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La BYD vuole diventare… “europea”

Pubblicato 22 giugno 2026

Entro cinque anni il costruttore vuole essere percepito dagli europei come un marchio locale. In arrivo la produzione in Ungheria e poi una seconda fabbrica.

La BYD vuole diventare… “europea”

NON CHIAMATELA PIÙ "STRANIERA"

La strategia di BYD per il mercato europeo è entrata in una fase nuova e decisamente più aggressiva. Non si tratta più soltanto di esportare navi cariche di auto elettriche dai porti cinesi, ma di mettere radici profonde nel tessuto industriale del nostro continente. L’obiettivo dichiarato dal management è ambizioso: trasformare la percezione del brand entro i prossimi cinque anni, passando da "marchio d'importazione" a vero e proprio costruttore europeo. Per farlo, il colosso di Shenzhen punta su tre pilastri: produzione locale, una rete di vendita capillare e una gamma di modelli sviluppati su misura per i gusti degli automobilisti europei.

PRODUZIONE: UNGHERIA E OLTRE

Il primo tassello di questo mosaico sarà lo stabilimento di Szeged, in Ungheria, dove la produzione dei primi modelli dovrebbe iniziare già nel quarto trimestre di quest'anno. Ma BYD non intende fermarsi qui. L'azienda è attivamente alla ricerca di un secondo sito produttivo, con una chiara preferenza per il Sud Europa o la Spagna. L'idea non è necessariamente quella di costruire da zero, ma di rilevare fabbriche esistenti da gruppi automobilistici storici che oggi si trovano a gestire un eccesso di capacità produttiva. Una mossa che permetterebbe a BYD di accelerare i tempi e di integrare maestranze e filiere locali.

L’IBRIDO SECONDO BYD

Se inizialmente il focus era quasi esclusivamente sull'elettrico puro, BYD ha capito che per convincere la massa degli automobilisti europei serve pragmatismo. Ecco quindi il lancio della Dolphin G DM-i, la prima vettura del marchio progettata e sviluppata specificamente per l'Europa. Si tratta di una ibrida plug-in pensata per chi non è ancora pronto al salto verso le sole batterie, preoccupato dall’autonomia o dalle infrastrutture di ricarica ancora carenti. 

La Dolphin G combina un motore 1.5 a benzina con un sistema elettrico efficiente. Due le versioni previste: una con batteria da 7,42 kWh (circa 40 km di autonomia in EV) e una variante top con accumulatore da 18,3 kWh, capace di percorrere fino a 105 km in modalità 100% elettrica. Con un prezzo d'attacco fissato in 28.790 euro, la sfida alle compatte del segmento B è lanciata.

UN’OFFENSIVA A 360 GRADI

La crescita di BYD non si limita alle utilitarie. Il marchio sta presidiando ogni nicchia, fino al lusso con il sub-brand Denza (la Z9 GT è pronta a sfidare Porsche e Mercedes). Per supportare questa flotta, l'azienda sta lavorando a una vasta rete di ricarica rapida in tutto il continente e a una rete commerciale capillare di punti vendita e assistenza.

LUCI E OMBRE

I numeri danno ragione alla scalata cinese: nel 2025 le vendite di BYD in Europa sono balzate del 270%, con quasi 188.000 unità immatricolate. La sfida per diventare il primo produttore mondiale entro cinque anni è aperta, e l'Europa ne sarà il campo di battaglia principale.



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Ritratto di Quello la
22 giugno 2026 - 15:08
Del resto molti considerano Jeep quasi italiana (tanto che siamo il primo mercato in Europa), a ‘sto punto può farcela anche BYD…
Ritratto di RaptorF22Stradalee
22 giugno 2026 - 18:18
Hehehe tutti i cinesi vogliono diventare europei , é il secondo passo per colonizzare l'europa e mandarvi a scavare nelle miniere le materie rare delle batterie per 1 scodella di riso al giorno , grazie politici europei tutti per aver permesso questo .
Ritratto di _Fleximan_
22 giugno 2026 - 23:11
Hahaha valà che mangiano meglio i cinesi che te. Anche se parlassimo alla bega di cane, come stai facendo tu dietro la tastiera, di "colonialismo", perché quando gli europei lo facevano era tutto permesso? ah perché tanto si credevano superiori agli altri popoli facendo i padroni del mondo.. giusto, basta essere superiori agli altri, cosa che i cinesi lo stanno dimostrando. Punto.
Ritratto di Volpe bianca
22 giugno 2026 - 15:15
Io percepisco un sentore di calzata in tutto ciò
Ritratto di Qin Shi Huang
22 giugno 2026 - 19:02
Io sento una pesante e fastidiosa puzza di melma gialla.
Ritratto di _Fleximan_
22 giugno 2026 - 22:56
Gnè gnè gnè allora continua a sniffare quella marrone nelle sue varie gradazioni dei magrebini ed africani, con quel nick poi.. credi di essere spiritoso..
Ritratto di Scarpuz_24
22 giugno 2026 - 15:25
Non la considererò mai.
Ritratto di Mbutu
22 giugno 2026 - 15:28
Il punto importante è che spinga sui primi due pilastri, poi che si faccia percepire cinese, marziana o di Trepalle importa il giusto.
Ritratto di AjejeBrazorf
22 giugno 2026 - 21:47
Il punto è che spinga le europee ad abbassare i prezzi ...Se servisse a quello farla sentire europea ben venga. Non posso pagare una formentor 57mila euro tanto per fare un esempio di un mio preventivo. Altrimenti credo che i marchi europei nel giro di dieci anni saranno costretti ad immatricolare zero auto
Ritratto di alvolanaftonee
22 giugno 2026 - 15:42
4
Tutto parole buttate al vento.
Ritratto di forfElt
22 giugno 2026 - 15:45
E noi per anni qui a leggere gli esperti della sez.commenti sentenziare che il mercato auto EU non interessasse e interesserebbe a nessuno. E invece addirittura - l'Europa ne sarà il campo di battaglia principale-
Ritratto di giocchan
22 giugno 2026 - 16:25
Il senso del discorso credo sia che venga percepita come Toyota o come Hyundai/Kia... ovvero come un'alternativa all'acquisto che non comporta rischi o compromessi. Ovvero: non come "una cinesata".
Ritratto di Volpe bianca
22 giugno 2026 - 16:31
Concordo, ma "entro cinque anni" è un po' una calzata se pensi a quanto tempo è servito ai brand che hai citato..
Ritratto di Alexspc79
22 giugno 2026 - 16:56
14
Ottimo
Ritratto di Gordo88
22 giugno 2026 - 18:11
2
Perfino i cinesi hanno messo la retro e puntano al plug in..
Ritratto di ilariovs
22 giugno 2026 - 20:40
Certo i cinesi hanno messo la retro ahahahahahahahahah aspetta che arrivano i numeri di casa loro per dirlo. Puntano sul plugin ossia sui tre cilindretti a 30.000 e 100CV. È per questo che i cinesi hanno successo perché stanno puntando forte sui cilindri. BYD poi, ossia il secondo produttore mo disle di batterie dopo la conterranea CATL... proprio il simbolo dell'auto termica. Questa è la fantasia. La realtà è che BYD è il primo produttore mondiale di BEV, primo di PHEV (ciaone Akio) e il secondo di batterie del mondo, ossia un'azienda che ha fatto la fortuna facendo batterie e NEV, manco ibride alla Toyota solo ricaricabili.
Ritratto di ilariovs
22 giugno 2026 - 20:36
Non sono d'accordo che il campo di battaglia sarà l'Europa. l'Europa sarà UNO dei campi di battaglia. Mercato come Australia, Indonesia, Vietnam e India saranno altrettanto. La contesa è già iniziata non fra qualche anno.
Ritratto di ilariovs
22 giugno 2026 - 20:37
Per non parlare del sud America.
Ritratto di otttoz
22 giugno 2026 - 20:48
meloni non era amica degli ungheresi? però in italia imprenditori non ne vengono da lei in italia!
Ritratto di AZ
22 giugno 2026 - 22:10
Come la Dr è italiana.
Ritratto di TheMatt1976
22 giugno 2026 - 22:13
"...con una chiara preferenza per il Sud Europa o la Spagna.". La Spagna non è Sud Europa? E se, tra le righe, per "Sud Europa" si intende l'Italia, perché non direi direttamente "Italia"?
Ritratto di Tistiro
22 giugno 2026 - 23:29
L italia non conta niente, l europa piena di vecchi non conta niente.... o no....?
Ritratto di Tistiro
22 giugno 2026 - 23:30
Vediamo se mantengono i prezzi con la produzione in europa.
Ritratto di CR1
23 giugno 2026 - 07:30
Produrre in Europa non è come produrre in Italia che come tutti sappiamo tra tasse ed energia da noi il costo è alto, Produrre in Europa vuol dire costi maggiorati si ma con due costi minori dazi e trasporto, Basterebbe avere un listino di 3k inferiore e un accessorio in più per attirare attenzione. Inoltre stanno sfoggiando tecnologia a livelli alti come il flash charging e il sistema dmi + blade battery 2.0
Ritratto di ziobell0
23 giugno 2026 - 00:29
...mi sa che il produttore dei 3 cilindri a bagnomaria farebbe meglio chiudere la baracca
Ritratto di 02-0xygenerator
23 giugno 2026 - 08:42
Fanno la macchina per gli europei ottusi ….ahahahhahaha
Ritratto di forfElt
23 giugno 2026 - 10:44
Byd produce bev / phev
Ritratto di Carlopd
23 giugno 2026 - 11:43
Se vogliono evitare i limiti di alcuni altri marchi asiatici devono investire parecchio anche su officine e centri di assistenza. Ho avuto una esperienza personale con auto coreana rilevatasi ottima fintanto che non è emerso (dopo dieci anni) un problema serio che mi ha fatto conoscere (purtroppo) l'inefficienza e scarsa capacità della rete di assistenza, tanto da convincermi a cambiare auto e dimenticare per sempre il marchio di quella precedente.

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