Mini Mini base

Pubblicato il 14 gennaio 2010

Listino prezzi Mini Mini non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
3
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
2
Frenata
4
Sterzo
3
Tenuta strada
5
Media:
3.6666666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Salve a tutti, come ben sapete, il primo modello della Mini uscì nel 2001, quando ormai il famosissimo marchio Inglese Mini era già stato acquistato dai Bavaresi della BMW, ma si era già fatta notare nel 2000 al salone dell' automobile di Parigi e Birmingham, dove anche mia mamma fù affascinata dalle rotonde linee della nuova Mini, che fonde i tre archetipi del corpo umano: un solido corpo maschile, sensuali curve femminili e persino alcuni elementi arrotondanti tipicamente infantili". Ai primi due spetta l'attirare il pubblico maschile, al terzo di conquistare quello femminile. Dopo solo un anno dall' uscita della nuova "inglesina" mia mamma ne ordinò subito una, scelse la ben accessoriata Mini One De Luxe dotata di un buon 1.6 ad di iniezione elettronica e sedici valvole comandate da un unico albero a camme che sviluppa 90 CV, il motore era un BMW costruito in Brasile dalla Chrysler, quindi di Inglese a questa Mini rimaneva ben poco. Il tempo di consegna è stato abbastanza breve solo 3 mesi infatti nel febbraio del 2002 l' andammo a ritirare all BMW. La prima impressione sulla dotazione di questa automobile è stata sicuramente molto buona, visto che era provvista di sedili anteriori sportivi color rosso, cambio e volante in pelle, aria condizionata, ABS, ASR, 4 airbag lettore CD con comandi al volante, vetri posteriori e lunotto oscurati, finestrini anteriori ad impulso, rilevatore di perdita di pressione nei pneumatici, cerchi in lega da 16 pollici e vernice metallizzata nera, con specchietti e tettuccio bianchi, anche i dettagli mi sembravano ben curati con cromature, sia sulle maniglie che sui battitacco nell' abitacolo, come dotazione non è male ma sicuramente non costa poco, anzi gli optional li paghi molto cari e alla fine l' auto è costata 20.000€. Un informazione da non trascurare è la sicurezza, la Mini utilizza una piattaforma sviluppata totalmente dalla BMW che sfrutta un'archittetura complessa capace in caso d'urto frontale di proteggere i passeggeri anteriori da seri danni dovuti all'arretramento del motore, quest'ultimo infatti si posiziona al di sotto del pianale, e grazie ai 4 airbag e le cinture con pretensionamento la Mini si è guadagnata 4 stelle **** nei crash test.
Gli interni
Gli interni della Mini One De Luxe sono assolutamente molto affascinanti, belli e suggestivi soprattutto grazie al fondo luminoso color rosso fuoco, che illumina in maniera molto chiara tutto il cruscotto e la strumentazione, sebbene sia quest' ultima che i comandi siano ispirati al vecchio modello, hanno uno stile molto moderno. Ovviamente la prima cosa che salta all'occhio è lo strano posizionamento del contagiri e del tachimetro, che non sono posti li davanti al volante uno accanto all' altro, come la maggior parte delle altre auto, ma sono posizionati uno lontano dall' altro. Il contagiri è posizionato proprio sopra il "collo" del volante, quindi ben visibile, mentre il tachimetro, con fondo scala a 240 km/h, è stato inserito all' interno della console centrale vicino al cambio, l' unico difetto? E' che in quella posizione l' attenzione del conducente è compromessa, visto che deve allontanare lo sguardo dal parabrezza per vedere la velocità che stà facendo. Altro difetto che fa discutere è la distribuzione e lo sfruttamento degli spazi interni poiché la nuova Mini, pur presentata come una 4 posti è una 2+2 scarsa, anche la luce interna è insufficiente ad illuminare in maniera chiara tutto l' abitacolo interno. Il design interno è degno di una BMW, anche se la qualità dei materiali è al quanto scarsa, sopratutto i sedili che una volta tirati avanti per far entrare nei posti posteriori i passeggeri non ritornano più nella loro sede iniziale e sono quindi nuovamente da registrare, e poi dopo poco, mi si è accesa la spia dell' airbag, che segnala un problema di contatti sempre sotto il sedile. Questi sono difetti che non ti aspetteresti da una Mini progettata e costruita da qui "pignoli" dei tedeschi, soprattutto dopo averla pagata 20.000€.
Alla guida
Come prima impressione la "nuova" Mini si presenta sicuramente molto vivace, visto il 1.6 sedici valvole da 90 CV che monta, la velocità massima è di circa 187 km/h e passa da 0 a 100 km/h in circa 11 secondi, non sono prestazioni da vera auto sportiva ma per un 1.6 da 90 CV non c' è male, visto che non è nemmeno un motore sovralimentato. Il propulsore ha una erogazione abbastanza lineare, anche se sotto i 3000 RPM (giri/minuto) il motore è un pò "pigro" mentre dai 3.000 giri in poi "tira" bene fino ai 5.500 giri dove in 5° marcia raggiunge la velocità massima, quindi per i sorpassi occorre utilizzare bene il cambio tenendo sempre il motore ad alti regimi. - Il consumo è il tallone d' achille della Mini, in città fà i 9 km/l mentre in strade extraurbane senza "spingere" sull' acceleratore fa tranquillamente i 13 km/l, sicuramente l' alto consumo è causato dal peso della vettura, che impone motori di alta cilindrata molto "assetati" e di costosa gestione. - Il cambio è sicuramente uno dei difetti più evidenti della Mini, che a soli 70.000 km è diventato troppo duro, nonostante aver rispettato la normale manutenzione, infatti fa molta fatica ad entrare la 1° marcia dando l' impressione che si incastri contro qualcosa, una scelta tecnica che io non condivido è aver messo la retromarcia inseribile senza dover azionare nessun tipo di meccanismo a pressione (pulsante sotto il pomello del cambio) che ritengo sia molto utile, visto che può succedere agli "sbadati", che passano da un cambio a 6 marce ad un cambio a 5 marce, di grattare molto duramente. - Lo sterzo è duro e forse un po' faticoso per le donne nelle manovre strette in città, ma è molto preciso e reattivo in qualsiasi situazione, il raggio di sterzata invece è nella norma, anzi forse da una macchina così piccola ci si aspetterebbe una maggior agilità nello "stretto". - La tenuta di strada è sicuramente il punto forte di questa macchina, che con la sua larghezza, assetto rigido (grazie alla geometria delle sospensioni che è configurata secondo la struttura a ruote indipendenti MacPherson all'avantreno e uno schema a bracci multipli (triple-link) al retrotreno), cerchi in lega da 16 pollici e al suo peso è ben fissata in terra e ha una tenuta davvero molto notevole sia nelle curve veloci che nelle curve strette, quasi come un go kart, il telaio sviluppato totalmente dalla BMW è davvero ottimo e molto rigido, la Mini soffre poco anche il sottosterzo, classico difetto delle auto a trazione anteriore. - Il confort non è di certo il punto forte della Mini, sia per le dimensioni interne che per le rigide sospensioni, inaspettatamente questa Mini si comporta molo bene anche sul bagnato soprattutto, grazie al sistema di antislittamento (ASR) a volte troppo invasivo, perchè tende a "smorzare" troppo il motore, ma fondamentale per far si che la macchina reagisca a dovere anche sul bagnato. - La frenata è molto buona grazie a 4 freni a disco che rendono la frenata graduale ma repentina, l' ABS si comporta molto bene sia in caso di emergenza "staccando all' ultimo" sia sul bagnato, evitando che le ruote si blocchino. - La visibilità al posteriore è pessima e molto limitata, sopratutto quando si hanno 2 passeggeri nei posti posteriori, il lunotto è molto picco e lo specchietto retrovisore interno non è dei migliori, quindi consiglierei i sensori di parcheggio posteriori, per l' anteriore la visibilità è molto buona e per i parcheggi è molto facile riuscire a vedere il muso della macchina, senza rischiare di sbattere, buona anche la visibilità laterale attraverso gli specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente. - La posizione di guida è molto buona, il volante è regolabile in altezza, come il sedile del conducente, per quelli molto alti (190 cm o oltre) la posizione non è delle migliori, perchè se si abbassa il volante si tocca con le ginocchia, e se si tiene alto è scomodo perchè non dà la sensazione di essere in simbiosi con la macchina, non si ha l' impressione di essere un unica cosa, tra pilota e auto, ma il problema è risolvibile smettendo di crescere o cercando di abbassarsi.
La comprerei o ricomprerei?
Bhè, nonostante i difetti al cambio, una scarsa visibilità, uno spazio interno mal progettato e poco funzionale, agli elevati consumi, ad uno spoiler anteriore molto basso, tanto da toccare su molti dossi o tornanti ripidi e ad una posizione di guida non ottimale per la gente molto alta è una macchina che ricomprerei semplicemente perchè la Mini è la Mini, è bella affascinante, molto sexy, sopratutto cult e fa impazzire le ragazze, la parcheggi ovunque e se vuoi ti puoi anche divertire grazie ad un buon motore, poi anche se il prezzo è elevato ha comunque un ottimo rapporto qualità-prezzo. Quindi io la Mini, ve la consiglio sempre, indipendentemente dal modello o dalla serie, che sia la I°, II° o III° sia per la sua lunga storia automobilistica che per il suo design, però vi sconsiglio la Clubman non è affatto CULT ! ! !
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0
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4,0
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Ritratto di roberto88vv
5 febbraio 2010 - 00:49
anche io avevo pensato che le JWC fossero lente perchè non riescono a scaricare bene la potenza a terra ma non è così perchè oltre lo 0-100 (poco significativo per una trazione anteriore molto potente) anche il tempo sul km è deludente considerando il rapporto peso-potenza. sinceramente è una cosa che non mi spiego. le lotus non sono paragonabili, sono tutto un altro pianeta. pur avendo potenze limitate sono piccole (e costose) supercar da track-day che puntano tutto sulla leggerezza estrema e grazie alla trazione posteriore soffrono anche poco i pattinamenti. stupende ma quasi inutilizzabili su strada. il fiat coupè che ho io arriva velocemente ai 220 per poi "inchiodare" e continuare ad allungare con lentezza fino alla vel max che non ho mai potuto sperimentare per assenza di rettilinei adeguati. quindi immagino che una mini cooper "inchiodi" verso i 200 o poco più. non so se il mio esemplare è più "chiuso" o "aperto" di altri originali perchè non ho mai potuto fare paragoni con auto simili, considera che lo tiro solo occasionalmente per limitare i consumi e perchè le nostre strade fanno schifo. se puoi descrivermi il comportamento del tuo BMW 330d in allungo (se lo hai sperimentato) mi aiuti ad acculturarmi. ma forse sono io malato o troppo pretenzionso: un coupè 20VT mi sembra veloce ma non particolarmente esuberante e poco fa sono stato su una mercedes 270CDI da 177cv con cambio automatico (non guidavo io) che addirittura mi sembrava piuttosto lenta, forse devo farmi visitare
Ritratto di lenzy30
5 febbraio 2010 - 07:11
Bhè che dire la BMW in allungo non è per niente male, essendo un disel ha un ottima coppia e tanto "tiro" sin da subito, il cambio è buono, ha innesti poco rumorosi e rapidi ed ha il 4° rapporto che è fantastico, anche se sei a soli 1500RMP ai 50 o 60 km/h e affondi il pedale del gas, la macchina schizza subito avanti, direi, addirittura, che la 4° sia meglio della 3°, è talmente tanto briosa e potente che con la 4° potresti andare ovunque senza mai scalare. Io l' ho tirata una sola volta fino ai 230km/h, ero in 5° marcia a 4000RMP sui 5000 disponibili, poi ci sarebbe stata la 6° ma è più da riposo e per tenere bassi i consumi. I suoi 245cv spingono bene e tantissimo fino ai 230km/h, oltre non sò visto che non ho mai avuto la possibilità di testarla oltre quella velocità, ma posso pensare che raggiunga abbastanza "agevolmente" i 250km/h dichiarati, visto che è una velocità limitata, e senza il limitatore potrebbe superare i 260km/h o più. Ovviamente grazie ad un ottima distribuzione dei pesi, una fantastica trazione posteriore e un infinità di controlli elettronici, ha una accelerazione davvero mostruosa e una ripresa fantastica, anche la frenata è molto buona, solo la tenuta nelle curve veloci forse è un pochino deludente, forse causa il grosso motore e il suo elevato peso complessivo. Bhè si la tua Fiat Turbo è un auto concepita alcuni anni fà e il suo scopo erano le prestazioni elevate. La Fiat è un ottima macchina sotto il livello prestazionale e motoristico, basti pensare che è un 2000cc turbocompresso che ancora oggi si difenderebbe bene sul mercato, ovviamente i consumi non sono dalla sua, visto che è un motore molto "assetato". Il paragone tra Mini e Lotus Elise è un pò forzato, ma l' ho fatto per far capire che non è il peso il problema della Mini, se la Lotus che pesa 200kg in meno con 80cv in meno, impiega meno tempo della Mini da 0 a 100km/h che pesa 200kg in più, ma che ha 80cv in più, ma a parte questo la vera differenza stà nella trazione, il motore centrale con trazione posteriore, fà si che la Lotus sia agile, veloce e scattante grazie ad un ottima distribuzione dei pesi, mentre la Mini JCW avendo il motore anteriore con trazione anteriore, mi sembra molto più "imbranata" e sembra che faccia fatica a scaricare a terra la potenza.
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