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Peugeot 308 SW: nuovo cambio, migliore fluidità 

Leggermente rinnovata, la Peugeot 308 (sarà in vendita da settembre) riceve un inedito cambio automatico che esalta la souplesse del motore a gasolio da 178 CV. Ancora non molto pratici, però, il volante e alcuni comandi.

23 giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 33.000
  • Consumo medio

    n.d.
  • Emissioni di CO2

    n.d. grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 308 SW
Peugeot 308 SW 2.0 BlueHDi 180 CV GT EAT8
Migliorie un po’ ovunque

Tre sono le principali novità della Peugeot 308 aggiornata (berlina e station wagon), che andrà in vendita da settembre 2017 (a prezzi che partiranno da circa 21.000 euro). In primo luogo, la carrozzeria ha acquistato grinta grazie al paraurti, completo di tre prese d’aria di maggiori dimensioni, e alla mascherina ampliata e più verticale. Poi, sul fronte della sicurezza la Peugeot 308 ora offre di serie, negli allestimenti più ricchi (Allure, GT Line, GT e GTi), moderni aiuti alla guida come il sistema di frenata automatica d’emergenza (attivo fino a 140 km/h), gli avvisi anti-colpo di sonno e di involontario cambio di corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e la riproduzione nel cruscotto dei limiti di velocità letti sui cartelli stradali dalla telecamera anteriore dell’auto. Per gli stessi allestimenti e per le Business, inoltre, il prezzo include la chiamata automatica d’emergenza. Sul fronte dei motori, infine, questa rinnovata Peugeot 308 porta al debutto il 1.5 a gasolio da 130 CV, che inizialmente affiancherà (per poi rimpiazzarlo) il 1.6 da 120, mentre il conosciuto 2.0 turbodiesel da 181 cavalli (quello montato sulla wagon del test) è stato leggermente ridotto nella potenza massima (che cala a 178 CV) e abbinato a un inedito cambio automatico a 8 marce (prima era a 6). A dicembre 2017 si aggiungerà una versione rivista del 1.2 turbo a tre cilindri, fra i pochi motori a benzina dotato di filtro antiparticolato per rispondere alle più severe norme antinquinamento che entreranno in vigore nei prossimi anni, e abbinato a un cambio a sei marce di nuova progettazione (più leggero del precedente).

Originale, ma…

Rifinito con cura, l’abitacolo della Peugeot 308 (già forte di una personalità decisa) presenta modifiche di dettaglio. Il navigatore ha la cartografia in tre dimensioni e fornisce in tempo reale informazioni sul traffico. La connessione con i telefonini è migliorata grazie all’adozione dei protocolli Android Auto e Apple CarPlay. Non sono stati rivisti, però, alcuni aspetti non sempre pratici. Per esempio, i servizi di bordo (dal climatizzatore, alla radio) si comandano ancora attraverso il grande schermo tattile di 9,7” al centro della plancia. Il che offre il vantaggio di ridurre il numero dei tasti sulla plancia o sulla consolle, ma presenta un funzionamento macchinoso: per entrare nei vari menù occorre passare da una schermata all’altra, col rischio di distrarsi dalla guida. Resta invariata anche la posizione di guida, con il piccolo volante ellittico: che dà una sensazione di sportività, ma può non piacere a tutti e richiede di regolarlo in posizione bassa per non coprire il sottile (e ricco) cruscotto. Nulla da ridire, invece, sul baule della Peugeot 308 SW 2.0 BlueHDi S&S GT EAT8: ancora una volta, si fa apprezzare per la capienza e la versatilità.

Si viaggia “su un tappeto”

I 178 cavalli del silenzioso 2.0 turbodiesel spingono fluidi fin dai bassi regimi con una spinta sempre consistente. Il nuovo cambio automatico (di tipo tradizionale, con convertitore di coppia, realizzato in collaborazione con la giapponese Aisin) è morbido nel selezionare le otto marce e favorisce viaggi in souplesse (che fanno emergere le notevoli doti di comfort della Peugeot 308 SW 2.0 BlueHDi S&S GT EAT8). Premendo il tasto Sport, le cambiate avvengono a regimi più elevati e si fanno leggermente più secche (ma non brusche). Inoltre, la risposta dell’acceleratore è più pronta, lo sterzo s’indurisce un poco e gli altoparlanti riproducono il rombo del motore, in un modo però artificiale e invadente: alla lunga dà fastidio. La trasmissione ha anche la modalità manuale con le levette al volante che, però, piccole e solidali al piantone dello sterzo, non sempre sono a portata di dita. Comunque, guidando in modo brillante non guasterebbe, sia in “automatico” sia in “manuale”, una maggiore prontezza del cambio nelle scalate. Per il resto, la Peugeot 308 SW 2.0 BlueHDi S&S GT EAT8 conferma le apprezzate qualità della vettura in via di pensionamento: intuitiva da condurre, ha un valido assetto con ammortizzatori che filtrano efficacemente la maggior parte delle buche, ma reattivo quanto basta per dare agilità alla macchina. In questo è d’aiuto lo sterzo consistente e piuttosto diretto. Quanto ai consumi, guidando in modo brillante sulle tortuose strade di montagna il computer di bordo ha calcolato circa 13 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Motore. Fluido e brillante.
> Finiture. Assemblaggi e materiali sono di qualità.
> Sicurezza. Sono offerti sistemi come la frenata automatica d’emergenza.

Difetti.
> Comandi. Quelli dei servizi di bordo sono macchinosi.
> Pozione di guida. Il volante piccolo può costringere a qualche compromesso.
> Rombo. Quello del motore riprodotto dagli altoparlanti nella modalità Sport è fastidioso.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 130 (178)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 400/2000
Emissione di CO2 grammi/km n.d.
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 223
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) n.d.
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 459/180/147
Passo cm 273
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1425
Capacità bagagliaio litri 610/1660
Pneumatici (di serie) 225/40 R18
Peugeot 308 SW
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Ritratto di lucios
23 giugno 2017 - 13:11
4
A me sto cruscotto Peugeot non piace per niente! In famiglia abbiamo una 208, mio nipote, e nella posizione ottimale per la mia seduta la parte superiore della cornice copre, in parte i quadranti. Per me, BOCCIATO. Ottima la qualità dei materiali. Si sono tedeschizzati! Anche nelle linee, purtroppo!
Ritratto di Dirk
23 giugno 2017 - 13:16
Trovo gli interni ottimi. Forse il volante un po' troppo piccolo. Esteticamente buona.
Ritratto di CiccioBe
23 giugno 2017 - 13:22
La presenza dell'i-cockpit impone una posizione del volante diversa rispetto allo standard, ma leggendo i vari commenti ho visto che molto dipende dalla statura del guidatore e nella mia esperienza personale (altezza 1,80 m) il volantino piccolo e vedere il quadro strumenti sopra la corona del volante è davvero comodissimo! mi ci sono trovato bene già dal primo test drive fatto su una Peugeot!
Ritratto di lucios
23 giugno 2017 - 19:49
4
Che dire? Situazione molto personale. Lascia pensare, cmq, che non è una soluzione diffusa. Vuol dire che le altre case ci credono ben poco!
Ritratto di pippoc73
23 giugno 2017 - 23:36
3
Possiedo la nuova 3008 e i problemi legati alla buona visione del quadro sono stati risolti. Io mi trovo benissimo con lo sterzo piccolo e posso dirvi che quando entro in una macchina con sterzo normale, mi sembra enorme. Inoltre il problema della gestione dei comandi solo con il touch sono stati risolti con i tasti a pianoforte che risultano essere veramente comodi.
Ritratto di Petimame
24 giugno 2017 - 12:33
Ciao Lucios condivido con te la bruttezza di questo cruscotto e la posizione di guida che non deve il massimo ma X quanto riguarda la cosa che dici che si sono tedeschizzati allora ti posso dire che non ora l'anno fatto ma già da un po' la peugeot è la meno francese del gruppo psa confermo questo xchè posseggo una 407 sw da 9 anni e prima avevo una Renault scenic e la consistenza dei materiali e la precisione dei montaggi delle plastiche non ha eguali X di più il 2.0 hdi della prova e di origini Ford Psa( motore montato anche su Ford mondeo
Ritratto di lucios
24 giugno 2017 - 16:39
4
Sinceramente, io quando vedo una 308. da lontano la scambio spesso per una A3. Secondo me Peugeot ha eliminato troppo del suo vecchio stile, fatto di forme sportive e spigolose.
Ritratto di Belli Ivan
26 giugno 2017 - 20:12
Non ti offendere ma se scambi una 308 con una a3 vai dall.'oculista... So che é una frase fatta ma qui ci sta davvero, non c' é un solo dettaglio stilistico che ci assomigli
Ritratto di lucios
26 giugno 2017 - 20:35
4
Se vabbe'! Lo stile teutonico si vede lontano un miglio.
Ritratto di mika69
23 giugno 2017 - 14:09
Segnalano le stesse cose che anche io non trovo comode, e cioè il clima sul touch, che distoglie l'attenzione quando non visualizzato, e l'I-cockpit che non a tutti può piacere..e a me non va perchè mi pone dei vincoli. A me piace stare molto basso su questo tipo di vetture, ma comunque in genere.
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