PROVATE PER VOI

Suzuki Swift: ricca, briosa e senza fronzoli

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.890
  • Consumo medio rilevato

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    97 grammi/km
  • Euro

    6
Suzuki Swift
Suzuki Swift 1.0 Boosterjet Hybrid S 2WD
L'AUTO IN SINTESI

Compatta, spaziosa, vivace in ripresa e moderata nei consumi, la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet S Hybrid è un’utilitaria a cinque porte che soddisfa sia nell’uso in città sia su strada aperta. Il merito va anche al peso limitato dell’auto e all’efficienza del tre cilindri turbo, abbinato a un piccolo motore elettrico che la rende ibrida. La guida è gradevole e la dotazione ricca: ha anche i fari full led, il cruise control adattativo, il navigatore e la telecamera di retromarcia. Peccato solo che gli interni usino plastiche poco raffinate e che il bagagliaio (seppur ampliato rispetto al vecchio modello) non si possa dire molto capiente.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Un’ibrida che scatta 

Compatta ma con un abitacolo spazioso, scattante eppure economa, maneggevole ma non scomoda: la Suzuki Swift è una cinque porte sfiziosa (ma con le plastiche interne “povere” nell’aspetto) che riunisce una serie di doti non facili da trovare insieme. Grazie alla nuova piattaforma, ora ha un baule dalla capienza quanto meno discreta (265 litri, 54 in più di prima) e perde peso: con 875 kg, è fra le auto più leggere in assoluto. Anche per questo motivo, la Swift ibrida (al tre cilindri turbo 1.0 è collegato, tramite una cinghia, un motore-generatore elettrico da 2,6 CV) si guida con piacere e va forte. Non importa quale delle cinque marce sia inserita: riprende comunque con vigore (e senza esagerare con la rumorosità). C’è anche non ibrida: la Cool (a quasi € 3.000 in meno, ma senza fari full led, cruise control adattativo, navigatore e telecamera di “retro”) e l’automatica (che costa quasi la stessa cifra e offre un’identica, ricca dotazione). I test EuroNCAP hanno assegnato a questa versione della Swift (dotata di serie della frenata automatica di emergenza a tutte le velocità, oltre che degli avvisi in caso di rischio di assopimento del guidatore e di uscita involontaria di corsia) quattro stelle su cinque.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Grande e sportiveggiante

Plancia e comandi
La posizione di guida della Suzuki Swift è piuttosto rialzata, mentre lo stile è moderatamente sportivo, con strumenti tondi, illuminati di rosso e inseriti in profondi coni antiriflesso, e volante a tre razze piatto nella parte bassa. Semplice e classica la plancia, con una fascia orizzontale chiara che la snellisce un po’; il sistema multimediale (con display tattile di 7”) include il navigatore e i protocolli per l’uso integrato del telefonino Android Auto e Apple CarPlay, ma è “vecchio stile”. Pur se gli assemblaggi sono realizzati con attenzione, le plastiche rigide e lucide danno un aspetto economico all’interno; giudizio positivo per la presenza dei braccioli imbottiti in tutte le porte, delle maniglie d’appiglio sul soffitto e delle cinture di sicurezza con attacco superiore regolabile in altezza. D’altro canto, le alette parasole sono corte se usate di lato, i comandi del “clima” automatico hanno scritte poco visibili se non si accendono le luci, e solo l’alzavetro del guidatore è automatico.

Abitabilità
L’abitacolo è arioso, grazie ai vetri ampi, al parabrezza piuttosto verticale, e quindi distante dai sedili, e all’ampio spazio in tutte le direzioni; quattro adulti viaggiano senza problemi, e anche in cinque ci si può stare. I sedili anteriori hanno fianchetti molto pronunciati: trattengono bene il corpo in curva.  

Bagagliaio
La soglia di accesso è a 71 cm da terra (un valore nella media) e 23 cm più in alto del piano di carico. Il vano è alto (55 cm) e regolare, ma poco profondo (61 cm) e rifinito un po’ spartanamente: un tappetino in feltro sul fondo e plastica per le pareti laterali.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Beve poco e dà sicurezza

In città
A volte le buche si ripercuotono un po’ troppo nell’abitacolo, ma per il resto le vie cittadine sono il pane della Suzuki Swift: le riprese sono prontissime, il cambio si manovra senza indecisioni e il volante si gira con due dita. Il sistema ibrido riesce a riavviare il tre cilindri (che si spegne automaticamente nelle code) senza vibrazioni, e garantisce consumi di tutto rispetto: 16,7 km/litro nel nostro percorso standard di prova.

Fuori città
In queste situazioni il 1.0 consuma pochissimo (21,1 km con un litro di benzina) e sale di giri con grande facilità; passati i 60 km/h, la quinta si può tenere anche in salita e nei sorpassi. La tenuta di strada in curva è buona e, soprattutto, l’auto dà fiducia perché la risposta dello sterzo è progressiva e il comportamento privo di sorprese; potenti ma fin troppo pronti i freni. 
 
In autostrada
La Suzuki Swift 1.0 ha una buona direzionalità anche alle elevate andature, e non è troppo rumorosa; la quinta lunga (bastano 3000 giri per marciare a 130 km/h) non ammoscia la capacità di ripresa e consente di consumare poco: 14,7 km con un litro di benzina. Utile (e non certo frequente su auto di questa categoria) il cruise control che tiene in automatico la distanza di sicurezza.

PERCHÉ SÌ

Abitabilità
La carrozzeria è corta, ma ospita bene quattro adulti (ed eventualmente cinque).

Dotazione
Nel prezzo, non eccessivo vista la meccanica raffinata, sono compresi molti accessori.

Maneggevolezza
È un’auto facile da guidare nel traffico, e maneggevole sui percorsi “tutte curve”.

Motore
Il tre cilindri, con il piccolo aiuto dell’unità elettrica, garantisce ottime prestazioni e bassi consumi.

PERCHÉ NO

Bagagliaio
Il vano è più grande di quello del vecchio modello, ma non è né ampio né di facile accesso. Ed è finito in economia.

Dettagli interni
Parasole corti, comandi del “clima” poco visibili, cassetto senza luce: qualche difettuccio c’è.

Impianto multimediale
Il sistema include anche il navigatore, ma ha una grafica superata.

Plastiche
La plancia e i rivestimenti delle porte paiono robusti, ma non appagano l’occhio. 

SCHEDA TECNICA
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 82 (111)/5500
Coppia max Nm/giri 170/2000-3000
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 1,9 (2,6)/n.d.
Coppia max Nm/giri 50/n.d.
Batteria ioni di litio
   
Emissione di CO2 grammi/km 97
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 384/174/150
Passo cm 245
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 875
Capacità bagagliaio litri 265/947
Pneumatici (di serie) 185/55 R16
Serbatoio litri 37


Dati dichiarati. Auto in prova equipaggiata con gomme Bridgestone Ecopia EP150.

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6000 giri   195,4 km/h 195 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,5   10,6 secondi
0-400 metri 16,6 136,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,7 168,1 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 32,6 162,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 32,0 151,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 6,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 11,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,7 km/litro 20,8 km/litro
Fuori città   21,1 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   14,7 km/litro non dichiarato
Medio   17,2 km/litro 23,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,0 metri non dichiarato
Suzuki Swift
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I VOTI DEGLI UTENTI
49
41
32
20
32
VOTO MEDIO
3,3
3.31609
174
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Ritratto di Francesco_93
17 maggio 2018 - 17:46
sulla carta è ottima, ma alla vista sembra un' auto low cost
Ritratto di MAXTONE
17 maggio 2018 - 19:06
A me sembra una Mini giapponese. Se piace la Mini può piacere anche la Swift. Per ciò che concerne la meccanica: Semplicemente la più raffinata segmento B sul mercato.
Ritratto di Mattia Bertero
17 maggio 2018 - 18:24
3
SWIFT. Esteticamente non fa parte dei miei gusti personali però é un'ottima utilitaria con alcune soluzioni tecniche (il peso contenuto e l'ibrido) interessanti. Poi é bella da guidare. Questa filosofia orientale di badare al sodo nelle macchine mi piace non poco, alla fine l'auto é fatta per durare e se non hai una meccanica ottima non vai molto più in la. Sulle plastiche rigide ci si può sorvolare sopra anche osservando il prezzo.
Ritratto di Fdet_
17 maggio 2018 - 18:24
Non me ne vogliate, ma fatemi capire: su un’auto da 15/17 mila euro si fa attenzione alle plastiche dure, mentre si sorvola per lo stesso motivo su una T-ROC da 30/32 mila? Tralasciando le varie discussioni pro contro vw ecc, ma penso che la swift vada apprezzata per la dotazione e per soluzioni che propone, che poi abbia le plastiche dure, francamente, non m’interessa. Oltretutto, se spendo 17 mila euro per una macchina posso anche non aspettarmele, sia chiaro. Io, invece, quando guardo questa Swift, checchè ne diciate, rimango sempre piacevolmente sorpreso dall’equipaggiameto di serie, che montato su una qualsiasi altra vettura, ad esempio la polo, la farebbe costare ben oltre i 24/25 mila euro. Detto ciò, a me piace un sacco questa swift, la trovo sfiziosa, simpatica, ben accessoriata e sicura, oltre al mild hybrid che può tornare sempre utile. Di meglio, nella stessa fascia di prezzo e nella stessa categoria non ne vedo, sinceramente...
Ritratto di MAXTONE
17 maggio 2018 - 19:10
Purtroppo con le case automobilistiche funziona come con certi artisti considerati intoccabili (attori hollywoodiani, cantanti britannici): Si viene elogiati a prescindere, anche quando si dà da mangiare alle galline.
Ritratto di puccipaolo
17 maggio 2018 - 23:07
4
Concordo. Auto completa e senza fronzoli. La linea in un auto di questa categoria, a mio avviso, passa in secondo piano salvo mostruose cadute di stile. Mi spiego meglio... non è che se uno acquista una Clio va in giro e si sente osservato. Questa dalla prova sembra valere più delle altre. Nei pregi troviamo qualità dinamiche, consumi, dotazioni ed abitabilità. Lo scotto da pagare sono la mancanza della luce nel cassettino portaoggetti e il cruscotto dalle plastiche povere, ma sicuramente robuste come da tradizione jap. Per me è una buona opzione per chi vole sostanza ed un auto da famiglia che non percorre troppi km. Promossa.
Ritratto di Moreno1999
17 maggio 2018 - 18:33
4
Ottima dotazione, ottimi contenuti ad un prezzo che al netto degli sconti è pari a quello di una Polo 1.0 75cv. confortline. Mi piace tantissimo il fatto che sia meno di 3.90 m ma che offra lo stesso spazio a bordo delle rivali una spanna più lunghe. L’unico appunto che ahimè devo fare è che veramente gli interni non solo non hanno materiali pregiati, ma non mi sono parsi nemmeno curati dal punto di vista degli assemblaggi. Un’atmosfera piuttosto dimessa che contrasta con tutte le altre ottime qualità. Fuori in alcuni dettagli secondo me richiama la Mazda 2
Ritratto di Moreno1999
17 maggio 2018 - 18:34
4
Ah, ho messo 4/5
Ritratto di Rikolas
17 maggio 2018 - 18:56
19.000 per questa scatola? Ma sono impazziti?? Allo stesso prezzo ti compri quasi 3 Panda (offerta a 7400€!), con 5 porte clima, e non si venga a dire che la "Swift è un altra cosa" perché non è vero, sono praticamente la stessa categoria e la qualità è la medesima! Sfido a vedere uno che abbia il coraggio do comprare sta roba a quel prezzo, roba da matti...
Ritratto di carletto86
17 maggio 2018 - 19:19
La Panda base mi risulti costare 10.500 di listino, che a confronto a sta Swift é un reperto archeologico del miocene.
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