PRIMO CONTATTO

Porsche Panamera: un salotto ad altissima velocità 

La Porsche Panamera arriva alla seconda generazione: migliora in tutto, tranne che nella praticità di alcuni comandi. Impressionante la Turbo, per la spinta ma anche per l’agilità.

25 agosto 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 158.354
  • Consumo medio

    10,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    214 grammi/km
  • Euro

    6
Porsche Panamera
Porsche Panamera 4.0 V8 Turbo
Di vecchio? solo il nome

La seconda generazione della Porsche Panamera si presenta più equilibrata nell’aspetto complessivo. Merito di poche, piccole differenze nell’estetica: il passo allungato (di 3 cm), i fari più sottili e i vetri posteriori che non risalgono più verso la coda, visto che la linea del tetto è rimasta praticamente immutata. Nuova fino all'ultima vite, invece, nella sostanza, del vecchio modello conserva solo il nome: inediti la piattaforma, i motori a benzina (il V8 a gasolio è di origine Audi) e persino l'unico cambio disponibile, un robotizzato a doppia frizione a otto rapporti (uno in più di quelli delle altre Porsche). Già ordinabile (consegne da novembre), è per ora disponibile solo in tre versioni, tutte a trazione integrale: 3.0 4S (117.362 euro), 4.0 4S Diesel (121.388) e 4.0 Turbo 4S (158.354). Più avanti arriveranno le varianti a passo lungo e ibrida, oltre a un’inedita versione con carrozzeria famigliare-sportiva, con il lunotto quasi orizzontale.

Si sfiora ma non si preme

Molto moderno e quasi minimalista l'abitacolo della Porsche Panamera: la plancia, sottile e a sviluppo orizzontale, si collega morbidamente al tunnel fra i sedili mediante una consolle quasi orizzontale. In cui, oltre alla leva del cambio, trovano posto i comandi del “clima”, della regolazione delle sospensioni e i tasti per l'accesso rapido alle funzioni del sistema multimediale (che si gestisce anche dal largo e basso schermo centrale sensibile al tatto). Molti di questi comandi sono integrati nel pannello lucido ai lati della leva del cambio: una soluzione che “fa scena”, ma che rende più difficoltoso trovare quello giusto mentre si guida, perché non potendo contare sul tatto si è costretti a distogliere lo sguardo dalla strada. Sulle auto provate questi tasti erano molto duri da premere: la casa ha già annunciato che su quelle di produzione richiederanno meno sforzo. Più scenografiche che realmente utili sono poi le bocchette dell'aria motorizzate: la direzione del flusso si regola spostando un cursore sullo schermo, anziché muovendo direttamente le alette con le dita. Il sistema ha un evidente ritardo (guarda QUI il video), ma almeno la posizione "preferita" viene memorizzata nella chiave di avviamento. Inoltre, molte funzioni del climatizzatore si controllano dallo schermo centrale: servono più passaggi per arrivare al menù desiderato, quando con i comandi fisici dedicati l'operazione sarebbe immediata. Di positivo c'è che lo schermo è talmente largo (12,3''), che si possono tenere contemporaneamente affiancate due diverse funzioni (come navigatore e “clima”). Davvero moderno e piuttosto intuitivo il sistema multimediale, che può essere arricchito da app dedicate scaricabili da internet.

Cruscotto da lode, dotazione no

La strumentazione della Porsche Panamera conserva il tradizionale aspetto a cinque elementi tondi, ma solo quello centrale (per il contagiri) ha una “vera” lancetta: quelli ai lati sono due schermi di 7'' ciascuno, ampiamente configurabili. Le informazioni non sono presentate in maniera dispersiva e l'insieme rimane un esempio di chiarezza e semplicità. Per l’abitacolo, confermata la soluzione a quattro posti: dietro ci sono due comode poltrone avvolgenti, divise da un largo tunnel con portaoggetti. Lo spazio per le gambe abbonda e solo chi supera i 185 cm "tocca" con la testa. Il baule, di 495 litri, può esse ampliato a 1304 abbassando gli schienali posteriori (manca, però, un doppio fondo). A dispetto del prezzo, salato, la dotazione non è ricca: la radio digitale Dab si paga 488 euro, e altri 329 servono per la presa Usb posteriore. I fari a matrice di led (con gli abbaglianti accesi, i singoli diodi si attivano o spengono automaticamente per evitare di “accecare” chi ci precede o incrociamo) costano altri 1.086 euro e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera posteriore 671 (1.427 euro con la telecamera perimetrale). I vetri acustici (consigliati, visto che qualche fruscio in autostrada c'è, ulteriori 1.366 euro.

Sospensioni pneumatiche

In Italia la Porsche Panamera è venduta solo con le molle ad aria (sulle 3.0 e 4.0 Diesel, però, sono conteggiate a parte e fanno spendere 2.190 euro extra): se quelle della precedente generazione erano a due camere (permettendo, quindi, due sole tarature), ora sono a tre e, aprendole o sigillandole singolarmente a comando, permettono di ottenere altrettanti livelli di rigidità. Il risultato è che nella modalità di guida confortevole si viaggia quasi sul velluto, ma neppure in quella più sportiva (Sport Plus) le sospensioni diventano “di marmo”. A dispetto del nome, la Turbo non è l'unica con motore turbo, ma è la più potente. I suoi 549 CV sono quelli che ci si aspetterebbe di trovare in una supercar e le prestazioni dichiarate lo confermano: 3,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h, e addirittura 3,6 in modalità Sport Plus (l'auto è meno alta da terra, le sospensioni molto “ferme” e il cambio è più rapido nei passaggi di marcia). Sulle autostrade tedesche, prive di limiti di velocità, si sorpassano i 250 km/h in un battito di ciglia mentre su strade "normali" non si usa mai più di una frazione del pedale dell'acceleratore.

Sterza anche dietro

Per essere quello di una berlina, lo sterzo della Porsche Panamera è molto preciso. Di serie il servocomando è a demoltiplicazione variabile (diventa più diretto dopo i primi gradi di rotazione), ma se lo si vuole anche che si indurisce in velocità ci sono da pagare 268 euro. Una “chicca” alla quale pochi rinunceranno sono le ruote posteriori sterzanti (€ 2.098), presenti sull'auto provata: a bassa velocità ruotano in direzione opposta a quelle anteriori (per aumentare l'agilità), con una taratura più aggressiva in Sport Plus). A velocità più alte, nella stessa direzione, per favorire la stabilità. La risposta è abbastanza naturale (sulle più piccole 911, il comportamento lo è solo un filo di più) e il risultato è che sembra di guidare un'auto molto più compatta di quanto la Panamera sia, mentre in autostrada si è ripagati da una grande stabilità. Nelle tortuose strade collinari attorno a Monaco, era solo la larghezza dell'auto a consigliare di "abbassare il ritmo": il motore ha una spinta esplosiva, con il giusto rombo (grazie allo scarico sportivo da 3.160 euro), mentre i freni carboceramici (9.162 euro) abbinati ai cerchi di 21'' (da 2.269) permettono di fermare le due tonnellate di vettura un fazzoletto. Volendo cercare il pelo dell'uovo, il nuovo e rapidissimo cambio robotizzato a doppia frizione non è ancora fluido come i migliori automatici a convertitore di coppia alle andature da parata mentre, in modalità manuale, nella guida "impegnata" a volte rifiuta di eseguire la scalata; ma si tratta davvero di inezie, parlando di una berlina che coniuga lusso, prestazioni da supercar e anche un buon comfort delle sospensioni.

Secondo noi

PREGI
> Agilità. A dispetto della lunghezza, la Panamera è agile come una coupé (grazie anche alle ruote posteriori sterzanti).
> Finiture. Neppure nei punti più nascosti c’è uno spillo fuori posto: montaggi e materiali sono di prim'ordine.
> Motore. Il 4.0 biturbo ha una spinta travolgente: in accelerazione le due tonnellate dell'auto sembrano "sparire".

DIFETTI
> Bocchette dell'aria. Quelle motorizzate sono inutilmente complicate e neppure semplici da regolare: evidente il ritardo con cui seguono i comandi.
> Comandi. Quelli sulla consolle centrale fanno un figurone; ma, dato che non si sentono al tatto, costringono a distogliere lo sguardo dalla strada per individuarli.
> Dotazione. L’auto costa quanto un appartamento ma fa pagare persino banalità come la radio digitale Dab. E, per guidarla "come si deve", servono almeno i freni carboceramici e le ruote posteriori sterzanti: e il conto sale.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 3996
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 404 (549)/5750-6000 giri
Coppia max Nm/giri 770/1960-4500
Emissione di CO2 grammi/km 214
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 306
Accelerazione 0-100 km/h (s) 3,6
Consumo medio (km/l) 10,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 505/194/143
Passo cm 295
Peso in ordine di marcia kg 1995
Capacità bagagliaio litri 495/1304
Pneumatici (di serie) 275/40-315/35 R20
Porsche Panamera
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Ritratto di ALLE91
25 agosto 2016 - 15:09
auto che fa di tutto per complicare la vita al guidatore invece di semplificarla con mille pulsanti e nemmeno il suono al tocco del touch, uno non può avere il dubbio sempre di aver pigiato il pulsante e il cursore per le bocchette dell'aria è una ca**ta solo per fare i fighi come qualità degli interni e gli interni stessi li trovo bellissimi, la linea esterna non mi piace, comprerei una california.
Ritratto di hulk74
25 agosto 2016 - 19:56
Amen
Ritratto di littlesea
25 agosto 2016 - 15:10
2
Mai piaciuta e neanche con il restyling riesco a digerirla...Auto per decisamente per figli di papà o cumenda che dopo qualche anno da usate vanno a rimpinguare il parco macchine di giostrai e campi nomadi. Bocciata!
Ritratto di Porsche_Panamera
25 agosto 2016 - 19:15
Quanto sei ignorante, innanzitutto la Panamera è la miglior vettura del suo segmento (sempre che tu sappia a quale segmento appartiene) ed è comprata esclusivamente da una clientela competente che sa cosa compra, nel campo nomadi (per fortuna dove abito io non esistono nemmeno) al massimo ci puoi trovare le Alfa Romeo 159 assieme a qualche Audi o Mercedes di 20 anni. Inoltre il fatto che un possessore di 500L l'abbia bocciata è del tutto insignificante per chi ha intenzione di comprare questa o un altra vettura di questo livello. Buona serata. Carlos.
Ritratto di Luzzo
25 agosto 2016 - 19:31
ca##o addirittura esclusivamente...che fanno gli altri con il grano li cacciano? ci sono liste chiuse? la risposta è univoca NO...basta andare col grano e te la danno, pure a rate a piccole rate senza anticipo, se vuoi......
Ritratto di Porsche_Panamera
25 agosto 2016 - 19:39
Te la danno a rate proprio come una Ferrari, Aston Martin, Bentley, Maserati... Ma solo se hai delle entrate almeno quintuple delle tue, altrimenti dopo che gli porti la tua busta paga ti accompagnano all'uscita neanche tanto gentilmente...
Ritratto di AlexTurbo90
25 agosto 2016 - 23:51
Scusa Porsche, ma la tua affermazione purtroppo non sta né in cielo, né in terra: se sapessi quanta brutta gente (leggasi i peggiori boss) dalle mie parti ha la Panamera attuale, ti ricrederesti in un nano secondo sulla sua (presunta) esclusività. Certi tipi di auto finiscono in mano quasi a chiunque, è questa la cruda verità. Poi, è un po' triste vedere che la "Sindrome di Gelmini" abbia fatto proseliti: questo forum non esisterebbe nemmeno se tutti noi non avessimo il diritto di commentare e discutere anche sulle auto che non possiamo permetterci. Le becere questioni dello stipendio medio e del ceto sociale non c'entrano nulla su un sito di appassionati di motori. Saluti
Ritratto di studio75
26 agosto 2016 - 08:36
5
la nuova panamera (base e senza opt.) costa più del doppio della vecchia diesel. Penso sia difficile che il Boss di turno se la possa permettere (prima di finire in galera s'intende).
Ritratto di Luzzo
26 agosto 2016 - 10:43
Io non ce l'ho la busta paga mannaggia alla pupazza, cosa posso portare in concessionaria? basta giggino o'mericano per non farmi cacciare? In ogni caso sul sito della Porsche c'è scritto "Porsche Financial Services Italia vi propone anche finanziamenti comodi e flessibili, grazie ai quali la via per trasformare la vostra passione in realtà diventa semplice e veloce. Se desiderate pagare con calma la realizzazione dei vostri desideri, potrete tranquillamente scegliere di ripartire il valore dell'investimento in due, tre o anche quattro anni, riducendo così l'entità delle rate mensili." Da cui si deduce che le rate, anche comode, le fanno eccome, come per qualunque altra vettura del mondo, e la vendono pure a tutti, senza dover passare con 30/30imi nessun esame di qualifica.
Ritratto di littlesea
26 agosto 2016 - 10:52
2
A giudicare quello che scrive...penso proprio di sì...Non gli rispondo perchè altrimenti va a finire che pure questo qua mi minaccia querela come fiattaro...Meglio che sto zitto sulla esclusività, va...
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