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La UE svela il piano d’azione per l’automotive

Pubblicato 06 marzo 2025

Confermata la proroga per il rispetto del limite delle emissioni, la Commissione Europea vuole sostenere la produzione e la vendita di veicoli autonomi ed elettrici con investimenti mirati.

La UE svela il piano d’azione per l’automotive

PIÙ TEMPO PER RISPETTARE LE REGOLE - Al termine di oltre un mese di confronto con i rappresentanti dell’industria automobilistica, la Commissione Europea ha reso noto il piano d’azione per supportare il settore automotive del Vecchio Continente. È stata confermata la misura sul tema che più spaventava i costruttori, quella riguardante i nuovi limiti di emissioni della flotta: come anticipato qualche giorno fa (qui la notizia), le case avranno più tempo per rispettare i nuovi parametri più restrittivi, con il limite che passa da uno a tre anni. Rimane tuttavia in vigore l’obiettivo di vendere a partire dal 2035 solo auto a zero emissioni, sebbene l’esecutivo europeo si sia impegnato ad accelerare i lavori di revisione del regolamento, che sarà ridiscusso già quest’anno. 

INCENTIVI EUROPEI - “Il nostro obiettivo reciproco è un'industria automobilistica sostenibile, competitiva e innovativa in Europa a beneficio dei nostri cittadini, della nostra economia e del nostro ambiente”, ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen (nella foto sopra).  L’Unione sta studiando come incentivare l’acquisto di auto poco inquinanti da parte dei consumatori, dopo che molti Stati (tra cui l’Italia) stanno abbandonando gli incentivi governativi. La volontà è trovare schermi di incentivo economicamente efficienti, fiscalmente sostenibili e adattati alla maturità dei mercati. 

INDIPENDENZA PER LE BATTERIE - La produzione di batterie per le auto elettriche non è ancora riuscita a prendere davvero piede in Europa, come dimostrano il fallimento della Northvolt e il ridimensionamento dei piani da parte della joint venture tra Stellantis e Mercedes. La UE metterà a disposizione 1,8 miliardi di euro nei prossimi due anni per creare una catena di approvvigionamento sicura e competitiva per le materie prime della batteria, con l’obiettivo di mantenere una solida base di produzione europea ed evitare dipendenze strategiche. L'Europa sta inoltre incoraggiando gli investimenti esteri nelle fabbriche di batterie, con l'avvertenza che qualsiasi partenariato deve condividere la tecnologia e offrire “valore aggiunto sufficiente” per l'UE. 

TECNOLOGIE CONDIVISE - Nascerà un’Alleanza Europea per i Veicoli Connessi e Autonomi, che svilupperà di concerto la prossima generazione di veicoli definiti da software basandosi su elementi condivisi (architettura, componenti hardware e software), grazie a un investimento di circa un miliardo dal 2025 al 2027. Le auto a guida autonoma sono già una realtà in alcune parti degli USA e anche in Cina i test sono in fase molto più avanzata che da noi. Bruxelles propone di uniformare a livello europeo la guida autonoma, istituendo banchi prova transnazionali, corridoi autostradali dedicati ai veicoli autonomi, norme armonizzate per consentire ulteriori test.  
 



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Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 12:41
Popcorn a iosa: chissà che cosa ancora riusciranno a combinar(ci)...
Ritratto di John-V
6 marzo 2025 - 13:28
Sì, tantissimi popcorn, che tanto qui lo show mi par di capire continui, nonostante stia diventando ogni giorno più surreale e id10ta in definitiva. Finché la baracca regge e il loro impatto è marginale (ma già qualche scricchiolio si sente, o no?) possiamo anche permetterci 'sti pupi e correlati pupari, e poi spariranno di botto, letteralmente, proprio come popcorn. La "densità" alla fine è quella...
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 15:11
Addeva* venì Ciuffone (e infatti venne...) :)
Ritratto di PONKIO 78
8 marzo 2025 - 02:47
Ma questa che c’ha una Ficaa larga quanto uno sterzo di camion anni 80 e tra l’altro gli piace tanto il birillo (visto che ha 5 figli)…. Non poteva continuare a fare la zoccolaa per conto suo anziché entrare nel parlamento europeo?
Ritratto di Miti
11 marzo 2025 - 15:02
Già vedere questa qua e mi tengo le ...@@ ...porta sfiga solo vederla nelle foto...
Ritratto di johnlong
7 marzo 2025 - 12:02
purtroppo li spettacolo indecente lo paghiamo noi cittadini europei di tasca nostra, essendo gli incentivi pubblici nostre tasse e nostro debito.
Ritratto di RaptorF22Stradale
9 marzo 2025 - 20:03
1
Il piano é fare missili elettrici e carri armati a energia solare
Ritratto di Puppamelo
6 marzo 2025 - 12:48
io non l'ho capito ma secondo me non l'anno capito bene nemmeno loro ...ma come sempre sarà il mercato a fargli capire il tutto ....aspettiamo questa estate con i numeri catastrofici dell'economia sull'automotive, con i cinesi che prenderanno sempre più campo con modelli e offerte sempre più aggressive ....ci sono governi già che traballano anche questo influirà ....io mi tengo la mia auto e rimando l'acquisto il più possibile
Ritratto di Sdraio
7 marzo 2025 - 09:52
bravo son in linea con te... la cosa bella è che hanno capito che LE ELETTRICHE NON LE CACA NESSUNO... su motor1.com hanno pubblicato un articolino INTERRESSANTE CHE FA CAPIRE IL FALLIMENTO ELETTRICO... ne riporto un estratto interessante... AUTO CIRCOLANTI IN ITALIA... Benzina 17.057.000 42,0% Diesel 16.602.000 40,9% GPL 2.705.000 6,7% Metano 890.000 2,2% Ibride (HEV) 2.746.000 6,8% Plug-in (PHEV) 288.000 0,7% Elettriche (BEV) 280.000 0,7% Totale 40.568.000 100%... ... ...CAPITO ??? PHEV e BEV insieme sono lo 1.4% di vetture che girano... QUINDI REALI... dichiarare ancora oggi che l'elettrico non è un fallimento è da baudi.
Ritratto di johnlong
7 marzo 2025 - 12:05
e quindi i genii UE propongono incentivi per spingere i consumatori a comperare quel che non vogliono. DELIRIO
Ritratto di Sdraio
7 marzo 2025 - 12:12
ESATTO... è questa la cosa che la gente non capisce... l'elettrico è semplicemente propaganda... non c'è niente che lo tenga su.
Ritratto di Tistiro
6 marzo 2025 - 12:54
La politica dell automotive degli ultimi anni che cosa ha determinato? Quali sono le conseguenze, gli effetti ottenuti? Produzione veicoli in europa crollata. Prezzi veicoli aumentati all inverosimile. Invecchiamento parco circolante (almeno in italia). Perdita posti di lavoro. Investimenti in batterie buttati al vento. Tensioni col governo cinese per i dazi. Arricchimento dei produttori extraeuropei per crediti di carbonio. Se questi erano gli obiettivi ottimo lavoro.
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 12:59
Almeno è calata la CO2 globare, No?
Ritratto di John-V
6 marzo 2025 - 13:30
No, in compenso s'è scoperta tanta CO2 nelle loro casse craniche, roba effervescente al posto del cervello, non ti dico...
Ritratto di John-V
6 marzo 2025 - 13:31
Del resto, manco è aumentata.
Ritratto di Al Volant
6 marzo 2025 - 16:09
Non direi..C'è un resoconto che lessi tempo fa, sull'immatricolato, a causa della diminuzione dei diesel, la co2 media era aumentata di una percentuale molto alta.
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 16:12
E se ci fosse il (da tanti desiderato) botto di vendite elettriche se ne dovrebbe mettere in contro bella altra (visto che nella fase produttiva è maggiore il rilascio per la tecnologia in questione rispetto alle motorizzate termiche)... :(
Ritratto di bangalora
6 marzo 2025 - 19:30
Ma il boooom dell'elettrico a mio avviso non ci sarà i China invaderanno il mercato non solo di auto ma pure di furgoni camion e motocicli, l'Europa non potrà far altro che stare alla finestra.
Ritratto di CR1
7 marzo 2025 - 05:15
DOve? in Norvegia?
Ritratto di johnlong
7 marzo 2025 - 12:06
:-)))
Ritratto di Ilmarchesino
6 marzo 2025 - 13:04
3
Posso avere la stessa roba che prende la vdl?? Questa nata fuori dalla realtà. Parla di incentivi guida autonoma e materie prime e poi dice che potremmo anche essere competitivi nel mondo....bha la roba è buona davvero allora.. 800moloardi per le armi a che servono visto che tra poco falliremo e nn saremo appetibili per qualsiasi conquistatore,forse solo dai nord africani perché siamo infedeli altrimenti scapperebbero anche loro.. I prossimi.carri armati e missili saranno a pile??
Ritratto di probus78
6 marzo 2025 - 15:58
I prossimi carri armati avranno il 3 cilindri 1.2 PureTech, questo argomento è già stato trattato e deciso.
Ritratto di bangalora
6 marzo 2025 - 19:32
Si ma almeno ci sarà il turbo volumex compressor, con cingoli in gomma e torretta in plastica.
Ritratto di Ilmarchesino
6 marzo 2025 - 21:09
3
Noooo la gonna rilascia polvere sottili. forse avranno la frenata rigenerativa ed il One pedal
Ritratto di bangalora
6 marzo 2025 - 21:20
Ma guardi alla fine ci saranno i carri armati trainati da buoi o quelli più avanzati, a pedali per non inquinare. Poveri noi Italioti stiamo sfiorando l'alba della 3 guerra mondiale, e pensiamo alle auto elettriche o quelle a bioetanolo, ma ricoveri noi.
Ritratto di bangalora
6 marzo 2025 - 21:21
Ripoveri
Ritratto di bangalora
6 marzo 2025 - 21:23
Io provvederò per l'acquisto di un auto munita di mitragliera e lanciarazzi sarei propenso per una Audi Q10 fatta appositamente da Ottomelara.
Ritratto di Ilmarchesino
6 marzo 2025 - 22:37
3
Nn dimenticare il.pick io di tesla..quello e' anticarro
Ritratto di bangalora
6 marzo 2025 - 22:57
Ma io ho una pessima opinione e pensiero di Tesla e quindi di Musk. Non avrà mai i miei soldi.
Ritratto di Ilmarchesino
7 marzo 2025 - 07:24
3
Solo per antipatia verso musk ?? Non per la bruttezza del truck di tesla??
Ritratto di bangalora
7 marzo 2025 - 07:57
Non commento i suoi mezzi per rispetto e compassione di chi lo ha acquistati, non vorrei essere nei loro panni quando si stuferanno e dovranno renderli.
Ritratto di johnlong
7 marzo 2025 - 12:07
ahahahaha :-))))
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 13:38
Per il momento, non vedo grandi novità all'orizzonte. Forse, la novità più importante è che si sia finalmente cominciato a parlarne, mentre prima sembrava essere un tabù. Vedremo cosa maturerà nei prossimi mesi... Certamente, al 2035 come portale di un'epoca nuova fatta tutta di immatricolato unicamente elettrico possono continuare a credere solo i tifosi delle pile sempre e comunque: è sufficiente avere il minimo sindacale di buonsenso per capire come sia iniziato un graduale e progressivo smantellamento del dogma della mobilità a batterie come unica strada percorribile.
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 13:44
Apprezzabile, comunque, questa inedita consapevolezza della fondamentale strategicità di alcuni comparti: dalla difesa all'approvvigionamento di materie prime, fino ai sistemi di costellazioni satellitari a bassa latenza. È una consapevolezza alla quale stiamo arrivando con almeno un quarto di secolo di colpevole ritardo, ma... Meglio tardi che mai e, soprattutto, spero che duri.
Ritratto di Quello la
6 marzo 2025 - 13:39
Bello quell'abito, con quel colore e i bottoni dorati che ricordano un po' le stelle sulla bandiera dell'UE. E i capelli? Dyo mio che meraviglia, quei capelli! Quanto glieli invidio.
Ritratto di Anacleto verde
6 marzo 2025 - 13:41
sta tizia dovrebbe esser in carcere con suo maritino e decine di altri ..
Ritratto di Miti
11 marzo 2025 - 15:09
Quello la , fermo ...!!!! Fermo !!! A te piacciono quelle squadrate , non quelle arrotondate ... scusa , parlavi di auto , no ???
Ritratto di Anacleto verde
6 marzo 2025 - 13:39
Sti' coglion4zzi europeisti ci stanno portando alla guerra, e voi altri ancora a litigare sui catorci elettrici. 800 miliardi per armare gli eserciti ............. W Putin, w la madre russia, ultimo baluardo reale contro l'eurofogna
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 17:50
Eccellente qualità, le piantine che hai sul davanzale sono assolutamente di eccellente qualità. Devono essere dello stesso ceppo di quelli usati da psicoputin lassù, tra le steppe della buona madre Russia... :-)))
Ritratto di Leonubi75
7 marzo 2025 - 11:01
Putroppo le stesse piantine le usano anche a Bruxelles e negli USA. I nostri con il primo pippone si sono inventati di punto in bianco la mobilità elettrica a scadenza ultralimitata e questa doverosa retromarcia è dovuta al tentare di non affossare completamente l'industria Auto europea. Il secondo pippone è stato invetirsi il tutto in russofobia e allineamneto a un vecchio statunitense incapace di intendere ma elettroguidato invece che tentare una mediazione o per lo meno difendere gli interessi Europei che guardacaso ora sono disallineati da quelli USA. Un fosso si fà con due rive, dare solo la colpa al Russo sarebbe ancor più peccaminoso e mentalmente deleterio. A proposito, la Germania con la Merkel ci ha creato una fortuna con l'amicone Russo e in Europa pestava tutti e tutto per il proprio tornaconto! E stiamo qui a prendercela con Putin?!
Ritratto di Merletti Felice
10 marzo 2025 - 15:18
63 BULLDOZER:-))))))))
Ritratto di Merletti Felice
10 marzo 2025 - 15:17
Anacleto verde forse con una damigiana di metadone si possono ottenere dei miglioramenti
Ritratto di Road Runner Superbird
6 marzo 2025 - 13:48
Ma andatevene a casa. Nessuno vi ha legittimati a stare lì e state inguaiando l'Europa per i vostri vili interessi.
Ritratto di Oxygenerator
6 marzo 2025 - 13:54
Non cambia nulla. Tre anni gentilmente offerti ai guadagni ulteriori delle aziende automobilistiche, senza investire un kalzo. E poi al 2035 aperture ai biocarburanti e agli e-fuel. Non cambia nulla.
Ritratto di Oxygenerator
6 marzo 2025 - 13:57
Anche perchè : “la piena neutralità tecnologia rimane un principio fondamentale”, Ottimi gli incentivi europei.
Ritratto di telemo
6 marzo 2025 - 16:30
Pessimi gli incentivi europei che provengono da soldi pubblici che noi europei paghiamo tramite le tasse, dove invece andrebbero destinati a cose più sensate che dell'acquisto di zattere elettriche da minorati.
Ritratto di Trattoretto
6 marzo 2025 - 14:16
Ed era assolutamente prevedibile, visto che gli stessi costruttori hanno confermato la volontà di non tornare al passato termico. La questione era tutta sui tempi necessari alla svolta verso il progresso, ossia la mobilità elettrica.
Ritratto di maxbyke66
6 marzo 2025 - 14:37
Per Lei sarebbe progresso?? Ma è ancora convinto che le auto elettriche salveranno il mondo?? Che sono davvero ecologiche?? Ma per favore…!! Le materie prime per le batterie non sono infinite e per estrarle distruggono ecosistemi!!!
Ritratto di Oxygenerator
6 marzo 2025 - 14:45
Si. Invece estrarre petrolio e bruciarlo all’aria, nelle stufe con le ruote è fantastico. E sono ecologicamente perfette.
Ritratto di Byron59
6 marzo 2025 - 15:45
Un miliardo e ottocento milioni per le batterie indispensabili a salvare il pianeta e Ottocento miliardi per missili e carri armati che vanno a kerosene e ammazzano l'umanità. Questa è la ue, bisogna farsene una ragione e levarsi dalla mente che lo fanno per la nostra salute.
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 15:51
Però se si fraintende tecnicamente "una BATTERIA di Tank/jetFighter", è facile deviare somme da qua a là... ;)
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 09:00
Quindi, diventiamo tutti russi ?
Ritratto di forfait
7 marzo 2025 - 09:08
Fino al Portogallo!!! :))))))))))))
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 09:11
Un esempio visto che parliamo di batterie. La mia bmw i3s ha un pacco batterie piccolo 42 kw se non ricordo male, con 300 km di autonomia. È un’auto piccola da città e mi va piú che bene. Ma volendo, c’è la possibilità di avere le nuove batterie cinesi, che nello stesso identico spazio occupato dalle mie batterie, ( sono fatte apposta ), che hanno una densità piú alta, portano l’autonomia della mia auto a 460 km. In meno di 7 anni, occupando lo stesso spazio, un upgrade di 160 km di percorrenza. Non faccio il cambio, perchè non mi serve una simile percorrenza in città. Mi serve solo come esempio. Io credo che tra qui a 10 anni, gli spazi di miglioramento di questa tecnologia siano ancora altissimi.
Ritratto di forfait
7 marzo 2025 - 09:27
---Non faccio il cambio, perchè non mi serve una simile percorrenza in città.--- Avresti trovato chi effettivamente qui lo farebbe? (voglio dire: è differente dal "su internet" si vende un pacco batterie "compatibile")
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 09:40
Non mi sono informato su come avrei dovuto fare per avere quel pacco di batterie. Magari qui in Europa non si possono avere, non lo so. È solo un esempio per far capire che comunque un upgrade le batterie, sulla percorrenza l’han già fatto, in relativamente pochi anni. Tra altri 10 chi lo sa ? Parlo della percorrenza perchè qui, tra i commentatori, sembra una voce molto negativa sulle elettriche.
Ritratto di maxbyke66
6 marzo 2025 - 16:37
Evidentemente non è a conoscenza dei livelli di inquinanti emessi dalle autovetture con le nuove e severe normative….!! Il diesel è stato dichiarato motore meno inquinante anche delle elettriche…si informi prima di dire cose insensate!!!
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 09:14
Si certo. Le crediamo tutti.
Ritratto di maxbyke66
7 marzo 2025 - 10:07
Creda quello che vuole….mi è indifferente!!! Le consiglio comunque di informarsi….
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 10:57
Mi dica il livello d’inquinamento allo scarico tra un’elettrica e un diesel e poi ne parliamo.
Ritratto di maxbyke66
7 marzo 2025 - 13:41
Capisco dalla sua risposta quanto sia limitata….!!! Infatti l’energia con cui si ricaricano le batterie proviene tutta da fonti rinnovabili, vero?? O piuttosto da fonti fossili?? Quando le batterie si esauriscono le smaltisce lei???
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 13:57
Vedo dalla sua risposta che non ha capito niente del discorso batteria. Forse prima è meglio informarsi.
Ritratto di maxbyke66
7 marzo 2025 - 14:16
Non si preoccupi…mi sono già informato e mi tengo stretto il mio diesel euro 6d con cui faccio quasi 900 chilometri con ottime prestazioni…inquinando anche poco se è questo che la preoccupa….lei si tenga le sue batterie!!
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 14:46
Questo di sicuro.
Ritratto di telemo
6 marzo 2025 - 16:17
Trattoretto anche questa volta hai cannato alla grande. Continua con i tuoi pronostici da mago otelma, che ci fai solamente sbellicare dalle risate. Continua fenomeno!
Ritratto di Leonubi75
7 marzo 2025 - 11:10
Cambia che sarà il primo passo indietro e non forse l'ultimo. Con i biocarburanti ed e-fuel il motore termico rimarra in voga bruciando ed emettendo comunque qualcosa. Cosa? Non lo hanno ancora spiegato! Quanto costerà in termini di energia poi questo biocarburante/efuel e quanto costerà all'utente? L'elettrico forse sarà il futuo ma lo sarà probabilmente in uno ancora lontano e gli incentivi non andrebbero erogati sottoforma di soldi liquidi per acquisto, ma prendendo come esempio la Norvegia, scontando magari le tasse di circolazione o riducendo le imposte di acquisto come stimolo. Poi quando le auto elettriche garantiranno la giusta percorrenza e tempi di ricarica consoni, nonchè una reale riduzione di costo di acquisto, si diffonderano perchè scelte e non imposte! I nostri politici inetti sono il male di questa europa!
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 11:28
Tutto molto bello, se avessimo cominciato la transizione negli anni 70. Ma stiamo cominciando adesso…. Con almeno 30 anni di ritardo sugli allarmi della scienza. E questo è. Quindi imposizione in relativamente pochi anni, perchè comunque si parla sempre di 35 anni piú tutti gli anni che uno riesce a continuare ad usare il suo termico…..
Ritratto di Leonubi75
7 marzo 2025 - 11:46
Non è questione di bello ma di realismo. Le scelte, sempre politiche, quelle son state. Il problema di quelle recenti è stato quello di 1 essere all'età della pietra sulla tecnologia elettrica (batterie ecc.) 2 il non pensare un giusto lasso di tempo per non affossare il mercato Auto costringendolo a scelte obbligate, ritmi serrati e a sfornare prodotti non in linea con le rischieste degli utenti. GLi errori delle case auto? Scaricare il tutto sulle spalle dell'utente Elettrico e termico con aumenti ingiustificati. Sotto gli occhi di tutti i risultati!
Ritratto di Oxygenerator
7 marzo 2025 - 13:55
Ah questo è vero
Ritratto di Gasolone xv
7 marzo 2025 - 20:55
Dopo 2035 ancora Termico...al.max.saranno.gia sparite le elettriche
Ritratto di marcoveneto
6 marzo 2025 - 13:54
Mamma mia sempre peggio...continui rinvii su rinvii. Tra 3 anni rinvieranno di nuovo, finchè nel 2035 venderanno ancora auto termiche. Il problema rimane il fatto di puntare su cosa davvero utopistiche come farsi le batterie in casa (e le terre rare dove le troviamo? Dal comico ucraino? Ah no quelle sono già promesse a Trump) e la guida autonoma (quanti progetti sono naufragati negli ultimi anni su questo tema?). Mancava solo la corsa al riarmo e siamo al top del "circo europa" (con la e piccola ovviamente)
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 17:39
E ce ne fossero di comici così in giro per il mondo. Ci voleva uno psicopatico russo e un illuso statunitense per fare venire all'Europa il dubbio che, dopo aver passato ottant'anni a costruire ricchezza riparandosi sotto l'ombrello altrui, forse è il caso di farselo da sola l'ombrello... Si vis pacem, para bellum. Che poi è esattamente ciò che capì pure il cattivone Churchill mentre quel povero illuso di Chamberlain si divertiva a fare il buon pacifista tutto chiesa e trattative... “Non si può ragionare con una tigre se la tua testa è dentro la sua bocca.” Così ha sempre girato il mondo: con i cosiddetti guerrafondai che riparano alle caxxate dei cosiddetti pacifisti.
Ritratto di Merletti Felice
10 marzo 2025 - 15:28
63 BULLDOZER Più che mai del suo parere.
Ritratto di Merletti Felice
10 marzo 2025 - 15:26
marcoveneto in Groenlandia appena il BIFOLCO americano ne entra in possesso.
Ritratto di marcoveneto
10 marzo 2025 - 16:21
Eh così oltre alle dipendenze per il gas liquido, saremo anche alle dipendenze per le terre rare.
Ritratto di Enrico55
6 marzo 2025 - 13:56
Leggendo i commenti unanimi sulle vicende attuali, vedo che incredibilmente su questo argomento la pensiamo tutti allo stesso modo, se ascoltassero il volere del popolo, sta storia degli 800 miliardi da poter usare senza computo sul deficit per fare guerra a oltranza e milioni di morti, non esisterebbe, andrebbero tutti mandati a piantare patate...Intanto si fanno fallire le fabbriche di auto con follie verdi solo perchè senza verdi in Germania non si governa...
Ritratto di Sdraio
6 marzo 2025 - 14:08
Propaganda spiccia per introdurre una retromarcia senza fine...
Ritratto di deutsch
6 marzo 2025 - 14:09
4
ed anche oggi le bev moriranno domani..... che non arriva mai
Ritratto di marcoveneto
6 marzo 2025 - 14:24
Non è che le Bev moriranno domani, è che le termiche NON moriranno domani.
Ritratto di deutsch
6 marzo 2025 - 14:27
4
qui è pieno di annunci degli utenti che le bev sono già belle che morte......... orami lo ripetono da anni
Ritratto di marcoveneto
6 marzo 2025 - 14:37
Vabbè sono i classici tifosi da forum...Sicuramente non moriranno, ma nemmeno copriranno il 100% del venduto (anzi)
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 17:18
In realtà, io ho sempre letto gli annunci di chi dice che le termiche moriranno domani. Anzi, di più: che sono già morte oggi. Non si riesce ancora a capire che qua non muore proprio nessuno... Invece, i tifosi passano la propria vita ad occuparsi della morte dell'avversario. “E' tutto molto bello.”
Ritratto di deutsch
6 marzo 2025 - 17:27
4
devi esser un lettore molto distratto allora
Ritratto di telemo
6 marzo 2025 - 16:19
Ed anche questa volta le termiche moriranno dopodomani... che non arriverà mai.
Ritratto di Sdraio
6 marzo 2025 - 16:40
infatti... ma è impossibile far capire certe cose...
Ritratto di Trattoretto
6 marzo 2025 - 14:14
Piano più che utile, direi indispensabile per l’Europa che non vuole restare al medioevo mafioso, con stipendi da fame, della Russia.
Ritratto di telemo
6 marzo 2025 - 16:19
Trattoretto anche questa volta hai cannato alla grande. Continua con i tuoi pronostici da mago otelma, che ci fai solamente sbellicare dalle risate. Continua fenomeno!
Ritratto di birdie
6 marzo 2025 - 14:24
Signore che decidono senza aver mai utilizzato un auto e soprattutto che nessuno ha mai votato, a questo punto considerato che questa non è democrazia meglio farci governare dalla Cina
Ritratto di Anacleto verde
6 marzo 2025 - 14:30
...quote rosa e arcobaleni e tutti in guerra. Eurofogna da fermare con ogni mezzo possibile.
Ritratto di telemo
6 marzo 2025 - 14:28
Non vedo i commenti dei soliti elettrosfinterati che predicano costantemente il loro credo in questo sito, molto probabilmente per autoconvincere gli altri a prenderlo in quel posto come l'hanno preso loro credendo alle favolette delle lobby green europee. Sarà una gioia vederli delirare nei commenti, perché in sostanza non cambierà nulla nel settero automotive da qui al 2035, e che il termico la farà sempre da padrona, per buona pace dell'elettrico diseredato.
Ritratto di CR1
7 marzo 2025 - 05:31
Allora_ TI Spiego_ Vista la maturità espressa da questi commenti una normale persona se si mette a leggere ha 2 opzioni ; 1 mettersi a ridere a crepapelle e smettendo la lettura ,,, basta basta ho mal di pancia....., 2 aaahhhhhhhhh che gnoranti leggono na cosa ne capiscono n'altra. Io ho fatto un' eccezione che conferma la regola mi fai tenerezza poero bimbo ti aiuto a comprendere! fai figure di melma così! Attento sii più furbo metti argomenti seri incontrastabili e verrai acclamato che così sei solo un clown del circo,
Ritratto di telemo
7 marzo 2025 - 21:02
Si si certo elettrosfinterato. La verità brucia, bisogna farsene una ragione. Comunque aspetto i vostri pronostici da mago otelma.. approposito quand'è che arriverà la dipartita del motore termico?..
Ritratto di CR1
8 marzo 2025 - 03:13
Qui come veggente ci sta il tuo nick. Senza veggenza la data è stata data ai costruttori che potranno vendere termiche fino al 35. Tutto li .
Ritratto di otttoz
6 marzo 2025 - 15:04
i verdi hanno perso e il tumore al polmone ha vinto
Ritratto di Puppamelo
6 marzo 2025 - 15:34
Rimettiamo questa vecchia rimbambita a ridare il cencio in casa
Ritratto di giocchan
6 marzo 2025 - 15:34
"L'Europa sta inoltre incoraggiando gli investimenti esteri nelle fabbriche di batterie, con l'avvertenza che qualsiasi partenariato deve condividere la tecnologia " sì ai cinesi da noi, ma solo se condividono la loro tecnologia (presumibilmente superiore) con noi. Praticamente quello che ha fatto per anni la cina con i costruttori di auto europei. Se mai ci fosse stato qualche dubbio, ora è nero su bianco che si sono invertite le parti.
Ritratto di probus78
6 marzo 2025 - 16:05
Probabilmente è così, io però credo che la Cina più di un predominio tecnologico abbia il dominio delle catene approvigionamento materiali e terre rare necessari a fare batterie. Hanno investito moltissimo nella gestione dei porti e logistica africani e sudamericani. E non a caso Trump ha voluto "ricomprare" il porto vicino Panama. In Europa non credo abbiamo molte chance a meno che investiamo sulle batterie a ioni di sodio, materiale reperibile ovunque.
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 16:13
E non solo il sodio, anche di ...ioni ultimamente pare esserci abbondanza :)
Ritratto di Volpe bianca
6 marzo 2025 - 15:46
"Ma lui quando lascia?" "Ma cosa dice Fantozzi, loro lasciano alla quinta o sesta età..."
Ritratto di Lele_1998
6 marzo 2025 - 15:49
3
Poi qualcuno si è stupito nell'apprendere che Macron, zitto zitto, stava trattando per papparsi le terre rare. Beata ignoranza, vive le auto elettriche.
Ritratto di telemo
6 marzo 2025 - 16:25
Esatto. Ancora i fan boy dell'elettrico non hanno capito che grazie proprio all'elettrico, si scatenerà una terza guerra mondiale. Tutti vogliono conquistare le terre rare.
Ritratto di gordrak
6 marzo 2025 - 16:16
1
800 MLD per le armi e difesa. Per difenderci da chi o cosa, non si sa. Briciole per il settore economico più in crisi e che può determinare la transazione energetica. Mi sembra chiaro che questa classe dirigente europea ha le idee chiare su cosa serve all'europa. Per chi resterà senza lavoro, o in difficoltà, potrà mangiare cannoni o bombe a colazione
Ritratto di Al Volant
6 marzo 2025 - 16:24
temo che gli 800 miliardi contemplino la riconversione delle fabbriche francesi e tedesche di auto, componentistica.
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 18:05
@Al Volant In parte, potrà pure essere così. Ma, un domani, il grosso delle spese di difesa dovranno anche essere finalmente destinate anche alla costruzione strategica di una costellazione satellitare per una banda larga a bassa latenza. Ormai, la difesa non si fa più solo con gli armamenti (comunque necessari), ma anche con sistemi di controllo permanentemente affidabili.
Ritratto di 63 BULLDOZER
6 marzo 2025 - 18:00
800 miliardi per difenderci dai pacifisti che, dal loro comodo divano di casa, pensano ancora che ottant'anni di pace in Europa siano stati garantiti da chiacchere e da una bandiera arcobaleno appesa al muro. 800 miliardi in quattro anni... e sono pure una miseria: 200 miliardi l'anno per la difesa, quando gli USA ne spendono 1000 ogni anno. 800 miliardi... E dovranno necessariamente essere solo un punto di partenza. Se vuoi la pace, prepara la guerra.
Ritratto di Mirko21
6 marzo 2025 - 16:18
Guardatela...hanno il cervello in pappa...Ci aspetta un futuro di cakka...
Ritratto di Al Volant
6 marzo 2025 - 16:19
ok l'articolo, ma il piano quale sarebbe ? La pace del mondo di miss italia..anzi no, scusate, la "pace giusta" di miss italia..I termini vanno aggiornati
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
6 marzo 2025 - 16:22
Frau Blucher !
Ritratto di AlvolANO
6 marzo 2025 - 16:29
Questa qua, sinceramente, non saprei nemmeno in che modo insultarla. Massima espressione dell’ inettitudine
Ritratto di Ilmarchesino
6 marzo 2025 - 16:38
3
Secondo me nel 2035 nn ci saranno più termiche ma nn ci saranno neanche industrie europee. Forse la Cina nel 2034 ci aiuterà andandoci i suoi gol 1.5 aspirato. In guerra chi andrebbe?? Gli amici dei prayde o italiani di seconda generazione?? Ma organizziamo delle navi su cui imbarcare italiani alla conquista della Libia e Tunisia , così invertiamo le cose . Ah aha h
Ritratto di Miti
11 marzo 2025 - 15:16
Ogni volta che vedo questa qua ho quasi ...no ... non quasi ...ho paura di leggere sotto ... nemmeno questa volta non se è risparmiata. Intanto paghiamo noi. Da settimana prossima 2euro al litro per la benzina. Perché la pace non è più una garanzia...
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2025 - 17:03
1
Quindi per 2 anni siamo apposto poi se ne riparlerà, intanto se ammettono i biocarburanti l' italia può svolgere un ruolo importante adesso e negli anni a venire.. no agli incentivi al consumatore mentre sono d' accordo con l' investimento di 1,8 mld nello sviluppo di batterie nostrane, molto più sensato che fare debito comune di 800mld per armarci come delle capre..
Ritratto di ziobell0
6 marzo 2025 - 17:49
basta fare l'opposto di quello che dice la pazza cotonata
Ritratto di Gordo88
6 marzo 2025 - 19:53
1
Oppure detta von der bombe..
Ritratto di alex_rm
6 marzo 2025 - 18:26
Ormai l’Europa é in totale declino e stanno distrugrenndo l’industria automobilistica europea con l’elettrico favorendo i cinesi e musk a cui follemente gli altri costruttori europei(con i soldi dei consumatori europei) gli pagano anche i crediti “verdi”.e non importano nemmeno un Suzuki jimmy 5 porte 1500 perché inquina.ho visto delle immense fumate nere nei paesi asiatici e africani,del golfo persico e negli usa che voi non avete idea
Ritratto di Tfmedia
6 marzo 2025 - 19:10
5
TSO subito!
Ritratto di probus78
6 marzo 2025 - 19:23
Industria automotive europea era la più fiorente del mondo ed è entrata in crisi con il dieselgate. Aggiungiamo poi l' avanzata trionfale di Tesla prima, cinesi poi che stanno espellendo europei dal grosso Mercato cinese. Altri elementi critici sono il successo globale di giapponesi e coreani all' avanguardia dell ibrido full. Ultimo grave avvenimento è stata la fusione FCA - PSA che ha partorito l' obbrobrio Stellantis. In simile contesto non credo sia facile escogitare un "piano" efficiente per frenare questo declino. Inevitabile ormai sarà il dietro front sul 1035: però occorrerà gestirlo BENE questo dietro front perchè TEMO, allo stato attuale della salute dell' automotive europeo, che avremo come unico effetto di vedere un aumento di vendite di auto cinesi ibride e benzina/GPL oltre alle ibride coreane e giapponesi. Questo avverrà col dietro front. Ecco ho fatto la profezia attaccatemi pure :))))
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 19:38
Potevano semplicemente dire "in coro" che le scadenze fissate non potevano essere fattualmente rispettate (lo diceva qua gente che manco poi prende stipendi manageriali a chissà quanti zeri). Invece, nell'intento primario di farsi le scarpe a vicenda fra vicini di casa, si si sono al contrario a turno piuttosto accodati e pure spesso imbelliti di "ma per noi non c'è problema, anzi si può pure anticipare..." ; per poi andare a finire a pagare multe / comprare crediti, o ora ritrovarsi nello stato in cui si trovano in cui se fra npo' si eclissassero in massa non ci sarebbe manco chissà cosa da meravigliarsi (né tanto meno da disperarsene, a sto punto). Eh...
Ritratto di probus78
6 marzo 2025 - 19:53
Eh gestione pessima di sicuro sia a livello politico che manageriale. Occorre farsene una ragione e capire cosa potremmo fare adesso per rimediare, se non è troppo tardi.
Ritratto di forfait
6 marzo 2025 - 19:57
Invero la mia precedente era la versione pure edulcorata :) che poi c'è quella in cui anziché far presente che l'intero parco auto nostro continentale sposterebbe meno dell'1% della CO2 antropica globale, hanno fatto gara a chi prima annunciare la più ravvicinata data della conversione alle sole elettriche (e ora a fare le corse in retromarcia :)))) ) . Ma davvero gli vogliamo ancora mettere in mano soldi della collettività? Pensaci...
Ritratto di Byron59
6 marzo 2025 - 21:06
La UE non funziona. È nata per arricchire Germania Olanda e Francia e drenare ricchezza dalle periferie al centro e si è allargata a Est per andare incontro ai desideri americani. Se gli europei vogliono una nazione europea la devono fondare ex novo uscendo dalla UE. L'alternativa è tornare agli stati nazionali, che a mio avviso è l'unica soluzione.
Ritratto di probus78
6 marzo 2025 - 22:06
Sono d'accordissimo che l' UE sia incompiuta (avendo solo poteri economici) e imperfetta , in quanto ha largamente fatto comandare la Germania, e recentemente anche la Francia. Però penso che i singoli Paesi membri da soli sarebbero ancora più impotenti verso Usa e Cina. Abbiamo 700 miliardi da investire? Occorre battagliare aspramente per orientarne la spesa verso lo sviluppo economico ed ANCHE la sicurezza. Non solo per le armi.
Ritratto di Byron59
6 marzo 2025 - 22:46
La UE non ha 700 miliardi. Consentirà ai paesi membri di fare deficit non conteggiato ai fini delle bacchettate del patto di stabilità. L' Italia passerà dall' uno virgola sessanta al due e mezzo per cento del pil in difesa e lo farà in deficit extra Patto di Stabilità. Ma sempre debito è. Quindi il deficit l' anno prossimo sarà di nuovo vicino al 5 per cento. E l'anno prossimo dovremmo cominciare a rimborsare anche il PNRR.
Ritratto di probus78
7 marzo 2025 - 08:50
Ok facciamo deficit non conteggiato ma non tutto soltanto per la difesa. Facciamolo in parte per la difesa (20%?) e la restante parte per sistemare tanti altri settori carenti, dall' energia ad esempio (continuiamo a comprare petrolio dalla flotta "fantasma" Russa come documentato da Report) all' automotive (che malgrado tutto conta ancora qualcosa come il 7/8% del Pil europeo). Possibile che in Europa riusciamo a fare solo i mild farlocchi Hybrid? Batterie al sodio, idrogeno? Ibridi full? Tabula rasa
Ritratto di Byron59
7 marzo 2025 - 15:32
L'italia, firmando il trattato di Maastricht e il patto di stabilità ha abdicato ad una propria autonoma politica monetaria ed economica. Siamo sottoposti a un vincolo esterno da parte delle burocrazie europee, che controllano lo stato nei nostri conti, il deficit, il debito, il modo di impiegare il denaro, l'applicazione delle norme europee. Analogamente abbiamo abdicato a una autonoma politica estera e di difesa aderendo alla NATO e continuando il vassallaggio (militare ma anche economico negli ultimi anni con la vendita di asset strategici nazionali a Blackrock & C.) nei confronti degli USA. Siamo sottoposti a un vincolo esterno in politica estera e di difesa da parte americana. E negli ultimi tempi anche a diktat economici. Fermo restando così le cose, sia la UE, sia gli USA sono una gabbia, una prigione, una catena che impedisce di fare. La Cina fa, gli USA fanno, noi subiamo quel che gli altri fanno. Siamo diventati un paese esostorico, ossia un paese che subisce la storia che altri costruiscono. Non un soggetto storico, ma un oggetto.
Ritratto di probus78
7 marzo 2025 - 17:59
Le politiche economiche e monetarie UE vanno influenzate dall' interno. Uscirne ci renderebbe ancora più deboli.
Ritratto di Leonubi75
7 marzo 2025 - 11:15
Hai mai sentito un politico Italico e/o Europeo negli ultimi 20 anni dire "ho sbagliato" e fare publica ammenda? Questa banda di estremisti a Bruxelles poi non ammetterà mai la marea di @agate fatte e quindi risulterà sempre più facile fare retromarcia dando piccole scadenze che poi potranno essere prolungate dal politicante di turno!
Ritratto di Gasolone xv
6 marzo 2025 - 21:14
Grandiosi, si riuniscono per trovare soluzioni a problemi causati da loro stessi... E la gggente muta a obbedire e pagare tasse
Ritratto di Mirko21
7 marzo 2025 - 08:23
IL PIANO DI FATTO NON CORREGGE IL DELIRIO GREEN CHE CI PORTATO A QUESTA VERGOGNOSA SITUAZIONE...ADDAVENÌ CIUFFONE CARI BUROCRATI/LOBBISTI CHE COMODAMENTE STATE SVERNANDO IN QUEL DI BRUXELLES..SERVITI E ONORATI (ONORATI MICA TANTO A DIRE ILVERO...)
Ritratto di AlphAtomix
7 marzo 2025 - 09:45
altri 2 miliardi per alimentare un mercato che non vende. Anche perché il costo delle batterie prodotte in EU sarà molto superiore alle controparti cinesi. Se già non si vende oggi...
Ritratto di LINARRoma
7 marzo 2025 - 09:46
Stellantis prepara di nuovo i Diesel Peugeot HDI e fa cessare i Multijet
Ritratto di johnlong
7 marzo 2025 - 12:00
come buttare soldi dei contribuenti per spingere i consumatori ad acquistare beni che in regime di libero mercato non acquisterebbero mai e che incentivati acquisteranno comunque in misura insufficiente a ripagare l’investimento pubblico. Adam Smith si rigira disgustato nella tomba.
Ritratto di Beppe_90
7 marzo 2025 - 12:20
Tra poco daranno gli incentivi per i carri armati elettrici hahahah
Ritratto di Ant.o.lantio6
7 marzo 2025 - 13:59
Parole...parole...parole... E la colpa è di tutti noi automobilisti ! Perche la gente non compra l elettrico popolare e utilitario a 50k così sono tutti contenti comprese le case automobilistiche. Non vedete la rivoluzione green, la tecnica, i schermi , i led colorati ,le ruotone ? Vi fermate superficialmente solo sui difetti delle auto odierne, quali gli ingombri esterni sempre più grandi e gli abitacolo sempre più piccoli, prezzi di listino aumentati del 30%, la ridotta autonomia, la velocità di punta , la durata ridotta nel tempo e di utilizzo della batteria senza contare la scarsa rete di colonnine in italia, o la pochezza dei motori termici . Ma si! Incentiviamo (come stimolo per aumentare ancor di più i listini aumentando i margini) o ancora meglio che costringono per forza ad un esborso per cambiare l auto o pagare giorno per giorno lanspesa e la colpa di non poterlo fare. I dazi drogano solo il mercato che è libero di scegliere e spendere come vuole.
Ritratto di Gasolone xv
7 marzo 2025 - 20:59
A me l'unica cosa elettrica gradita che mi viene in mente quando vedo Ursula, Draghi, Letta, Monti e la sedia....
Ritratto di LINARRoma
8 marzo 2025 - 12:41
Automotive. Ma sta parola è stata scoperta adesso? Gli italiani esterofili anche con la lingua?
Ritratto di AZ
8 marzo 2025 - 18:39
Bene.
Ritratto di Lorenz99
8 marzo 2025 - 20:33
PREFERISCO SALTARE LA CONFERENZA E VEDERMI LA VERSIONE DI CROZZA.
Ritratto di Corrado Mauceri
20 marzo 2025 - 15:28
Nel 2020, solo un’auto nuova su 50 nel mondo era completamente elettrica, mentre nel Regno Unito questa percentuale era di una su 14. Potrebbe sembrare sorprendente, ma anche se da oggi in poi tutte le nuove auto prodotte fossero elettriche, ci vorrebbero dai 15 ai 20 anni per sostituire l’intera flotta attuale di veicoli a combustibili fossili. Le riduzioni delle emissioni derivanti dalla sostituzione di tutti i veicoli a motore a combustione interna con alternative a zero emissioni non avverrebbero abbastanza rapidamente da avere un impatto decisivo nel tempo a nostra disposizione, ovvero nei prossimi cinque anni. Per affrontare le sfide dell’inquinamento climatico e atmosferico, è necessario ridurre il più rapidamente possibile l’uso dei mezzi di trasporto motorizzati, in particolare delle auto private. Concentrarsi esclusivamente sui veicoli elettrici significa restare indietro nella corsa per raggiungere le emissioni zero. Questo accade perché le auto elettriche non sono realmente a zero emissioni di carbonio: la loro produzione comporta una serie di processi che generano emissioni, tra cui l’estrazione mineraria necessaria per ottenere le materie prime per le batterie, la fabbricazione dei veicoli e la generazione dell’elettricità che li alimenta. Il settore dei trasporti è uno dei più difficili da decarbonizzare, a causa dell’uso intensivo di combustibili fossili, della dipendenza da infrastrutture che generano elevate emissioni (come strade, aeroporti e i veicoli stessi) e della cultura della mobilità privata. Un modo efficace per ridurre rapidamente le emissioni nei trasporti a livello globale è sostituire le automobili con biciclette, biciclette elettriche e spostamenti a piedi, un approccio noto come “viaggio attivo”. Questa modalità di trasporto è più economica, benefica per la salute e più sostenibile. Nelle strade urbane congestionate, inoltre, non è necessariamente più lenta delle automobili. Ma quante emissioni si possono davvero evitare ogni giorno con questo sistema? E quale potrebbe essere il suo contributo nella riduzione delle emissioni globali del settore dei trasporti? In una ricerca pubblicata di recente, i miei colleghi e io abbiamo scoperto che le persone che camminano e vanno in bicicletta riducono significativamente la loro impronta di carbonio nei loro spostamenti quotidiani, anche nelle città dove queste abitudini sono già diffuse. Anche se alcuni di questi spostamenti non sostituiscono direttamente viaggi in auto, crediamo che un aumento della mobilità attiva comporterebbe una riduzione complessiva delle emissioni di carbonio nei trasporti. Abbiamo studiato 4.000 persone residenti a Londra, Anversa, Barcellona, Vienna, Örebro, Roma e Zurigo. Nel corso di due anni, questi partecipanti hanno effettuato un totale di 10.000 viaggi al giorno, fornendo un campione per analizzare le loro attività di trasporto quotidiane, tra cui recarsi al lavoro in treno, accompagnare i figli a scuola in auto o raggiungere il centro città in autobus. Nella nostra ricerca abbiamo calcolato l’impronta di carbonio generata da ciascuno di questi spostamenti. I risultati sono stati sorprendenti. Le persone che si spostano in bicicletta producono un’impronta di carbonio giornaliera inferiore dell’84% rispetto a chi non lo fa. Inoltre, chi passa dall’auto alla bicicletta per gli spostamenti almeno un giorno alla settimana riduce le proprie emissioni di carbonio di 3,2 kg di CO2, l’equivalente di percorrere 10 km in auto, consumare una porzione di cioccolato o di agnello, o inviare 800 e-mail. Analizzando l’intero ciclo di vita di ogni modalità di trasporto, dalle emissioni legate alla produzione del veicolo fino al suo utilizzo, abbiamo scoperto che le emissioni generate dall’uso della bicicletta possono essere fino a 30 volte inferiori rispetto a quelle di un’auto a combustibili fossili e circa 10 volte inferiori rispetto a quelle di un’auto elettrica. Inoltre, i residenti urbani che hanno sostituito l’auto con la bicicletta per almeno uno spostamento giornaliero hanno ridotto la loro impronta di carbonio annuale di circa mezza tonnellata di CO2, un valore equivalente alle emissioni di un volo di sola andata da Londra a New York. Secondo i nostri calcoli, se un abitante su cinque nelle città europee adottasse in modo permanente questa abitudine, le emissioni delle automobili si ridurrebbero dell’8%. Quasi la metà della riduzione delle emissioni giornaliere di carbonio registrata durante i lockdown globali del 2020 è stata attribuita alla diminuzione dell’uso dei trasporti. La pandemia ha costretto i paesi a rivedere le loro abitudini di mobilità per ridurre la diffusione del virus e, nel Regno Unito, gli spostamenti a piedi e in bicicletta sono stati i principali beneficiari. Il numero di persone che camminano regolarmente è aumentato del 20% rispetto al periodo pre-pandemia, mentre gli spostamenti in bicicletta sono cresciuti del 9% nei giorni feriali e del 58% nei fine settimana. Questo nonostante il fatto che molte persone che si recano al lavoro in bicicletta avrebbero potuto lavorare da casa. La mobilità attiva rappresenta non solo un’alternativa all’automobile, ma anche un mezzo per garantire il distanziamento sociale. Ha contribuito a proteggere la salute pubblica durante la pandemia e potrebbe continuare a ridurre le emissioni, specialmente considerando che i costi elevati delle auto elettriche continueranno a scoraggiare molti acquirenti nel prossimo futuro. La transizione verso gli spostamenti attivi può giocare un ruolo cruciale nella riduzione delle emissioni ben prima che le auto elettriche diventino ampiamente accessibili. Oltre a essere un mezzo di trasporto economico e affidabile, camminare e andare in bicicletta proteggono la nostra salute e riducono il traffico urbano. La sfida per il futuro sarà incentivare e facilitare questi cambiamenti su larga scala
Ritratto di Sepofa
20 aprile 2025 - 17:35
La banda ursuliana di bruxelles continua a non capire una mazza, stanno affossando le industrie meccaniche e siderurgiche in nome di un finto green, alle prossime elezioni li buttano giù nel burrone, sti inutili e incapaci burocrati

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