
In anteprima, ma solo con un breve test, abbiamo guidato sul circuito inglese di Goodwood la Denza Z, prodotta dal marchio di lusso della BYD e prima supercar cinese ad essere venduta anche in Europa: in Italia arriverà alla fine del 2026 con prezzi a partire da circa 150.000 euro per la Coupé e circa 170.000 euro per la Spider con la capote motorizzata in tela (scompare nel vano dietro l’abitacolo).
Si tratta di una sportiva elettrica a due posti, più altrettanti di fortuna, lunga 478 cm e dalle linee sinuose ed eleganti. Nel definirle ha contribuito il centro stile della BYD a Milano, guidato dal designer Wolfgang Egger (con un passato all’Alfa Romeo, dove ha disegnato la 8C Competizione).

La Denza Z è dotata di tre motori elettrici che ne fanno una 4x4: uno anteriore, gli altri due collegati a ciascuna delle ruote posteriori, per una potenza combinata di 1.604 CV e il ragguardevole valore di coppia massima di 1.240 Nm. Sul tracciato di Goodwood abbiamo potuto affrontare appena due giri con la Denza Z Coupé e ci informano che l’auto di preserie non permette di modificare i “settaggi”: guidiamo solo nella modalità Standard (quella “normale”).
Pertanto, questa è un’impressione di guida parziale ma abbiamo comunque apprezzato come l’esuberante potenza sia ben modulabile. Aspetto, questo, che ci ha aiutati negli inserimenti nelle curve: sul circuito inglese ce ne sono sia “veloci” sia “lente” e anche con variazioni di pendenza. Con lo sterzo preciso, diretto e consistente senza risultare pesante, si impostano bene le traiettorie.
Presa confidenza con la risposta breve del pedale, i freni si sono poi rilevati all’altezza della situazione. La Denza Z è molto veloce, anche comoda, ma l’impressione è che non vada “forzata” con una guida molto aggressiva che tende a sbilanciarla.
È più redditizia adottando uno stile pulito, più adatto a un’auto pesante (2230 kg) e con sospensioni non troppo rigide, in linea con uno spirito da accogliente granturismo più che da aggressiva coupé da “gettare fra i cordoli”. Guidata così, la Denza Z dà confidenza, è piacevole e silenziosa. Comodi, poi, i fianchetti del sedile che, in curva, si gonfiano dal lato opposto a quello della sterzata, per sostenere al meglio il corpo.

Dal punto di vista tecnico la Denza Z è costruita sulla piattaforma e3 Sports Car sviluppata dalla BYD e condivisa con la grande berlina Denza Z9GT, già in vendita in Italia. Le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico sono a triangoli sovrapposti all’avantreno e a bracci multipli al retrotreno: guidano con maggior precisione i movimenti delle ruote.
Gli ammortizzatori sono del tipo magnetoreologico: il fluido al loro interno contiene delle particelle metalliche sensibili a un campo magnetico generato da elettromagnete controllato da una centralina. Più è intenso, più le particelle aumentano la viscosità del fluido, irrigidendo l’ammortizzatore.
Per far fronte al peso e alle prestazioni dell’auto, evitando precoci surriscaldamenti, i dischi dei freni sono carboceramici, anziché in acciaio, e morsi da generose pinze a sei pompanti davanti e a quattro dietro.

La Denza Z Coupé c’è anche nella versione Racing (foto qui sopra). Per un utilizzo più sportivo ha sospensioni meccaniche, con molle elicoidali anziché ad aria. Aggiunge anche un impianto di raffreddamento potenziato per i motori e i freni.
Per aumentare la deportanza (la spinta verso il basso generata dall’aria che scorre sopra e sotto l’auto) alle alte velocità lo spoiler anteriore è più ampio e sulla coda è aggiunto un alettone in fibra di carbonio regolabile su tre inclinazioni. Secondo la casa la velocità massima cresce da 300 a ben 350 km/h.

Senza farsi prendere troppo la mano dalle prestazioni, l’autonomia media dichiarata dalla batteria da 76 kWh montata sotto l’abitacolo (ha anche una funzione strutturale per la scocca) è di 410 km (400 km per la Spider, nella foto qui sopra, e 380 km per la Racing).
Per la ricarica in corrente alternata ci si ferma ai canonici 11 kW mentre con la batteria Blade 2 prodotta dalla BYD, in continua si può arrivare addirittura a 1500 kW: sn 9 minuti si può passare dal 10 al 97%. Servono, però, colonnine adatte, che si chiamano Flash Charging. Installate direttamente dalla BYD, in Cina si stanno diffondendo rapidamente, sono circa 6000, ma in Europa la rete sta muovendo soltanto i primi passi.

L’abitacolo della Denza Z è del tipo 2+2 sia per le Coupé sia per la Spider. Lo spazio non è molto, comunque davanti è più che sufficiente mentre i due posti dietro sono angusti. Piccolo il baule: 250 litri per le coupé, che ripiegando il divano crescono a 550 litri. La Spider ha 176 litri di capienza che calano a soli 131 a capote aperta.

L’abitacolo della Denza Z è curato nei dettagli, ben rifinito e personalizzabile nei colori e nei materiali per i rivestimenti. Il cruscotto di 8,8” è largo, sottile e si legge abbastanza bene. Offre varie configurazioni, anche con ingrandimenti per la mappa del navigatore (basato su Google Maps).
Il volante è affollato di comandi, fra cui i due tasti collocati in basso: quello rosso, sulla destra, è per la modalità Boost che per 20 secondi fornisce la massima potenza dei motori (ma se lo usate spesso, la batteria durerà poco).
Quello nero dall’altro lato è per la modalità Track: fra l’altro, mostra nel display di 12,8” dell’impianto multimediale varie informazioni per la guida sportiva, ad esempio i tempi in un giro di pista, permette di attivare il launch control per partenze brucianti da fermo e la modalità Drift per divertirsi con derapate controllate.
| Motore elettrico anteriore | |
| Potenza massima kW (CV) | 500 (680 CV) |
| Coppia max Nm | 550 |
| Motori elettrici posteriori | |
| Potenza massima kW (CV) | 310 (422 CV) |
| Coppia max Nm | 400 |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 1180 (1608) |
| Coppia massima complessiva Nm | 1240 |
| Tipo batteria | litio-ferro-fosfato |
| Tensione - capacità | 1000 V - 76 kWh |
| Potenza max di ricarica dalle colonnine | |
| In corrente alternata | 11 kW |
| In corrente continua | 1500 kW |
| Tempo di ricarica | 10 ore 40 min a 11 kW |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 300 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 2,3 |
| Autonomia (km) | 410 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 478/198/133 |
| Passo cm | 278 |
| Posti | 2+2 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2230 |
| Capacità bagagliaio litri | 250/550 |
| Pneumatici (di serie) | 255/40 R 20 ant. - 295/35 R 20 post. |
























































