Waymo, la società controllata da Google e preposta allo sviluppo della guida autonoma, ha siglato una partnership con Groupe Renault e Nissan per lo sviluppo di “driverless car” adibite sia al trasporto di persone che di merci. Questi mezzi verranno utilizzati, almeno inizialmente, esclusivamente in Francia e in Giappone; le aziende esploreranno le opportunità di mercato e studieranno le questioni commerciali, legali ed il quadro normativo a corredo. La partnership con Renault-Nissan rafforza la volontà della Waymo di avviare la commercializzare di sistemi a guida autonoma utili per diverse applicazioni, offrendo alla controllata di Google l’accesso a un'alleanza che, nel 2018, ha venduto più di 10,7 milioni di veicoli. Inoltre, questo accordo è strategico perché per la prima volta la Waymo espande la sua impronta tecnologica al di fuori del nord America. Essendo un accordo preliminare, non è ancora possibile stabilire un calendario per l’avvio dei test e per la distribuzione commerciale.
La Waymo ha già delle partnership con la FCA (che fornisce la monovolume Chrysler Pacifica), la Jaguar Land Rover (fornisce la suv elettrica I-Pace), il gruppo di concessionari AutoNation, la rete di ride-hailing Lyft e altri operatori del settore, tuttavia, questo accordo siglato con Nissan-Renault, si differenzia poiché non include la fornitura di auto. Il ceo della Waymo, Krafcik, ha dichiarato che entro la fine di giugno la sua sovietà schiererà 10 minivan Chrysler Pacifica autoguidati sulla rete della Lyft, che potranno essere chiamati direttamente dall'applicazione. L’obiettivo dell’azienda è quello di effettuare, entro il 2022, circa 1 milioni di viaggi al giorno. Per accelerare il raggiungimento di questo obiettivo, la Waymo ha predisposto una nuova fabbrica, operativa entro la metà del 2019, situata a Detroit in una struttura esistente che verrà rimodernata. All’interno di questo impianto, dove lavoreranno 400 persone specializzate, verranno trasformate in auto a guida autonoma le 62.000 Chrysler Pacifica e le 20.000 Jaguar I-Pace che la Waymo ha ordinato; queste vetture verranno preparate con l’hardware necessario, come ad esempio il Lidar sviluppato internamente ed i vari sensori.
Attualmente la Waymo offre un servizio, nel quale l’utente, attraverso un’applicazione proprietaria, può prenotare e successivamente salire a bordo di una Chrysler Pacifica. Si tratta di un servizio ancora in una fase sperimentale (è presente un conducente umano a bordo pronto ad intervenire in caso di necessità), infatti non è aperto a tutti i cittadini bensì limitato ai 400 utenti che negli scorsi 18 mesi avevano preso parte al programma "early rider", ossia ai test predisposti dalla stessa azienda americana, sempre nell’area di Phoenix.