Oltre ai limiti di velocità è in grado di tenere sotto controllo la distanza di sicurezza, il mancato rispetto del semaforo rosso e delle corsie preferenziali. Sarà attivo da fine mese in Svizzera.
A Milano entro fine mese la polizia locale utilizzerà un nuovo strumento per accertare le infrazioni al Codice della Strada. Nel mirino le auto parcheggiate in doppia fila, in divieto di sosta e sulle strisce pedonali. Ma è solo l'inizio...
Secondo il ministero dei Trasporti, gli apparecchi che danno la multa a chi passa con il rosso sono regolarmente omologati. Ma il vero guaio sono i comuni che utilizzano quelle “macchinette” per fare cassa in modo illegale.
Entro giugno inizierà la sperimentazione lungo il tratto delle statali Aurelia, Domiziana e Romea. Gli indisciplinati hanno i giorni contati, non più solo in autostrada.
Fotografa alle frontiere tutte le targhe della auto sospette, per scovare chi potrebbe trasportare denaro all'estero o chi, più in generale, intende frodare il fisco.
La gestione delle apparecchiature sarà riservata agli operatori di polizia: le società private non potranno più metterci le mani. E chi rileva la velocità dovrà rendersi ben visibile. Così impone la nuova direttiva del ministro Maroni.