ARRIVEDERCI EUROPA - Il circus della Formula 1 si trasferisce in Italia e disputa a Monza l’ultima gara europea della stagione, prima di un lungo tour fra l’Asia, il continente americano e gli Emirati Arabi, dove il 27 novembre è in calendario a Abu Dhabi l’ultimo gp del campionato. Il circuito brianzolo è quello più veloce del calendario e dove le monoposto raggiungono le velocità superiori, che quest’anno promettono di rivelarsi ancora più elevate: l’utilizzo dei nuovi pneumatici con mescola super-morbida, secondo la Pirelli, dovrebbe consentire ai piloti di migliorare il record fatto segnare nel 2005 da Kimi Raikkonen (370,1 km/h). La casa milanese ha scelto per il Gran Premio d’Italia coperture dalla mescola media (con profilo sul fianco di colore bianco), morbida (giallo) o supermorbida (rosso), approfittando delle caratteristiche molto particolari del circuito: Monza non è una pista stressante per le gomme, se non durante le violente frenate e il passaggio sui cordoli.
TANTO STRESS PER I FRENI - Il circuito misura 5.793 metri, va ripetuto per 53 giri e risulta molto impegnativo per i freni, nonostante il tempo passato in frenata sia pari al 13% di ciascun giro: la decelerazione media (4,3 g) è fra le tre più elevate del campionato. Il fine settimana di gara è stato inaugurato dalle notizie del rinnovo fino al 2019 del contratto fra Monza e la Formula 1 e dell’annuncio del ritiro di Felipe Massa, che saluterà il circus a fine stagione. Il pilota brasiliano qui non ha mai vinto, ma è salito per tre volte sul podio (l’ultima nel 2015). I piloti fra quelli in attività ad aver ottenuto il maggior numero di affermazioni sono Lewis Hamilton e Sebastian, con tre successi a testa, che aspettano la corsa entrambi con voglia di rivincita. L’inglese è arrivato terzo nell’ultima gara e ha perso 10 punti in classifica generale nei confronti di Nico Rosberg, suo principale avversario, che ha ridotto lo svantaggio a 9 lunghezze. Vettel invece è giunto sesto, ma vuole regalare una soddisfazione ai tanti tifosi della Ferrari presenti sulle tribune.
COSÌ IN TV - Le condizioni meteo si preannunciano ottime. La Pirelli stima due cambi di pneumatici in gara, ma è possibile che alcune scuderie optino per una strategia ad una sola sosta. Il gran premio verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 HD e sulla Rai. I primi due turni di prove libere sono in calendario venerdì alle 10.00 e alle 14.00, mentre la terza sessione verrà trasmessa sabato alle 11.00. Le qualifiche sono previste alle 14.00 di sabato e la gara partirà alla stessa ora di domenica. Sky trasmetterà sempre sul canale Sky Sport F1 HD, mentre la Rai manderà in onda le libere su Rai Sport 1, le qualifiche su Rai 2 e la gara su Rai 1.

