NANDO LASCIA IN ANTICIPO - Finalmente è ufficiale ciò che da settimane era ormai certo: la
Ferrari del
2015 avrà come piloti
Sebastian Vettel (
foto sopra) e Kimi Raikkonen. Come recita una nota proveniente da Maranello: “La Scuderia Ferrari comunica di aver raggiunto un accordo di collaborazione tecnico-agonistica di durata triennale con Sebastian Vettel, a partire dalla stagione 2015”. Se ci fosse stato il Commendatore, avrebbe apposto la consueta sigla con l'altrettanto solito inchiostro violetto a lui caro, viene da pensare, perché il cambio di seggiolino su una delle due Rosse coinvolge in tutto sei titoli mondiali in bacheca. Quattro sono quelli di Vettel, due quelli di Alonso, che con la Ferrari aveva un contratto fino al 2016.
VETTEL SULLE ORME DEL KAISER - Di rito le dichiarazioni del tedesco: “La prossima fase della mia carriera in Formula 1 sarà insieme alla Scuderia Ferrari: per me è il sogno di una vita che si avvera. Quando ero un ragazzino, Michael Schumacher sulla Rossa era il mio più grande idolo ed ora per me è un enorme onore avere la possibilità di guidare una Ferrari”. Il paragone con Schumi sarà il leitmotiv dei prossimi anni: d'altronde, è stato Kaiser Schumi a tenere un occhio sul giovane Sebastian sin da quando questi correva nei kart, e Vettel non ha mai risparmiato messaggi al miele nei confronti della Ferrari. Ancora sconosciuta la somma che il bravo Sebastian percepirà annualmente..
QUASI RE - Nei cinque anni trascorsi a Maranello, Fernendo Alonso ha conquistato - esclusa l'ultima tappa del Mondiale 2014 - 11 vittorie, 44 podi e 1186 punti. Ha sfiorato il titolo, ma non l'ha mai vinto: l'ultimo in bacheca per la Scuderia Ferrari è quello di Kimi Raikkonen nel 2007. “Oggi non è una giornata facile perché, nonostante io guardi sempre al futuro con grande entusiasmo e determinazione, alla fine di questa stagione si chiuderà la mia avventura come pilota Ferrari. Grazie agli sforzi degli uomini e delle donne di Maranello per tre volte siamo arrivati secondi nel Mondiale di Formula 1, per due volte combattendo fino all’ultima gara, campione virtuale per molti giri”. Il prossimo passo nella carriera dell'asturiano si chiama McLaren: c'era già stato proprio nell'anno del Mondiale vinto da Raikkonen, e aveva come compagno di squadra il debuttante Lewis Hamilton.