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Peugeot e-208: è davvero veloce, ma ha poca autonomia

La Peugeot E-208 GTi ha ben 281 CV e una meccanica raffinata: scatta forte ed è efficace anche sul bagnato, senza essere scomoda. Poco modulabile, però, il pedale del freno. E autonomia, ricarica e prezzo ne limitano l’appeal.
Pubblicato 25 settembre 2026
  • Prezzo (al momento del test)

    € 44.900
  • Autonomia (dichiarata)

    375 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    5 ore 45 min a 11 kW
  • Euro

    51 kW
Peugeot e-208
Peugeot e-208 51 kWh GTI
Un nome impegnativo

peugeot e208 gti 2026 09 01

Dopo una lunga assenza, la sigla GTi torna su una Peugeot sportiva. Questa volta, però, niente motore a benzina e cambio manuale: la nuova Peugeot E-208 GTi è una piccola elettrica. Il motore, anteriore, sviluppa 281 CV, sufficienti per passare (secondo la casa) da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi; la velocità massima è limitata a 180 km/h.

La meccanica è strettamente imparentata con quella di altre piccole elettriche sportive del gruppo Stellantis, come la Lancia Ypsilon HF e la Opel Corsa GSE. Per tenere sotto controllo tutta quella potenza, rispetto alle versioni più “tranquille” (le e-208 con 136 o 156 CV), l’assetto è stato ribassato di 25 mm, le carreggiate sono più larghe di 56 mm davanti e di 28 dietro e al retrotreno è stata aggiunta una barra antirollio.

Specifiche anche le molle e gli ammortizzatori, questi ultimi dotati di tamponi di fine corsa idraulici invece che in materiale sintetico (consentono di smorzare in modo più progressivo i movimenti delle ruote, ottenendo un miglior compromesso fra controllo del rollio e comfort). Non manca infine un differenziale autobloccante meccanico integrato nel riduttore del motore, che indirizza al potenza sulla ruota che ha più grip, limitando gli slittamenti. 

Ricorda un po’ la 205 GTi

peugeot e208 gti 2026 09 02

La Peugeot e-208 GTi si distingue dalle versioni meno potenti senza ricorrere ad appendici troppo vistose. I passaruota allargati e le carreggiate generose le conferiscono un aspetto ben “piantato a terra”, mentre i cerchi di 18 pollici richiamano nel disegno quelli forati della storica 205 GTi degli anni 80 e 90.

Completano la caratterizzazione lo spoiler anteriore in tinta con la carrozzeria, quello posteriore nero lucido con la parte inferiore rossa, il diffusore aerodinamico e i numerosi dettagli rossi nella mascherina, nei passaruota e nel logo. Di serie c’è anche il tetto nero a contrasto. I richiami alla 205 GTi proseguono nell’abitacolo.

La moquette, i tappetini e le cinture di sicurezza sono rossi, così come la fascia centrale dei sedili e numerose cuciture. I sedili anteriori, con poggiatesta integrato e fianchetti pronunciati, sono rivestiti in tessuto, ecopelle e Alcantara: risultano comodi e trattengono bene il corpo nelle curve.

Il volante impone qualche compromesso

peugeot e208 gti 2026 09 18

Davanti al guidatore resta il caratteristico i-Cockpit della Peugeot, con il piccolo volante posizionato più in basso del cruscotto digitale. Nella guida sportiva la corona compatta si apprezza, perché contribuisce a trasmettere una sensazione di prontezza nei cambi di direzione.

Meno convincente, invece, la posizione di guida: le regolazioni del volante non sono abbastanza estese e chi è alto circa 180 cm deve trovare un compromesso: per vedere interamente il cruscotto occorre tenere la corona molto in basso, quasi a contatto con le ginocchia, anche abbassando completamente il sedile.

Alzandola si sta più comodi, ma una parte delle informazioni viene coperta. Il cruscotto digitale utilizza una visualizzazione tridimensionale, con alcune indicazioni che sembrano sovrapporsi su piani differenti. È abbastanza chiaro e può essere configurato dallo schermo centrale, che serve anche per selezionare le pagine specifiche della GTi.

L’infotainment non è dei più intuitivi

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Il sistema multimediale comprende il navigatore connesso TomTom e la compatibilità senza cavo con Apple CarPlay e Android Auto. La risposta ai comandi è sufficientemente rapida, ma grafica e organizzazione dei menu appaiono meno moderne e intuitive rispetto a quelle dei migliori sistemi di ultima generazione.

Quando si accelera, gli altoparlanti riproducono nell’abitacolo un suono artificiale vagamente ispirato a quello di un motore a benzina, che varia in funzione della velocità e della pressione sull’acceleratore. Si può disattivare, ma trovare l’impostazione nei numerosi menù non è immediato.

La dotazione di serie è ricca e comprende anche il cruise control adattativo con mantenimento al centro della corsia, il sistema di telecamere, i fari full led, la ricarica trifase a 11 kW e la predisposizione per la funzione V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia della batteria.

Veloce e non scorbutica

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I 281 CV si sentono tutti. La Peugeot e-208 GTi risponde con grande prontezza e acquista velocità in pochi istanti: le prestazioni sono notevoli per una vettura lunga appena 410 cm. Il lavoro più riuscito, però, riguarda la guidabilità. Le sospensioni sono rigide, come ci si aspetta da una GTi, ma assorbono bene avvallamenti e imperfezioni senza fare saltellare la vettura.

Il risultato è un comportamento composto anche sulle strade rovinate, che permette di mantenere premuto l’acceleratore con una certa sicurezza quando l’asfalto non è perfettamente regolare. Nelle curve il differenziale autobloccante meccanico aiuta a scaricare a terra la potenza e limita sensibilmente l’allargamento della traiettoria in uscita.

L’efficacia rimane elevata anche quando la strada è umida, con l’avantreno che continua a seguire i comandi del guidatore senza eccessivo sottosterzo. Lo sterzo è abbastanza pronto e preciso, senza però distinguersi per ricchezza di informazioni trasmesse al guidatore.

Nella modalità Sport i controlli elettronici lasciano più libertà di guida e la frenata rigenerativa viene esclusa, così da rendere più costante la risposta del pedale.

Il freno richiede forza

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Proprio l’impianto frenante rappresenta uno degli aspetti meno convincenti. Sulla carta è adeguato alle prestazioni, grazie ai dischi anteriori di 355 mm e alle pinze fisse dello specialista Alcon a quattro pistoncini.

Nella prima parte della corsa la risposta è poco incisiva e, per rallentare tanto, bisogna premere con parecchia forza. Non è tanto la potenza dell’impianto a mancare, quanto immediatezza e modulabilità. Un limite che si nota soprattutto perché il resto della vettura risponde rapidamente ai comandi e invita a mantenere un ritmo sostenuto.

Non è fatta per andare lontano

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La batteria ha una capacità lorda di 54 kWh, dei quali 51 utilizzabili. Il sistema di raffreddamento è stato modificato per mantenere costanti le prestazioni anche durante un utilizzo intenso. L’autonomia media dichiarata nel ciclo WLTP varia in base agli pneumatici.

Con le Michelin Pilot Sport 4S 215/40 R18 di serie, più adatte alla guida sportiva, la percorrenza dichiarata è di 352 km. Scegliendo senza sovrapprezzo le Hankook Ventus S1 Evo3, ottimizzate per ridurre la resistenza al rotolamento, si sale a 375 km. Non sono valori elevati e, sfruttando spesso le prestazioni, la percorrenza reale cala sensibilmente.

A limitare ulteriormente la versatilità è la ricarica in corrente continua, che si ferma a 100 kW: il passaggio dal 20 all’80% richiede poco meno di 30 minuti nel caso migliore, un dato soltanto discreto. In corrente alternata sono accettati fino a 11 kW, mentre con una wallbox da 7,4 kW servono 4 ore e 40 minuti.

Costa come elettriche più versatili

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La Peugeot e-208 GTi costa 44.900 euro. La dotazione comprende quasi tutto ciò che serve, oltre a componenti tecnici costosi come il differenziale autobloccante, i grandi freni anteriori e le sospensioni specifiche.

Resta comunque una cifra elevata per un’utilitaria, per quanto elettrica e molto potente. La E-208 GTi si rivolge quindi soprattutto a chi cerca una piccola elettrica realmente efficace nella guida brillante ed è disposto ad accettarne i limiti nei viaggi.

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Assetto
    È rigido, ma assorbe bene le irregolarità e non fa saltellare l’auto sui fondi sconnessi.
  • Guida
    Il differenziale autobloccante garantisce molta trazione e limita il sottosterzo anche sull’asfalto umido.
  • Prestazioni
    La risposta è immediata e i 281 CV assicurano accelerazioni davvero notevoli.
  • Sedili
    Sono comodi, ben profilati e sostengono efficacemente il corpo nelle curve.
PERCHÉ NO
  • Autonomia e ricarica
    La batteria è piccola e i 100 kW in corrente continua sono pochi per un’elettrica del 2026.
  • Freni
    Il pedale richiede forza nelle frenate più decise e non ha una taratura particolarmente sportiva.
  • Posizione di guida
    Il volante può coprire parte del cruscotto e le sue regolazioni obbligano a qualche compromesso.
  • Sistema multimediale
    È abbastanza reattivo, ma i menu sono poco intuitivi e alcune funzioni risultano difficili da trovare.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico trifase
Potenza massima complessiva kW (CV) 207 (281)
Coppia max Nm 345
   
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 400 V - 51 kWh
   
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 11 kW
In corrente continua 100 kW
Tempo di ricarica 5 ore e 45 (a 11 kW)
   
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,5
Autonomia (km, ciclo WLTP) 375
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 410/177/141
Passo cm 256
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1535
Capacità bagagliaio litri 309
Pneumatici (di serie) 215/40 R 18
Peugeot e-208
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I VOTI DEGLI UTENTI
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1
2
1
2
VOTO MEDIO
3,0
3
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Aggiungi un commento
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 19:15
2
Belli i sedili che richiamano la 205 . Poi vedi la plancia di Picasso e ti passa la poesia.
Ritratto di alvolanaftonee
25 settembre 2026 - 19:20
4
Picasso la Citroën..
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 19:29
2
Picasso il poeta: è tutta scombinata. Ma che gli dice in Pegio' ?
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 19:30
2
E ciao.. il pittore.
Ritratto di RaptorF22Stradalee
25 settembre 2026 - 20:25
Le GTI sia peggior che bolbaghen ( vedi quella cosa della id3 ) quando leggo velocità massima 180kmh e ELETTRICHE mi fa capire subito perché stanno fallendo
Ritratto di Flynn
25 settembre 2026 - 20:39
2
That's not my job.
Ritratto di Vate
25 settembre 2026 - 19:31
45.000 euro per una macchinetta che, se guidata sportivamente come dovrebbe essere l'indole di chi la compra, non permette di allontanarsi più di 100 km da casa senza la menata maxima della ricarica alle colonnine (a patto di trovarle e pure libere e funzionanti). Un vero affare.
Ritratto di Ercole1994
25 settembre 2026 - 19:34
Estetica più che azzeccata, ma la mancanza di un 1.6 turbo a "verde" e almeno un McPherson al posteriore, me la fanno piacere a metà...
Ritratto di AZ
25 settembre 2026 - 19:51
Vista l'autonomia costa 20000€ di troppo.
Ritratto di BZ808
25 settembre 2026 - 21:31
E che prezzo!

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