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Terremoto Volkswagen: 100.000 posti a rischio e 4 fabbriche verso la chiusura

Pubblicato 26 giugno 2026

Il ceo Oliver Blume prepara il piano "Group Target Picture" che prevede il taglio del 15% della forza lavoro, la chiusura di siti storici e una drastica riduzione della gamma per salvare i conti.

Terremoto Volkswagen: 100.000 posti a rischio e 4 fabbriche verso la chiusura

Non è un semplice restyling, ma una vera e propria operazione a cuore aperto quella che il ceo del Gruppo Volkswagen, Oliver Blume (nella foto sopra), si appresta a presentare al consiglio di sorveglianza il prossimo 9 luglio. Le indiscrezioni trapelate grazie a Manager Magazin dipingono un quadro drammatico per il futuro del colosso tedesco, con un piano di risparmi senza precedenti denominato "Group Target Picture" che punta a raddoppiare i tagli precedentemente annunciati. Se le cifre fossero confermate, ci troveremmo di fronte a una ristrutturazione che cambierà per sempre il volto dell'auto europea.

UNA SCURE SU 100.000 LAVORATORI

Il dato che più colpisce riguarda l'occupazione: si parla di un taglio che potrebbe coinvolgere fino a 100.000 dipendenti in tutto il mondo. Questa cifra mostruosa rappresenta circa il 15% dell'intera forza lavoro globale del gruppo e segna un'accelerazione brutale rispetto ai 50.000 esuberi già ipotizzati a fine 2024. Non si tratterebbe solo di operai: la scure di Blume è pronta a colpire duramente anche i piani alti. Solo nei settori dell'amministrazione e dello sviluppo, si prevede che 5.500 manager su un totale di circa 20.000 perderanno il posto. L'obiettivo finanziario è chiarissimo: abbattere i costi generali di ben 11 miliardi di euro entro il 2030.

fabbrica volkswagen zwickau

QUATTRO FABBRICHE NEL MIRINO

Per la prima volta nella storia recente del Gruppo Volkswagen, la chiusura di stabilimenti in Germania non è più un tabù. Sono quattro i siti produttivi di grandi dimensioni finiti sulla lista nera: Hannover, Zwickau, Emden e lo storico impianto Audi di Neckarsulm. In questi centri lavorano attualmente circa 40.000 persone, con una capacità produttiva stimata in 750.000 veicoli all'anno. Secondo i piani, i cancelli non dovrebbero chiudersi prima del 2030, ovvero alla fine del ciclo di vita dei modelli attualmente in produzione, ma l'incertezza per le regioni coinvolte è già altissima.

MENO MODELLI E POSSIBILE SCORPORO

La strategia di Blume non passa solo per i tagli al personale, ma anche per una drastica semplificazione delle gamme di modelli. L'offerta complessiva del gruppo dovrebbe passare dagli attuali 150 modelli a meno di 100, con l'obiettivo di ridurre la complessità e massimizzare le sinergie attraverso l'uso di componenti comuni tra i vari marchi. Parallelamente, Volkswagen prevede di tagliare gli investimenti per i prossimi cinque anni del 15%. 

Ma l'indiscrezione più clamorosa riguarda l'assetto societario: il management starebbe valutando lo scorporo del marchio Volkswagen e della divisione "Componenti" dal resto del gruppo, per renderli entità indipendenti. Questa mossa, tuttavia, è vista con estremo sospetto dai sindacati, poiché potrebbe essere un modo per aggirare la cosiddetta "Legge Volkswagen" che garantisce particolari tutele ai lavoratori.

fabbrica volkswagen zwickau 2

PERCHÉ QUESTA RIVOLUZIONE?

Il motivo di tanta urgenza risiede in numeri che fanno tremare i polsi: nel 2025 il margine operativo del gruppo è crollato al 3%, dimezzandosi rispetto al passato. Nonostante le 9 milioni di auto vendute all'anno, le vendite sono stagnanti e un sondaggio interno avrebbe addirittura evidenziato come l'esistenza stessa del gruppo sia considerata a rischio. "Il nostro attuale modello di business non funziona più per tutti i marchi", avrebbe ammesso un portavoce del gruppo, riferendosi alla strategia di sviluppare auto in Germania, produrle in Europa ed esportarle in tutto il mondo.

BARRICATE DEI SINDACATI

La reazione dei rappresentanti dei lavoratori non si è fatta attendere. Il consiglio di fabbrica, guidato da Christiane Benner, Daniela Cavallo e Thorsten Gröger, ha definito questi piani come "minacce irresponsabili". I sindacati accusano il vertice di "attivismo cieco" e chiedono che il consiglio si concentri invece sulla creazione di prodotti competitivi e tecnologie all'avanguardia per garantire l'occupazione. La battaglia è appena iniziata e il vertice del 9 luglio si preannuncia infuocato: con l'opposizione del Land della Bassa Sassonia e del potente sindacato IG Metall, Blume dovrà faticare non poco per far passare la sua "cura shock".



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Ritratto di lucio204
26 giugno 2026 - 16:47
AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH.... l'auto elettrica salverà il mondo... intanto distrugge l'economia europea AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH
Ritratto di Allami guccini
26 giugno 2026 - 17:10
Ma infatti se avessero investito meglio e dì più sull'elettrico e non avessero fatto la sciagura del Diesel gate, non starebbe in queste condizioni. In Cina erano i primi e i cinesi nonché pure Toyota li hanno surclassati, idem in america dove si sono giocati la reputazione, gli americani non comprano più audi e vw come prima del diesel gate e coi dazi altra mazzata. La fabbrica Tesla in Germania va a gonfie vele, spiegami perché allora Tesla non chiuderebbe in Germania e VW si.
Ritratto di Gordo88
26 giugno 2026 - 17:49
2
Vw ha investito 15 mld nell' elettrico e di recente 6 mld in Rivian per software, mica robetta.. difatti in eu vendono benino, se poi i cinesi le id3 non le comprano nemmeno a 15k euro vuol dire che sono troppo avanti e non puoi competere, bisogna che se ne facciano una ragione..
Ritratto di 02-0xygenerator
28 giugno 2026 - 11:45
Il Mercato cinese è chiuso per i marchi esteri. Venderanno sempre di meno. È il mercato che li aveva salvati anni fa. Oggi è chiuso. Porsche meno 100.000 auto in Cina. Nel primo trimestre 2026 sono 95.000 auto in meno vendute dal gruppo Volks in Cina ( - 14,8 % ). Il crollo è stato trainato in modo drammatico dal segmento delle auto elettriche (BEV), che per i marchi del gruppo ha segnato un - 64% in territorio cinese in tre mesi.
Ritratto di Merletti Felice
30 giugno 2026 - 14:42
Oxy mi sembra che il mercato cinese si stia saturando anche dei loro prodotti. Il mercato auto in Cina è il più grande al mondo, ma sta affrontando un momento di forte contrazione interna, con cali delle vendite fino al 21% su base annua.Il surplus di produzione automobilistica cinese è causato da una sovrapproduzione strutturale: le fabbriche lavorano a circa la metà della loro capacità, generando milioni di veicoli in eccesso. Almeno così si dice.
Ritratto di 02-0xygenerator
30 giugno 2026 - 17:22
Vero.
Ritratto di Lapo3
27 giugno 2026 - 09:35
Tutti gli impianti indicati nell'articolo sono siti di produzione di BEV. NON puoi investire meglio nell'elettrico quando si tratta di torvare soluzinoi inesistenti: cioé chimiche di batterie che permettano di ridurre il volume talmente da renfere le BEV attraenti. Sono investimenti di ricerca di base che non possono garantire un risultato in un tempo predefinito. Sono investimenti alal iceca che non vengon ofati dall'industria, ma dall'università e centri di ricerca dedicati spesso statali.
Ritratto di forfElt
27 giugno 2026 - 10:34
---Tutti gli impianti indicati nell'articolo sono siti di produzione di BEV.--- Gentilmente (non per un fatto di sfiducia specifica ma mo' vado a dire il perché) verificare MINUZIOSAMENTE la cosa... 1) Perché: ma scusaste, con praticamente il 25% di quota venduto EU, 60% di Nev in China = ti/vi pare che proprio gli impianti dove si producono bev vadano a frenare/chiudere? - 2) Sempre essere strasicuri in tali casi che altrimenti "i pro" è un attimo che prendono e danno in escandescenze (l'alta volta ci fu un tilt collettivo già per il semplice fatto, fra l'altro "verificabilissimo al volo da chiunque", che la Golf ancora a tutt'oggi parta da un prezzo minore della Id3...)
Ritratto di Frug
27 giugno 2026 - 20:29
Tutti gli impianti indicati sono in Germania: produrre in Germania è ormai impossibile e lo è da anni. Altrimenti non si spiegherebbero le immani campagne pubblicitarie di Skoda e ancora di più della più fresca e recente Cupra (che prima era solo una piccola branchia di Seat, che invece sarebbe troppo in concorrenza con Skoda).
Ritratto di forfElt
27 giugno 2026 - 21:36
Sì però la puntualizzazione sopra emersa è ben più specifica e ficcante: sono sì impianti in germania, MA sono poi pure impianti di produzione di Bevv
Ritratto di forfElt
27 giugno 2026 - 21:38
Imho andrebbe verificato a dovere che tale sia (o meno); perché se invece altri modelli con diversa motorizzaione li lì continuano a fare...
Ritratto di 02-0xygenerator
28 giugno 2026 - 11:56
Non è vero: Neckarsulm (Baden-Württemberg) — Stabilimento Audi È uno dei siti produttivi storici del marchio Audi, specializzato in segmenti premium, motori e alta tecnologia. 2 sito : Hannover (Bassa Sassonia) È lo storico quartier generale di Volkswagen Veicoli Commerciali, famoso in tutto il mondo per la produzione dei furgoni e camper del brand. Produce il modernissimo ID. Buzz (il "Bulli" reinterpretato in chiave 100% elettrica, sia in versione passeggeri che Cargo) e i furgoni della Serie T (come il Multivan e il nuovo Transporter), a motore termico. Gli altri 2 siti sono si di veicoli elettrici. Ma gli converrà di più a Volks costruire tutto in Cina invece che in Germania . Id 3 inoltre è del 2019 e ha già avuto un restyling nel 2023. Forse è ora di cambiarla ?
Ritratto di Gordo88
28 giugno 2026 - 12:39
2
L' hanno appena riaggiornata con la id3 neo anche perchè la prossima id golf uscirà con un ritardo previsto nel 2030..
Ritratto di 02-0xygenerator
28 giugno 2026 - 13:27
Ma anche basta con sta golf no ???
Ritratto di Gordo88
29 giugno 2026 - 17:39
2
Sarà meglio che continuino a farla visto che vende 800k pezzi l' anno.. è anche il motivo per cui vogliono chiamarla così e non più id3
Ritratto di AndyCapitan
28 giugno 2026 - 09:39
4
La Volkswagen dovrebbe fare una sola cosa....tagliare del 50% i colletti blu che sono molti di più degli operai....serve un urgente cura alla Marchionne.....puoi anche non toccare gli operai....non sono loro a costare!!!!!
Ritratto di 02-0xygenerator
28 giugno 2026 - 11:47
Certo. Sono gratuiti. Come no ? E soprattutto insostituibili
Ritratto di Puppamelo
29 giugno 2026 - 13:17
è proprio perchè hanno investito sull'elettrico che sono sull'orlo del fallimento loro come le altre aziende europee ....ma i capocchioni non lo capiscono ....se mancano le strutture di approvvigionamento, se manca la produzione di energia che serve per gestire una evantuale approviggionamento di auto elettriche (oggi come oggi basterebbe un 20% in più di auto elettriche per far saltare la luce in strada e in casa, se mancano gli accordi per prezzi calmierati alle colonnine, se mancano le batterie a prezzi calmeriati, ....senza contare batterie che permettono 600Km reali, prezzi delle auto elettriche a prezzi popolari etc etc etc ....insomma un disastro annunciato che porterà nel baratro la maggiore industria europea
Ritratto di Trattoretto
26 giugno 2026 - 17:31
Sono mesi che scrivo che chi resta indietro sull’elettrico ne pagherà le conseguenze. Ecco che il nodo viene lentamente al pettine come un macigno. La situazione è molto preoccupante se si pensa che non c’è nemmeno una CATL europea.
Ritratto di Edo-R
26 giugno 2026 - 18:13
Catl europea? Ma se ci ha provato NorthVolt :)))). E cmq per chi dice che Vag non ha investito pesantemente, vedasi articolo del 2019: //www.alvolante.it/news/gruppo-volkswagen-60-miliardi-investimenti-fino-al-2024-365662 BEV non implica successo garantito e cmq le loro ID3 le hanno piazzate ed erano pure lodate. Il troll filo cinese si era fissato con la ID3 Pro S, poi è passato alla Cla come top del top, mo si è fissato con la Neue Klasse....
Ritratto di Lapo3
27 giugno 2026 - 09:36
é proprio a causa dei pesanti investimenti nell'elettrico che VAG paga adesso un pegno cosí caro.
Ritratto di Carlopd
27 giugno 2026 - 16:21
Concordo pienamente, il gruppo volkswagen ha investito molto, troppo nell'elettrico mentre ha trascurato l'ibrido. Oggi che l'elettrico è di fatto guidato dai cinesi (con modelli sempre più accattivanti a prezzi irraggiungibili per i marchi europei) ed il termico è penalizzato dalle normative, non avere una valida componente di offerta ibrida penalizza molto.
Ritratto di alvolanaftonee
26 giugno 2026 - 18:44
4
A Trattoretto non azzecchi una, e che calzo. Volkswagen è stata tra quelle in Europa ad aver investito pesantemente sull'elettrico come ha già scritto sopra Edo-R. Ed è proprio gli investimenti sull'elettrico ad averla fatta affondare. Soldi buttati nel cesso per miseri guadagni.
Ritratto di Trattoretto
26 giugno 2026 - 21:46
Ha investito tardi. E le batterie chi le fa?
Ritratto di Gordo88
27 giugno 2026 - 01:28
2
Ovviamente i cinesi ecco perché avranno sempre il coltello dalla parte del manicoo, anche tesla si è ridimensionata rispetto alle aspettative, niente model 2 e niente 5 milioni di vendite prospettati anni fa..
Ritratto di Andre_a2
27 giugno 2026 - 06:22
VAG è il gruppo che più ha investito in EV, anche più dei cinesi. Se investire nell'elettrico fosse la soluzione, dovrebbero essere quelli messi meglio. Almeno tra i costruttori tradizionali. Ho paura che la situazione non sia così semplice
Ritratto di Kriss Parker
26 giugno 2026 - 22:48
se c'è una azienda che ci aveva visto giusto in Europa è stata Renault... Stellantis e vW hanno scimmiottato il gioco del camaleonte, 1 passo avanti e 2 indietro... Tesla docet, prima fai l'infrastruttura poi crei il resto... E per quello che riguarda le fabbriche di batterie, come continente saremmo all'avanguardia sugli ioni di sodio, ma manca la volontà politica di mettere il grano pesante nella costruzione di almeno 5 mega fab che servirebbero a renderci indipendenti dal resto del mondo.... regalando tutto ai cinesi che si stanno arricchendo...
Ritratto di Qin Shi Huang
26 giugno 2026 - 23:02
Regaz, ma siamo veramente sicuri che il problema di Volkswagen sia l'auto elettrica?
Ritratto di Lapo3
27 giugno 2026 - 09:40
sono molteplici: 1 in cina non vendono piú 2 in america c'é trump che ha detto loro che le produzioni in messico possono tranquillamente mettersele .... 3 in europa c'é la UE che non sa dove sbattere la testa con il settore automobilistico tra demagogia irresponsabile dei socialisti e dei verdi e società lacerata dallo stress economico prolungato di questi ultimi 20 anni, la quale sta cominicando a dire alla politica che aesso basta.
Ritratto di Lapo3
27 giugno 2026 - 09:41
ci ha visto cosí giusto che oggi produce la metà di veicoli rispetto al 2019
Ritratto di Edo-R
27 giugno 2026 - 10:20
@Kriss Park a parole sono tutti bravi a dire ''basta costruire 5 mega fabbriche per renderci indipendenti''. Che significa indipendenza? Che blocchi la vendita di cinesi? Non è possibile. Che unanimamente il popolo europeo di mette a comprare la batteria al ioni di sodio che dici? Se non costano poco è tutta UTOPIA di gente non realista. Basta.
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:50
Trattoretto: guarda che è proprio a dare retta alle imposizioni in stile terzo reich, ha strozzato tutti i costruttori con anni di vendite fatturati in calo, è ora di lasciar perdere il fallimentare piano dei crinn e tornare al progresso tecnico meccanico
Ritratto di Kappa18
27 giugno 2026 - 09:48
Fatto 100 il mercato complessivo di auto, se i cinesi invece di 5 ne producono e vendono 20, gli altri dovranno ridimensionarsi. Che siano elettriche e non (e ne vendono parecchie ibride).
Ritratto di Flynn
26 giugno 2026 - 17:42
3
Io sarei curioso di vedere se tu fossi nei 100.000 esuberi se rideresti ancora allo stesso modo. Probabilmente si, perché e' una roba da decerebrati, ma il dubbio mi rimane.
Ritratto di Mauro1971
28 giugno 2026 - 18:37
1
Esubero in Germania significa avere un sacco di aiuti e trovare facile lavoro non e paragonabile a nulla
Ritratto di Sdraio
29 giugno 2026 - 08:33
mauro lascia stare... lui fa il moralista solo quando gli conviene... e un elettromane non ancora coscente del danno che sta facendo questa dittatura green... ma va beh... il mondo è bello xkè e vario o avariato... PROPAGANDA.... E TUTTA COLPA DELLA CINA CINESE CINESANTE L'ELETTRICO NON CENTRA... A CINA LA CINA... così gli elettronauti son contenti...
Ritratto di Flynn
29 giugno 2026 - 09:26
3
Stabilire se la colpa sia di Tizio, Caio o Sempronio non cambia di uno 0, 00 nel mondo reale, mettitelo in testa Sdraio, e comunque tra il bianco e il nero c'è un'infinità di grigio.
Ritratto di Sdraio
29 giugno 2026 - 09:33
se se se te la canti e te la suoni da solo come sempre dai... ormai ti conosciamo...
Ritratto di Flynn
29 giugno 2026 - 10:31
3
Se se se e tu sei sempre il solito tellone
Ritratto di Sdraio
29 giugno 2026 - 14:24
ti dimostri sempre un ossiuri qualunquista... se penso che gente come te ha il diritto al voto mi viene da vomitare...
Ritratto di Mauro1971
29 giugno 2026 - 13:19
1
Vero
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 18:04
​@lucio204, si vede proprio che non conosci minimamente la realtà del mercato automobilistico globale. Se invece di informarti al bar del paese consultassi fonti attendibili ed economiche, sapresti che il motivo della crisi dei costruttori europei è esattamente l'opposto di quello che credi. L'economia europea soffre perché i marchi tradizionali hanno accumulato anni di ritardo tecnologico sull'elettrico. Il mercato cinese, che per decenni ha tenuto in piedi i bilanci di colossi come Volkswagen, BMW e Mercedes, oggi non compra più auto europee semplicemente perché i consumatori cinesi vogliono auto elettriche intelligenti e connesse, e le trovano molto più evolute e a prezzi migliori direttamente a casa loro. Continuare a difendere il vecchio motore termico è la vera ricetta per distruggere definitivamente l'industria automotive europea
Ritratto di alvolanaftonee
26 giugno 2026 - 18:57
4
Euro7 ma vai a cagærə tu e tuoi monologhi da fanatico dell'elettrico. Continua a difendere l'elettrico che si sta dimostrando la vera ricetta per distruggere definitivamente l'industria automotive europea. E i risultati non mentono a differenza tua. Il Gruppo Volkswagen è stato tra quelli ad aver stanziato nel 2020 un piano storico da 180 miliardi di euro. Oltre due terzi di questa cifra (circa 122 miliardi di euro) erano destinati specificamente alla transizione elettrica, allo sviluppo di nuove batterie e alla digitalizzazione del software. Tant'è che il gruppo ha un piano «In China for China» che prevede il lancio di 30 modelli in due anni, sviluppati con i tempi, gli stili e, soprattutto, i costi del mercato locale. Audi ha addirittura cambiato il marchio per meglio adattarsi al mercato cinese: il logo è passato dai cinque cerchi a una scritta stilizzata.
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 20:25
​naftone..Ma ti leggi quando scrivi o copi e incolli i dati a caso? Hai appena confermato esattamente quello che sto dicendo io! Il Gruppo Volkswagen ha stanziato ben 122 miliardi per l'elettrico e ha dovuto fare il piano «In China for China» modificando persino il marchio Audi proprio perché in Cina nessuno vuole più le loro auto termiche tradizionali. I cinesi cercano software avanzati, batterie di ultima generazione ed ecosistemi digitali che i marchi europei non avevano e che ora sono costretti a inseguire investendo cifre astronomiche per non essere buttati fuori dal mercato asiatico. La ricetta che sta distruggendo l'industria europea non è l'elettrico in sé, ma l'aver capito con anni di ritardo che il mercato globale si stava muovendo in quella direzione, lasciando a BYD, Tesla e agli altri produttori un vantaggio competitivo enorme. I risultati non mentono: chi non si aggiorna sparisce
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:26
E7: sei uno scandalo, vero amante della involuzione industriale, non ti resta tornare in cantina sei troppo ubriaco
Ritratto di Puppamelo
29 giugno 2026 - 13:23
ma ancora state a rispondere a Neuro7 ???? ma non lo vedete che è un poveretto di neuroni
Ritratto di Kriss Parker
26 giugno 2026 - 22:51
hahahahaha, tu pensi che esiste ancora qualcosa di "europeo"... molla il fiasco che tu stai all'economia come una capra ad un banchetto di gala. citazione dotta...
Ritratto di Edo-R
26 giugno 2026 - 19:14
@Euro7 se consultassi, come dici tu, quei dati di vendita, ti accorgeresti che metà del venduto in Cina ha sotto un motore TeRmIcO LoL. Sono e saranno i maggiori produttori di CO2, googlando si scopre che nel 2025 il 51% del mix di generazione è stato il carbone.
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 20:26
@Edo-R @RaptorF22Stradalee, fate a gara a chi manipola meglio la realtà? ​Edo-R, quel "metà del venduto in Cina con motore termico" di cui parli è composto quasi interamente da auto ibride ed EREV (plug-in con range extender), che i cinesi usano in modalità elettrica per l'80% del tempo, non certo dai vecchi motori termici puri che piacciono a voi e che in Cina sono praticamente invendibili. Inoltre, guardare al mix energetico di oggi senza vedere il trend è da miopi: la Cina sta installando più rinnovabili (solare ed eolico) di tutto il resto del mondo messo insieme per decarbonizzare la rete a tempo record.
Ritratto di Estimatore
26 giugno 2026 - 21:24
Non ti curar di lor ma guarda e passa....
Ritratto di Edo-R
27 giugno 2026 - 10:24
Le PHEV Cinesi sono auto termicissime avendo dei pistoni che scorrono su e giù e bruciano benzina. Voi siete degli inutili fissati , addirittura neghi che il 51% di carbone utilizzato nel 2025 sia un dato pessimo. " il trend" = sono già carbon free. Ma si quale pianeta della razionalità? Basta non ci sarà nessun full electric, non esiste uno scenario del genere.
Ritratto di ilariovs
26 giugno 2026 - 21:45
Se fosse vero caro EDO ci sarebbero ancora i produttori occidentali a vende milioni di auto. Invece sono tutti con la retro con grattata dalla Cina ad eccezione dei produttori cinesi e di Tesla.
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:18
E7: ma c6 o ci fai? non lo capisci che il mercato delle autoapile non lo vuole nessuno, dopo anni di vendite al ribasso, per riprendersi e fare numeri non resta che mettere in listino efficenti motori diesel e benzina, tutto il è fuffa
Ritratto di Kimi
26 giugno 2026 - 22:31
Stavo per scrivere le stesse cose. Quotone. E se mi va vado a prendere il post di qualche intenditore scemo+scemo di automotive che scommetteva sul fallimento di Tesla.
Ritratto di Mauro1971
28 giugno 2026 - 18:38
1
No i cinesi sono obbligati a comprare cinese..non e una democrazia.. incentivi solo sui prodotti nazionali..tutto qui..costretti
Ritratto di RaptorF22Stradalee
26 giugno 2026 - 19:59
Che babbi di minkkkia per seguire la fonderminkia hanno fatto fallire la Germagnnnia , avevano il 2.0 tsi e il dsg ci avrebbero potuto campare 5.000 anni motore e cambio PERFETTI , babbi di minkkkia venduti per 4 batterie cinesi babbi di minkkkia maledetti
Ritratto di Kriss Parker
26 giugno 2026 - 22:52
mmm dsg perfetto... si per i meccanici e per chi vende i ricambi...
Ritratto di RaptorF22Stradalee
27 giugno 2026 - 10:57
Perfetti si i migliori
Ritratto di Kimi
27 giugno 2026 - 09:52
Dsg e 2000tsi perfetti?Ahahahahahah
Ritratto di RaptorF22Stradalee
27 giugno 2026 - 10:58
Si il 2.0 tsi é il miglior motore mai prodotto arriva a 500cv e oltre manenendo affidabilità con poca spesa , e il dsg a bagno d'olio dq381 tiene coppie da camion , andate in bicicletta che é meglio
Ritratto di SixWheels
26 giugno 2026 - 20:23
Un suicidio, politiche miopi e auto distruttive, sembra quasi che sia una strategia anti Europa dietro l'operare di Bruxelles
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:23
Alle prossime elezioni europee continuate a dare retta a verdi rossi arcobaleni e la banda ursuliana, a modo loro sanno come impoverirci
Ritratto di ilariovs
26 giugno 2026 - 21:43
Di certo ha salvato i cinesi che stanno facendo gli stramiliardi a spese dei termicari di tutto il mondo. E siamo all'alba, ancora per l'ora di pranzo altre novità.
Ritratto di alvolanaftonee
28 giugno 2026 - 13:37
4
E tu giustamente ci godi vero caro Ilario! ... non è che per caso sei un Cinese che si finge Italiano?...
Ritratto di ilariovs
28 giugno 2026 - 19:24
Io sono solo uno che sa che un sistema che ha il 30% di rendimento sarà sempre perdente rispetto ad uno con il 90% di rendimento. Ogni volta che esultate perché un modello elettrico di case europee va a ramengo in realtà state festeggiando un passo verso il loro fallimento. Il perché è banale i cinesi continueranno a spostare la trazione sulla parte elettrica, grazie alle loro batterie economiche terranno i prezzi di HEV, PHEV, EREEV e BEV sotto quelli Europei. Se sulle BEV puoi batterli sull'efficienza, quindi puoi avere la stessa autonomia con batterie più piccole, sulle ibride non li puoi battere perché con 50l di benzina anche le cinesi fanno 800-1000 Km. Con una differenza che hanno 200 CV non 100/120.
Ritratto di CinChao
26 giugno 2026 - 21:49
Non è l elettrico a non funzionare, sono i costruttori cinesi che stanno arrivando e stanno mettendo in crisi tutti i produttori europei proprio con i motori tradizionali
Ritratto di Challenger RT
27 giugno 2026 - 01:45
L’onda lunga della follia dieselista e l’arrampicata sugli specchi dell’utopia elettrica sta portando al fallimento… . L’incapacità nei primi anni ‘90 di tenere il passo dei giapponesi sui benzina da cui, solamente per fare un esempio, Honda tirava fuori 100 cv/litro per la sua utilitaria Civic (aspirata), la dice lunga sul disastro, oggi anche normativo europeo, che abbiamo davanti
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:27
4
Per una volta concordo, il problema non è l'elettrico che verrà, ma il termico prima e poi l'ibrido a batteria, BYD non vende elettriche principalmente, ma ibride a batteria, Toyota idem, Honda e Hyundai pure, le case europee hanno puntato sul diesel per tutti invece che sviluppare benzina, per la città e poi ibride, quando si sapeva benissimo come è la mobilità nelle città asiatiche
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:25
4
Quello che non sai fare tu lo faranno altri mettetevelo in testa, il problema VW non è la cattivona UE, ma Cina, USA ed America latina
Ritratto di Leonal1980
30 giugno 2026 - 18:29
5
ecco chi sa leggere gli articoli
Ritratto di Pepetto
26 giugno 2026 - 16:52
Bisognerebbe intentare un’azione revocatoria nei confronti dei precedenti e attuale government ….ceo in testa ..-Per le scelte sbagliate compiute Nelle politiche aziendali dei modelli prodotti… Chi sbaglia paga..ritornate indietro a munita…tutti i soldi intascati per scelte sbagliate… È uno dei classici casi in cui el pueblo unido jamas sera’ vencido… Lo dice uno che non è sicuramente un rosso..
Ritratto di giocchan
26 giugno 2026 - 17:03
I modelli prodotti c'entrano poco. I margini crollano perchè produrre in Germania oramai costa troppo: manodopera molto costosa (come sempre), e costo dell'energia enorme (prima c'era il gas russo, ora non c'è più). Non è un caso che i tagli siano tutti lì e non in sud africa (Polo), spagna (le MEB+), ecc...
Ritratto di Newcomer
26 giugno 2026 - 17:58
Ma ora è tardi. Chiunque sano di mente a qualsiasi livello si era accorto che puntando sull’elettrico la fine sarebbe stata inesorabile. La revolution andava fatta anni fa
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 18:06
​@Newcomer, ti contraddici da solo nella stessa frase. Prima dici che puntare sull'elettrico porta a una fine inesorabile e subito dopo ammetti che "la revolution andava fatta anni fa". Ti svelo un segreto: la fine inesorabile la sta facendo chi sull'elettrico non ci ha puntato affatto o ci ha investito svogliatamente e in ritardo. I produttori europei oggi arrancano proprio perché hanno passato gli ultimi dieci anni a difendere il vecchio motore termico, mentre i concorrenti globali (cinesi in primis) investivano miliardi per dominare la tecnologia del futuro. La fine inesorabile è il risultato del ritardo e della miopia dei manager europei, non della tecnologia elettrica, che piaccia o meno ai nostalgici del pistone
Ritratto di Lapo NBA
26 giugno 2026 - 20:02
BROOOOOOOM BROOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMM!!!!
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:30
Il clamoroso flop dei pesanti cassoni dai monitor appesi è ormai evidente a tutti, ormai in inesorabile declino, la ricorderemo cone una brutta parentesi della storia motoristica mondiale
Ritratto di Sherburn
26 giugno 2026 - 22:52
@Sepofa: ottima sintesi! Condivido pienamente.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:31
4
Il termico tra 2 anni venderà come l'elettrico, forse prima, e tu vorresti puntare sul termico in Cina poi?
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:29
4
Le vendite crollano in Cina ed USA, le power train dominanti sono ibride a batteria, voi vivete in un mondo che esiste solo nella vostra testa
Ritratto di Puppamelo
29 giugno 2026 - 13:27
Testina ma se non ho offerta e ci sono blocchi per cui certe motorizzazioni non le puoi più acquistare ...è chiaro che i numeri cambiano
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 14:11
4
Testina l'UE decide la regolamentazione ambientale della Cina? Di Singapore? Di Tokyo? I dazi USA? Il divieto di vendita di diesel a Città del Messico o Shangai? La volete capire che non siete nel 1982 che l'Italia è il 22° mercato al mondo e che l'UE è uno dei tanti mercati importanti al mondo? Si dovevano dare una svegliata prima, innanzitutto sulle power train full e plugin hybrid che domineranno il mercato MONDIALE per 10 anni circa, poi programmare l'elettrico, Top 10 di auto più vendute al mondo: 7 ibride full e plugin, 1 elettrica e 1 diesel, pensate che con il diesel per tutti si salverà il mondo dell'auto UE? !
Ritratto di Challenger RT
27 giugno 2026 - 01:59
La rivoluzione andava fatta anni fa nel senso che VW (come Fiat) non avrebbe dovuto investire sul diesel di massa negli anni ‘90 così come oggi non avrebbe dovuto sprecare soldi sull’elettrico. Come ho già scritto più volte e anche sopra l’incapacità tecnologica di stare al passo dei Jap sui motori a benzina e la scelta della furba e dannosa strada degli orrendi puzzodiesel ha portato alla fine a questa, direi, ridicola situazione con gli stessi governanti UE a mettere oggi il carico da undici con assurdi regolamenti mentre prima facevano finta di niente o erano addirittura complici ben pagati dalla lobby dieselista europea
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:28
4
Eh si colpa dell'elettrico se VW non vende in Cina, USA, America Latina, se invece del diesel avessero puntato sull'ibrido a batteria, la situazione era sicuramente migliore
Ritratto di Challenger RT
29 giugno 2026 - 20:03
Ho scritto che NON avrebbe dovuto investire nel diesel 30 anni fa ma sui benzina come i giapponesi
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 20:22
4
30 anni fa era giusto investire sui benzina, 10 anni fa sugli ibridi, che poi è la tecnologia dominante oggi. Il diesel è stata una fissa tutta italo-tedesca che ha contagiato tutte le case europee, non capendo che le vendite le fai in Asia, dove non devono collegare per mille e mila km in auto, cittadine medie, ma girano in megalopoli di 10-15-20 milioni di abitanti, ovvio che non sceglieranno mai diesel, benzina una volta, ibrido oggi, in futuro elettrico
Ritratto di giocchan
26 giugno 2026 - 17:00
VW deve tagliare: i motivi sono tanti, ma i tagli sono in Germania... il punto è che produrre lì costa esageramente troppo. Manodopera estremamente costosa, e soprattutto, da quando c'è stata la crisi del gas russo dovuto all'Ucraina, costo dell'energia enorme - una situazione che ha punti di contatto con quella italiana. Se VW continua a produrre in Germania un po' tutto, finisce per aria. Lì può solo produrre auto con margini enormi - auto o mezzi militari che siano... Tutto il resto va delocalizzato: sud africa (Polo), spagna (le MEB+), cina (Tavascan)... ci sono tantissime "nuove" opportunità. O la Germania torna ad avere un costo dell'energia ragionevole (con le rinnovabili? mettendo di nuovo Putin "tra i buoni"?), oppure c'è solo un futuro possibile.
Ritratto di Allami guccini
26 giugno 2026 - 17:20
Non sono minimamente d'accordo. Fatturano più di 300 miliardi all'anno, margine del 3% significa che intascano circa 10 miliardi puliti puliti netti di guadagni, e non gli basta 10 miliardi? Ok Prima erano 20-30 miliardi di guadagni, ma non puoi pensare di crescere e fare sempre più soldi di anno in anno, è stupidità e avidità. Spero che i lavoratori e sindacati tedeschi non si facciano sottomettere come han fatto quelli italiani negli anni 80-90-2000
Ritratto di giocchan
26 giugno 2026 - 18:04
Un margine preoccupate sarebbe il 5-6%... 3% è un margine incredibilmente basso. Una piccola fluttuazione (nemmeno un calo netto delle vendite - basta molto meno) e fanno la fine di Nissan (che è in un catastrofico rosso). Se i numeri sono veramente quelli (e producendo in Germania non mi stupisco), sono giocoforza costretti a ristrutturare. Poi magari si poteva gestire tutto meglio, non entro in merito... ma, a prescindere da come ci si è arrivati, oggi la situazione sembra essere questa. O ristrutturi lasciando in Germania solo le auto più remunerative, o salta tutto. È qualche anno che stanno cercando di risolvere la situazione in maniera "soft"... ma non solo non hanno risolto nulla, la situazione è pure peggiorata.
Ritratto di Andre_a2
27 giugno 2026 - 02:02
Sono d'accordo con giocchan. Per farla più semplice: 10 miliardi sono tanti soldi, ma se ieri ne facevi 30, domani sarai in perdita di 10 miliardi se non fai nulla. Il problema non è il margine del 3%, ma il segnale che un margine del genere ti da. Se potessi garantire un margine eterno del 3% ci faremmo tutti la firma
Ritratto di Allami guccini
27 giugno 2026 - 03:38
Mi sa che non conoscete la matematica. Quel 3% è su 300 e passa miliardi di euro..... non è una piccola medio impresa Italica.... E la loro soluzione cioè fare ancora più auto uguali tra i vari marchi e chiudere e licenziare gente non lo risolve. Rispolverassero invece la l'ergonomia e qualità costruttiva che avevano fino a 15 anni fa con le Golf 5 e 6
Ritratto di Andre_a2
27 giugno 2026 - 03:49
Ma se vanno avanti così quel 3% diventerà molto presto un -3%... che come giustamente dici, "non è una piccola medio impresa Italica" ma in negativo. Poi, su quale sia la soluzione giusta se ne può discutere.
Ritratto di giocchan
27 giugno 2026 - 11:30
Il punto è numericamente anche le spese a cui VW va incontro sono enormi... basta che aumentino di poco, e quel 3% viene spazzato via. Come possono aumentare? Trump che si sveglia mettendo nuovi dazi - o magari cambia le regole per l'importazione di auto prodotte in Messico, ecc...! Il costo dell'energia in Germania che sale ulteriormente! Basta pochissimo per aumentare le spese del 3% e azzerare il guadagno andando in rosso. Se poi mettiamo in conto le vendite, può succedere di tutto: calo delle PHEV perchè BYD (o altre cinesi) hanno oramai preso piede / la Germania che leva gli incentivi sulle BEV...
Ritratto di forfElt
26 giugno 2026 - 17:02
Si stava meglio quando si stava meglio, mi sa...
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:33
4
Si sta sempre meglio quando sei in 4 invece che in 8 a spartirti la torta e la torta è più grande, ma va?
Ritratto di Allami guccini
26 giugno 2026 - 17:06
Pagano sempre gli operai alla fine.... divisione componenti sono in gran parte gli operai, e chi li fa i componenti? Caduta di stile di VW quindi il Diesel gate era meglio che li faceva fallire. fanno già auto tutte uguali..... 3% di margine di guadagno medio su ogni auto quindi dalla Polo alla 911, è troppo poco? Che avidità
Ritratto di Gordo88
26 giugno 2026 - 17:55
2
Ma non sono falliti perché nel precovid vendevano 11 milioni di veicoli, in gran parte diesel.. ora 9 milioni e caleranno ancora
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:33
Per recuperare non resta che introdurre efficenti motori diesel come loro tradizione e le vendite ripartiranno
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:34
4
Il diesel nel settore auto è defunto fatevene una ragione, in Asia ed America latina poi, può rimanere per i furgoni ma anche qui la quota andrà diminuendo
Ritratto di AZ
26 giugno 2026 - 17:13
Potrebbero puntare su scivoli per i dipendenti e sulla vendita di alcune fabbriche allo Stato per la produzione di armi (ce n'è bisogno).
Ritratto di Demetrio_
26 giugno 2026 - 17:46
"Il nostro attuale modello di business non funziona più per tutti i marchi" questa è la frase che più di tutte racchiude il problema. I tagli in questo momento sono necessari ma se l'unico intervento è quello con la riduzione di gamma e modelli, allora moriranno perché non hanno cambiato approccio. Hanno sempre puntato all-in sul marchio e la qualità tedesca, le varie ID qualchecosa sono uno specchietto per le allodole, i guadagni li facevano una volta sulla Golf che è sempre di più diventata uguale a sé stessa, senza guizzi, senza innovazioni (in pratica ne aumentavano il prezzo senza cambiare nulla se non l'estetica e usando la tecnologia che c'era già, un furto), la gente che la voleva ricordando il mito della GTI ormai è over 60 e gira con la pandina.
Ritratto di ziobell0
26 giugno 2026 - 17:47
un bel disastro, tira una bella aria in EU
Ritratto di Lapo NBA
26 giugno 2026 - 20:00
Intanto sgaserò ancora col mio TDI dieselgate, PIEMONTE CANCELLA IL BLOCCO EURO 5.
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:36
Per cancellare tutta sta pagliacciata messa in campo da fanatici crinn, visto gli ingenti danni a sto giro basta andare ai seggi alla prossima scadenza.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:35
4
Eh si colpa dell'UE se non vendi in Cina, USA ed America latina, si chiama dissonanza cognitiva
Ritratto di Newcomer
26 giugno 2026 - 17:56
Avevamo previsto tutto vedendo come si erano buttati a capofitto sull’elettrico
Ritratto di Allami guccini
27 giugno 2026 - 03:41
Qua dentro è pieno di mancati ingegneri, manager, amministratori e soprattutto profeti, ma saranno mica tutti discendenti di Maometto?
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:35
4
In Cina il diesel lo vendi di sicuro, poi a Shangai, Singapore o Tokyo
Ritratto di Ste1492
26 giugno 2026 - 18:06
Ringraziate quelli sconsiderati a cui fa capo la von der Leyen. O direttamente la von der Leyen.
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 18:15
​@Newcomer @Ste1429, se la vostra bizzarra teoria fosse vera, allora spiegatemi perché Tesla — che vende esclusivamente auto elettriche — nel 2026 continua a guidare il mercato globale dei veicoli elettrici con utili in forte crescita, margini stabili e centinaia di migliaia di consegne a ogni trimestre. Secondo il vostro bizzarro ragionamento complottista contro la von der Leyen, un marchio 100% elettrico dovrebbe essere già fallito, e la gente dovrebbe fare la fila solo per comprare auto termiche. La verità è che siete completamente ciechi davanti alla realtà dei fatti: il mercato non rifiuta l'elettrico, rifiuta i prodotti obsoleti, fatti male o arrivati fuori tempo massimo. Chi sa fare innovazione vende e fa profitti, chi è rimasto indietro piange e dà la colpa alla politica per mascherare i propri fallimenti industriali.
Ritratto di Lapo NBA
26 giugno 2026 - 19:59
Tesla vende in perdita da.... sempre. Muschio fa i soldi con tutto il testo. SOMARO
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 21:19
​@Lapo NBA, dare del "somaro" agli altri quando si scrive una castroneria di queste proporzioni è un autogol clamoroso. Dire che Tesla vende in perdita "da sempre" significa non aver mai aperto un bilancio trimestrale in vita tua. Ti basta consultare i report finanziari ufficiali depositati annualmente alla SEC (Securities and Exchange Commission) o i dati pubblici di Investing.com e Yahoo Finance: Tesla registra miliardi di dollari di utile netto reale ogni anno (con oltre 3,7 miliardi di dollari di utile netto solo nel 2025), mantenendo costantemente i conti in attivo. Prima di lanciare insulti a caso basati sulle leggende metropolitane del bar, vatti a studiare i bilanci reali. L'unico che sta facendo la figura del somaro qui sei tu!
Ritratto di Sepofa
26 giugno 2026 - 21:40
E7: hai non capisci un cy2z di auto lascia perdere, fatti un giro in qualche locale notturno, personaggi inutili non ci servono
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 22:35
Tu sei invece il migliore esperto del bar sport.. insieme agli altri 4 alcolizzati a cui ho risposto... buone bevute
Ritratto di Sepofa
27 giugno 2026 - 01:51
E7 sei peggiore personaggio esaltatore di povertà, vergognoso avere gente così in questo paese
Ritratto di Euro7
28 giugno 2026 - 15:26
Eccoli i depressi Sepofa e naftone.. sparatori di idee astratte... di ideologie, di fuffa e di rabbia.. quando li colpisci coi dati reali e oggettivi non sanno più che dire e d insultano.. questi sono i personaggi che la povera Italia deve sopportare...
Ritratto di alvolanaftonee
28 giugno 2026 - 13:47
4
Euro7 vai a giocare a bocce che quello lo sai fare bene. E lascia perdere le automobili che non sono roba per gente inesperta come te.
Ritratto di Sepofa
28 giugno 2026 - 22:55
Davvero un penoso e inutile personaggio questo E7, vive di favole, qualcuno gli ha rovinato quel poco di cervello, ormai rovinato dai fumi di alcol, ci va giù pesante: torna in cantina con i tuoi amichetti di merende, poverini
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:36
4
Ma nel vostro analfabetismo funzionale retrogrado riuscite almeno a capire che il problema sono le vendite in Cina, Asia, America Latina ed USA?!
Ritratto di Kimi
27 giugno 2026 - 07:39
Tesla vende in perdita? Giusto uno che si chiama Lapo può affermare una castroneria simile. Ha un cash flow e cioè liquidità pazzesca e è praticamente l'unica che sta assumendo personale e spingendo sulla produzione
Ritratto di alvolanaftonee
28 giugno 2026 - 13:46
4
Spinge su quale produzione però?... su quella del Cybercesso non penso proprio, è risultato un flop colossale con un sacco di soldi andati in fumo.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 15:14
4
Hai due strade: 1. Ti ridimensioni per produrre solo in UE, metti dazi all'ingresso alle cinesi e ti fai una regolamentazione tutta tua, facendo morire di inquinamento e di incidenti sulle 300.000 persone anno 2. Capisci che il settore dell'auto comunque verrà ridimensionato, fai passare il principio per cui chi vuole vendere in UE deve produrre in UE usando componentistica UE, cerchi di accaparrarti risorse e colmare il gap tecnologico, puntando ad elettrico in futuro ed ibrido a batteria nel breve termine, perché il problema è sul mercato Asiatico ed Americano, poi pensi anche a riconvertire parte delle fabbriche come dovresti comunque fare con l'opzione 1. Se la torta si restringe ed i commensali aumentano la tua fetta sarà più piccola.
Ritratto di Kimi
30 giugno 2026 - 09:12
Certo, certo. Ora torna a nanna.
Ritratto di Kimi
27 giugno 2026 - 18:13
Cavolo. Sacrosanta verità che i somari che si affollano qui a chiedersi " come mai ?" faranno fatica, ma tanta tanta, ad accettare
Ritratto di Ste1492
29 giugno 2026 - 16:54
Se ti piace la von der Leyen falle la corte. Io preferisco le ventenni
Ritratto di Fortesque
26 giugno 2026 - 20:48
Le nuove Polo e Golf non le ha disegnate Phon Der Laien…
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:36
4
Eh si colpa dell'UE se VW non vende in Cina, USA ed America Latina, proprio dei geni della geopolitica economica
Ritratto di Alexspc79
26 giugno 2026 - 18:17
14
Meno male che almeno Volkswagen perde
Ritratto di Lorenz99
26 giugno 2026 - 18:23
OVVIAMENTE È FACILE DARE LA COLPA SOLO AI CINESI, CHE NON VOGLIONO(E NON POSSONO) PIÙ COMPRARE AUTO STRANIERE. MA CI SONO ALTRI 2 PROBLEMI. IL PRIMO È DI GESTIONE ,DI FATTO VW HA IL DOPPIO DEI DIPENDENTI DI TOYOTA OLTRE CHE UNA GAMMA CON TANTISSIME VERSIONI E OPTIONAL, MA ESSENDO IN UN CERTO SENSO SEMISTATALE,LA COSA VENIVA TOLLERATA FINCHÈ IL CARTELLO DEI PREZZI CON GLI ALTRI COSTRUTTORI REGGEVA. IL SECONDO È GUARDARSI ALLO SPECCHIO E CHIEDERSI PERCHÉ HANNO DATO TUTTO IL KNOW HOW AI CINESI? QUESTI HANNO IMPARATO E ORA TI FANNO FUORI SENZA PIETÀ. ALLORA O TI PROTEGGI CON DAZI FINCHÈ PUOI. OPPURE SIAMO REALISTI,ACCETTIAMO L'IDEA CHE LA UE È UN TERZO MONDO CON QUALCHE RISPARMIO DA PARTE E COSTRINGIAMO I CINESI A PRODURRE IN LOCO CON SOCIO LOCALE. LA RUOTA GIRA, ORA CON VON DER PFIZER & LOBBY VARIE, SIAMO UN CONTINENTE SENZA FIGLI E SENZA FUTURO, CHE DOBBIAMO MANTENERE CINA USA E ISRAELE CON I LORO FARMACI,ARMI ,PETROLIO E FONDI D'INVESTIMENTO.
Ritratto di otttoz
26 giugno 2026 - 18:30
Lo dicevo che a forza di delocalizzare si chiudeva.... ma i CEO se ne fregano dall' alto dei loro milioni!
Ritratto di FG
26 giugno 2026 - 18:38
Ma veramente il problema è proprio che non hanno delocalizzato: producono in Germania dove un operaio base prende quanto un ingegnere in Italia, hanno gli stipendi adeguati all'inflazione e mille tutele (perché i sindacati sono nel consiglio di amministrazione e parte della proprietà è del land).
Ritratto di Allami guccini
27 giugno 2026 - 03:43
Veramente hanno delocalizzazione un botto, leggiti la lista degli impianti VW fuori dalla Germania
Ritratto di Ultimojedi
26 giugno 2026 - 18:47
Sono anni che mi chiedo perché mai uno dovrebbe comprare VW o Audi o certe Porsche (a parte Taycan e 911). Vedo che non sono il solo. Più persone si fanno questa domanda, senza valide risposte, e peggio va il marchio.
Ritratto di Euro7
26 giugno 2026 - 21:26
Jedi, infatti.. sono solo gli anziani legati al fascino del marchio.. ma solo a quello.. la gente giovane si informa... vuole il top.. non gli interessa il LOGO... vuole la sostanza...
Ritratto di Ultimojedi
26 giugno 2026 - 21:30
Ma guarda, se il marchio è Porsche, posso capire. Ma VW... "auto popolare" nel nome, linee anonime che di più non si può... E infatti Cupra vende bene, perché ha personalità, ma VW... e Audi appresso, se non arrivi ai 120-140k hanno la forma delle automobiline disegnate dai bambini. Non puoi chiedere alla gente di svenarsi e non dare un minimo di sogno. C'è un articolo interessante su 4R che parla di "leggerezza progettuale" dei marchi cinesi. VW è l'esempio lampante della "paura di sbagliare" che finisce per ucciderti. È messa meglio Renault, che certamente non fabbrica hypercar.
Ritratto di Sepofa
28 giugno 2026 - 23:07
Esatto E7, la gente normale vuole prestanti motori diesel e benzina, tutto il resto è inutile fuffa.
Ritratto di Euro7
29 giugno 2026 - 14:38
I giovani si rendono conto che i vecchi con le loro idee hanno portato il mondo a +2° C al clima estremo, eventi estremi, e le citta avvelenate... e vogliono qualcosa di meglio per i loro figli nel futuro... invece voi "vecchi" siete 'arrivati'...
Ritratto di Sherburn
30 giugno 2026 - 14:39
Tanti auguri a vendere bev ai giovani. Se non c'è papà che sgancia... "te saludi". Chiedono lo smart working in stage proprio per non venire a lavorare in macchina. Sport outdoor che obbliga all'auto, ma va, è sempre il vecchio che fa issare surf, sup o sci sul tetto (della sua macchina). Verranno vendute agli appassionati di tecnologia digitale, gli altri si distingueranno di più a non averla. Bel colpo, una volta dovevi impennare con il Tenerè con il serbatoio da deserto per impressionare le mandrie, adesso ti basta girare fluido e soave in sandali tedeschi e pantaloni alla turca e citare, ad m*m, Lacan.
Ritratto di Miti
26 giugno 2026 - 18:48
Il risultato del "capitalismo" europeo dei ultimi 20 anni o magari di più anche. Traslocare la tua industria per il semplice motivo di fare soldi ai pezzi grossi delle aziende che producevano tutto quanto la. A nessuno non ha mai importato nulla. I tessili, scarpe, tutta la elettronica e via cosi. I tedeschi si credevano indistruttibili ... il made in Germany a caro prezzo... ecco il risultato del menefreghismo a tutti i livelli europei.
Ritratto di Ultimojedi
26 giugno 2026 - 21:34
Quando la finanza prende il sopravvento, le fabbriche chiudono. Ma non è un male solo europeo: in USA, in UK la desertificazione industriale c'è stata e c'è. E lo vedi già nelle famiglie: se un ragazzo dice che vuole mettersi a fare l'artigiano lo trattano come se avesse detto che vuol fare il corriere della droga, ma se vuole studiare per stare dietro ad una scrivania tutto ok. È la stessa mentalità, solo scalata di livello.
Ritratto di Miti
26 giugno 2026 - 22:03
Yoda è seduto sulla sua poltrona su Dagobah, intento a sorseggiare un infuso di radici, quando un droide protocollare arriva trafelato con un ologramma che proietta grafici di borsa. "Maestro Yoda," esclama il droide, "la Federazione dei Mercanti ha globalizzato l'intera Galassia! Ora ogni pianeta deve uniformare i prezzi del carburante per astronavi, standardizzare la valuta e condividere le risorse. È la fine dei confini interstellari!" Yoda socchiude gli occhi, solleva lentamente un dito rugoso e risponde: "Globalizzato, l'universo è... ma capito, nulla hanno. Prezzi bassi ovunque, vogliono. Ma quando il carburante a buon mercato finirà, e la tua nave su un asteroide si schianterà... allora, la globalizzazione, con la Forza tu riparerai? O forse, da solo, il carro attrezzi spaziale chiamerai?" Il droide resta in silenzio, confuso. Yoda sorride e aggiunge: "Saggia la globalizzazione è, se condivisa la saggezza è. Ma se solo il profitto si cerca... beh, sperare che la Forza sia con il tuo portafoglio, meglio è!"
Ritratto di Ultimojedi
27 giugno 2026 - 00:01
Carina questa, complimenti per l'impegno!
Ritratto di Sherburn
26 giugno 2026 - 23:07
@Ultimojedi: stra d'accordo!
Ritratto di Ultimojedi
26 giugno 2026 - 23:34
Ogni tanto càpita!
Ritratto di Tfmedia
26 giugno 2026 - 19:02
5
Previsioni meteo: a breve si prevedono fallimenti a pioggia molto intensi.
Ritratto di Volpe bianca
26 giugno 2026 - 19:07
Facile puntare il dito su chi, nell'elettrico, ha investito troppo poco e in ritardo o su chi ha investito troppo e senza ottenere i risultati sperati. Il settore era già in crisi, non si può ammetterlo solo quando l'acqua ormai è arrivata alla gola. La transizione all'elettrico è stata solo un bivio, un'opportunità di ripresa oppure il classico salto nel baratro, ma comunque bisognava tentare qualcosa. Sì è puntato troppo sulla ridicola crescita infinita quando invece, durante i periodi più difficili, si dovrebbe innanzitutto mantenere e coccolare il più possibile la propria clientela. Chi pensava, infine, che i cinesi sarebbero rimasti per sempre manodopera a basso costo e copioni strampalati, ha scoperto oggi di soffrire di una grave forma di miopia.
Ritratto di ilariovs
26 giugno 2026 - 21:54
AMEN. Purtroppo l'affaire Cina è sfuggito di mano ed oggi da manodopera diventano leader dell'innovazione. Un peccato ma prima o poi devi sfornare prodotti che rompono il mercato se vuoi mantenere certi numeri e certi fasti. Invece anche la iDpolo si MEB+ non è riuscita nell'intento di portare un prodotto competivo e le cinesi hanno ancora i dazi aggiuntivi. Voglio vedere spazio 12/18 mesi che vanno a regime, Spagna ed Ungheria come ne escono fuori.
Ritratto di Sherburn
26 giugno 2026 - 23:06
Severo ma giusto.
Ritratto di Lapo NBA
26 giugno 2026 - 19:56
Piefraaaaaaa Euro7777777777!!!! Nooooo, togliete quel cappio!! Parliamone!!!
Ritratto di pierfra.delsignore
29 giugno 2026 - 09:39
4
Iniziate a leggere e comprendere quello che leggete: le perdite sono in Cina, USA Asia in generale ed America latina. Quando capirete questo si può iniziare a ragionare e discutere e tu il diesel ed il termico in Cina o in Asia non lo vendi
Ritratto di Fortesque
26 giugno 2026 - 20:46
Stanno con le pezze al culo. Mi spiace solo per gli albergatori romagnoli che vedranno ridursi di molto la presenza di teutonici. Il dieselgate l’hanno superato ma la bruttezza di alcuni modelli venuti dopo sono peggio di un terremoto giudiziario. Basta mettere una Golf IV vicino a un ultimo modello per vedere la penosa china presa.

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