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Tesla: ancora un incidete per probabile uso improprio dell’Autopilot

Pubblicato 23 aprile 2021

Negli USA altre due vittime a bordo di una Tesla: le prime ipotesi fanno pensare ad un uso non corretto del sistema di guida automatico. Le autorità indagano.

Tesla: ancora un incidete per probabile uso improprio dell’Autopilot

FIAMME INESTINGUIBILI - Dobbiamo purtroppo registrare una sciagura stradale dal bilancio tragico: una Tesla Model S del 2019 è uscita di strada mentre percorreva una curva, 30 miglia a nord di Houston nella Contea di Harris in Texas, e si è schiantata contro alcuni alberi, prendendo fuoco. Stando alle prime ricostruzioni l’auto viaggiava a forte velocità e i pompieri hanno impiegato diverse ore a estinguere le fiamme, nonostante gli oltre 100.000 litri di acqua irrorati sulla vettura. Le forze dell’ordine hanno riferito che c’era un uomo seduto nei sedili posteriori e un altro nel sedile del passeggero, cosa che ha indotto la polizia ad affermare che alla guida non ci fosse nessuno. La deduzione successiva è stata quindi che a “guidare “ fosse Autopilot, la suite di guida autonoma che è una delle bandiere di Tesla.

MA MUSK SMENTISCE - Elon Musk in persona, rispondendo ad un tweet, escludeva questa possibilità, dicendo che quel modello non aveva la versione FSD (Full Self Driving) di Autopilot e la versione standard in dotazione a quell’esemplare non si sarebbe inserita in quella strada perché non aveva le linee di delimitazione delle corsie. I dati recuperati finora, secondo Musk, indicano che l’Autopilot non era inserito. Proprio Elon Musk, poche ore prima della tragedia, aveva detto che per le Tesla gli incidenti per milioni di miglia percorse erano circa un decimo di quelli medi dei veicoli negli USA. L’azienda californiana, dopo l’incidente, si è poi chiusa in uno stretto riserbo ma sia NHTSA, l’ente americano per la sicurezza stradale, sia NTSB (National Transportation Safety Board) si sono attivati per investigare accuratamente e sono pronte a imporre a Tesla la consegni dei dati.

SI PUÒ INGANNARE AUTOPILOT? - Navigando sul web non è difficile reperire video che evidenziano come sia possibile ingannare l'Autopilot facendolo funzionare senza pilota sul sedile di guida o dormendo (qui per saperne di più). Consumer Report ha pubblicato un video (lo trovi qui) che dimostra la facilità con la quale si può raggirare Autopilot: basta allacciare la cintura del posto guida e sospendere dei pesi ad una razza del volante. Se è ancora presto per trarre conclusioni, è indubbio che la guida autonoma in generale, non solo quella delle Tesla, andrà regolamentata in maniera rigorosa e a prova di trucco. Nel frattempo, però, i costruttori non possono essere responsabili per usi volutamente impropri dei sistemi che mettono a disposizione degli utenti.





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Ritratto di Kranio71
25 aprile 2021 - 18:59
Ringraziamo Tesla per aver inventato un nuovo stupido modo per schiattare.
Ritratto di Ivan92
25 aprile 2021 - 19:04
8
Cosa c'entra Tesla con quello che è successo? È come se ringraziassi la Fabbrica d'armi Beretta per aver inventato un nuovo modo per commettere omicidi.
Ritratto di Kranio71
25 aprile 2021 - 19:27
Sarcasmo, questo sconosciuto.
Ritratto di Ivan92
25 aprile 2021 - 19:48
8
Non è sconosciuto, e che io preferisco fermarmi all'ironia. Il sarcasmo si spinge ben più in la diventando spesso ridicolo. In ogni caso, su un sito automobilistico, lo vedo fuori luogo.
Ritratto di zero
26 aprile 2021 - 00:29
Sarà forse perché io amo guidare una macchina, sarà forse perché io amo anche pilotare un aereo... ma non capirò mai perché un uomo debba volere delegare completamente ad un computer la guida di un'automobile. Cos'è... È forse il sottile piacere di illudersi di pilotare un A350? Boh... In ogni caso, oltre che sull'opportunità di prendersi una pausa di riflessione su impieghi così radicali di guida autonoma, io mi soffermerei pure sulle ORE impiegate dai vigili del fuoco per spegnere l'incendio di una singola macchina elettrica. Disarmante vedere come questo tema continui ancora oggi a passare completamente sottotraccia.
Ritratto di Ivan92
26 aprile 2021 - 05:20
8
Non è difficile da capire. Anche io amo guidare, ma quando sei nel traffico in autostrada a una velocità media di 20 km/h con continue ripartenze da fermo è comodissimo farsi assistere dall'Autopilot (che è appunto un assistente non un sostituto del conducente). Io non lo uso quasi mai ma le poche volte che lo faccio lo trovo comodissimo. Trattare il tema di un incidente con incendio accaduto nel lontano Texas causato per una grave negligenza fa capire quanto sia facile a livello mediatico influenzare le persone. In Italia ci sono 172'183 incidenti con feriti all'anno, cioè 471 al giorno. Però è più divertente commentare l'incidente di una Tesla senza conducente (assolutamente vietato), ad alta velocità (assolutamente vietato) e con Autopilot acceso su una strada senza delimitazioni (assolutamente vietato).
Ritratto di Giuliano Della Rovere
26 aprile 2021 - 13:45
L'attenzione sugli incidenti, veri e presunti, causati dall'autopilot, io la capisco. L'idea di una macchina che si "guida" da sola non lascia nessuno indifferente e tanti non vedono l'ora di screditarla, perfino ignorando le potenzialità e i risultati già apprezzabili che i dispositivi di aiuto alla guida proprio ora ottengono. Tesla deve rendere meno facile imbrogliare l'autopilot proprio per rendere più accettabile e diffusa l'idea di una guida automatica.
Ritratto di zero
26 aprile 2021 - 17:25
Mah... Che dire... A me piace guidare sempre, al punto che, anche procedendo nel traffico intenso di una tangenziale, amo sentire la meccanica sotto il mio totale controllo, momento per momento. Per carità, uso anche io il cruise control per far riposare la caviglia destra nelle lunghe percorrenze, ma amo impostare io le traiettorie e girare io il volante. Per dirla tutta, adoro pure il caro vecchio cambio completamente manuale e già ne sento la mancanza quando guido un automatico in modalità sequenziale... Anche lì, la modalità completamente automatica non la contemplo neanche. Comunque, sono modi troppo diversi di concepire la guida, e per questo c'è chi si appassiona a questi sistemi e chi invece li ignora. Nulla di grave. La cosa che più mi preoccupa, invece, è la notevole difficoltà di gestire gli incendi scaturiti da queste macchine.
Ritratto di Ivan92
26 aprile 2021 - 18:16
8
Per curiosità, che auto hai?
Ritratto di marcoluga
22 agosto 2021 - 22:16
2
Allora bisogna cambiare assolutamente il nome, autopilot è altamente ingannevole. Se è un assistente si deve chiamare come tale, secondo me Tesla ci gioca proprio sull’equivoco ed in america questo è legalmente attaccabile.
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