
A qualche mese dal breve test di un esemplare di pre-produzione (qui la news), abbiamo guidato la Fiat 500 Hybrid appena entrata in listino. In assoluto, questa citycar non costa poco: i prezzi partono da 19.900 euro per la “base” Pop, che arriverà nelle concessionarie a gennaio del 2026 (si scende a 17.900 euro in caso di rottamazione di un’auto fino a Euro 4). Un mese dopo dovrebbero partire le consegne della versione con il tetto in tela scorrevole elettricamente, la Cabrio (da 24.400 euro, per la Icon), e più avanti arriverà anche la 3+1, con un piccolo sportello aggiuntivo sul lato del passeggero.

Rispetto all’elettrica 500e arrivata nel 2020 e da cui deriva, la nuova Fiat 500 Hybrid mantiene il simpatico look rétro ispirato all’antenata del 1957; si distingue solo per la scritta Hybrid nel portellone e per la presa d’aria aggiuntiva. Il motore è lo stesso 1.0 a tre cilindri a benzina della precedente 500 ibrida, abbinato a una piccola unità elettrica da 5 CV collegata all’albero motore con una cinghia; l’adeguamento alle normative antinquinamento Euro 6e, però, ne ha ridotto la potenza da 70 a 65 CV.

La Fiat 500 Hybrid Torino è l’edizione di lancio. C’è solo con il tetto in lamiera e costa 20.900 euro. Ha i cerchi in lega di 16”, i fari full led e il valido sistema multimediale con schermo di 10,3” e connessione senza cavo ad Apple CarPlay e Android Auto. Tutti accessori che mancano nella Pop, proposta a 1.000 euro in meno e che, di serie, prevede solo il “clima” manuale e gli aiuti alla guida previsti per legge (come l’avviso anti-colpo di sonno, la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali e il sistema di mantenimento in corsia). In questa versione, tra l’altro, l’infotainment è sostituito da un supporto per lo smartphone.

L’abitacolo della Fiat 500 Hybrid è sciccoso e ben rifinito. Nella Torino, la fascia centrale della plancia è verniciata nel colore della carrozzeria e i sedili hanno un ricercato rivestimento nero e grigio in tessuto ed ecopelle. Il cruscotto digitale di 7” ha una grafica curata e ben leggibile e la sottile mensola con i tasti per il “clima” automatico è a portata di mano.
Nella consolle c’è una presa Usb di tipo A (un’altra, insieme a una di tipo C, è nel tunnel tra i sedili), ma solo la ricca La Prima (che costa 3.500 euro in più) ha la piastra per la ricarica senza cavetto dei cellulari.

La principale differenza rispetto all’elettrica è la leva del cambio manuale (purtroppo, l’unico tipo di trasmissione disponibile): collocata in posizione rialzata, è comoda da azionare. Una finezza fra le citycar, poi, è la possibilità di regolare il volante anche in profondità, oltre che in altezza.
Come sempre nelle 500, meno comodi sono i posti dietro: lo spazio è sufficiente solo per due ragazzini, e preferibilmente per brevi tragitti. Piccolo il pur curato bagagliaio. Per avere il pratico divano in due parti uguali reclinabili, tra l’altro, bisogna acquistare il pack Comfort, che per 1.000 euro include anche la telecamera posteriore e i sedili anteriori riscaldabili con la regolazione in altezza per quello del guidatore: peccato sia disponibile solo per la Icon, che comporta un sovrapprezzo di 500 euro rispetto alla Torino.

Abbiamo guidato per lo più in città, ed è proprio qui che la Fiat 500 Hybrid dà il meglio di sé. Oltre agli ingombri ridotti (è lunga 363 cm, sei in meno di una Pandina), vanta una frizione leggera e ben modulabile e un cambio a sei marce piuttosto preciso. Il 1.0 vibra pochissimo, ma, nonostante i 5 CV “bonus” forniti dall’unità a corrente, non spinge un granché. Non lo faceva neanche prima (e inoltre l’auto sconta un aumento di peso di 86 kg rispetto alla precedente 500 ibrida).
Per ottenere un po’ di verve dal tre cilindri, quindi, bisogna tenerlo su di giri, ricorrendo spesso alle marce basse. Quanto ai consumi, al termine del nostro test nel cruscotto abbiamo letto 14 km/l. Non sono molti, ma va considerato come un valore “limite”: per lunghi tratti abbiamo proceduto a singhiozzo nel traffico, e fuori città abbiamo sfruttato spesso tutti i 65 CV.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 999 |
| No cilindri e disposizione | 3 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 48 (65)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 92/n.d. |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV) | 3,6 (5) |
| Coppia max Nm | n.d. |
| Emissione di CO2 grammi/km | n.d. |
| Distribuzione | 2 valvole per cilindro |
| No rapporti del cambio | 6 + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | tamburi |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 155 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 16,2 |
| Consumo medio (km/l) | 18,9 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 363/168/153 |
| Passo cm | 232 |
| Posti | 4 |
| Peso in ordine di marcia kg | 991 |
| Capacità bagagliaio litri | 185/550 |
| Pneumatici (di serie) | 195/55 R 16 |
| Serbatoio litri | 37 |






















































































































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Fiat 500 usate 2020 | 8.490 | 12.060 | 184 annunci |
| Fiat 500 usate 2021 | 8.900 | 12.270 | 179 annunci |
| Fiat 500 usate 2022 | 8.890 | 12.790 | 246 annunci |
| Fiat 500 usate 2023 | 259 | 12.900 | 209 annunci |
| Fiat 500 usate 2024 | 10.390 | 14.920 | 65 annunci |
| Fiat 500 usate 2025 | 12.950 | 20.060 | 4 annunci |
| Fiat 500 usate 2026 | 19.500 | 19.500 | 1 annuncio |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Fiat 500 km 0 2021 | 16.400 | 16.400 | 1 annuncio |
| Fiat 500 km 0 2022 | 13.900 | 17.620 | 16 annunci |
| Fiat 500 km 0 2023 | 15.500 | 17.880 | 27 annunci |
| Fiat 500 km 0 2024 | 14.900 | 17.740 | 11 annunci |
| Fiat 500 km 0 2025 | 10.999 | 16.890 | 3 annunci |
| Fiat 500 km 0 2026 | 20.990 | 20.990 | 1 annuncio |