LEGAME PIÙ STRETTO - La Toyota sta creando un grande gruppo giapponese dell’auto, legandosi a Suzuki, Mazda e Subaru con vari accordi di scambio azionario e di natura tecnica. In ballo ci sono le delle grandi sfide e gli enormi costi per i costruttori d’auto, chiamati ad una trasformazione senza precedenti, in nome dell’elettrificazione e della guida autonoma. Va in questa direzione il rafforzamento della collaborazione tra Toyota e Subaru, con la prima che sale dal 16,83 al 20% del capitale della seconda, per un esborso pari a 80 miliardi di yen (680 milioni di euro); congiuntamente la Subaru, con un investimento di pari importo, si impegna ad acquisire meno dell'1% della Toyota.
GT86 E BRZ ATTO SECONDO - Toyota e Subaru collaborano dal 2005: la Subaru ha prodotto auto della Toyota, mentre quest’ultima ha fornito auto da ri-brandizzare, ma il frutto più significativo della collaborazione è stato nel 2012 il progetto GT86-BRZ, la coppia di sportive a trazione posteriore dal prezzo abbordabile. Toyota e Subaru annunciano oggi che ne è stata approvata la seconda generazione. Questi gli altri obiettivi che si sono poste: sviluppare congiuntamente nuovi modelli a trazione integrale, un impiego maggiore da parte della Subaru (che già la utilizza sulla Crossteck) della tecnologia del motore ibrido della Toyota e infine collaborare sulle tecnologie di guida autonoma.



























