hurricane possa adattarsi non solo ad applicazioni puramente termiche, ma possa essere anche ibridizzato, anche in versione ricaricabile alla spina.

PRESTAZIONI EFFICIENTI

Per unire livelli di potenza così elevati mantenendo l’efficienza dei consumi, l’Hurricane 4 Turbo utilizza la tecnologia di combustione Turbulent Jet Ignitron (TJI), solitamente usata nei motori da corsa. Il sistema utilizza usa una piccola pre-camera per innescare la combustione principale con getti di fiamma turbolenti: questo provoca una combustione più rapida e completa, migliorando le prestazioni e riducendo i consumi. 

stellantis motore hurricane 4 2025 10 5

Parallelamente il ciclo Miller chiude in anticipo le valvole di aspirazione, consentendo al motore di utilizzare un alto rapporto di compressione (12:1) per generare potenza, prevenendo al contempo il battito in testa e permettendo l’uso di benzina regolare a 87 ottani. A completare le prestazioni contribuisce un turbo a geometria variabile, una soluzione che utilizza palette attive per erogare una pressione significativa anche a bassi giri, garantendo così una coppia eccezionale e subito disponibile fin dalle partenze e nelle accelerazioni. 

L’aria compressa dal turbo viene poi raffreddata da un intercooler liquido-aria prima di entrare nel motore, assicurando una carica più densa e potente.

UNA BASE SOLIDA

Alla base dell’Hurricane 4 Turbo c’è un blocco in alluminio pressofuso, prodotto da Stellantis. Per minimizzare rumore e vibrazioni (NVH), la rigidità è stata incrementata con pareti dei cilindri più spesse del 24% e cuscinetti di banco e biella più grandi. 

La riduzione delle vibrazioni è ulteriormente assistita da un albero di bilanciamento montato in basso e da uno smorzatore viscoso sull’albero motore. La testata in alluminio presenta quattro valvole per cilindro, con le valvole di scarico riempite di sodio per la gestione del calore. La camera TJI è inserita a pressione nel centro di ogni camera di combustione. 

La fasatura variabile dell’aspirazione è gestita da un variatore di fase elettrico per avviamenti più fluidi. Un fattore chiave per la durata e l’efficienza è il rivestimento interno dei cilindri, realizzato con la tecnologia Plasma Transfer Wire Arc: questo processo spruzza una lega d’acciaio fusa per creare un rivestimento ultra-sottile e a basso attrito con una resistenza all’usura dieci volte superiore rispetto alle canne in ghisa, migliorando non solo l’efficienza, ma il raffreddamento del motore.

@alvolante.it Tornano i motori Twin Spark: questa volta però non sono Alfa Romeo! #twinspark #stellantis #jeep #alfaromeo ♬ suono originale - alVolante.it

 



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Ritratto di Edo-R
29 ottobre 2025 - 16:00
Sembrano interessanti soluzioni tecniche, vedremo l'affidabilità nel tempo.
Ritratto di hal lamio guccino
29 ottobre 2025 - 18:00
1
per una volta sono d'accordo
Ritratto di otttoz
29 ottobre 2025 - 16:10
328cv...Una sola domanda.... quanto paga di bollo?
Ritratto di Trattoretto
29 ottobre 2025 - 17:44
Che sappia io va in base al valore dell'auto.
Ritratto di deutsch
29 ottobre 2025 - 17:52
4
più che di bollo direi di superbollo
Ritratto di hal lamio guccino
29 ottobre 2025 - 18:03
1
Si, ma questo è per gli USA, ha una conformazione differente, già il GME della Ghibli cacciava 330 CV.
Ritratto di NTTCAD
29 ottobre 2025 - 23:15
Risposta sul superbollo presa da google: Il Superbollo è un'addizionale erariale alla tassa automobilistica introdotta per i veicoli con potenza superiore a una certa soglia. Attualmente (e per il 2025, salvo modifiche normative), il Superbollo si applica ai veicoli con potenza superiore a 185 kW (circa 251 CV)
Ritratto di Challenger RT
30 ottobre 2025 - 10:16
Il superbollo è un problema frutto dell’idiozia italiana! Quindi è giusto che gli italiani abbiamo il 1.200 mentre gli americani il 2.000, per di più motore di grossa cilindrata come ancora si sente dire nei telegiornali…
Ritratto di Sherburn
30 ottobre 2025 - 11:12
Verissimo, è bolscevismo da quattro soldi persino inutile per l'erario. Ma dà soddisfazione ai Marchesi del Grillo che importunano la gleba quando si diverte. Non solo raccogliere il cotone, ma farlo anche in silenzio.
Ritratto di Lapo3
30 ottobre 2025 - 13:21
io direi piuttosto: 328 cv e 4 cilindri 2.0L. Una soal domanda: quanto dura questo motore?
Ritratto di Fortesque
30 ottobre 2025 - 18:44
La A45 è un 2.0 a 4cil e di cavalli ne ha 420 e non ha mostrato problemi di affidabilità. Anche questo potrebbe essere un motore con una discreta affidabilità aldilà dell’ “acqua condita” che usano oggi come oli di lubrificazione per questioni di attriti e norme antinquinamento.
Ritratto di Asdogale di Dogali
29 ottobre 2025 - 16:46
Quattro cilindri: il frazionamento che ogni americano sogna di avere sotto il cofano…
Ritratto di deutsch
29 ottobre 2025 - 17:52
4
avranno fatto una media ponderata tra il loro 6 ciellini ed il nostro 3 cilindri
Ritratto di Ilmarchesino
30 ottobre 2025 - 08:50
3
+1
Ritratto di CB400four
29 ottobre 2025 - 16:46
7
Un motore che aveva più senso 10 anni fa, infatti ora nemmeno lo importano; magari su Giulia/Stelvio, tra la veloce e le qv ci sarebbe stato bene.
Ritratto di Gordo88
29 ottobre 2025 - 17:21
1
Tranquillo che arriveranno anche sulle prossime giulia/stelvio
Ritratto di hal lamio guccino
29 ottobre 2025 - 18:04
1
Ma sei sicuro che non mettono il 1.6 Peugeot? Poi dipende come lo mettono, se trasversale o longitudinale.
Ritratto di CB400four
29 ottobre 2025 - 19:20
7
uscirebbe una bestiolina tipo il 3 cilindri della yaris gr
Ritratto di Gordo88
29 ottobre 2025 - 17:19
1
Era ora.. addirittura col sistema di combustione a precamera
Ritratto di hal lamio guccino
29 ottobre 2025 - 18:25
1
La butto lì, così senza pensieri, come provocazione: questo qua tale e quale, ma con un cilindro in meno da 1.5 litri che sostituisce tutti i Puretech EP da 1.2?
Ritratto di TurboCobra11
29 ottobre 2025 - 19:02
Potrebbe essere una soluzione in fase di sviluppo. Alla fine è una versione 4 cilindri del 3.0 Hurricane a 6 cilindri. Potrebbero farne un 1.5 per sostituire tutta la marmaglia puroteccchizia e anche il 1.6 delle plug in sempre di origine PSA. Si spera che Filosa mandi a quel paese i francesi e decida di far sviluppare i motori alla branca ex FCA che è tutt'altra cosa a livello di competenze
Ritratto di Gordo88
29 ottobre 2025 - 23:21
1
Magari tale e quale no vista la sofisticatezza di certe soluzioni, ma perché no sarebbe una ventata d' aria fresca per stellantis..
Ritratto di Ferrari4ever
30 ottobre 2025 - 07:14
1
E perché 1 cilindro in meno? Può essere sempre 4 cilindri da 1,5 litri.
Ritratto di Autosport
30 ottobre 2025 - 07:35
+1
Ritratto di Lapo3
30 ottobre 2025 - 13:26
bravo, peró ci vuole anche una versione ibridizzata che fornisca magari 120cv dal solo motore a combustione ed una ICE pura con almeno 150cv.
Ritratto di america
29 ottobre 2025 - 17:54
7
Sarà interessante vedere come sarà questo motore. Peccato al momento lo mettano su auto molto pesanti. Un po di anni fa avevo un 2.0 litri da 276 cv (Cadillac ATS turbo), le prestazioni c'erano, il sound era molto bello, più da sportiva che da americana...ma non lo rimpiango molto (nelle HW però consumava molto poco)
Ritratto di hal lamio guccino
29 ottobre 2025 - 18:00
1
Beh, finalmente dalla Fiat-Pegio qualcosa di interessante si ma di nuovo no, questo è il 2.0 odierno GME-Pratola Serra con testata rifatta. Ciclo Miller più precamera vedremo che accoppiata sarà, Stellantis non corre quindi la tecnologia è prestata da gente nei dintorni di Maranello.
Ritratto di hal lamio guccino
29 ottobre 2025 - 18:27
1
PS: Pregevole la geometria variabile su un Benza da 2.0 litri, il mio dubbio è affidabilità e costi di manutenzione e gestione. Non viene specificata se ha la cinghia o catena.
Ritratto di Tistiro
29 ottobre 2025 - 18:15
E un altro turbo miller..... e se ce la fanno pure i stellantici a mettere il turbo sul miller presumo non sia una roba cosi impossibile da applicare eh.......
Ritratto di dkc powered
29 ottobre 2025 - 20:49
Gia' che non si sente il nome pure tech....vuol dire voltare pagina!!!!
Ritratto di VecchiaPigna
29 ottobre 2025 - 22:52
Finalmente buone notizie! Ma si può avere con 4 cilindri e 200 cavalli? I tre non mi vanno proprio, e per sei non sono così ricco Quattro e 200 sarebbero perfetti per me!
Ritratto di Tfmedia
30 ottobre 2025 - 01:05
5
Sul Grand Cherokee? Una garanzia di restare appiedati, garanzia di guasti irrimediabili per 10 anni o 500.000 km.
Ritratto di ssensi
30 ottobre 2025 - 11:36
se sono irrimediabili non sono per 10 anni ma una volta e basta
Ritratto di 02-0xygenerator
30 ottobre 2025 - 08:25
Pensate a che quantità di roba ci vuole per far andare, con un po di prestazioni, un motore termico, quando con un motorino elettrico e una batteria, le prestazioni sono simili se non migliori, non inquini l’ambiente allo scarico, non bruci petrolio per far rendere il motore al 30% se va bene, invece che all’80 %, e non svegli i bambini nel passeggino, quando passi in auto. Ê proprio tanto, tanto vecchio il motore termico.
Ritratto di nialex
30 ottobre 2025 - 09:05
Guarda che è più vecchio il motore elettrico che il motore termico. Il problema dell'elettrico è sempre stato lo stesso. Portarsi dietro quella quantità di energia. Le batterie si sono sviluppate tantissimo ma ancora manca qualche decennio di sviluppo per poter sostituire il tutto. Anche se resto convinto che i motori diesel usati per il trasporto pesante verranno sostituiti dall'idrogeno e non dall'elettrico
Ritratto di 02-0xygenerator
30 ottobre 2025 - 10:50
In futuro non so. Io ho già due auto elettriche oggi, e ci faccio esattamente le stesse cose che facevo prima con le due termiche, come utilizzo. Invece come manutenzione le elettriche sono una benedizione divina. Niente controlli, niente giri in officina, niente cambi olio etc etc. Al 4 anno di vita, controllo liquido dei freni e filtro abitacolo. Cambio gomme come per la termica. E niente andare a fare il pieno, con la mia è poi con quella della moglie che non sa usare il self-service. Le attacco alla wallbox due volte a settimana di notte e ciaone. Ed ho fatto per ora più di 70.000 km con la bmw e 40.000 con Tesla. Io, a chi ha inventato l’auto elettrica, gli farei un monumento. Credo anch’io che per il trasporto pesante invece le batterie di oggi, non vadano bene. Anche se fanno delle prove strabilianti.
Ritratto di 02-0xygenerator
30 ottobre 2025 - 10:54
Per non parlare dei costi di esercizio normali che sono calati parecchio. Solo di carburante ho speso molto meno della metà, di quello che spendevo prima. Lo stesso dicasi per i controlli in officina. Che in un totale di 110.000 km avrei fatto almeno 5 volte.
Ritratto di nialex
30 ottobre 2025 - 11:07
Come tutte le tecnologie ha i suoi pro e i suoi contro. Volevo provarla anche io un auto elettrico sostituendo l'auto che uso giornalmente per fare non più di 100 km consecutivi (solitamente 15km al giorno). Ma attualmente costa troppo inizialmente. E anche se è vero che la uso tutti i giorni non fa più di 10 mila km annui. Il che non avrei un ritorno economico nel risparmio chilometraggio, a manutenzione non supero i 100€ all'anno (stimata anche di lavori straordinari. Il tagliando resto su i 30€ all'anno) e in più tra 10 anni quando con l'elettrico un calo della batteria potrebbero portare a riparazione costose, cose che con un auto termica con meno di 100 mila km con 10 anni è quasi nuova. Ragionamento diverso invece per l'auto che uso per fare viaggi lunghi, con la tecnologia attuale non la sostituirei con una elettrica anche se forse come manutenzione avrei un risparmio dato che vado dai 30 a i 50 mila km annui. Ma non ho voglia di allungare i viaggi di qualche ora con un risparmio sul carburante non scontato dovendo fare rifornimento per strada e costa molto di più
Ritratto di 02-0xygenerator
30 ottobre 2025 - 11:42
Non so dove lei faccia i tagliandi ma i miei, in casa madre, erano nell’ordine dei 3/400 € ogni 20.000 km. Per le età delle batterie, non ci sono grossi problemi. Le celle esauste possono essere sostituite, senza dover cambiare tutto il pacco batteria. In più o meno 3 anni e 70.000 km percorsi, comunque la capacità del mio pacco batterie ê del 96% secondo BMW. Io ho 12 anni garanzia ad esempio sul pacco batterie di BMW. Con Tesla ci son persone che han avuto un degrado massimo intorno al 10% dopo aver percorso 350.000 km. E conta molto come si utilizza l’auto e se si ricarica sempre alle colonnine veloci. Insomma, direi che han dato prova le elettriche di essere già molto affidabili. Molte sono paure nostre. Invece sui viaggi, io faccio coincidere la pausa per la ricarica col pranzo, ma indubbiamente si allunga il tempo, rispetto ad una termica, di percorrenza e di viaggio. Ed ê innegabile anche, che costino di più, inizialmente nel comprarle. Anche se nel mio caso, non molto lontani dai costi delle Audi o Lexus che possedevo prima.
Ritratto di nialex
30 ottobre 2025 - 15:05
Io i tagliandi li faccio a casa mia ahah. Ma anche dal meccanico di fiducia arrivavo a 50€. Dipende ovviamente dal motore, parlo dell'auto che uso per muovermi nelle vicinanze con 1.2 Fiat. Ovviamente quella che uso per i lunghi viaggi meno 90-120€ non riesci a comprare nemmeno i ricambi. Tralasciando questo dettaglio. Non volevo dire che l'auto elettriche non sono affidabili. Per quanto riguarda il motore ha molti componenti in meno che si possono rompere. E che attualmente da l'impressione di essere una macchina con una data di scadenza a 10-12 anni massimo. Indifferentemente dal chilometraggio. Questo influisce sulla rivendibilità dopo 5-6 anni e quindi sulla sensazione che i costi alti di partenza sono da affrontare in un intervallo più breve di un auto termica. Soprattutto se si fanno pochi km. Ovviamente questo è un mio pensiero

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