
La Toyota Rav4 fresca di debutto cambia parecchio, pur se la base tecnica e le dimensioni restano come nella versione precedente. Misura 460 cm di lunghezza e nella vista di lato è simile, con passaruota squadrati e profonde nervature nelle porte che danno dinamismo. Rispetto a prima cambia molto nel frontale, più moderno: ci sono dei fari “a C” e la griglia a nido d’ape in tinta con la carrozzeria.
Dietro, il lunotto è più verticale e subito sotto c’è una fascia scura che integra i fanali; l’effetto è riuscito. Rispetto a prima, la GR Sport del test è più differenziata: la lunghezza cresce a 465 cm grazie alla nuova mascherina, più ampia e nera. Inoltre, la GR Sport pare più “piantata” a terra grazie alle carreggiate più larghe di 2 cm (e ai passaruota anteriori più sporgenti).

Solo ibrida (full o plug-in) con un 2.5 a benzina da 143 CV, la Toyota Rav4 è già ordinabile con la trazione anteriore o, con € 2.500 in più, integrale. La full hybrid (da € 45.200) ha una batteria più piccola di quella precedente (con capacità di 1,09 kWh invece di 1,6 kWh) ed è anche meno potente: eroga 185 CV nella versione a due ruote motrici (erano 218) e 194 CV (invece di 222) nella 4x4, che è dotata di un secondo motore elettrico posteriore.
La plug-in, invece, ha una batteria più capiente (22,7 kWh anziché 18,1) che ora accetta anche ricariche alle colonnine in corrente continua, fino a 50 kW: nel caso migliore, basta mezz’ora per portarla dal 10 all’80%. Per ora c’è solo la 4x4 da 309 CV (da € 53.700), che, secondo la casa, garantisce un’autonomia media in modalità elettrica di ben 133 km contro i 75 di prima. A settembre debutterà la variante a due ruote motrici da 272 CV, accreditata di 137 km.

La plancia, lineare e moderna, è realizzata con plastiche rigide dall’aspetto piuttosto “povero”, ma con un’ampia fascia in gradevole tessuto. Ospita due schermi: il cruscotto digitale di 12,3,” ben leggibile, e il display “touch” di 12,9”, che gestisce un infotainment reso più reattivo. Peccato che ora molte funzioni del “clima” bizona (tranne la regolazione della temperatura e lo sbrinamento), passino dal monitor: prima c’erano rotelle e tasti, ben più pratici. Ci sono quattro grandi pulsanti sotto le bocchette centrali, ma servono solo per cambiare modalità di guida. Pratico invece il bracciolo fra i sedili anteriori, che si può staccare e mettere sottosopra in modo da ottenere una vaschetta “svuotatasche”.

I servizi connessi (chiave digitale, dashcam e possibilità di bloccare il veicolo da remoto e di localizzarlo in caso di furto) sono gratis per un anno dall’acquisto, ma dopo si pagano. La lussuosa Premium può persino essere parcheggiata da remoto tramite smartphone. Sul fronte sicurezza, la nuova Toyota Rav4 introduce una frenata automatica più reattiva, un monitoraggio dell’angolo cieco potenziato e un mantenimento in corsia più dolce nell’intervento.

Il divano è largo e accoglie tre adulti senza problemi, con molti centimetri per la testa e le spalle. Il bagagliaio è ampio in assoluto, ma perde 66 litri rispetto a prima: siamo a 514 litri sotto il tendalino; facile l’accesso, con soglia di carico a 70 cm da terra (poco per una suv) e portellone motorizzato di serie.

La scocca è stata irrigidita di circa il 10% e gli attacchi delle sospensioni sono stati modificati; più morbide le sospensioni. La full hybrid 4x4 del nostro test si è dimostrata vivace: pur con 28 CV combinati in meno, secondo la scheda tecnica bastano 7,7 secondi (anziché 8,1) per accelerare da 0 a 100 km/h.
La GR Sport guidata adotta anche ammortizzatori anteriori specifici, che la rendono più maneggevole in curva. Ha uno sterzo preciso, il rollio non è troppo marcato e le sospensioni filtrano bene le buche, anche con le grandi ruote di 20”. Il 2.5 è silenzioso nella guida tranquilla, mentre quando si chiede più sprint emerge un po’ di “effetto scooter”, cioè la tendenza della trasmissione e-CVT a farlo salire di giri. I consumi sono buoni: con uno stile di guida normale siamo sempre riusciti a stare abbondantemente sopra i 15 km/l.

La Toyota Rav4 HV GR Sport AWD-i del nostro primo contatto costa 56.700 euro: sono oltre € 5.000 in più rispetto alla generazione precedente. La dotazione è buona (pedaliera in alluminio a vista, stemmi dedicati, head-up display, hi-fi della JBL, telecamere a 360° e vernice bicolore) ma sorprende che non abbia i sedili anteriori ventilati e quello del guidatore con memoria della posizione presenti nella Icon, che fa risparmiare ben € 5.500.
| Motore termico | |
| Carburante | benzina |
| Cilindrata cm3 | 2487 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 105 (143)/4800 giri |
| Coppia max Nm/giri | 221/3200 |
| Motori elettrici anteriori | |
| Potenza massima kW (CV) | 100 (136) |
| Coppia max Nm | n.d. |
| Motore elettrico posteriore | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | n.d. |
| Coppia max Nm/giri | n.d. |
| Potenza massima compessiva kW (CV)/giri | 1243 (194) |
| Emissione di CO2 grammi/km | 130 |
| No rapporti del cambio | automatico CVT + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 180 (autolimitata) |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 7,7 |
| Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) | n.d. |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 465/188/168 |
| Passo cm | 269 |
| Peso in ordine di marcia kg | n.d. |
| Capacità bagagliaio litri | 514/n.d. |
| Pneumatici (di serie) | 235/50 R 20 |







































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Toyota Rav4 usate 2020 | 22.990 | 27.200 | 5 annunci |
| Toyota Rav4 usate 2021 | 18.900 | 27.740 | 15 annunci |
| Toyota Rav4 usate 2022 | 24.890 | 29.480 | 17 annunci |
| Toyota Rav4 usate 2023 | 27.900 | 30.900 | 2 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Toyota Rav4 km 0 2024 | 41.900 | 41.900 | 2 annunci |