SORPASSO CENTRATO - Con tre anni d’anticipo rispetto all’obiettivo prefissato, il gruppo Volkswagen ha sorpassato la Toyota nelle vendite mondiali: il Gruppo tedesco ha venduto a tutto giugno 2015 5,04 milioni di veicoli (comprendendo anche i camion Man e Scania) a fronte di 5,02 di quello giapponese (che annovera nel computo anche le auto Daihatsu e i mezzi pesanti Hino). Tuttavia, in termini percentuali, per entrambe c’è una perdita: dello 0,5% per la Volkswagen, dell’1,5% della Toyota, a indiretta riprova che la situazione di mercato è ancora incerta. Si tratta di un risultato parziale, d'accordo, che andrà confermato (o meno) per i prossimi sei mesi del 2015, ma è comunque significativo.
CINA IN STALLO - Al terzo posto per volumi c’è la General Motors (-1,2%) con 4,86 milioni di veicoli. La Volkswagen ha contratto le vendite in Cina, ma ha quasi interamente controbilanciato con l’Europa. Tuttavia, l’accento va posto sul vero obiettivo dei leader di mercato: il profitto sulla singola auto, ben più importante del risultato in volumi. Mercato incerto, si diceva: nella prima metà del 2015 è stato trainato dagli Stati Uniti (+4,4%), ma in modo non conforme alle aspettative, che erano più alte. La Cina è in stallo, la Russia è in calo alquanto netto, mentre Sudamerica e Far East sono tutto sommato deboli e il Giappone è ancora in forte sofferenza.
TROPPI IMPIANTI PER IL FUTURO? - L’ex terra promessa cinese, infatti, è addirittura in leggero calo dopo due anni di crescita per quanto concerne il mese di giugno: questo a causa di una rallentata crescita economica e di un mercato azionario contrastato. Prevedibilmente, i costruttori produrranno meno auto per la Cina dopo anni impiegati a costruire stabilimenti in loco; in questo ambito, la Toyota si è rivelata vincente con 512.800 veicoli venduti nel primo semestre, aumentando del 10%; la Volkswagen si è attestata a 1,74 milioni, ma con una perdita del 3,9%.
VW IN EUROPA, TOYOTA NEGLI USA - In Europa, per contro, la Volkswagen ha aumentato i volumi: tra Germania e tutta l’area occidentale, si parla del +6% grazie soprattutto alla Passat e alla Porsche Macan; la Toyota è cresciuta per contro del 5,7%. Situazione capovolta negli Stati Uniti: Lexus NX e Toyota RAV4 fanno volare la Toyota (+5,6%), mentre la Volkswagen si ferma al +2,4%.