La Suzuki Vitara è una delle rare crossover compatte che può avere la trazione integrale. Inoltre, adesso la Vitara 4WD si può avere anche con il cambio automatico: un fluido sei marce che sfrutta bene la vivacità ai bassi regimi del 1.4 turbo mild hybrid a benzina. Anche in questa configurazione l’auto si conferma briosa e facile da guidare, ma dentro è “invecchiata” e le frenate sono un po’ lunghe. Bene lo spazio e ricca la dotazione di aiuti alla guida.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

Nata nel 2015 e aggiornata più volte, questa spaziosa crossoverina dalle forme squadrate si può avere anche abbinando il 1.4 turbo mild hybrid al fluido cambio automatico. Passato dalla normativa antiinquinamento Euro 6e alla 6e bis, il quattro cilindri della Suzuki Vitara ha perso ben 19 CV: ora ne ha 110. La differenza si nota solo agli alti regimi, quelli meno sfruttati: alla guida, l’auto rimane vispa (e non assetata) e ora tutte le versioni sono guidabili anche dai neopatentati. Parte del merito del basso consumo (per una 4x4) dipende dalle gomme “eco”, che, però, causano un allungamento negli spazi di frenata.

Ok invece la tenuta di strada, e su ogni tipo di fondo: il sistema 4x4 AllGrip, con un albero che trasmette la potenza anche al retrotreno quando necessario, è valido. Discreto il comfort: solo le buche profonde causano degli scossoni e l’abitacolo è silenzioso, se non per dei fruscii in autostrada. Questa versione Starview automatica è molto ben dotata: fra l’altro, dispone del tetto apribile, del cruise control adattativo che riesce anche a fermare e far ripartire l’auto quando è in coda e dei sensori per l’angolo cieco dei retrovisori.

Plancia e comandi
La plancia della Suzuki Vitara, lineare ma dall’aspetto datato, ha la parte alta morbida; le altre plastiche sono meno gradevoli, ma paiono robuste e assemblate con discreta precisione. Bene i comandi (molti di tipo fisico), escluso il volume dell’audio, che si regola con superfici a sfioramento. Il “clima” è solo monozona, ma automatico e rapido nel raggiungere la temperatura impostata; le bocchette smistano con precisione il flusso d’aria, ma solo davanti (dietro non ci sono).

Sistema multimediale
Subito dopo l’avvio l’infotainment è un po’ lento, ma poi diventa pronto. Intuitivo, fa scegliere fra tre “temi” grafici e ha le funzioni che servono di più; di serie il navigatore. Scomodi i tasti a sfioramento sotto il display di 9”, ma utile la “stella”, abbinabile a una funzione a scelta. C’è una sola presa Usb, più una a 12 V. E niente ricarica dei cellulari senza cavetto.


Abitabilità
Dietro, nella Suzuki Vitara, si può stare anche in tre, se non si devono fare molti km: lunga poco più di un’utilitaria, grazie alla carrozzeria squadrata offre tanti centimetri ai passeggeri e il divano è soffice e piatto anche in mezzo; presenti una plafoniera per lato, ma una sola tasca dietro agli schienali anteriori, sulla destra. Davanti, ci sono ampi (e non così avvolgenti) sedili riscaldabili, con regolazioni (in altezza solo per il lato guida) manuali: quella dello schienale, a scatti, è poco precisa. La cintura di sicurezza centrale va allacciata in due punti: è un po’ macchinoso. Gradevoli i rivestimenti.

Bagagliaio
La capacità di carico della Suzuki Vitara è di 362 litri (1119 reclinando gli schienali posteriori); dal piano di carico fino alla cappelliera ci sono 51 cm o 41 cm in base a come si posiziona il pianale e un ampio doppiofondo. Non male l’accesso: il portellone è grande, ma i supporti della cappelliera (e i passaruota) sporgono tanto. Ai lati, due utili vaschette.

In città
Per stare fermi si deve tenere il piede sul freno (non c’è l’autohold), ma quando si parte il brio non manca. Buono il molleggio; solo nelle buche profonde si “saltella” un po’. Parcheggiare è facile, grazie allo sterzo leggero, alla carrozzeria squadrata che aiuta a percepire gli ingombri e alla retrocamera di serie (le cui immagini, però, sono un po’ “sgranate”). Il consumo? Non male per una mild hybrid 4x4: 14,5 km/l.
Fuori città
Pur se piuttosto morbida di sospensioni e con gomme a bassa resistenza al rotolamento, che aiutano i consumi, la Suzuki Vitara è precisa e agile tra le curve, ben supportata dalla vivacità del 1.4 ibrido. Convince il cambio: non fulmineo, è però fluido nella selezione delle marce e solo raramente porta in alto i giri del motore. Limitata la “sete” di carburante: 20,4 km/l.

In autostrada
A 130 km/h si sente l’aria che scorre sulla carrozzeria, ma il rotolamento delle gomme è ben smorzato e il 1.4 (che “trotta” in tranquillità a 2.450 giri in sesta) proprio non si sente. Le riprese sono piuttosto vispe; precisi e graduali gli interventi su acceleratore, freni e sterzo della guida semiautonoma. Nella norma il consumo: 13,2 km/l.
Fuori strada
Pur non molto distante da terra (17,5 cm), montando delle gomme M+S se la cava bene: il 1.4 è pronto ed energico anche ai bassi regimi e le varie modalità selezionabili adattano la risposta della vettura ai diversi tipi di fondo. Gli ingombri ridotti dell’auto e la buona visibilità aiutano nei passaggi “stretti”.
ABITABILITÀ
In appena 419 cm, l’auto offre parecchio spazio per le persone. Ok il bagagliaio.
CAMBIO
La trasmissione sceglie correttamente e fluidamente le marce nelle varie situazioni di guida.
GUIDA
Le prestazioni sono buone e la risposta omogenea dei comandi mette a proprio agio chi guida.
TRAZIONE
4X4 Il sistema è efficace anche sui fondi “difficili”, dove torna utile la possibilità di bloccare la distribuzione della potenza fra avantreno e retrotreno.
COMFORT
Non si può dire che sia un’auto scomoda, ma c’è qualche scossone di troppo sui fondi dissestati; in velocità, si notano dei fruscii.
FRENATA
Lunghi gli spazi di arresto, legati alle gomme a bassa resistenza al rotolamento.
INTERNI
L’abitacolo è arioso, ma datato nello stile e con plastiche dall’apparenza “povera”.
PORTELLONE
Non è disponibile lo sportello motorizzato: altre crossover compatte lo possono avere.
| Motore termico | |
| Carburante | benzina |
| Cilindrata cm3 | 1373 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 81 (110)/4500 |
| Coppia max Nm/giri | 235/2000-3000 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV) | 12,2 (16,6) |
| Coppia max Nm | 50 |
| Tipo di batteria | ioni di litio 48 V |
| Potenza max combinata kW (CV) | 81 (110) |
| Coppia max combinata Nm | 235 |
| Emissione di CO2 grammi/km | 137 |
| No rapporti del cambio | 6 (automatico) + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Capacità di traino kg | 1200 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 419/178/160 |
| Passo cm | 250 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1275 |
| Capacità bagagliaio litri | 362/1119 |
| Pneumatici (di serie) | 215/55 R 17 |
| Serbatoio litri | 47 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in 5a a 4450 giri | 187 km/h | 180 km/h | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 10,8 | non dichiarato | |
| 0-400 metri | 17,7 | 127,4 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 32,5 | 159,2 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 30 | 160 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 28,5 | 161,5 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 3,2 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 7,9 | non dichiarata | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 14,5 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 20,4 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 13,2 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 15,9 km/litro | 16,4 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 41,6 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 69,8 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 134 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 11 metri | 10,4 |














































