FINE ANNO CON IL SEGNO “PIÙ” - Pronta ad affondare l’acceleratore sul piano che da qui al 2027 la trasformerà in un brand completamente elettrico, con una gamma articolata in almeno cinque modelli, l’Alfa Romeo guarda al futuro con una buona dose di fiducia. Questo, almeno, dicono gli ultimi dati di mercato diffusi dalla casa, che nell’anno appena concluso hanno evidenziato un trend in crescita su tutti i principali indicatori. A cominciare dalle vendite dell’ultimo trimestre, nel quale la casa del Biscione, con una quota complessiva dell’1,4%, è risultato il brand “premium” con la miglior crescita anno su anno. Sono oltre 3.000 le immatricolazioni in più rispetto al 2021 (+27% su base annua).

DAL 2024 CI SARÀ ANCHE LA BABY-SUV - Con la gamma della Tonale finalmente completata dalle più performanti versioni ibride alla spina Q4 da 280 CV e le Giulia e Stelvio appena rinfrescate nella linea e aggiornate nelle tecnologie di bordo (qui la news), nel 2023 l’Alfa Romeo cercherà di guadagnare ulteriore terreno sulla concorrenza, naturalmente consapevole di misurarsi contro avversarie ultra-competitive (su tutte le tedesche BMW, Mercedes e Audi) e, per giunta, in un settore di mercato, quello delle vetture di fascia medio-alta, che nell’ultimo anno ha subito una significativa contrazione. Decisivo, in tal senso, sarà l’apporto che a partire dal 2024 riuscirà a fornire la nuova mini-crossover su base Jeep Avenger, una vettura anche al 100% elettrica e che, in virtù di dimensioni più compatte e di un prezzo inferiore rispetto agli altri modelli della gamma, nei piani della casa milanese dovrà essere il propellente per raggiungere quote di mercato via via maggiori.

LE PAROLE DEL MANAGER - Raffaele Russo, country manager italiano dei marchi premium di Stellantis (DS, Alfa Romeo e Lancia), nel commentare in una nota ufficiale i buoni risultati commerciali della casa del Biscione ha elogiato un “grande lavoro di squadra, a ogni livello”, sottolineando come il “percorso di metamorfosi” dell’Alfa, sul piano del prodotto, sarà guidato in questa fase dalla Tonale, la prima suv media elettrificata della casa milanese, ma anche da “un elevato livello di soddisfazione dei clienti e una crescente profittabilità”. Un risultato da cui partire, conclude il manager, "per un 2023 ancora più ambizioso e ricco di soddisfazioni”.
























