Sin da subito la Ferrari ha dimostrato di credere fortemente nel talento di Charles Leclerc, al punto tale da rinnovargli sin nel 2019 il contratto fino al 2024, un modo di agire non così diffuso in Formula 1. La scuderia di Maranello era stata colpita dal suo talento e dalla determinazione nonostante la giovane età, con l’idea che lui potesse riportare in Italia un titolo mondiale che manca ormai dal 2007. Il pilota non può che esserne orgoglioso, nonostante non tutto sia andato per il meglio in questa annata.
Nella prima parte di questa stagione la Ferrari aveva dimostrato di essere tornata a essere competitiva, ma nel lungo periodo, complice anche qualche errore di strategia, la “Rossa” ha perso terreno in classifica. Salvo colpi di scena, difficilmente potrà esserci la vittoria del campionato, ma questa può essere l’occasione per porre le basi per fare meglio nel 2023.
Almeno per ora sembra presto per parlare di rinnovo di contratto, ma dipendesse da lui non ci sarebbero dubbi di alcun tipo: “Restare in Rosso per sempre sarebbe splendido - ha detto in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’. Guidare la Ferrari è il sogno di ogni pilota e io lo sto vivendo”.
Non tutto quello che è stato fatto in questi mesi deve essere giudicato in modo negativo, ma anzi si potrebbe fare tesoro degli errori commessi per crescere. Su questo Leclerc non ha grandi dubbi: “Chi avrebbe scommesso un anno fa sulla competitività che abbiamo oggi? Continuando a lavorare così il titolo arriverà presto. Servono altri passi avanti, ma credo nel progetto”. Leclerc non manca di sottolineare le ottime prestazioni della Red Bull e di Max Verstappen, vicino al suo secondo titolo consecutivo: “Verstappen ha meritato questo mondiale; la cosa giusta da fare per me è concentrarmi sul futuro: massimizzare questi ultimi risultati, chiudere bene, lavorare sul 2023” - ha concluso.


