PRIMO CONTATTO

Peugeot e-208: è davvero veloce, ma ha poca autonomia

La Peugeot E-208 GTi ha ben 281 CV e una meccanica raffinata: scatta forte ed è efficace anche sul bagnato, senza essere scomoda. Poco modulabile, però, il pedale del freno. E autonomia, ricarica e prezzo ne limitano l’appeal.
Pubblicato 25 settembre 2026
  • Prezzo (al momento del test)

    € 44.900
  • Autonomia (dichiarata)

    375 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    5 ore 45 min a 11 kW
  • Euro

    51 kW
Peugeot e-208
Peugeot e-208 51 kWh GTI
Un nome impegnativo

peugeot e208 gti 2026 09 01

Dopo una lunga assenza, la sigla GTi torna su una Peugeot sportiva. Questa volta, però, niente motore a benzina e cambio manuale: la nuova Peugeot E-208 GTi è una piccola elettrica. Il motore, anteriore, sviluppa 281 CV, sufficienti per passare (secondo la casa) da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi; la velocità massima è limitata a 180 km/h.

La meccanica è strettamente imparentata con quella di altre piccole elettriche sportive del gruppo Stellantis, come la Lancia Ypsilon HF e la Opel Corsa GSE. Per tenere sotto controllo tutta quella potenza, rispetto alle versioni più “tranquille” (le e-208 con 136 o 156 CV), l’assetto è stato ribassato di 25 mm, le carreggiate sono più larghe di 56 mm davanti e di 28 dietro e al retrotreno è stata aggiunta una barra antirollio.

Specifiche anche le molle e gli ammortizzatori, questi ultimi dotati di tamponi di fine corsa idraulici invece che in materiale sintetico (consentono di smorzare in modo più progressivo i movimenti delle ruote, ottenendo un miglior compromesso fra controllo del rollio e comfort). Non manca infine un differenziale autobloccante meccanico integrato nel riduttore del motore, che indirizza al potenza sulla ruota che ha più grip, limitando gli slittamenti. 

Ricorda un po’ la 205 GTi

peugeot e208 gti 2026 09 02

La Peugeot e-208 GTi si distingue dalle versioni meno potenti senza ricorrere ad appendici troppo vistose. I passaruota allargati e le carreggiate generose le conferiscono un aspetto ben “piantato a terra”, mentre i cerchi di 18 pollici richiamano nel disegno quelli forati della storica 205 GTi degli anni 80 e 90.

Completano la caratterizzazione lo spoiler anteriore in tinta con la carrozzeria, quello posteriore nero lucido con la parte inferiore rossa, il diffusore aerodinamico e i numerosi dettagli rossi nella mascherina, nei passaruota e nel logo. Di serie c’è anche il tetto nero a contrasto. I richiami alla 205 GTi proseguono nell’abitacolo.

La moquette, i tappetini e le cinture di sicurezza sono rossi, così come la fascia centrale dei sedili e numerose cuciture. I sedili anteriori, con poggiatesta integrato e fianchetti pronunciati, sono rivestiti in tessuto, ecopelle e Alcantara: risultano comodi e trattengono bene il corpo nelle curve.

Il volante impone qualche compromesso

peugeot e208 gti 2026 09 18

Davanti al guidatore resta il caratteristico i-Cockpit della Peugeot, con il piccolo volante posizionato più in basso del cruscotto digitale. Nella guida sportiva la corona compatta si apprezza, perché contribuisce a trasmettere una sensazione di prontezza nei cambi di direzione.

Meno convincente, invece, la posizione di guida: le regolazioni del volante non sono abbastanza estese e chi è alto circa 180 cm deve trovare un compromesso: per vedere interamente il cruscotto occorre tenere la corona molto in basso, quasi a contatto con le ginocchia, anche abbassando completamente il sedile.

Alzandola si sta più comodi, ma una parte delle informazioni viene coperta. Il cruscotto digitale utilizza una visualizzazione tridimensionale, con alcune indicazioni che sembrano sovrapporsi su piani differenti. È abbastanza chiaro e può essere configurato dallo schermo centrale, che serve anche per selezionare le pagine specifiche della GTi.

L’infotainment non è dei più intuitivi

peugeot e208 gti 2026 09 22

Il sistema multimediale comprende il navigatore connesso TomTom e la compatibilità senza cavo con Apple CarPlay e Android Auto. La risposta ai comandi è sufficientemente rapida, ma grafica e organizzazione dei menu appaiono meno moderne e intuitive rispetto a quelle dei migliori sistemi di ultima generazione.

Quando si accelera, gli altoparlanti riproducono nell’abitacolo un suono artificiale vagamente ispirato a quello di un motore a benzina, che varia in funzione della velocità e della pressione sull’acceleratore. Si può disattivare, ma trovare l’impostazione nei numerosi menù non è immediato.

La dotazione di serie è ricca e comprende anche il cruise control adattativo con mantenimento al centro della corsia, il sistema di telecamere, i fari full led, la ricarica trifase a 11 kW e la predisposizione per la funzione V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia della batteria.

Veloce e non scorbutica

peugeot e208 gti 2026 09 04

I 281 CV si sentono tutti. La Peugeot e-208 GTi risponde con grande prontezza e acquista velocità in pochi istanti: le prestazioni sono notevoli per una vettura lunga appena 410 cm. Il lavoro più riuscito, però, riguarda la guidabilità. Le sospensioni sono rigide, come ci si aspetta da una GTi, ma assorbono bene avvallamenti e imperfezioni senza fare saltellare la vettura.

Il risultato è un comportamento composto anche sulle strade rovinate, che permette di mantenere premuto l’acceleratore con una certa sicurezza quando l’asfalto non è perfettamente regolare. Nelle curve il differenziale autobloccante meccanico aiuta a scaricare a terra la potenza e limita sensibilmente l’allargamento della traiettoria in uscita.

L’efficacia rimane elevata anche quando la strada è umida, con l’avantreno che continua a seguire i comandi del guidatore senza eccessivo sottosterzo. Lo sterzo è abbastanza pronto e preciso, senza però distinguersi per ricchezza di informazioni trasmesse al guidatore.

Nella modalità Sport i controlli elettronici lasciano più libertà di guida e la frenata rigenerativa viene esclusa, così da rendere più costante la risposta del pedale.

Il freno richiede forza

peugeot e208 gti 2026 09 06

Proprio l’impianto frenante rappresenta uno degli aspetti meno convincenti. Sulla carta è adeguato alle prestazioni, grazie ai dischi anteriori di 355 mm e alle pinze fisse dello specialista Alcon a quattro pistoncini.

Nella prima parte della corsa la risposta è poco incisiva e, per rallentare tanto, bisogna premere con parecchia forza. Non è tanto la potenza dell’impianto a mancare, quanto immediatezza e modulabilità. Un limite che si nota soprattutto perché il resto della vettura risponde rapidamente ai comandi e invita a mantenere un ritmo sostenuto.

Non è fatta per andare lontano

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La batteria ha una capacità lorda di 54 kWh, dei quali 51 utilizzabili. Il sistema di raffreddamento è stato modificato per mantenere costanti le prestazioni anche durante un utilizzo intenso. L’autonomia media dichiarata nel ciclo WLTP varia in base agli pneumatici.

Con le Michelin Pilot Sport 4S 215/40 R18 di serie, più adatte alla guida sportiva, la percorrenza dichiarata è di 352 km. Scegliendo senza sovrapprezzo le Hankook Ventus S1 Evo3, ottimizzate per ridurre la resistenza al rotolamento, si sale a 375 km. Non sono valori elevati e, sfruttando spesso le prestazioni, la percorrenza reale cala sensibilmente.

A limitare ulteriormente la versatilità è la ricarica in corrente continua, che si ferma a 100 kW: il passaggio dal 20 all’80% richiede poco meno di 30 minuti nel caso migliore, un dato soltanto discreto. In corrente alternata sono accettati fino a 11 kW, mentre con una wallbox da 7,4 kW servono 4 ore e 40 minuti.

Costa come elettriche più versatili

peugeot e208 gti 2026 09 14

La Peugeot e-208 GTi costa 44.900 euro. La dotazione comprende quasi tutto ciò che serve, oltre a componenti tecnici costosi come il differenziale autobloccante, i grandi freni anteriori e le sospensioni specifiche.

Resta comunque una cifra elevata per un’utilitaria, per quanto elettrica e molto potente. La E-208 GTi si rivolge quindi soprattutto a chi cerca una piccola elettrica realmente efficace nella guida brillante ed è disposto ad accettarne i limiti nei viaggi.

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Assetto
    È rigido, ma assorbe bene le irregolarità e non fa saltellare l’auto sui fondi sconnessi.
  • Guida
    Il differenziale autobloccante garantisce molta trazione e limita il sottosterzo anche sull’asfalto umido.
  • Prestazioni
    La risposta è immediata e i 281 CV assicurano accelerazioni davvero notevoli.
  • Sedili
    Sono comodi, ben profilati e sostengono efficacemente il corpo nelle curve.
PERCHÉ NO
  • Autonomia e ricarica
    La batteria è piccola e i 100 kW in corrente continua sono pochi per un’elettrica del 2026.
  • Freni
    Il pedale richiede forza nelle frenate più decise e non ha una taratura particolarmente sportiva.
  • Posizione di guida
    Il volante può coprire parte del cruscotto e le sue regolazioni obbligano a qualche compromesso.
  • Sistema multimediale
    È abbastanza reattivo, ma i menu sono poco intuitivi e alcune funzioni risultano difficili da trovare.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico trifase
Potenza massima complessiva kW (CV) 207 (281)
Coppia max Nm 345
   
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 400 V - 51 kWh
   
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 11 kW
In corrente continua 100 kW
Tempo di ricarica 5 ore e 45 (a 11 kW)
   
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,5
Autonomia (km, ciclo WLTP) 375
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 410/177/141
Passo cm 256
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1535
Capacità bagagliaio litri 309
Pneumatici (di serie) 215/40 R 18
Peugeot e-208
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Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 19:15
2
Belli i sedili che richiamano la 205 . Poi vedi la plancia di Picasso e ti passa la poesia.
Ritratto di alvolanaftonee
25 settembre 2026 - 19:20
4
Picasso la Citroën..
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 19:29
2
Picasso il poeta: è tutta scombinata. Ma che gli dice in Pegio' ?
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 19:30
2
E ciao.. il pittore.
Ritratto di RaptorF22Stradalee
25 settembre 2026 - 20:25
Le GTI sia peggior che bolbaghen ( vedi quella cosa della id3 ) quando leggo velocità massima 180kmh e ELETTRICHE mi fa capire subito perché stanno fallendo
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 20:39
2
That's not my job.
Ritratto di Lapo NBA
26 settembre 2026 - 08:15
"Però! Il grande Picasso...il grande irreprensibile Picasso! Mamma mia... Non sapevo dipingesse anche..." cit
Ritratto di Flynn
26 settembre 2026 - 08:19
2
X -))))) grandissimo, una citazione mitica !!!
Ritratto di DemaFab
28 settembre 2026 - 12:27
Più dei 130 non si può andare qui da noi. Su "Elettrico" facci pure l'abitudine. Indietro non si torna, per fortuna!
Ritratto di fabrizio GT
2 ottobre 2026 - 00:44
In effetti visto che più di 130km/h non si può andare, dovrebbero limitare tutte le autovetture !!!! Così magari i consumi delle termiche possono essere calibrati per quella velocità, magari ridurli sfruttando la coppia ed eventuali rapporti del cambio!
Ritratto di Fantomas72
26 settembre 2026 - 08:45
Bellissima ❤️
Ritratto di NTTCAD
27 settembre 2026 - 00:37
Anch'io la trovo molto bella come tutte le auto elettriche. Ma non me ne comprerei mai una. Preferisco i motori a scoppio.
Ritratto di fabrizio GT
2 ottobre 2026 - 01:21
Si molto bella la 1.9 gti!!! 130cv su 950 kg con uno 0/100 in 8 secondi.....velocità max altre i 200!!!! Poi modificata con un kit francese dell'epoca e portata a 160 CV con 0-100 in 6,5 secondi e i 210 come velocità max.... Ricordo che all'epoca facemmo una follia, Liguria puglia 1200km quattro amici in partenza per un matrimonio ( un amico si è sposava in quattroequattrotto cosa stranissima per un matrimonio di "giù") partenza ore 21.00 del sabato e bagno in mar adriatico al mattino della domenica alle 06.00.... Questa nuova EV con 300 km di autonomia limitata a 180.... Secondo me di GTI ha solo la scritta....
Ritratto di Ikke mere bil
4 ottobre 2026 - 18:41
Beh dai, usandola sportivamente, la 205 GTI avrebbe avuto un'autonomia di circa 430 km (serbatoio 50 litri), ma verrebbe annientata da questa piccola elettrica di Stellantis sia nel breve, che sul chilometro. Ma e' normale, quella era una vettura di altri tempi, leggera e prima di tutto (era gia tanto avere gli alzacristalli elettrici a quel tempo).
Ritratto di Vate
25 settembre 2026 - 19:31
45.000 euro per una macchinetta che, se guidata sportivamente come dovrebbe essere l'indole di chi la compra, non permette di allontanarsi più di 100 km da casa senza la menata maxima della ricarica alle colonnine (a patto di trovarle e pure libere e funzionanti). Un vero affare.
Ritratto di Ikke mere bil
4 ottobre 2026 - 18:46
In realta la vettura puo esser usata anche come vetturetta da tutti i giorni, essendo una vettura creata per la citta, e in citta, questa da il suo massimo. Comunque se a ottobre 2026, si leggono ancora commenti come si leggono sui canali e siti italiani, allora mi sa che debba declassare l'utente italiano a ultimo della classe.
Ritratto di Ercole1994
25 settembre 2026 - 19:34
Estetica più che azzeccata, ma la mancanza di un 1.6 turbo a "verde" e almeno un McPherson al posteriore, me la fanno piacere a metà...
Ritratto di Allami guccini
27 settembre 2026 - 11:18
concordo ma questa piattaforma della 208 non permette di avere ne un 1.6 a 4 cilindri (non entra fisicamente nel cofano) ne sospensioni indipendenti al posteriore.
Ritratto di MXcinquista
28 settembre 2026 - 11:35
2
Meglio avere il ponte torcente sul posteriore delle tutt'avanti, la dinamica di guida risulta meno pulita ma più divertente, tanto il grosso del lavoro lo fa tutto l'anteriore. Comunque senza senso per quanto mi riguarda.
Ritratto di Ikke mere bil
4 ottobre 2026 - 18:48
Con la benzina alle stelle, trovami l'ignorante che acquisterebbe questa vetturetta con un motore 1.6 turbo.
Ritratto di AZ
25 settembre 2026 - 19:51
Vista l'autonomia costa 20000€ di troppo.
Ritratto di Alexspc79
26 settembre 2026 - 14:31
14
È che ti pensi, una id3 gtx sta oltre 20000€ di più
Ritratto di Tistiro
26 settembre 2026 - 20:05
Lotta tra bot, chi avra la meglio?
Ritratto di Ikke mere bil
4 ottobre 2026 - 18:48
Beh, diciamo che 40k e' il prezzo che un europeo e' disposto a spendere per questa vettura, eccetto l'italiano che acquista Pandina o Sandero (AHAHHAHAHHAHAHHAHAA)
Ritratto di BZ808
25 settembre 2026 - 21:31
E che prezzo!
Ritratto di Edo-R
25 settembre 2026 - 23:39
Inutile
Ritratto di Ennio78
26 settembre 2026 - 07:10
L'ennesima auto fatta per rimanere in concessionario.
Ritratto di Lapo NBA
26 settembre 2026 - 08:11
Accrocchio inqualificabile. Fossi un elettriciaista con quei soldi prendo Tesla. Ridicolo anche solo averla pensata.
Ritratto di chinaobbrobri
26 settembre 2026 - 08:31
10 mila euro in meno e sarebbe non male. Così va bene dove si trova, ovvero nell'autosalone! Vero, anche un medio bidet cinese viaggia sui 40 mila. Ma lì siamo 15/18 mila oltre il loro reale valore. Quindi...
Ritratto di Kimi
26 settembre 2026 - 08:53
L'auto sarebbe anche carina e ricorda la 205 anni 80, ma il collo di bottiglia sono il prezzo ed autonomia, senza contare, per chi non ha problemi di spazio, che a 44k una model 3 lr trazione posteriore non solo la svernicia ed ha autonomia doppia, ma porta 5 persone con bagagli annessi in un confort mille volte superiore e velocità di ricarica doppia. Non ci siamo proprio
Ritratto di from
27 settembre 2026 - 14:20
Diciamo che è un po’ come dire che una BMW serie 3 del 1985 fosse “meglio” di una 205 GTI, sono confronti difficili secondo me. Probabilmente questa pur essendo anteriore é più piacevole da guidare di una Tesla 3, se uno non guarda solo i numeri della scheda tecnica. A parte quello, perde di qualsiasi significato e la fa meglio letteralmente in tutto il resto.
Ritratto di from
27 settembre 2026 - 14:27
* la Tesla fa meglio in tutto, pardon
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 09:59
Beh...hai la memoria un pochino corta perché la bmw serie 3 degli anni 80 non stava in strada, mentre la model 3 tra multi link al posteriore e ruote indipendenti all'anteriore nella sua categoria è un best in class e non ha problemi di modulabilita' ai freni come specificato nell'articolo per la 208. Poi è chiaro che in pista o nelle discese di montagna cambia tutto per entrambe ma io ho avuto la model 3 quattro anni e so quello che dico al contrario di te.
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 10:01
Ma quel from deriva da " people from Ibiza"? Carino
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 10:15
Considera poi la serie 3 anni 80 doveva gestire potenze ridicole al posteriore ( credo molto meno di 100 cv nelle versioni normali e sui 200 cv la m3). Quindi, vero che la 205 gt trazione anteriore fosse più gradevole della serie 3 anni 80, ma, anche grazie all'elettronica con cui Tesla sa gestire in maniera perfetta gli oltre 300 cv, il feeling di guida della model 3, nonostante il passo e peso più importanti, non sia così distante da questa 208. Anzi...
Ritratto di from
28 settembre 2026 - 11:05
Non hai capito il mio commento evidentemente, intendevo dire che è un po’ assurdo confrontare una berlina di segmento D con una compatta sportiva di segmento B, negli anni 80 come ora, sono auto nate per fare cose diverse. Non so se tu abbia mai guidato o posseduto una BMW storica, come me , e il comportamento per l’epoca era più che dignitoso, molto meglio di Alfa 75 e altre coetanee e tolta la 316 superavano tutte ampiamente i 100cv. Tesla ottima auto nel suo segmento, ma non sarà mai “sportiva”, anche perché non è concepita per esserlo, a prescindere dalla potenza. Non è una critica, ma una descrizione, spero di essere stato chiaro.
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 11:12
Mah...se per sportività il tuo riferimento sono le storiche bmw anni 80 non solo stai messo maluccio ma al paragone le Tesla sono delle Lotus!!
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 11:15
Eppoi i confronti li fanno spesso i listini e non le categorie di appartenenza e, ripeto chi non ha problemi di spazio in box o non vuole espressamente per la città un'auto lunga come la model 3, credo che nessuno, dico nessuno, acquisterebbe la 208 sul solo plus di una presunta maggiore agilità della francese
Ritratto di from
28 settembre 2026 - 11:26
Perdonami ma continui a non capire, non sono sportive le berline BMW come non lo sono le tesla 3. Non sto criticando La tesla, che considero una ottima auto nel suo segmento, ma il fatto di avere tanti CV e fare 0-100 in 3 o 4”, non la rende un’auto sportiva. Una lotus elise anche con 136cv é un’auto sportiva, anche se è molto meno veloce di una Tesla. Potenza e velocità elevate da sole non rendono un’automobile “sportiva”. Altrimenti per lo stesso principio una A8 6.0 W12 con 500cv sarebbe più sportiva di una Subaru Impreza da 260/280cv. Spero di essermi spiegato, saluti
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 15:41
Ti sei spiegato ma il succo del discorso è "Prova una model 3, dalla rwd alla Performance e poi ne riparliamo".
Ritratto di Kimi
28 settembre 2026 - 15:53
E comunque anche un telaio eccellente nulla può contro un'auto più potente e prova ne è il 1993 quando un Senna in vena di magie vinse il gp di Europa a Danington Park sotto un diluvio pazzesco ma poi si dovette arrendere allo strapotere della Williams con il 10 cilindri Renault di Prost che poteva contare diversi cavalli in più rispetto al motore Ford 8v del brasiliano
Ritratto di from
28 settembre 2026 - 18:28
Al “people from Ibiza” mi hai fatto sorridere, con l’affermazione “E comunque anche un telaio eccellente nulla può contro un'auto più potente” ho riso di gusto. Infatti le muscle car americane, forti dei loro motori potenti, dettano legge in tutti i circuiti del mondo contro le europee e i loro telai migliori. Oppure parlando di potenza e di tempo sul giro, la Audi RSQ8, che al ‘Ring gira 20” più forte di una 996 GT3 RS, è considerata un’auto sportiva a confronto della povera e meno potente Porsche, auto notoriamente adatta per andare a fare la spesa. Un abbraccio da Ibiza
Ritratto di Kimi
29 settembre 2026 - 16:31
Ahahahah...un abbraccio anche a te e ricorda ( più o meno stiamo li come età se non sto prendendo un granchio) che anche il futuro ed il progresso ci possono essere amici senza sconfessare i magnifici tempi passati quando dal finestrino dell'auto parcheggiata si guardava il fondo scala del tachimetro per vedere quale raggiungesse, in teoria, la velocità maggiore!!
Ritratto di otttoz
26 settembre 2026 - 10:13
Boh ...i CEO sono distanti dalla gente normale... la massa che non ha il loro reddito... quindi rilasciano vetture che pochi possono permettersi... la gente poi sceglie di tenere la vecchia auto oppure compra usato...pandina dacia o cinese
Ritratto di Gordo88
26 settembre 2026 - 10:47
2
Quel filetto rosso nei fanali ricorda jn' altra gti quella più famosa, mentre quell' altro sui passaruota è bruttarello.. filetti a parte se cercate una 208 gti andate sulla precedente nella versione peugeot sport, l' ho provata e per essere una hot hatch seg b andava veramente forte
Ritratto di Il Bavarese
26 settembre 2026 - 11:19
Non riesco proprio a capire per quale motivo uno se la dovrebbe comprare, anche impegnandomi non se ne trovano proprio.
Ritratto di MrD
26 settembre 2026 - 13:00
1
Tutte volpi a dire che questi a non è abbastanza matura. La verità è che quest'auto ha più pregi che difetti, un ottimo tappeto qualità prezzo e tanto buon umore da regalare a giovani e nostalgici.
Ritratto di Pintun
26 settembre 2026 - 15:57
Con questa autonomia non la valutetei nemmeno se costasse la metà. Con questo listino conviene quella a benzina anche con la verde a 2 euri al litro. Con questa plancia la escludo a priori, anche costasse 10000 euri e avesse 1000 km di autonomia
Ritratto di Allami guccini
27 settembre 2026 - 11:16
una batteria più grande e sarebbe stata decente. Hai 2 alternative con la 208: 1) qui prezzo acquisto alto ma Rimani a piedi perché finisci la carica ma basta andare piano o non fare troppi km per ovviare al problema 2) il puretek che ti fa risparmiare acquisto ma ti fa rimanere a piedi pure lui ma ti Costa molto in manutenzione. Comunque a parte questo estremamente la trovo molto bellina e riuscita, interni classici francesi non si capisce niente Volante in mezzo alle gambe e strumentazione davanti alla fronte.
Ritratto di from
27 settembre 2026 - 14:23
Dove si firma per candidarti come CEO di stellantis?
Ritratto di Fortesque
27 settembre 2026 - 16:44
3 volanti solo per un’estetica pazzesca! Bella la linea, i colori, gli interni, i cerchi. Basterebbe riportare il tutto su una 1.2 con solo qualche cavallino in più per avere un ottimo riscontro. Ps. per una 205 GTI 1.9, oggi, non bastano 20mila euro…
Ritratto di Jimgoose
27 settembre 2026 - 22:17
un'altro buco nell'acqua,l'ennesimo fardello di investimenti senza ritorno economico da caricare sul groppone (e sui listini) di termiche e clienti
Ritratto di 02-0xygenerator
28 settembre 2026 - 10:41
Elettrico fatto male. Un mischione e questo è quel che viene fuori.
Ritratto di SAUZER1975
28 settembre 2026 - 10:46
Giocattolino costoso...........
Ritratto di Massi VT
29 settembre 2026 - 15:45
2
Ridicola, non come auto in sé ma come concezione: 45.000 euro per un'auto che nasce come "sportiva" ma che in pratica ti costringe essenzialmente a fare attenzione all'autonomia residua, calibrando l'acceleratore e calcolando bene le distanze. Ridicola, senza appello. Brutta fine, il mondo automotive. Bruttissima.
Ritratto di Ikke mere bil
4 ottobre 2026 - 18:52
Mamma mia che utenti 90enni ci sono qua, si vede che son andati a scuola per imparare ad usare lo smartphone. Bah, pensionati da 800€ mensili che piangono quando si recano al benzinaio con la loro auto scrausa quarantennale, e magari si gasano al semaforo quando sorpassano una bicicletta (la Graziella).
Ritratto di Daniele001
5 ottobre 2026 - 19:41
Elettrico ? NO GRAZIE!

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