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Un 2025 da record per la Ferrari: ricavi a 7,1 miliardi e margini in crescita

Pubblicato 11 febbraio 2026

Ordini fino al 2027, utile netto di 1,6 miliardi di euro e un margine record del 29,5%. Nel 2026 nuovo rinnovamento della gamma e ulteriori investimenti su brand e motorsport.

Un 2025 da record per la Ferrari: ricavi a 7,1 miliardi e margini in crescita

RICAVI IN CRESCITA

Si è chiuso con 7,146 miliardi di euro di ricavi netti il 2025 della Ferrari, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente, facendo così registrare una forte crescita che ha portato a una parallela espansione dei margini di profittabilità. Le performance finanziarie, che fanno registrare anche un margine operativo al 29,5% e un flusso di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi di euro, sono state sostenute dal mix di prodotto, dalle personalizzazioni e dalle sponsorizzazioni.

Naturalmente soddisfatto il ceo della casa di Maranello Benedetto Vigna: “La domanda di Ferrari continua a essere molto solida ed è gestita con rigore in ogni mercato, riflettendo il nostro modello di esclusività: il portafoglio ordini si estende verso la fine del 2027. Rimaniamo fedeli alla nostra identità: orientati al futuro e riconoscibili per la nostra volontà di progresso”.

ferrari 296 speciale 2025 04 17

L’ESCLUSIVITÀ COME STRATEGIA

Nel segmento delle auto sportive, la Ferrari ha proseguito nella strategia di esclusività, ampliando l’offerta e puntando sempre di più sulle personalizzazioni. Durante l’anno, i modelli delle famiglie 12Cilindri e SF90 XX hanno avuto un peso maggiore nel mix di vendite, mentre la Daytona SP3 ha concluso la produzione della serie limitata. Nel quarto trimestre sono iniziate, come previsto, anche le prime consegne della F80. Le consegne totali si sono fermate a 13.640 unità, volutamente stabili per facilitare l’importante rinnovamento della gamma, che continuerà fino al 2026.

Nel 2025, inoltre, sono stati presentati sei nuovi modelli - 296 Speciale, 296 Speciale A, Amalfi, 849 Testarossa, 849 Testarossa Spider e la prima fase della Ferrari Luce - destinati a incidere sulle consegne soprattutto dal 2026 in poi. Da gennaio a dicembre scorsi, i ricavi legati alle attività racing sono cresciuti ulteriormente, sostenuti da nuove sponsorizzazioni che confermano il forte richiamo del marchio in questo settore.

Anche i proventi commerciali della Formula 1 hanno registrato un aumento, favorito dal miglior risultato ottenuto nella stagione 2024 rispetto all’anno precedente. Riscontri positivi anche per il comparto Lifestyle, trainato soprattutto dalle licenze e dal successo di eventi e iniziative esperienziali. Tutto ciò ha permesso di raggiungere e superare gli obiettivi finanziari fissati per il 2025, nonché il conseguimento con un anno di anticipo dei target per il 2026, nonostante il complesso contesto geopolitico e macroeconomico.

ferrari 849 testarossa 2026 02 17

6 MILIARDI DALLE AUTO

Dei 7,146 miliardi di ricavi netti registrati nel 2025, la parte derivante da “Automobili e parti di ricambio” è stata superiore a 6 miliardi di euro, in crescita di quasi il 5%. I ricavi da “Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio” hanno superato gli 800 milioni di euro (+22%) grazie soprattutto a sponsorizzazioni e attività lifestyle. L’utile operativo (EBIT) è stato di 2,11 miliardi (+12%), con un margine del 29,5%. L’aumento degli oneri finanziari netti è dovuto soprattutto agli effetti delle oscillazioni valutarie.

L’utile netto ha raggiunto 1,6 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto all’anno precedente, con un utile diluito per azione salito a 8,96 euro (contro 8,46 nel 2024). La generazione di cassa industriale è rimasta solida, superando 1,5 miliardi di euro, nonostante investimenti per circa 950 milioni. L’indebitamento industriale netto si è ulteriormente ridotto a 32 milioni di euro a fine 2025, anche dopo aver distribuito agli azionisti oltre 1,3 miliardi tra dividendi e riacquisti di azioni proprie.

formula 1 2026 test barcellona 03

LA CRESCITA CONTINUA NEL 2026

Nel 2026 la Ferrari prevede un anno caratterizzato da un importante rinnovamento della gamma, con un mix di prodotto più favorevole e un crescente peso delle personalizzazioni, elementi che dovrebbero sostenere i risultati. I ricavi sono attesi in aumento anche grazie alle attività racing, spinte soprattutto dalle sponsorizzazioni, e al contributo del comparto Lifestyle, per il quale proseguiranno gli investimenti per ampliare l’offerta e la rete distributiva.

Parallelamente, l’azienda metterà in campo maggiori risorse per rafforzare il marchio, le attività sportive e la trasformazione digitale, con conseguente crescita degli ammortamenti legata all’avvio dei nuovi modelli. È previsto un impatto negativo dei cambi, al netto delle coperture, ma la generazione di cassa industriale dovrebbe restare solida grazie all’elevata redditività.



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Ritratto di Alexspc79
11 febbraio 2026 - 18:48
54
Brava Ferrari. Brava brava
Ritratto di forfElt
11 febbraio 2026 - 19:06
Numeri di rilievo. Sarà stato per l'annuncio della Luce?⚡
Ritratto di Quello la
11 febbraio 2026 - 19:07
"... Anche i proventi commerciali della Formula 1 hanno registrato un aumento, favorito dal miglior risultato ottenuto nella stagione 2024 rispetto all’anno precedente..." Quindi per il 2026 faranno un bilancio da schifo?
Ritratto di Challenger RT
12 febbraio 2026 - 00:09
La F1 non serve! Basta il WEC che è molto meglio
Ritratto di Miti
12 febbraio 2026 - 09:53
Secondo me c’entra la vernice bianca della HP... non è aerodinamica e fa da zavorra. È proprio inguardabile!
Ritratto di Tfmedia
11 febbraio 2026 - 19:15
5
Crolla in borsa il titolo Ferrari dopo l'annuncio del modello a pile ricaricabili.
Ritratto di giocchan
11 febbraio 2026 - 19:45
Parli di 296 Speciale o di 849 Testarossa? A me sembra le azioni stiano benone... tra l'altro, con le ultime news su Luce, è passata in due giorni da 280e a 320e...
Ritratto di Me stesso
12 febbraio 2026 - 07:18
Veramente è l’esatto opposto, il 10 febbraio alle 12:25 il titolo era a 281,40 euro ad azione, mentre alle 14:05 era a 312,60 euro ad azione. Mentre l’11 febbraio ha chiuso a 322,80 euro ad azione. Quindi dov’è il crollo??
Ritratto di Flynn
12 febbraio 2026 - 07:42
3
Altra fake news delle Ferragnette,, ormai ala canna del gas.
Ritratto di Tfmedia
12 febbraio 2026 - 11:44
5
Stay tuned figlio del rosso ;-)
Ritratto di Flynn
12 febbraio 2026 - 12:04
3
Spiace, ma sono più nero di te, e come tale non mi bevo la politicizzazione dell'auto. Ciao grigetto !
Ritratto di Revenge
12 febbraio 2026 - 10:01
dove le leggi queste notizie? su Facebuuuck?
Ritratto di Gordo88
11 febbraio 2026 - 20:31
1
Speriamo che quella testarossa la rivedano al più presto..
Ritratto di Flynn
11 febbraio 2026 - 21:15
3
E niente... tutta colpa di Manzoni che non sa' disegnare la auto. ... No aspett...
Ritratto di AZ
11 febbraio 2026 - 23:11
Guadagna tanto con i modelli speciali, che sono sltri modelli ricarrozzati, e con i servizi.
Ritratto di Challenger RT
12 febbraio 2026 - 00:17
Le migliori auto italiane e tra le poche da acquistare… Purtroppo i prezzi (e le tasse) sono sempre più alti e sempre più inarrivabili anche per chi, per esempio, alla fine degli anni ‘80 al prezzo di tre Lancia Thema poteva acquistare tranquillamente una 328 che pur veniva prodotta in molti meno esemplari delle odierne Ferrari dello stesso segmento… Ma la tecnologia non doveva rendere più “democratici” i mercati?
Ritratto di Flynn
12 febbraio 2026 - 07:39
3
E certo perché adesso salta fuori che la Thema era l'auto del popolo.
Ritratto di Challenger RT
12 febbraio 2026 - 18:04
Non era l’auto del popolo ma la compravi con 30 milioni che alla fine degli anni ‘80 erano alla portata di molti professionisti e non solo, basta vedere i notevolissimi numeri di vendite anche delle meno costose Croma e delle più costose 164. Con 90 milioni, o se non sbaglio addirittura poco meno, prendevi una 328 GTB. Oggi a parità di professione e a causa dei prezzi saliti molto più dell’inflazione ufficiale, oltre che dell’assurda tassazione italiana, anche una Ferrari entry level è diventata irraggiungibile se non a noleggio e pure per poco tempo. Ma i veri appassionati non noleggiano… comprano soltanto!
Ritratto di Flynn
12 febbraio 2026 - 18:40
3
Eh.. io i numeri li visti, ma non mi pare sia come dici tu. In 10 anni hanno venduto 270.000 164, con una media pertanto di 27.000 auto all'anno. A confronto l ' anno scorso in Eurpa sono state immatricolate 64.000 BMW serie 3. Ferrari è' accessibile a pochi oggi come lo era ieri. Io capisco i bei ricordi di gioventù, ma non inventiamoci degli anni '80 che non sono mai esistiti, su !
Ritratto di Challenger RT
12 febbraio 2026 - 19:41
Io parlo dell’Italia e non dell’Europa. E la 164 fu la meno venduta in confronto a Thema e Croma. Ho vissuto quegli anni, che pur per certi versi non mi sono mai piaciuti, e ho visto con i miei occhi come era più semplice lavorare e guadagnare e quante persone,!assolutamente non miliardarie, compravano auto di livello. Oggi il mercato italiano è ridicolo perché fatto di utilitarie di proprietà e di auto cosiddette premium, ma di segmenti nemmeno tanto alti, prese a noleggio. Mi ricordo che tutti i ristoratori avevano Mercedes E mentre oggi al massimo Classe A. E non era impossibile trovare famiglie su Mercedes S rigorosamente benzina mentre oggi le uniche Classe S che girano sono degli NCC…
Ritratto di Challenger RT
12 febbraio 2026 - 19:46
In particolare parlo del periodo che va dal 1986 al1992
Ritratto di Flynn
12 febbraio 2026 - 21:09
3
Sarà... ma tutte queste gran Ferrari in mano agli appassionati non le ho mai viste
Ritratto di Volpe bianca
12 febbraio 2026 - 07:26
Ferrari è sempre la migliore, bravissimi, anche se ultimamente a livello di design mi hanno proprio deluso.
Ritratto di otttoz
12 febbraio 2026 - 08:11
un mondo di ricchi più ricchi e poveri più allocchi
Ritratto di 02-0xygenerator
12 febbraio 2026 - 10:31
Sì ma adesso, secondo i termotalebani, si spegne luce.
Ritratto di Challenger RT
13 febbraio 2026 - 00:22
Si accenderà pure la luce, ma esclusivamente per motivi di marketing, cioè d’immagine e probabilmente per molto poco tempo. Poi questa luce sarà sistemata presto in qualche museo in fondo a una sala dietro alla Mondial degli anni ‘80 mentre la maggior parte delle altre Ferrari, da quelle degli inizi agli ultimi capolavori a 12 cilindri, continuerà ad essere ammirata per le strade di tutto il mondo
Ritratto di 02-0xygenerator
13 febbraio 2026 - 08:19
Sarà. Intanto avete pontificato che la Ferrari mai si sarebbe piegata alle imposizioni dell’elettrico e invece, siamo qui con la Ferrari luce. Il che dimostra che siete come sempre, da buoni italiani, più realisti del re.
Ritratto di GiaZa27R
12 febbraio 2026 - 21:54
2
...e va bene benissimo. Ma quando caz.. torniamo a vincere in F1. Nn voglio aspettare 21 anni come dal 1979 al 2000!!!!

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