
La Jaecoo 8 è una grande e comoda suv plug-in hybrid con sette posti. Lunga 482 cm, è la “sorella maggiore” della Jaecoo 7 (più corta di 32 cm) ed è prodotta dal colosso cinese Chery. Dall’aspetto imponente, ha 428 CV di potenza combinata, la trazione integrale e in modalità elettrica per al casa percorre in media 134 km. A listino c’è solo questa Exclusive, molto ben accessoriata e che costa 53.900 euro.

La Jaecoo 8 ha forme massicce, ma il cofano lungo e l’abitacolo un po’ arretrato le danno un certo slancio. Nel frontale spicca l’ampia mascherina a listelli verticali, con sottili luci diurne che sormontano i fari a led dalla forma allungata. Le fiancate hanno maniglie che scompaiono nella carrozzeria quando non servono (così si riduce la resistenza aerodinamica) e una vistosa nervatura nella parte bassa; i cerchi sono di ben 20”. La zona posteriore è tondeggiante e contraddistinta da una striscia luminosa a led che va da una parte all’altra del portellone (motorizzato).

L’abitacolo della suv cinese è elegante e rivestito con materiali pregiati. La pelle nappa ricopre i soffici sedili (ventilanti, riscaldabili, massaggianti e pure regolabili elettricamente), parte dei pannelli porta e i fianchi del tunnel centrale. Quest’ultimo è “a ponte” (un po’ alto e ingombrante, ma con un vano sotto il bracciolo assai capiente e climatizzato); la zona attorno all’efficace piastra per la ricarica dello smartphone (ventilata e da 50 W) è in plastica nera e si riga facilmente.
Pochi i comandi fisici: ci sono giusto un pratico pomello per selezionare le diverse modalità di guida e una rotella per il volume dell’audio (di serie l’hi-fi della Sony con 14 altoparlanti, dei quali due nei poggiatesta delle poltrone). Un po’ scomodi da azionare i tasti a sfioramento nel tunnel centrale per riscaldare (o rinfrescare) i sedili anteriori e sbrinare il parabrezza e il lunotto. Efficiente il “clima” automatico, ma solo bizona (chi sta dietro non può regolare la temperatura) e infelice la posizione del tasto di apertura delle portiere: è sotto il bracciolo.

Quasi tutto si comanda dal display di 12,3”, che abbastanza rapido nel rispondere ai comandi e con buona risoluzione. Le icone hanno un aspetto datato, ma nel complesso sono intuitive da utilizzare. Il cruscotto digitale ha la stessa dimensione ed è anch’esso nitido, ma non molto personalizzabile. In ogni caso, per monitorare i principali dati di marcia, come le indicazioni del navigatore e la velocità, c’è l’head-up display che proietta le informazioni direttamente sul parabrezza.

Tanto lo spazio sia in prima sia in seconda fila. Le poltrone (soffici e abbastanza avvolgenti) si possono regolare elettricamente; reclinando completamente lo schienale si trasformano in comode chaise longue. Tre adulti non hanno problemi ad accomodarsi sul divano e hanno a disposizione tanti centimetri per testa e ginocchia.
Inoltre, il pavimento piatto non dà fastidio ai piedi di chi siede in mezzo e nel soffitto ci sono utili maniglie d’appiglio. La terza fila ospita agevolmente due bambini; arrivarci è un po’ complicato: occorre azionare prima una leva che reclina lo schienale e poi far scorrere in avanti il divano. Inoltre, nell’ultima fila non ci sono le bocchette del “clima”.
Ampia l’imboccatura del baule (con portellone motorizzato di serie) che è ben sfruttabile, regolare nelle forme e largo. Se si viaggia in sette la capienza è di 200 litri, che diventano 738 reclinando la terza fila e 2.021 se si abbassa pure lo schienale del divano e si carica fino al soffitto.

Il 1.5 quattro cilindri turbo a benzina da 143 CV può funzionare con il ciclo Miller (le valvole d’aspirazione restano aperte un po’ più a lungo, così da ridurre le perdite d’energia dovute alla compressione dell’aria durante la risalita dei pistoni). Si abbina a un fluido cambio automatico a tre marce e a tre motori elettrici, due dei quali si trovano sull’asse anteriore e hanno una potenza di 102 e 122 CV; il terzo ha 238 CV e muove le ruote dietro.
La batteria al litio, da ben 34,5 kWh, per la casa garantisce in media 134 km di percorrenza in modalità elettrica; come in tutte le ibride si ricarica durante i rallentamenti, ma, con una “pila” così grande, una rigenerazione sostanziosa avviene solo sfruttando la rete elettrica via cavo. La Jaecoo 8 può essere collegata anche alle colonnine in corrente continua, dalle quali accetta fino a 70 kW (un ottimo valore); in tal caso, si passa dal 30% all’80% in 25 minuti.
In alternata, invece, il picco è di 6,6 kW. Precisiamo che il motore a benzina può muovere il generatore o collegarsi direttamente alle ruote anteriori quando si chiede più potenza. Durante il test non siamo riusciti a scaricare completamente la batteria e a stimare i consumi di benzina i queste condizioni; ci riserviamo di valutarli in un test più approfondito.

Nonostante le grandi dimensioni, la Jaecoo 8 non è goffa: lo sterzo morbido (ma non molto preciso) aiuta nelle manovre e in città, mentre la leva del selettore di marcia sul lato destro del piantone del volante è comoda. In modalità di guida Normal l’erogazione della potenza è progressiva, ma anche passando in Sport la spinta (energica, dato che la casa dichiara 5,8 secondi nello “0-100”) non diventa troppo brusca. Ottima l’insonorizzazione: viaggiando in elettrico l’abitacolo resta sempre ben isolato dal rumore di rotolamento dei pneumatici e dai fruscii aerodinamici provenienti dalla zona degli ampi specchietti laterali.
Pure quando il 1.5 si attiva per ricaricare la batteria (o per muovere le ruote anteriori), la “voce” del quattro cilindri è quasi impercettibile. Morbide le sospensioni (multilink al posteriore) con ammortizzatori a controllo elettronico: nonostante i grandi cerchi 20” lisciano senza problemi le imperfezioni del fondo, ma si rivelano cedevoli quando si affrontano le curve in velocità, con l’auto che tende a coricare di lato.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1500 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 105 (143)/5200 |
| Coppia max Nm/giri | 215/n.d. |
| Motore elettrico anteriore 1 | |
| Potenza massima kW (CV) | 75 (102) |
| Motore elettrico anteriore 2 | |
| Potenza massima kW (CV) | 90 (122) |
| Motore elettrico posteriore | |
| Potenza massima kW (CV) | 175 (238) |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 315 (428) |
| Coppia max complessiva Nm | 580 |
| Batteria | 34,5 kWh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 47 |
| No rapporti del cambio | automatico a 3 marce + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 180 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 5,8 |
| Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) | 47,6 km/l (partendo con batt. cariche al 100%) |
| Autonomia media in elettrico | 134 km |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 482/193/171 |
| Passo cm | 282 |
| Posti | 7 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2260 |
| Capacità bagagliaio litri | 200/738/2021 |
| Pneumatici (di serie) | 245/50 R 20 |
| Serbatoio litri | 70 |






















