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Una Lancia Thesis in diretta da “fatasilandia”

Pubblicato 26 ottobre 2026

Un designer immagina il ritorno della grande berlina con linee moderne. Vederla in concessionaria è improbabile, ma una base tecnica adatta potrebbe esserci.

Una Lancia Thesis in diretta da “fatasilandia”

SFIDA ALLE TEDESCHE

Dopo anni in cui la Lancia è stata rappresentata dalla sola Ypsilon, Da qualche settimana alla famiglia si è aggiunta la Gamma, la suv che insieme all’utilitaria dovrebbe guidare la rinascita del marchio anche a livello internazionale. La Delta, una nuova compatta inizialmente prevista per il 2028, sembra sia stata rimandata a data da destinarsi.

Ma continuano a esistere appassionati del brand che vorrebbero una Lancia capace di sfidare le grandi berline tedesche, come faceva la Thesis nei primi anni Duemila, quando provò a distinguersi con uno stile fuori dagli schemi e un abitacolo particolarmente curato. La Thesis originale arrivò nel 2002, raccogliendo il testimone della Kappa.

Le sue forme erano lontane da quelle delle concorrenti più convenzionali. Nonostante la personalità e l’attenzione agli interni, le vendite non furono sufficienti a garantirle un seguito: la produzione terminò nel 2009 e da allora Lancia non ha più avuto una vera ammiraglia.

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AMMIRAGLIA DAL VOLTO MODERNO

A riaccendere il sogno è Sezer Design, che ha pubblicato sui social una reinterpretazione digitale della Lancia Thesis: non si tratta di un progetto ufficiale della casa, né di un’anticipazione di un modello attualmente in fase di sviluppo, ma una proposta stilistica di un appassionato che immagina come potrebbe essere una grande Lancia nell’era moderna.

Il render conserva alcuni tratti che richiamano il carattere del marchio, reinterpretandoli con un linguaggio più attuale. Il frontale è dominato dalla firma luminosa a calice, elemento ormai centrale nell’identità delle nuove Lancia, mentre le superfici sono più nette e i gruppi ottici molto sottili. La carrozzeria ha proporzioni slanciate, con un cofano lungo, il tetto scuro e una coda raccolta, collegata ai fanali da una fascia luminosa.

Anche l’abitacolo guarda al lusso, con rivestimenti color avorio, inserti dall’aspetto ligneo e un’illuminazione d’ambiente calda. La strumentazione digitale e gli schermi si integrano in una plancia dall’impostazione moderna. È un’interpretazione che prova a mettere insieme la tradizione delle berline di rappresentanza italiane e le aspettative di chi oggi cerca tecnologia e comfort.

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AFFASCINANTE MA DIFFICILE

Sviluppare oggi una grande berlina come la Lancia Thesis richiederebbe investimenti importanti, probabilmente poco giustificabili per un’auto appartenente a un segmento che da tempo ha perso terreno rispetto alle suv e nel quale i marchi tedeschi godono di una posizione consolidata. Per Stellantis quindi decidere di finanziare una nuova ammiraglia della Lancia sarebbe una scommessa difficile da giustificare sul piano commerciale.

Tuttavia, dal punto di vista industriale l’idea potrebbe non essere del tutto impossibile, ricorrendo a una piattaforma già utilizzata da altri modelli del gruppo come potrebbe essere la STLA One, la nuova architettura che dal 2027 farà da base ad almeno 30 nuovi modelli. In questo scenario, la prossima generazione della Peugeot 408 potrebbe rappresentare un punto di partenza interessante, se Stellantis decidesse di rinnovarla e se le caratteristiche tecniche del progetto fossero compatibili con una vettura di maggiori ambizioni.

Ma siamo nel campo della fantasia...

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Ritratto di MXcinquista
26 ottobre 2026 - 15:03
2
Al di là della firma luminosa che la rende un po' eccessivamente uguale davanti e dietro, lo stile è davvero piacevole, proporzioni giuste (ruote giganti a parte), potrebbe essere una versione Italiana della Charger, se poi montasse il 6 in linea, sarebbe davvero una bella sorpresa.
Ritratto di zottto
26 ottobre 2026 - 16:40
Assolutamente d'accordo, un po' come fu la Thema V6 Busso. Se invece deve sfidare le tedesche (o ancora peggio diventare l'ennesimo crossover) è meglio che rimanga una fantasia, come doveva rimanere l'orrenda Thesis.
Ritratto di MXcinquista
26 ottobre 2026 - 17:20
2
Direi che la vediamo allo stesso modo, sicuramente mi dà l'impressione di essere un'auto più seria della Gamma recentemente presentata, ed infatti questo è un render fatto da un designer che probabilmente non ha nulla a che vedere con il resto del gruppo Stellantis
Ritratto di puccipaolo
26 ottobre 2026 - 20:39
8
infatti....outsourcing è il futuro!
Ritratto di AndyCapitan
26 ottobre 2026 - 19:18
4
Fantasilandia e inutilandia...la Lancia di questi ultimi anni.... : (
Ritratto di Ultimojedi
26 ottobre 2026 - 15:04
Se mettete una batteria e un motore decenti e levate quella C****O di saracinesca centrale negli interni, la compro io. Elettrica però, niente 1.2.
Ritratto di giocchan
26 ottobre 2026 - 15:18
Non sarebbe malaccio. Anzi, un'ammiraglia direi che mi sembra quasi un'auto "necessaria" se si vuole dare un minimo di spessore al brand.
Ritratto di AndyCapitan
26 ottobre 2026 - 19:21
4
Ho visto la Gamma dal vivo...sembra davvero enorme....un 1200 3 cilindri su un auto così proprio no....potevano mettere il 1600 Hybrid Peugeot almeno!
Ritratto di blupower
26 ottobre 2026 - 15:40
2
Ricorda vagamente la Polestar 1?
Ritratto di Alexspc79
26 ottobre 2026 - 18:57
14
La Lancia Gamma assomiglia dj più
Ritratto di alvolanaftonee
26 ottobre 2026 - 16:12
4
Un ammiraglia in casa Lancia sarebbe lo mossa perfetta per Stellantis, a patto ovviamente che non ci piazzano sotto al cofano il solito 1.2!... con un bel V6 farebbe gola a molti.
Ritratto di Merigo2005
26 ottobre 2026 - 21:10
V6 magari di origine Ferrari? Come fu con la Thema 8.32 che montava addirittura un V8? A Ingolstadt, Monaco e Stoccarda tremano solo all'idea di quanti Clienti gli porterebbe via!
Ritratto di Marcello7
26 ottobre 2026 - 17:49
La produzione di quest'auto così com'è, farebbe impennare le vendite di lancia. Veramente bella
Ritratto di Merigo2005
26 ottobre 2026 - 21:04
Impennare addirittura? Beh sì, dalle poche centinaia di Ypsilon vendute da cui si parte, l'impennata con ribaltamento è facilissima! Come no!
Ritratto di Santhiago
26 ottobre 2026 - 18:02
Ecco, non cominciate anche voi a spammare con articoli su modelli inesistenti. Grazie.
Ritratto di quelloli
26 ottobre 2026 - 18:25
Gli interni non sarebbero neanche male, non capisco perché replicare anche dentro difronte al passeggero il motivo dei fanali.
Ritratto di Trattoretto
26 ottobre 2026 - 18:33
Mah, le linee mi sembrano troppo tese e troppo poco classicheggianti per essere una Lancia. Davanti poi non ci siamo proprio con la tradizione. Però sai mai che possa funzionare.
Ritratto di AZ
26 ottobre 2026 - 20:31
"Sviluppare oggi una grande berlina come la Lancia Thesis richiederebbe investimenti importanti, probabilmente poco giustificabili..." Balle: con i copia e incolla che fanno, i costi si riducono di molto. Cambierebbero carrozzeria e interni, ma il resto sarebbe riciclato (anche dalla Maserati). Complimenti allo studio di design.
Ritratto di Merigo2005
26 ottobre 2026 - 20:59
Non basta la miriade di auto proposte dai mille Marchi presenti sul mercato, che ci devono proporre anche le pippe dei Designer? Tra l'altro, il pipparolo dovrebbe sapere che il nome scelto per il suo concept non è propriamente dei più fortunati della gloriosa Storia della Lancia, anzi! Era meglio se lo chiamava Flaminia, Fulvia o tutt'al più Thema, ma di Thesis ne hanno prodotte poche poche di cui un esemplare in versione allungata fu regalato al Santo Padre (allora Karol Wojtyla)!
Ritratto di Merigo2005
26 ottobre 2026 - 21:19
Redazione: cosa significa "fatasilandia" nel titolo? Volevate forse scrive fantasilandia?
Ritratto di Jimgoose
26 ottobre 2026 - 21:47
ormai siamo al punto in cui disegna auto piu belle un pinco pallino qualunque di un centro stile di una casa madre
Ritratto di Rav
26 ottobre 2026 - 22:34
4
Trovo non abbia nulla di Lancia, potrebbe essere una Vinfast, e di certo non ha l'originalità, nel bene e nel male, della Thesis. Però i rendering sono fatti davvero bene.

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