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Le auto più vendute in Europa a novembre 2024

Pubblicato 23 dicembre 2024

La Dacia Sandero occupa il primo posto, seguita dalla Tesla Model Y e dalla rediviva Volkswagen Golf.

Le auto più vendute in Europa a novembre 2024

A NOVEMBRE 2024 - Il mercato automobilistico europeo “allargato” (comprende UE, EFTA e UK) ha chiuso il mese di novembre 2024 con 1.055.319 nuove immatricolazioni, segnando un calo del 2 % rispetto allo stesso mese del 2023 (qui per saperne di più). I dati della Jato sulle auto di maggiore successo fotografano da vicino l’andamento del mercato europeo, che evidenzia una fase di transizione. Anche se le vetture cosiddette tradizionali continuano a dominare, le elettriche e le Case cinesi stanno gradualmente scalando la classifica. Vediamo i modelli più venduti del mese.

I MODELLI PIÙ VENDUTI

POSIZ. MODELLO IMMATRICOLAZ. NOV. 24
1 Dacia Sandero 22,014 +8%
2 Tesla Model Y 17,654 +1%
3 Volkswagen Golf 17,530 +11%
4 Renault Clio 17,213 +7%
5 Peugeot 208 16,798 +43%
6 Volkswagen T-Roc 16,581 +18%
7 Toyota Yaris Cross 16,442 +7%
8 Volkswagen Tiguan 16,116 +52%
9 Toyota Yaris 15,356 +20%
10 Dacia Duster 14,052 +15%
11 Skoda Octavia 13,720 0%
12 Renault Captur 13,371 +22%
13 Citroen C3 13,097 +4%
14 Kia Sportage 12,626 -3%
15 Hyundai Tucson 12,626 -5%
16 Opel/Vauxhall Corsa 12,454 -14%
17 Toyota Corolla 11,868 +3%
18 BMW X1 10,845 +16%
19 Nissan Qashqai 10,742 -21%
20 Peugeot 2008 10,594 -13%
21 Toyota C-HR 10,328 +40%
22 Ford Puma 10,278 -26%
23 Skoda Fabia 9,816 +30%
24 Peugeot 3008 9,734 +51%
25 Volkswagen Polo 9,715 -31%

 

LA PRIMA - L’auto più venduta a novembre 2024 è stata la Dacia Sandero, che ha registrato 22.014 unità. La compatta rumena continua a conquistare il mercato europeo grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Le vendite stabili dimostrano che la vettura riesce a rispondere alle esigenze di una vasta platea di clienti. Seconda posizione per Tesla Model Y, che registra 17.654 unità con un +1%. Nonostante un leggero calo rispetto ai mesi precedenti, la suv elettrica della Tesla mantiene la leadership tra le elettriche. Solido terzo posto per la Volkswagen Golf con 17.530 unità. La media tedesca, che registra un +11%, con l’ultimo aggiornamento generazionale è tornata a essere apprezzata dai clienti. Quarto e quinto posto per Renault Clio e Peugeot 208, rispettivamente con 17.213 e 16.798 vetture e un +7 e un +43%. Nelle prime 10 posizioni risaltano le due Toyota Yaris, Cross (16.442, +7%), e normale (15.356, +20%), al settimo e al nono posto, e la Volkswagen Tiguan, con 16.116 unità e un +52%.

LA CLASSIFICA DEI COSTRUTTORI

POSIZ. MODELLO IMMATRICOLAZ. NOV. 24
1 Volkswagen 117,525 +6%
2 Toyota 75,343 +9%
3 Skoda 67,848 +11%
4 BMW 67,754 -3%
5 Mercedes 62,301 -1%
6 Renault 61,408 +12%
7 Peugeot 53,022 +18%
8 Audi 52,611 -14%
9 Dacia 48,710 +5%
10 Kia 39,620 -10%
11 Hyundai 39,172 -12%
12 Ford 36,138 -12%
13 Volvo 30,956 +17%
14 Opel/Vauxhall 28,546 -19%
15 Tesla 25,756 -28%
16 Citroen 25,457 -8%
17 Nissan 22,078 -12%
18 MG 20,329 -1%
19 Cupra 20,240 +23%
20 Fiat 17,118 -38%
21 Seat 16,966 -10%
22 Mini 15,446 -10%
23 Suzuki 14,116 -10%
24 Mazda 11,801 -19%
25 Jeep 10,632 -1%

 

I GRUPPI - A novembre, le cinque grandi case automobilistiche europee, ossia il Gruppo Volkswagen, Stellantis, Gruppo Renault, Gruppo BMW e Mercedes-Benz, sono state responsabili del 65% delle vendite totali. Le compagnie automobilistiche giapponesi seguono con una quota di mercato del 13%, mentre i marchi coreani sono responsabili del 7,5% delle vendite totali. Mentre le case automobilistiche cinesi a novembre detengono il 6,7% della quota di mercato.

I MARCHI - Nella top tre dei marchi troviamo Volskwagen (117.525), Toyota (75.343) e Skoda (67.848), che hanno incrementato le proprie vendite rispettivamente del 6, del 9 e dell’11%. Scrutando la classifica dei 25 marchi di maggiore successo si può notare il brusco calo della Fiat, che registra un -38%, con sole 17.118 targhe, superata da MG (20.329) e Cupra (20.240).

phev bev novembre 2024

LE ELETTRICHE - Per quanto riguarda la tipologia di alimentazione, le elettriche rappresentano il 17,4% delle immatricolazioni totali, in crescita rispetto al 17% dell’anno scorso. Dietro il Gruppo Volkswagen, che in Europa è leader per EV vendute, al secondo posto si posiziona la Tesla, che rimane una delle aziende di riferimento, ma a causa del ritardo dell’uscita della Model Y rinnovata e della concorrenza cinese (hanno aumentato la quota dal 12,5 di novembre ’23 a a 13,2% del 2024), ha perso delle quote.   



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Ritratto di forfEit
23 dicembre 2024 - 18:00
Mercato in mano alle elettriche a marchio cinese oramai :(((
Ritratto di giocchan
24 dicembre 2024 - 00:38
Strano dopo gli ultimi dazi...
Ritratto di Luccichio
25 dicembre 2024 - 09:56
Inizieranno a costruire in Turchia nel primo Q del 2025 e abbattono i dazi. BYD sta già testando le fabbriche. Nio non so cosa farà visto che dovrebbe arrivare con la FireFly a 20 mila euro.
Ritratto di giocchan
25 dicembre 2024 - 23:32
Bestseller: Dolphin (base) a 25k - specialmente col facelift 2025. Tra l'altro, al contrario di Hyundai/Kia, è una delle poche auto che ancora non ha ceduto ai fari messi in mezzo al paraurti (già i fari oggigiorno costano una fucilata... farli in modo che siano parte del paraurti come sulla Picanto o sulla Inster non mi sembra una cosa sensatissima...)
Ritratto di Fantomas72
24 dicembre 2024 - 17:20
Le Renault Clio e la Peugeot 208 riescono in qualche modo a tenere testa ai concorrenti, damolti anni, a differenza della Ford Fiesta e della VW Polo...
Ritratto di Midoriya-Izuku
26 dicembre 2024 - 10:50
La Ford Fiesta, l'auto del nano di Villa Cortese.
Ritratto di stefanotorino
26 dicembre 2024 - 21:58
la Ford fiesta è fuori produzione da anni. impossibile sia in alcuna classifica
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 16:36
forfEit Sicuramente non per merito mio, preciso che io non sono contrario alle auto elettriche, sono contrario alle auto cinesi, Sia MHEV HEV PHEV BEV e dulcis in fundo in modo particolare alle le ICE perché un mio amico che lavora in un grande salone multimarca che vende le BYD, mi ha detto che puoi attendere anche 6 mesi per un pezzo di ricambio e questo riferito a BYD un colosso, figuriamoci ditte come Xiaomi che ha presentato la sua prima auto questo mese. PS Pure con DR la situazione anche se migliore non cambia molto. Da Quattroruote: Spuntano le rimostrazioni social di un gruppo di autoriparatori (Carrozzieri verniciatori d’Italia, con più di 22 mila iscritti): gli artigiani lamentano lunghe attese per i ricambi della Casa molisana, che assembla i pezzi provenienti dal Paese asiatico. Alcune testimonianze parlano di 19 mesi per un parafango, di un anno e mezzo per uno specchietto retrovisore e per una porta posteriore sinistra, di 17 mesi per un semiasse, cinque per la luce della retromarcia e così via. Un membro del gruppo individua la causa della scarsa disponibilità dei ricambi DR nella presenza di due soli magazzini, uno in Cina e l’altro in Italia. Questo da un gruppo da anni consolidato in Italia, figuriamoci dei marchi che nascono ogni giorno e di quelli falliti di cui si hanno poche notizie, per fortuna, credo, mai importate in Italia.
Ritratto di Solstice
23 dicembre 2024 - 19:10
Quindi di cotanti marchi, Stellantis praticamente si è ridotta a Peugeot e la C3. Basta. Jeep molto apprezzata solo al di qua del Brennero, e comunque con un modello solo, peraltro il più economico. Il resto balla tra il desolante e l'inesistente. In attesa della carica dei replicanti a lento rilascio, tre anni per ben tre modelli di auto a 7 posti per 40enni col cane. Stiamo tornando m£rde!
Ritratto di giocchan
24 dicembre 2024 - 00:40
Jeep è stata praticamente "adottata" dal cittadino italiano - prende un'Avenger e si sente figo. Chissà cosa pensano gli altri "cugini" europei...
Ritratto di probus78
23 dicembre 2024 - 19:26
Fiat dietro Cupra e Mg. Volvo immatricola quasi il doppio di Fiat. Elettrico a oltre il 17% immatricolazioni. Toyota piazza nella top ten Yaris e Yaris cross ibride full. Sandero best seller senza nemmeno una versione a nafta. Chiunque Avesse detto ciò qualche anno fa avrebbe avuto in regalo una bella camicia di forza.
Ritratto di forfEit
23 dicembre 2024 - 19:55
Tesla -28% in effetti non l'avrei mai detto (peggio fa solo per l'appunto Fiat)...
Ritratto di probus78
23 dicembre 2024 - 21:07
Il -28% di Tesla è stato occupato dai cinesi o altri costruttori di elettrico. Nemmeno questo avrei mai detto.
Ritratto di Revenge
23 dicembre 2024 - 19:38
povera FIAT (e non sono ironico)
Ritratto di Tistiro
23 dicembre 2024 - 19:44
Eh ma sti italiani retrogradi che vanno di termico puro defunto, e gpl per di più, brumme brumme anni 80 ammmmorbatori a gassse di diesel da cittah... ah ma è la classifica europea, scusate.
Ritratto di giocchan
24 dicembre 2024 - 00:42
Il diesel mi sa che in questa classifica è la nicchia della nicchia...
Ritratto di Alvolantino
23 dicembre 2024 - 19:46
Quasi al 20% le elettriche in Europa, vuol dire che 1 su 5 é elettrica. Non appena i cinesi arriveranno con le loro ottime alternative, si passerà subito a oltre la metà ⚡
Ritratto di forfEit
23 dicembre 2024 - 20:00
17.4% è molto più 1 su 6. Fermo restando che cambia poco: diventa "subito" 1 su 2 (e Oltre!) partendo da 1 su 5, è sulla stessa probabilità che se parte da 1 su 6, o da 1 su 8 (ossia ci passa il decennio va a finire)
Ritratto di AZ
23 dicembre 2024 - 19:53
Il calo è lievi.
Ritratto di Quello la
23 dicembre 2024 - 21:15
Ma VW che va a gonfie vele com’è che vuole chiudere e licenziare? Il problema è la Cina? Che chiudessero in Cina.
Ritratto di Solstice
23 dicembre 2024 - 21:35
Volkswagen non va a gonfie vele. Volkswagen sta facendo un discreto 2024 dopo un 2023 da incubo in cui ha perso 3 milioni di veicoli rispetto al 2022. Il motivo principale per il quale vuole licenziare, da quanto mi è dato capire, è che il suo apparato produttivo si è fatto via via più sproporzionato rispetto alle relative vendite, quello che qualcuno definisce sovracapacità produttiva, probabilmente a ragione. E il motivo per cui vuole licenziare in Europa ma non in Cina, dove ha le perdite peggiori, è che la Cina (diciamo pure l'Asia) è un mercato in grande espansione, una terra di conquista, mentre l'Europa è questa, con questi numeri, questi popoli, queste preferenze, insomma qui i giochi sono sostanzialmente fatti.
Ritratto di Quello la
23 dicembre 2024 - 21:41
Capisco il tuo ragionamento, caro Solstice, per questo ti chiedo: l’Europa è questa da trent’anni. Possibile che VW non l’abbia capito tanto tempo fa?
Ritratto di Solstice
23 dicembre 2024 - 22:55
Questa domanda andrebbe posta a qualcuno con conoscenze superiori alle mie, e non farai fatica a trovarlo. La mia idea è che si siano adagiati sugli allori. Tutta l'Europa l'ha fatto, e non limitatamente alle automobili. Per esempio, è nota l'acidità degli statunitensi circa i nostri scarsi investimenti sulla difesa. Volkswagen si è adagiata sugli allori, e sul gas russo a buon mercato, e sulla fame di auto europee della nuova classe media cinese. E' la Cina che Volkswagen non ha capito, non l'Europa. In Europa tutto ok, sono cambiati i modelli magari, non si vende la Polo, non c'è più la Passat, però ci sono T-Roc e Tiguan, è uguale. La loro quota di mercato non gliela tocca nessuno e gli operai tedeschi - posso dirlo? - sono gli operai più rispettati e invidiati del mondo. Tutti contenti quindi. Ma non in Cina. In Cina sono riusciti, e non sapremo mai quanto la presenza della stessa Volkswagen abbia contribuito al processo, a costituire un apparato automobilistico di altissimo livello ad una velocità sconcertante. Ora, può darsi, PUO' DARSI, che se l'auto elettrica non fosse mai esistita, Volkswagen a quest'ora se ne andrebbe ancora in giro per Pechino con le tasche gonfie come mappamondi. Diventerebbe un discorso di narrazioni, a cui noi non prestiamo sufficiente attenzione. Quale cinese nuovo borghese dalle umili origini e finalmente in grado di affrancare la sua famiglia dal proprio passato semi-feudale non vorrebbe, sull'onda del grande boom economico e della ricchezza che gli ha portato, sostenere il proprio paese comprando un'auto di bandiera, progettata e costruita dal dragone, piuttosto che una portata qui dallo schiavista, l'imbonitore, il ricco occidentale con la sua pappagorgia? Però forse questa narrazione non sarebbe efficace, anche se parliamo pur sempre di un regime autoritario, e forse il signor Volkswagen farebbe ancora affari d'oro, perchè farebbe ancora, forse, auto superiori. Più prestigiose, quanto meno. Ma non è andata così. Per una miriade di ragioni, che i più sottovalutano, se non scherniscono, il progresso ci ha portato l'auto elettrica e ha portato alcuni paesi ad essere più interessati di altri ad accoglierla. La Cina l'ha accolta perchè, dico un motivo fra tanti, è interessata all'indipendenza energetica e non possiede petrolio, né gliene frega un cavolo di comprarlo. I cinesi sono molto interessati all'auto elettrica, Volkswagen non tanto. Salta fuori che i cinesi, certo, anche spinti, anche obbligati dal loro governo, cominciano a chiedere "solo" auto elettriche, e Volkswagen non ha niente da offrirgli, e quando provano ad offrirgliene qualcuna, salta fuori che non è un granché. In poco tempo tutto si azzera. Un giorno la Cina si sveglia e Volkswagen non ha più né la supremazia tecnologica né il suo storico appeal. Il resto è storia nota.
Ritratto di giocchan
24 dicembre 2024 - 01:01
Il problema è proprio quello: VW vende un mucchio di auto, ma non riesce a guadagnare abbastanza - è a un passo da iniziare a lavorare in perdita. Punto primo: costruire in germania è diventato molto più costoso, a causa del costo del gas (non-più-russo). Punto secondo: il grosso dei guadagni VW li faceva con le auto vendute e fabbricate in Cina... VW ha in piedi in Cina due joint-venture, con FAW e SAIC (quella di MG)... il grosso di queste auto sono fabbricate a "costi cinesi" in fabbriche cinesi, e rivendute ai cinesi con un po' di "sovrapprezzo tedesco". Tutto bello, finchè i cinesi non hanno iniziato a comprare nel 2023-2024 un mucchio di BEV e PHEV, vendute a prezzi super-aggressivi... e VW in quelle categorie non ha prodotti con buon rapporto qualità/prezzo. A quel punto il giro di affari si è ridotto, e VW ha dovuto abbassare drasticamente i prezzi... e con essi i guadagni. Punto terzo: per guadagnare di più, VW ha aumentato la delocalizzazione. Polo era già emigrata in Spagna e in Sud Africa, oggi si produce solo in Sud Africa... in Spagna invece fanno Taigo / T-Cross... e dal 2026 la ID.2 e la Skoda Epiq. A questo, aggiungiamo che probabilmente la Golf verrà spostata in Messico (come successe negli anni 80 al Maggiolone). Logica consegunza: gli stabilimenti tedeschi sono manifestamente sottoutilizzati... da cui le richieste per chiuderli e tagliare il personale (quello tedesco, mica quello sud africano...)
Ritratto di probus78
24 dicembre 2024 - 10:24
Ulteriore spunto potrebbe essere che vw, insieme ad altri costruttori, si sarebbero aspettati una maggiore ripresa dell' automotive europeo rispetto alla debacle post covid. E invece siamo lontanissimi dai numeri di immatricolazioni pre- covid in Europa.
Ritratto di Tlcd
23 dicembre 2024 - 22:41
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Che brutta fine la FIAT
Ritratto di BZ808
24 dicembre 2024 - 05:15
Eh, ma il seg. B non è remunerativo... [cit.]
Ritratto di Midoriya-Izuku
24 dicembre 2024 - 14:22
Oltre a mancare la Punto manca anche la Ford Fiesta. L'auto del nano di Villa Cortese.
Ritratto di stefanotorino
26 dicembre 2024 - 22:01
fiesta fuori produzione da anni
Ritratto di Miti
25 dicembre 2024 - 14:38
Dacia nei primi dieci...col primato delle vendite.
Ritratto di stat
25 dicembre 2024 - 16:05
Avenger non pervenuta fra le prime 25, a dimostrazione che se “successo” è, lo è solo in Italia, soprattutto anche grazie alle flotte ad alle km0.
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 16:44
Che fine a fatto Polestar? Geely non sa cosa più cosa farsene di Polestar: la fine è vicina? Vuoi vedere che ...........
Ritratto di LINARRoma
27 dicembre 2024 - 20:24
cioe' Fiat e' dietro Cupra? ma non si vergogna un torinese? come mai Stellantis vende tantissimo con le francesi e con le italiane no? ma lo Stato Italiano dov' e'?
Ritratto di LINARRoma
27 dicembre 2024 - 20:30
ma questi dati li legge quel tale Elkann?

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