NEWS

Toyota e Subaru rafforzano l’alleanza

Pubblicato 27 settembre 2019

La Toyota sale al 20% nel capitale della Subaru: approvata anche la prossima generazione di GT86 e BRZ.

Toyota e Subaru rafforzano l’alleanza

LEGAME PIÙ STRETTO - La Toyota sta creando un grande gruppo giapponese dell’auto, legandosi a Suzuki, Mazda e Subaru con vari accordi di scambio azionario e di natura tecnica. In ballo ci sono le delle grandi sfide e gli enormi costi per i costruttori d’auto, chiamati ad una trasformazione senza precedenti, in nome dell’elettrificazione e della guida autonoma. Va in questa direzione il rafforzamento della collaborazione tra Toyota e Subaru, con la prima che sale dal 16,83 al 20% del capitale della seconda, per un esborso pari a 80 miliardi di yen (680 milioni di euro); congiuntamente la Subaru, con un investimento di pari importo, si impegna ad acquisire meno dell'1% della Toyota.

GT86 E BRZ ATTO SECONDO - Toyota e Subaru collaborano dal 2005: la Subaru ha prodotto auto della Toyota, mentre quest’ultima ha fornito auto da ri-brandizzare, ma il frutto più significativo della collaborazione è stato nel 2012 il progetto GT86-BRZ, la coppia di sportive a trazione posteriore dal prezzo abbordabile. Toyota e Subaru annunciano oggi che ne è stata approvata la seconda generazione. Questi gli altri obiettivi che si sono poste: sviluppare congiuntamente nuovi modelli a trazione integrale, un impiego maggiore da parte della Subaru (che già la utilizza sulla Crossteck) della tecnologia del motore ibrido della Toyota e infine collaborare sulle tecnologie di guida autonoma.



Aggiungi un commento
Ritratto di ELAN
27 settembre 2019 - 16:49
1
Subaru oggi tecnicamente ha un patrimonio... Toyota, a parte l'HSD? Il Land Cruiser? La bavarese Supra? Temo sia una necessità di Subaru per far fronte alla moda elettrica o pseudotale ibrida senza chiudere bottega. Peccato che verrà fagocitata probabilmente, perdendo identità.. come è successo a Nissan dopo l'acquisizione da parte di Renault.
Ritratto di Gwent
27 settembre 2019 - 21:19
2
Toyota ha i metodi produttivi più avanzati al mondo copiati da Boeing e Caterpillar, per dirne solo un paio, il Toyotismo al pari del Fordismo è studiato nelle università di tutto il mondo, il top dell'affidabilità a livello globale è rappresentato dalla Lexus seguita dalla stessa Toyota (Lexus a mio parere vera punta di diamante e gallina dalle uova d'oro di Toyota), la stessa Lexus ha accumulato un know how tecnologico con le cellule in CFRP con la LFA che Subaru non si sogna neppure, ha uno dei reparti corse più forti al mondo, il Gazoo Racing che sta letteralmente facendo volare le Yaris nel WRC nonostante ci corrano solo da tre anni, è il brand di maggior valore al mondo nell'automotive e in costante ascesa (mentre i competitor scendono di anno in anno). Non cito l'ibrido perché lo hai già citato tu. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di nsx
29 settembre 2019 - 07:55
Grande Gwent
Ritratto di tramsi
29 settembre 2019 - 10:44
Quante cretinate, oltre che palesemente false, in un solo post!
Ritratto di Wikowako
29 settembre 2019 - 16:47
Che Lexus sia la gallina dalle uova d'oro non lo metto in dubbio perchè... Prende un motore benzina aspirato vuoto di coppia che sembra concepito 30 anni fa e lo abbina ad un motore elettrico che fornisce coppia massima immediata. L'accoppiata funziona alla grande in ambito cittadino, grazie alle continue frenare rigenerative, ma su strada libera i consumi e le prestazioni sono quelle dell'aspirato spompo, attimizzato per i consumi a discapito della coppia. La furbata del secolo, da un punto di vista tecnico. La politica, spinta da quali interessi sottostanti non è ben chiaro, sta spingendo spudoratamente in quella direzione e Toyota, giustamente, ne approfitta per sembrare la depositaria di chissà quale know-how, quando la parte endotermica del Powertrain e sempre quella spompa di 30 anni fa. L'Europa é la depositaria del know-how sui motori Diesel automobilistici a livello mondiale (Germania, Francia, Italia e, almeno una volta lo era, Svezia). L'attacco ai Diesel non è altro che un attacco al know-how europeo.
Ritratto di Challenger RT
30 settembre 2019 - 17:40
Poveracci gli Europei che già dalla fine degli anni '80 non riuscendo a stare dietro ai giapponesi con i loro benzina aspirati da 100 cv/litro hanno investito sulla tecnologia più inquinante. Altro che know-how. Sono i responsabili dell'attuale situazione. A furia di tirare la corda qualcuno si è accorto dei danni da dieselismo di massa. Roba da terzo mondo! E adesso ci si butta ad occhi chiusi sull'elettrico... Viva i giapponesi, e gli americani che ancora una volta hanno salvato la stupida Europa (tranne Svizzera e pochissime altre nazioni da sempre abbastanza adulte).
Ritratto di ELAN
30 settembre 2019 - 10:30
1
Sì ma io quando compro una Subaru vedo la meccanica che compro, di Toyota cosa vedo? Cosa me ne viene in tasca? Verrà in tasca a Subaru semmai... forse una razionalizzazione ed una maggiore efficienza produttiva. Lexus offre livello superiore a Toy, non credo che avremo una Impreza con lamiere assemblate come la UX e materiali di quel livello.
Ritratto di mitsudai
30 settembre 2019 - 17:33
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di ForzaItalia
27 settembre 2019 - 18:37
Speriamo che non sia un polmone come il modello precedente, ne gioverebbe di sicuro in fatto di vendite...
Ritratto di Giuliopedrali
27 settembre 2019 - 18:56
Subaru marca ormai inutile in mezzo Occidente, Toyota alla fine se la mangerà.
Ritratto di Road Runner Superbird
27 settembre 2019 - 20:21
Basta metterle il turbo.
Ritratto di mika69
27 settembre 2019 - 19:57
Bene bene....notizie che mi fanno piacere. Subaru manterrà sempre la sua specificità, ma avrà più opportunità economiche e se serve tecniche e tecnologiche. Mi domando solo quando verranno abbandonati i motori termici e le trazioni integrali meccaniche, che fine farà. Oggi si giocano quasi tutto lì. Vedremo.
Ritratto di Gwent
27 settembre 2019 - 21:22
2
Risposta: I motori termici non verrano mai abbandonati. I carburanti di origine fossile probabilmente, ma non certo nel futuro prossimo, si.
Ritratto di Pavogear
29 settembre 2019 - 22:55
Nemmeno nel futuro lontano. Finché ci saranno, i combustibili fossili verranno utilizzati
Ritratto di alex_rm
27 settembre 2019 - 20:28
Accordi fatti da Toyota per condividere le spese di sviluppo con altri costruttori(alla fine è anche un salvataggio per i tanti soldi da investire in vista dell elettrico e delle tante nuove tecnologie per questi piccoli marchi come subaru e Suzuki)
Ritratto di Xadren
28 settembre 2019 - 09:05
1
Meno dell'1% di Toyota vale il 20% di Subaru, questo dato dà l'idea di quanto grande sia Toyota e mi pare che, a parte Honda e Nissan, tutte le case giapponesi ballino al ritmo dei Tre Anelli (Nissan balla al ritmo di Renault, anche se non le va). Spero che la cosa si fermi qui e Toyota non si mangi col tempo Subaru, Mazda e Suzuki come già fece con Daihatsu. Buona la notizia di una nuova GT86/BRZ.
Ritratto di Paolovr
28 settembre 2019 - 12:34
Anch'io avevo capito così, poi a rileggere l'articolo la questione è diversa. Toyota è passata da poco più del 16 a 20% sborsando la stessa cifra che ha sborsato Subaru per l'1%. "con la prima che sale dal 16,83 al 20% del capitale della seconda, per un esborso pari a 80 miliardi di yen (680 milioni di euro); congiuntamente la Subaru, con un investimento di pari importo, si impegna ad acquisire meno dell'1% della Toyota" Quindi il 4% di Toyota vale come meno dell'1% di Subaru. Toyota vale comunque molto di più.
Ritratto di Xadren
28 settembre 2019 - 16:04
1
Ah ok, ti ringrazio della correzione; in effetti è una cifra più ragionevole, anche se è comunque notevole quanto maggiore sia la quotazione di Toyota.
Ritratto di treassi
28 settembre 2019 - 13:53
Il 90% degli italiani è rimasto alla concezione sulla Subaru degli anni '90... Sono passati 30 anni ed è come un bambino che è diventato adulto, se non si fosse trasformata (comunque mantenendo una propria identità e filosofia..) sarebbe già fallita come ad esempio è successo per la Saab, che continuava imperterrita nei propri errori... La sfida dei prossimi anni sarà rimanere aggiornata alle tendenze del mercato su ibrido/elettrico con la concretezza e sostanza che da sempre la contraddistingue alla massa.
Ritratto di mika69
30 settembre 2019 - 08:53
Sì, condivido. E sarà una sfida non semplice poichè il rischio di omologazione sui full-e è altissimo. Chiunque potrà produrre a piacimento una perfetta trazione integrale, la cui efficacia dipenderà prevalentemente dalla capacità di tarare le centraline di controllo. Troveranno il modo di essere "diversi" ma sarà molto complicato. Stiamo parlando di tempi ancora lontani, ma arriveranno.
Ritratto di 82BOB
28 settembre 2019 - 16:17
2
Al momento sembra che queste collaborazioni giovino a tutti e lascino a tutti la loro ben precisa identità!
Ritratto di Raf17
29 settembre 2019 - 14:47
1
Andate a vedere le prime 20 auto vendute sui grandi mercati (Russia, Stati Uniti,India, ecc.) e ditemi quante auto elettriche o ibride trovate. Questo la dice lunga sul futuro brillante che spetta all'elettrico secondo i nostri giornalisti che perdono tempo a spacciarci come progresso l'ibrido, le porte usb, le decalcomanir, i tablet sulle auto e altre cavolate del genere !! Non parlatemi della Norvegia che è uno dei mercati più piccoli del pianeta e vendono l'elettrico solo per i grandi aiuti economici.
Ritratto di Pavogear
29 settembre 2019 - 22:51
Speriamo che le generazioni di GT86 e BRZ siano un po' più pepate. Si potrebbe mantenere il 2.0, ma provare ad effettuare qualche miglioria per portarlo intorno ai 250 cavalli, magari con l'adozione di un turbocompressore. Per quanto riguarda la linea invece spero che rimanga com'è, è molto bella ed equilibrata
Ritratto di ELAN
30 settembre 2019 - 10:32
1
Più che altro con l'adozione di un compressore volumetrico... o no?
Ritratto di Pavogear
30 settembre 2019 - 10:48
Al compressore non ci avevo pensato ma è un'ottima idea, perché sarebbe più economico e non servirebbe una riprogettazione di parte del motore
Ritratto di Andre_a
30 settembre 2019 - 11:52
non so quanto gli convenga, con piú cavalli toglierebbe mercato alla Supra. Secondo me il motore va bene sia per chi vuole una sportiva per iniziare, sia come base per gli appassionati di tuning. Al massimo, proverei ad abbassare ulteriormente il peso o il prezzo, pur considerando entrambi giá molto competitivi. Sul lato estetico mi piacerebbe un po' di differenza tra i due modelli, magari con Subaru che continua lo stile della Brz attuale mentre Toyota potrebbe cavalcare la moda del vintage prendendo spunto dalla AE86 originale.
Ritratto di Challenger RT
30 settembre 2019 - 17:30
Subaru e Toyota sempre al top nell'offrire anche sportive accessibili! Grandi!
Ritratto di HomerSimpson
1 ottobre 2019 - 12:18
Io le vedrei bene anche cabrio, non sarebbe male con la bella stagione fare "l'asino" con il tetto aperto.

VIDEO IN EVIDENZA