Si tratta della versione "crossover" dell'utilitaria romena. La Dacia Sandero Stepway si distingue per le protezioni in plastica scura nella zona inferiore della carrozzeria (archi dei passaruota compresi) e per un'altezza da terra maggiore (per un totale di 20 cm a vuoto), che favorisce il disimpegno su fondi sconnessi. Specifiche sono anche le barre sul tetto che possono ruotare di 90° disponendosi in senso trasversale, formando così un portapacchi.
La trazione della Dacia Sandero Stepway resta sulle ruote anteriori e la meccanica è quella della Streetway, con il 1.0 più potente (c'è solo turbo TCe da 110 CV) e il 1.2 Eco-G bifuel, a benzina e Gpl, col cambio manuale a 6 marce o EDC a doppia frizione. Anche gli interni sono ripresi dalla variante "normale", quindi ritroviamo un abitacolo ampio e rifinito con sufficiente cura in rapporto al prezzo. Capiente il bagagliaio, pur con la soglia lontana dal suolo.
Nonostante la maggiore "luce" al suolo, nella guida la Dacia Sandero Stepway non differisce in maniera significativa dalla più bassa Streetway. Pertanto, il comportamento è rassicurante, con una buona stabilità, mentre restano migliorabili la precisione dello sterzo e la fluidità di movimento della leva del cambio manuale. Anche per questa versione i prezzi si confermano piuttosto bassi in relazione ai contenuti e alla dotazione della vettura (con i fari a led, i sensori di parcheggio posteriori e il cruise control di serie).















































































































