Opinione

Pubblicato il 11 giugno 2011
Qualità prezzo
5
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
5
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
2
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
3.8333333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Sono appassionato di motori da quando ero bambino; ho seguito con interesse quest'auto dal momento della presentazione del nuovo modello. In famiglia occorreva una nuova auto che riuscisse ad essere somma ed allo stesso tempo sintesi delle esigenze di ognuno: linea sportiva, bassi consumi, qualità generale di buon livello. Prima di scegliere ho avuto cura di analizzare altre vetture di altri marchi, in particolare l'Audi A4 (2.0 TDI e 136 cv e 2.0 TDI 143 cv) e la BMW 316 d. In questa descrizione cercherò di tratteggiare pregi e difetti della mia nuova Volvo nonché i conseguenti motivi che mi hanno portato a preferirla.
Gli interni
Procediamo per gradi analizzando l'abitacolo dell'auto nelle sue parti: CRUSCOTTO: tutto appare subito sotto controllo, gli strumenti sono chiari e sempre ben leggibili poiché al riparo dai raggi solari; la colorazione blue della versione R Design, poi, non è niente male. Al centro dei quadranti due schermi di facile ed intuitiva lettura forniscono al conducente le informazioni tecniche, mentre ai lati sono disposte le varie spie. Un grande neo, a mio avviso, è costituito dalla mancanza dell'indicatore della temperatura del motore. VOLANTE: esteticamente appagante, con vistosi inserti in metallo satinato, logo R Design, cuciture dedicate e pelle traforata nella corona. L'impugnatura risulta solida e piacevole grazie alle sagomature sportive; i comandi di radio, telefono, cruise control (ecc...) sono semplici da utilizzare, e direi più immediati di quelli posti sulla consolle centrale (speriamo l'abitudine sopperisca!). Tuttavia si nota una piccola stranezza tipica dei modelli S/V60: proprio in prossimità di tali comandi si percepisce un lieve surriscaldamento delle plastiche... in estate non è proprio il massimo. PLANCIA E CONSOLLE: la qualità generale di materiali ed assemblaggi è davvero notevole. La parte superiore della plancia è costituita da morbida plastica e vi trova alloggio il brillante monitor da 7" dal quale si gestiscono (non senza iniziali difficoltà) tutte le varie funzioni multimediali, il navigatore (pacchetto da 1600€ + 305€ con sensori anteriori), le impostazioni generali e le varie preferenze. La parte inferiore risulta più dura. Per quanto riguarda il cassetto portaoggetti ed i comandi delle luci, forse, si poteva fare meglio ma io non vedo nulla particolarmente sottotono e ritengo la qualità complessiva degli elementi superiore a quella della concorrenza tedesca. La consolle centrale, inoltre, è qualcosa di unico in quanto a stile ed eleganza ed è rivestita da un sottile pannello in alluminio che da un senso di prestigio a tutto l'abitacolo. Ciò che non ho gradito è il pulsante del freno a mano che, oltre ad essere posizionato a sinistra, presenta un meccanismo poco logico: premendolo in avanti l'auto è bloccata mentre per disinserirlo bisogna "sollevarlo"... decisamente meglio il contrario. SEDILI: per la mia versione ho scelto interni in pelle comfort neri (disponibili senza sovrapprezzo) e devo dire, in tutta sincerità, che sono eccezionali: forma avvolgente, seduta morbida e coccolata ma, soprattutto, pelle di elevatissima qualità che riveste anche i pannelli delle porte. Le regolazioni manuali sono in linea con quelle delle auto di questa categoria; peccato per il bracciolo centrale non regolabile per evidenti questioni estetiche (design a onda) sotto il quale si nascondono un portaoggetti e gli ingressi USB, AUX e iPod ma attenzione: a bracciolo chiuso lo spazio che rimane in altezza è poco e le prese sono orientate proprio in posizione verticale...una pendrive lunga comporterebbe l'impossibilità di chiuderlo. COMFORT e SPAZIO: il comfort generale è di alto livello, l'impressione in movimento è quella di una gran solidità e ottima insonorizzazione; nonostante l'assetto ribassato ed irrigidito e i cerchi da 18" (stupendi), la vettura filtra bene le buche anche se soffre un po' sulle sconnessioni. Una menzione particolare merita il sistema di climatizzazione che garantisce che l’aria immessa dalle bocchette sia sempre più pulita di quella all’esterno: se si aggiunge il sistema di controllo della qualità dell’aria IAQS (120€) che comprende il trattamento delle superfici interne CZIP (70€), all’apertura delle porte verrà automaticamente eseguito un ciclo di ventilazione per eliminare (almeno in parte) l’aria “consumata” e favorire il ricircolo. Tutto ciò avviene purché la temperatura esterna sia di almeno 10° C. Carine le bocchette posteriori sui montanti anziché in basso al centro. Lo spazio non manca, ma non è certo il punto forte di questa Volvo. A dispetto delle dimensioni esterne "importanti" (specialmente in larghezza), l'interno sembra piuttosto raccolto...in sostanza si sta benissimo in 4, ma non in 5. Lo spazio in altezza è adeguato nonostante il tetto inclinato. Il bagagliaio non è enorme ma va più che bene (quasi 400l), irritano piuttosto la mancanza dell'apertura elettronica del portellone ed il rivestimento in stile zerbino. L’impianto audio High Performance Multi Media con lettore cd/dvd non è un mostro di potenza ma è buono, non distorce neanche al massimo ed il suono risulta sempre pulito. Se si inserisce un dvd, non appena le ruote inizieranno a girare il sistema si interrompe: in pratica non è possibile guardare un film o un concerto su dvd in marcia. In dotazione è fornito anche un pratico telecomando simile a quello delle tv sul quale sono riprodotti i comandi multimediali.
Alla guida
Seguiamo lo stesso ordine operando le opportune distinzioni: MOTORE: a bordo bisogna sempre tenere ben a mente di avere sotto il cofano un 1.6 litri diesel da 115 cv, anche se l’aspetto - interno e, soprattutto, esterno - farebbe pensare diversamente. Detto questo posso affermare che i tecnici Volvo hanno fatto uno ottimo lavoro, sia a livello di ottimizzazione del motore nella gestione della coppia, sia per quanto riguarda i pesi. Pensate che la S60 DRIVe pesa soltanto 25 kg in più rispetto alla più piccola V50 con lo stesso motore, quindi il divario di prestazioni è quasi impercettibile (ho provato la V50 pochi mesi fa); se non fosse per i cerchi 235/40 da 18” non si noterebbero differenze. Lo scatto da fermo, comunque, non è affatto entusiasmante a causa di una prima marcia cortissima e poco corposa; spinta e ripresa in seconda o terza invece, pur non essendo poderose, risultano abbastanza vivaci. Anche quarta e quinta non mancano di una buona “pressione” tanto da far apparire quasi superfluo l’uso della sesta, sempre a patto di non esigere prestazioni sportive. I rapporti corti costringono ad usare spesso il cambio soprattutto nelle prime tre marce, la velocità massima dichiarata sfiora i 200 km/h e, anche se non ho spinto l’auto al massimo, il dato mi sembra sicuramente plausibile. Mi aspettavo di peggio, ma se siete abituati a motori da 140 cv in su, non aspettatevi nulla di paragonabile, ovviamente. CAMBIO: non eccelle, è morbido e dagli innesti non troppo lunghi ma direi che rispetto alla concorrenza tedesca (soprattutto Audi) è meno fluido e leggero, ma ciò che mi rende perplesso è l’inserimento della retro: è durissimo ed il più delle volte si ha l’impressione che non entri. Forse è il vero punto debole dell’auto. STERZO: a dispetto delle grandi gomme è leggerissimo ed in manovra non stanca mai. Per la R Design è dotato di un software dedicato e devo riconoscere che le sensazioni sono gratificanti: sempre molto diretto, da risposte immediate al minimo movimento e garantisce la massima sensibilità della strada. All’inizio occorre farci l’abitudine perché alle basse andature è davvero troppo leggero, ma basta poco per acquisire gli automatismi di guida. Il raggio di sterzata, come ogni prova ha già evidenziato, è ampio ma l’unica noia che può dare è quella di dover fare manovra nelle inversioni più strette… nulla di tragico. SU STRADA: la tenuta di strada è impressionante, merito dell’assetto speciale R Design…incomparabile alle varie A4 e Serie 3 anche se, devo dire, quest’ultima ha un’impostazione di base molto sportiva e la trazione posteriore regala qualcosa che le altre, effettivamente, non riescono a dare in termini di divertimento e piacere di guida. La frenata è sempre pronta, decisa e modulabile; il pedale è morbido come leggero e ben distanziato è quello della frizione. Il sottosterzo è pressoché inesistente così come il rollio, l’auto si butta letteralmente nelle curve senza scomporsi; se si esagera le reazione è secca, immediata e l’intervento dei controlli non è invasivo - tutt’altro - ma ogni cosa sembra controllabile (e possibile!). Per quel che riguarda il retrotreno le cose cambiano: anche il posteriore è molto ben incollato all’asfalto ma in questo caso, se dovesse sbandare, l’ESP (DSTC per Volvo) entrerebbe in funzione immediatamente e raddrizzerebbe l’auto in maniera netta, quasi violenta. Le buche non sono un problema, tuttavia è meglio evitare percorsi ricchi di dossi e sconnessioni ma, se proprio non si può, consiglio di procedere molto lentamente per preservare il comfort di marcia e, soprattutto, il resto della vettura. Nel percorso cittadino l’auto è comunque godibile, i sensori anteriori e posteriori (nel pacchetto Business Pro da 1905€) aiutano sensibilmente le manovre poiché la visibilità è appena sufficiente: il posteriore è classico di questo tipo di auto, mentre all’anteriore la percezione dei limiti è addirittura più ostica a causa del muso spiovente; comunque sul monitor viene visualizzata la distanza con altri corpi esterni, oltre al classico segnale acustico. CONSUMI: se si guida in modalità DRIVe (start & stop) e si seguono le indicazioni per il cambio di marcia, si percorrono tranquillamente circa 22-23 km/l nell’extraurbano. In città non si superano i 17 km/l mentre nel misto si possono agevolmente superare i 20 km/l. Se invece si affonda con l’acceleratore e si disinserisce la modalità DRIVe si può arrivare a dimezzare la percorrenza.
La comprerei o ricomprerei?
Se le concorrenti restano quelle che sono, la ricomprerei mille volte e la consiglierei a chiunque non abbia intenzione di rivenderla dopo poco (si svaluta parecchio, si sa). Credo di poter affermare senza essere troppo avventato che la mia prossima auto sarà un’altra Volvo, magari elettrica, chissà!
Volvo S60 DRIVe R-Design
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I VOTI DEGLI UTENTI
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Ritratto di rebrovo
4 dicembre 2011 - 22:19
ognuno ha i propri gusti, ma definire "a dir poco orrenda" questa auto mi sembra esagerato: evidentemente non hai mai avuto modo di vederla dal vivo, oppure non l'hai mai vista al fianco di un serie 3 2010 o una a4 dello stesso anno... non scherziamo, nessuna rivale può vantare una linea laterale tanto filante e sportiva e un simile taglio dei finestrini; poi se vogliamo parlare del frontale non posso far altro che invitarti a giudicare da questa immagine http://imageshack.us/photo/my-images/833/foto0700p.jpg/ . Del posteriore non ne ho, ma ripeto: può piacere o meno ma le auto orrende sono altre (vedi audi q3, su tutte)
Ritratto di mory330
7 dicembre 2011 - 21:45
concordo pienamente con rebrovo!!!! le tedesche quando ammirano quest'auto devono solo morire d'invidia!!! anche perchè fanno schifo a partire dalla a4 e a finire alla bmw serie 3. Diciamocelo, le auto tedesche sono solo fumo e niente arrosto, tutti parlano di sicurezza e tutti dicono che le auto tedesche sono le più sicure, ma solo i pochi intenditori sanno che alcuni dei brevetti più importanti appartengono a VOLVO!!! come la prima cintura di sicurezza inventata nel '56 (se non erro) o gli airbag laterali... altro che tedesche... ancora meno sanno che quest'auto è la berlina più sicura dimostrata da prove e anni di esperienza degli ingegnieri volvo. in poche parole, puoi cambiare tutte le marche che vuoi, ma quando sali in volvo, è difficile cambiare. Cmq io spero di avere quest'auto nello stesso colore e allestimento r-design, come motore vedrò per un d5 163 cv. complimenti per la prova!
Ritratto di gig
5 dicembre 2011 - 15:19
Non mi piace, ma la prova è ottima. Dal vivo l' ho vista
Ritratto di Flavio Pancione
13 gennaio 2013 - 18:10
7
Proprio così mi piace, bianca e allestimento R-design. Mi attirano le auto poco convenzionali, e un po esotiche La D5 mi attira molto per il suo motore un po fuori schema e diverso dai soliti motori di oggi, 2.4 litri buona potenza con i 215 cv che sviluppa, e molta coppia. Adoro quest'auto e per metà anno cambierei la Mercedes che posseggo, ma sono assai indeciso tra la nuova BMW 320d e questa Volvo d5, anche se ultimamente sarei più orientato su BMW....
Ritratto di adodan45
20 marzo 2013 - 10:04
posseggo la S60, 163CV momentum geartronic,bianca come nella tua foto, sin dall'ottobre 2010, concordo con te per: le finiture, frenata, tenuta di strada, sicurezza, cattivo posizionamento degli interruttori: luci, apertura sportellino carburante e cofano bagagliaio, mancanza alloggio ruota di scorta, questa l'ho acquistata a caro prezzo ed è libera nel bagagliaio, quando piove è difficile vedere attraverso il lunotto, manca il tergicristallo, così come mancano i fendinebbia che non sono previsti neanche come accessori, mentre in Cina sì. Con il mio motore si superano a fatica i 200kmh, la casa indica 215kmh ed i consumi in città sono alti: si deve guidare con l'uovo sotto l'acceleratore per raggiungere i 10kml, in autostrada è discreto. Va bene la media di 5
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