Chevrolet Orlando 1.8 LT GPL

Pubblicato il 3 febbraio 2016

Listino prezzi Chevrolet Orlando non disponibile

Ritratto di uolchefit
alVolante di una
Chevrolet Orlando 1.8 LT
Chevrolet Orlando
Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
3
Frenata
4
Sterzo
3
Tenuta strada
4
Media:
3.5833333333333
Perché l'ho comprata o provata
per quanto l'orlando non sia più venduta qui da noi, ritengo che possa ancora rappresentare un valido usato, e dato che ai tempi dell'acquisto non trovai uno straccio di prova, ho deciso di scriverne una io, sperando di essere utile. l'ho comprata nella prima metà del 2013, sfruttando la promozione dell'impianto gpl in omaggio (veniva via a 21mila € invece che a 23, butta via..). questa macchina mi aveva attirato fin dal lancio, per quella linea a metà tra suv e monovolume, molto "ammerrigana", per il prezzo onesto, la dotazione ottima e la sicurezza passiva di alto livello. Complessivamente è riuscita a convincere tutti quelli che ci sono saliti, scettici compresi. Il pianale è quello della cruze (ossia quello della astra semplificato), il motore è un super collaudato ecotec (montato pure su croma e 159, ai tempi..), senza troppe pretese. gli altri aspetti ve li racconterò durante la prova.
Gli interni
Gli interni si presentano con una plancia imponente ma gradevole nel design. Tutti i comandi sono a portata di mano, intuitivi. Il cruscotto si legge bene, il cdb non è all'ultima moda ma dato il prezzo.. Difetto: le spie del climatizzatore di giorno sono totalmente invisibili. La radio è buona (gracchia parecchio solo a volumi improponibili), ma non legge le cartelle: scomodo, perché vi metterà tutte le canzoni in un unico listone, poi hai voglia a trovarle. I materiali plastici marroncini, come è noto, sono da utilitaria: discreti nella parte alta, economici nelle parti più basse, super economici per alcuni dettagli (sportellino del portaoggetti a sx del piantone, pannello dietro allo specchietto retrovisore). Gli assemblaggi sono molto buoni, anche se gli scricchiolii hanno iniziato a farsi sentire (ma data l'accoppiata “sospensioni rigide-strade pietose”, ci può stare). I tessuti sono generalmente buoni, moquette economica a parte. I portaoggetti non abbondano: oltre alle tasche sugli sportelli, ci sono un paio di pozzetti sul tunnel centrale, ed un comodo vano rivestito nascosto sotto all'autoradio (soluzione ripresa anche da alcune cadillac). Il cassetto portaoggetti davanti al passeggero è illuminato, chiudibile a chiave e con apertura frenata, ma non è molto capiente. A bordo l'orlando è arioso, e anche la luminosità è buona nonostante i finestrini davvero piccoli, all'americana. Guidatore e passeggero si accomodano su sedili sufficientemente profilati, parecchio rigidi nell'imbottitura, entrambi regolabili in altezza . La posizione di guida è buona, le regolazioni sono davvero ampie, il pomello del cambio è sottomano (anche se il bracciolo intralcia non poco), la pedaliera è ben allineata (solo il freno è in una posizione “strana”, bisogna farci l'abitudine). Dietro lo spazio è molto buono in larghezza e altezza, discreto per le gambe (a patto che davanti non siedano due watussi). In tre dietro si viaggia discretamente, anche se il divanetto, già rigido di suo, al centro a causa del bracciolo diventa rigidissimo. Non mancano bocchette e presa elettrica. La profilatura della seduta è quasi piatta, e lo schienale, per quanto regolabile, è sempre un po' troppo verticale per i miei gusti. Nell'ultima fila, vi dirò, non si sta troppo male: certo bisogna rannicchiarsi, ma ho visto di molto peggio sulla peugeot 5008. Il bagagliaio è buono: a tendalino ripiegato, si forma un cubo di 1m per lato, mentre se si impiega il tendalino lo spazio sotto lo stesso è scarsino (30cm di altezza). Ci sono vari vani nascosti e non, ma ne manca uno per riporre il tendalino in caso di emergenze. Non pensate comunque di poter viaggiare in 7 con bagagli, perché a strapuntini in uso il baule si azzera. Se si abbatte il divanetto frazionato (che si piega da solo tramite un martinetto: comodo), si crea un vano piatto parecchio profondo (sono alto intorno ad 1.80 e ci sto steso in lunghezza), dotato di 4 ganci fermacarico. Che altro dire.. il clima automatico a 8 velocità è buono, anche se parecchio rumoroso, e ha il già citato difetto delle spie invisibili. Forse anche il suo automatismo è un po' zelante, tiene sempre velocità alte, perciò l'ho praticamente sempre usato in manuale. C'è però il ricircolo automatico, comodo. Altre cosucce: AlVolante non indica(va) il cruise control tra le dotazioni di serie della LT, ma in realtà nella mia c'é. È uno degli aggiornamenti introdotti a produzione già avviata, insieme ai vetri posteriori scuri e a qualche dettaglio laccato sulle portiere. Infine, ho trovato il lunotto termico troppo poco potente. Vano motore ordinato, pulito e spazioso, si arriva ovunque. Portiere belle “piene” e pesanti, guarnizioni molto complete (doppio anello e doppio labbro floccato per tutte e quattro).
Alla guida
La cosa che mi ha colpito fin da subito è stata l'agilità del veicolo, sicuramente di buon livello, anche considerato che parliamo di un suv-monovolume di 16 quintali. Non è una sportiva, intendiamoci, lo schema delle sospensioni è semplice che più semplice non si può (macpherson davanti, ponte torcente dietro), ma la taratura rigida di molle e ammortizzatori da una bella mano. Ma procediamo per gradi. STERZO: diretto, pronto, ben smorzato in riallineamento, invoglierebbe a “spingere” tra le curve se non fosse che manca di feedback. La servoassistenza elettrica (curiosità: sulle diesel è idraulica, vai a capire perché) è molto, troppo presente: ne deriva un comando leggero, che da la sgradevole sensazione di stare comandando “a distanza” le ruote. Non fa perciò percepire i cambiamenti di aderenza, il che quando si va forte non è proprio il massimo. Anche la linearità e la precisione sui piccoli angoli è migliorabile. FRENI. L'impianto è decisamente potente e resiste bene. Il pedale (morbido), tuttavia, è spugnoso, e poco incisivo nella prima parte della corsa. Anche qui, purtroppo, se si viaggia spediti il rischio è quello di premere troppo poco il pedale e di arrivare “lunghi” in ingresso curva, per poi dover inchiodare. Abs però ben tarato. CAMBIO: il cambio non è male, innesti piuttosto corti e definiti, un po' contrastati (ma preferisco così ai cambi “di gomma” francesi), rapporti tendenzialmente lunghi (a 130km/h 3800 giri). A freddo c'è qualche “legnosità” di troppo, e il passaggio II-III non è precisissimo (a volte la leva si infila in I). Cinque marce, per quel che mi riguarda, bastano e avanzano. Il vero difetto è la frizione: è morbida morbida, con corsa non troppo lunga, ma stacca alta e in modo brusco (i primi tempi strappavo e sfrizionavo come un neopatentato…). Per di più, si surriscalda in fretta quando il ritmo sale. MOTORE: questo 1.8 è un VVT, il che, stando a quel che dicono i crucchi della opel, dovrebbe garantire l'80% della coppia massima già prima dei 2500 giri. In realtà, questa unità si dimostra piuttosto pigra sotto i 2800 giri, e costringe spesso a scalare per avere riprese sprintose. Passati i 2800 giri, tira fuori un po' di coppia e verve in più, uniti ad un sibilo “nasale”, e si distende senza buchi fino a 6200 giri. Pigrizia ai bassi a parte, si dimostra regolare -tiene la IV a 40km/h senza protestare- anche se in rilascio lo strappo del cut-off si sente distintamente. L'accelerazione 0-100 a gas è di 11.7s (prova di 4R), come velocità massima ho toccato addirittura i 205km/h (anche se da 180 in su ce ne vuole di tempo..). Consumi discreti: a gas siamo all'ordine degli 8km/l. Gli allucinanti 6km/l dei tempi del rodaggio sono diventati, fortunatamente, solo un ricordo. Il risparmio rispetto al diesel non è incredibile, a dirla tutta... Altri difetti: è ruvido ai medio-alti regimi, e ha una rumorosità sgradevole e troppo marcata (specie oltre i 3500). Consumo d'olio perfettamente nella norma, non ho mai dovuto rabboccare prima del tagliando. COMFORT: solo discreto. Lo scotto da pagare per avere una buona agilità sta nelle sospensioni rigide (e rumorose nel funzionamento), che non filtrano le irregolarità, specie sul retrotreno. Non vi aiuteranno i sedili, imbottiti in modo parecchio rigido. L'insonorizzazione non è male, francamente. I fruscii sono nella media per un veicolo così alto, il rotolamento delle gomme si sente parecchio solo sull'asfalto drenante. Se non ci fosse il maledetto motore (che diventa rumoroso proprio a 130), sarebbe ottima. TENUTA DI STRADA: come ho detto, mi ha stupito al pari dell'agilità. Le sospensioni rigide conferiscono una buona dinamica di marcia, contengono rollio e beccheggio, e le curve si possono affrontare allegramente e con buona precisione. L'avantreno regge bene al sottosterzo, anche se forzando al massimo l'ingresso ha un po' di galleggiamento e l'appoggio non è immediato. Quando cede, lo fa in modo molto progressivo, e si corregge facilmente. Stabilità di marcia in rettilineo sempre rassicurante. Retrotreno non fulmineo nel seguire l'anteriore, un po' impreciso sullo sconnesso, ma con un ponte torcente non si può pretendere troppo (rispetto all'Astra, qui manca il parallelogramma di watt). Discorso diverso bisogna farlo sul bagnato. Occhio perché i limiti dell'anteriore si abbassano (e lo sterzo non lo fa percepire), e soprattutto rilasciando di colpo il gas c'è un netto passaggio da sottosterzo lieve a sovrasterzo marcato. La vettura ha infatti una certa tendenza a scappare di coda, anche se il fenomeno (a patto di non correre come forsennati) tende a smorzarsi da solo tant'è che non serve nemmeno l'esp. Esp che ho trovato molto ben tarato e coerente alla dinamica del mezzo, perché lascia spazio al guidatore. Il retrotreno si muove un po' anche nelle inchiodate. Proprio per il retrotreno un po' ballerino, e se avete confidenza con freno a mano e controsterzo, scoprirete che questo “bestione” non disdegna nemmeno qualche traverso ogni tanto.
La comprerei o ricomprerei?
si, direi che la ricomprerei. l'auto è più che adeguata per il prezzo richiesto, non è una bmw ma nemmeno una dacia. l'unico problema avuto è stato col cambio (ah, i cambi opel..), rotto a 30mila km. non posso tuttavia lamentarmi dell'assistenza, cortesissima (carro attrezzi e auto sostitutiva a 7 posti il giorno stesso del guasto) e molto disponibile. l'auto è stata riparata in 7 giorni, nonostante che il pezzo arrivasse dall'estero. al ritiro si sono pure offerti di lucidarmi la macchina gratis. è un peccato che chevy non si trovi più sul nostro mercato, ho sempre trovato che offrisse auto molto oneste e dal buon "value for money". detto ciò, se avete domande sarò felice di rispondervi!
Chevrolet Orlando 1.8 LT GPL
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Ritratto di cris25
14 febbraio 2016 - 10:22
1
A livello estetico non è un'auto che mi fa girar la testa, cmq devo dire che ci sono salito e all'interno mi è sembrata ben fatta, perciò sicuramente risulta adatta alle esigenze di una famiglia. La prova mi è piaciuta, saluti...
Ritratto di alberto benedetti
9 aprile 2016 - 08:15
io ho aveo-sonic e sono contento, piccolo diesel compatta e dal piglio sportivo.
Ritratto di Mauro Pappalardo
12 ottobre 2018 - 16:46
Buongiorno Ho letto la sua parola riguardante la Orlando e la ringrazio per averla fatta direi esaustiva,mi chiedevo se consiglierebbe l'acquisto di una vettura orlando 1.8 a GPL con circa 100.000 km anno 2011 visto che provengo dal mondo diesel e non ho granché esperienza sul GPL Grazie e buona giornata Mauro
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