NEWS

Cosa succede alla BYD? Perché le vendite sono crollate in patria?

Pubblicato 03 marzo 2026

A febbraio 2026, il colosso cinese ha fatto registrare numeri molto in ribasso rispetto all’anno precedente per quel che riguarda il mercato locale. A gonfie vele invece le esportazioni.

Cosa succede alla BYD? Perché le vendite sono crollate in patria?

CALO VISTOSO

Nonostante abbia chiuso l’anno al sesto posto nella classifica delle vendite globali 2025, a febbraio la BYD ha dovuto registrare un importante calo sul mercato domestico. Il colosso cinese ha consegnato complessivamente 190.190 veicoli lo scorso mese, con una flessione del 41,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e un -9,5% nel confronto con gennaio 2026, quando le unità vendute erano state 210.501. Secondo l’azienda, a pesare sul risultato è stato soprattutto il Capodanno cinese, celebrato quest’anno a febbraio, che ha ridotto sensibilmente i giorni lavorativi e rallentato l’attività delle concessionarie. 

PIÙ PLUG-IN CHE ELETTRICHE

Nel dettaglio, le sole vetture passeggeri a nuova energia della BYD si sono fermate a 187.782 unità, anch’esse in discesa del 41% rispetto allo stesso periodo. Guardando alla composizione dell’offerta, le ibride plug-in restano il cuore delle vendite della casa: a febbraio ne sono state immatricolate 108.243, in calo del 44% su base annua, ma comunque superiori alle elettriche pure, che si sono attestate a 79.539 unità (-36%). 

Ancora più marcata la contrazione nel comparto dei veicoli commerciali, con 2.408 consegne e un calo del 47,8% rispetto all’anno precedente. Sul fronte industriale, invece, arrivano segnali contrastanti: la capacità installata di batterie per trazione e accumulo energetico ha toccato i 18,773 GWh nel mese, in aumento del 12,5% su febbraio 2025 ma in flessione del 7% rispetto ai 20,187 GWh di gennaio.

NEL MONDO NON RALLENTA

Mentre la domanda interna rallenta, l’estero continua a rappresentare un pilastro sempre più solido per il costruttore: le esportazioni hanno raggiunto quota 100.600 veicoli, in crescita del 50,1% rispetto a febbraio 2025. È il quarto mese consecutivo in cui le spedizioni oltreconfine superano la soglia delle 100.000 unità, segno di una strategia di espansione globale che sta dando risultati concreti. 

Nei prossimi mesi potrebbero arrivare segnali di ripresa anche sul mercato cinese grazie al lancio di nuove tecnologie attese a breve. Tra queste figurano l’evoluzione della batteria Blade e la seconda generazione delle infrastrutture di ricarica “Flash Charge”, elementi chiave con cui la BYD punta a rafforzare ulteriormente la propria posizione sia in patria sia sui mercati internazionali.



Aggiungi un commento
Ritratto di Alexspc79
3 marzo 2026 - 18:46
54
In Cina sono piu belle
Ritratto di Quello la
3 marzo 2026 - 19:55
:-)))
Ritratto di giocchan
3 marzo 2026 - 19:23
In Cina la competizione è feroce... per dire, nel 2025 il modello più venduto è stato Geely EX2, non più una BYD. Detto ciò, in maniera analoga a Leapmotor e SAIC, non c'è solo la Cina, c'è tutto il resto del mondo da conquistare - e le cose per BYD stanno procedendo a passi spediti. Per dire: Toyota 11 milioni di veicoli mica li vende solo in Giappone... stessa cosa per VW (per quanto i tedeschi siano nazionalisti, 9 milioni di auto sono troppi pure per loro...), esportare è una roba normalissima. E in europa Seal U è già di gran lunga la PHEV più venduta...
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 21:53
Tutta già si intravedeva dall'anno scorso. È il motivo per cui BYD ha aperto in Indonesia, Brasile, Ungheria. Evidentemente si aspettava che la concorrenza si sarebbe fatta sentire in casa. Fuori casa a quanto pare gli va meglio.
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:34
Non ha aperto né in Ungheria, né in Indonesia né in Brasile. Non produce nulla all'estero, al più in qualche impianto ha fabbriche cacciavite, come in Thailandia.
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:41
@EVpundit: tranquillo, stanno aprendo. In Ungheria è già iniziata la produzione di prova e l'avvio della produzione in serie è previsto per il secondo trimestre di quest'anno. L'avvio della produzione in Turchia, invece, è prevista entro la fine dell'anno. Tornando all'Ungheria, qui già produce autobus elettrici dal 2017. In Brasile ha rilevato un ex stabilimento Ford, diventato operativo nel 2025 con l'assemblaggio di kit (SKD), mentre la produzione locale completa è prevista a regime proprio nel corso di quest'anno e rappresenterà il polo principale di tutto il Sud America. In Thailandia produce dal 2024, con una capacità di 150.000 veicoli l'anno. In Uzbekistan possiede un impianto in joint venture che produce già modelli PHEV come la Chazor per il mercato dell'Asia Centrale. In Indonesia l'impianto è pressoché ultimato e le prime auto dovrebbero uscire dalle linee tra qualche mese. In Pakistan avvierà la produzione locale entro la fine di quest'anno. Il Messico, invece, rappresenterà il "prossimo grande passo": al momento, sta selezionando la sede definitiva (con il Messico centrale in pole position) per aggirare i dazi USA e servire il mercato nordamericano. E tutto ciò da parte di un'azienda che produce internamente quasi tutti i componenti, incluse le batterie che, oltretutto, usa anche Tesla
Ritratto di ilariovs
5 marzo 2026 - 06:44
Ma cero AMMIOCUGGINO LO HA DETTO AHAHAHAH non hanno aperto in Ungheria stanno solo uscendo le Surf da un mese c'era la notizia su mezzo web. Ma chi ha il prosciutto sugli occhi o non ha imparato a leggere non può averlo notato. In Brasile lo stabilimento produce da Dicembre 25 e ad inaugurarlo c'era Lula in persona. A Febbraio 26 in Cina BYD è crollata a 90.000 consegne. Fortunatamente hanno l'export con oltre 100.000 consegne.
Ritratto di Lele_1998
3 marzo 2026 - 19:27
3
un mercato complesso perché quasi un miliardo e mezzo di cristiani, dove ogni prodotto è obsoleto in pochi mesi. Sono paradigmi che non abbiamo e non avremo mai, guardare le statistiche sui modelli più venduti ne è la pratica dimostrazione. L'auto popolare dura massimo 12 mesi, da noi non è difficile trovare auto di 10 anni fa, concettualmente di 15, che vendono a gonfie vele
Ritratto di Santhiago
3 marzo 2026 - 22:34
Dura, nel senso che dopo inizia ad avere problemi ed è meglio cambiarla? Cavolo. Pensavo 3 anni, magari 4. Ma non uno solo... Cavolo.
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 01:03
@Santhiago: ma cosa dici?!? BYD, ad esempio, offre una copertura di 8 anni o 250.000 km sulla Blade Battery, di 8 anni o 150.000 km per l'intera unità motrice (inverter incluso), di 6 anni sul resto del veicolo e garantisce l'integrità strutturale contro la corrosione per un periodo di 12 anni, senza limiti di percorrenza.
Ritratto di Miti
4 marzo 2026 - 04:10
NON CI CREDOOOOO !!!!! VOLTAREN !!!!! CIAO BELLO !!!!!
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:42
@Miti: è una gioia ritrovarti
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:36
BYDone ha cambiato quasi completamente tutti i modelli dopo 36 mesi perché non vendevano in Cina
Ritratto di Lele_1998
4 marzo 2026 - 21:07
3
e comunque vende più di tesla, che in Cina è arrivata a denunciare i possessori che lamentano malfunzionamenti alle vetture; forti con i deboli e deboli coi forti, ma tradizione muskiana
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:23
@EVpundit: l'unica bidonata è il tuo commento. Prima di scrivere, informati, acculturati e poi prova a riscrivere correttamente. BYD è il primo costruttore in patria in assoluto già dal 2023, quando ha superato Volkswagen. Com'è che "non vendevano in Cina"? Postami un articolo attendibile - quindi, non una tua fesseria - in cui sia riportato che "ha cambiato quasi completamente tutti i modelli dopo 36 mesi perché non vendevano in Cina"
Ritratto di Santhiago
5 marzo 2026 - 01:28
È anche vero che c'è un'ampia diffusione di prodotti con garanzie Importanti in molto settori industriali. Che però poi tali garanzie coprano realmente quando c'è bisogno, è cosa meno diffusa. Mi chiedo, ad esempio, se si rompesse una parte meccanica in acciaio, supponiamo dopo 4 anni, potrebbero ritenerla normale usura, e quindi non coperta, se per le specifiche tecniche del materiale, che ovviamente l'acquirente non poteva conoscere, era plausibile che potesse avvenire dopo tale periodo?
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2026 - 22:33
@Santhiago: la tua si chiama retorica preventiva, tipica di chi è prevenuto
Ritratto di Santhiago
6 marzo 2026 - 14:15
No. Chi è informato.
Ritratto di Lele_1998
4 marzo 2026 - 12:44
3
capisco il flame, ma è un flame da incomprensione del testo. Poi sta storia della qualità europea si può anche cancellare. Non siamo più nel 2010 da un bel po', le auto si sono impoverite di qualità anche da noi.
Ritratto di Santhiago
5 marzo 2026 - 18:42
Assolutamente. Ciò nonostante, credo di non poter essere contraddetto negli aspetti tecnici se dicessi che la qualità dei materiali di origine cinese rimane comunque nettamente inferiore nonostante questo calo (e che c'è differenza produzione cinese, e azienda europea che fa produrre in cina)
Ritratto di Lele_1998
5 marzo 2026 - 19:32
3
applichi la stessa retorica per auto progettate in India, con commesse di produzione e produzione nell'est europeo/nord africa? Perché, per intenderci, aprendo i listini va tolto un buon 70% delle auto sotto i 30.000 euro applicando la stessa retorica cinese a prodotti progettati e costruiti dell'est europa e indiani. Sopra quel prezzo e quella fascia, si risparmia su altro e non sulle componenti, specialmente quelle meccaniche di base.
Ritratto di Santhiago
6 marzo 2026 - 14:21
Nessuna retorica, ilpunto nn è la geografia della fabbrica ma la cultura industriale e le priorità progettuali del costruttore. Molte auto economiche prodotte in Romania, Turchia o India sono cmq progettate da gruppi con decenni di esperienza automotive e utilizzano piattaforme e componenti ampiamente validate (seppur con l'innegabile calo di qualità diffuso purtroppo) . La produzione viene delocalizzata x ridurre i costi industriali,ma il livello di ingegneria e i requisiti di durabilità restano quelli del costruttore.Una parte consistente dell’industria cinese, invece, è cresciuta con una logica molto più aggressiva sul costo e sul time-to-market. Questo spesso si traduce in specifiche dei materiali, trattamenti e margini di durata più tirati, che nel breve periodo non si vedono ma nel ciclo di vita del prodotto fanno la differenza. Soprattutto quando si parla di materiali e durabilità nel lungo periodo,più che di tablet e finta pelle
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2026 - 22:30
@Santiago: ti hanno mai parlato dei... capitolati? Orbene, in Cina, come altrove, si produce in base a questi e riguarda anche le componenti di tutti gli strumenti che usi ogni giorno, mica solo le macchine!
Ritratto di Santhiago
6 marzo 2026 - 14:14
Il concetto di capitolato mi è chiarissimo, ed è proprio quello il punto. In ambito industriale si produce esattamente ciò che il capitolato richiede: materiali, tolleranze,trattamenti, cicli di validazione e requisiti di durabilità. Questo vale ovunque,Cina compresa, mala qualità finale dipende dal livello delle specifiche progettuali. Se nel capitolato si prevedono materiali meno performanti, trattamenti ANTICORROSIONE più economici o requisiti di DURATA meno severi, il risultato sarà inevitabilmente un prodotto meno robusto e meno longevo. È ingegneria di prodotto.l tema è che una parte consistente dell’industria cinese si è storicamente sviluppata proprio sull’ottimizzazione estrema del costo, spesso comprimendo notrvolmente specifiche, controlli e margini di sicurezza. Talvolta poi, le stesse aziende cinesi sono anche in grado di produrre componenti eccellenti, ma quando lavorano su capitolati europei o giapponesi molto più stringenti. X cui esatto, dire che “si produce secondo capitolato” non smentisce la mia osservazione: la spiega perfettamente
Ritratto di Voltaren
7 marzo 2026 - 19:43
@Santhiago: quindi, se hai compreso, la tua stessa osservazione viene meno
Ritratto di Santhiago
15 marzo 2026 - 17:50
Per quale assurdo motivo dovrebbe venir meno?..... Poi dici che sono io a far retorica...... Vedo che appunto non resti più sull'argomento. Questo conferma che è la tua, di osservazione, a venir meno.
Ritratto di NTTCAD
4 marzo 2026 - 00:57
"Un miliardo e mezzo di cristiani" in Cina? Magari! In Cina c'è il comunismo, ovvero ateismo di stato.
Ritratto di Challenger RT
3 marzo 2026 - 20:39
I cinesi stanno capendo che erano meglio le biciclette…
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 01:04
... e noi abbiam capito che tu non capisci
Ritratto di Challenger RT
4 marzo 2026 - 02:10
Povero Voltaren hai proprio bisogno di tante medicine ben più forti… I prodotti cinesi non saranno la nostra salvezza, al contrario…! Da quando l’Occidente ha brigato per la caduta del Muro di Berlino e dell’Unione Sovietica, ha “esportato la democrazia” anche nell’Africa Settentrionale come in altri paesi asiatici e ha concesso l’ingresso della Cina nel WTO, cosa abbiamo ottenuto? Maggior sicurezza? Migliori prodotti? Meno guerre? Rido per non piangere perché sei tu quello che non capisce! Era molto meglio se i cinesi avessero continuato a produrre e usare le loro biciclette… e tutti gli altri a stare dove stavano fino al1989… PS. Anche quelli dell’Italia meridionale che con la loro scriteriata attuale emigrazione stanno provocando il disastro annunciato del futuro gravissimo spopolamento del sud… Vedi, caso mai non lo capissi da solo, è tutto collegato: le ideologiche disastrose politiche internazionali, il comprare auto cinesi e l’andare a fare gli aperit… ehm… l’Università fuori sede al Nord abbandonando il Sud quando ormai di sedi universitarie il Meridione è pieno…
Ritratto di CinChao
4 marzo 2026 - 07:33
Esatto. Da quando la Cina è entrata nel wto è cominciato il declino euro/americano e da ciò che posso intuire il futuro prossimo non sarà meglio.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 marzo 2026 - 08:30
Perchè mai I prodotti cinesi dovrebbero salvarci ? Sono solo un’opzione in piú, sul mercato. Non c’è nessun obbligo di scelta. Bisogna solo fare prodotti migliori dei loro, se ne siamo capaci .
Ritratto di Aguirre
4 marzo 2026 - 09:34
@Challenger RT :Perfettamente d'accordo! Coi politici (per modo di dire) che prima hanno costruito Università cattedrali nel deserto (Cosenza) e poi hanno brigato col piagnisteo degli affitti alti a Milano o Roma per i fuorisede (glielo ha ordinato il dottore di andarci) con la scusa che vuoi mettere la differenza di Laurearsi a Cosenza (ed allora perché buttare soldi) od a Milano. Tutto un disegno per ingolfare le città megalopoli ma poi la città di 15 minuti o peggio le pandemenze per cui non si può scendere dal condominio. Con gli stessi scienziati fuori sede abituati a stare fine alle 3 del mattino a bivaccare a San Lorenzo con il bicchiere di vino in mano (ma poverini non hanno i soldi per l'affitto ed hanno un ISEE basso...) pronti a supportare i lockdown demenziali..Ed ora milioni di ettari di terreno abbandonati ma fanno gli orti urbani nelle città. E Milano (e la Pianura Padana) è inquinata perché a Montenapoleone vanno a 31 km/h e non a 30
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:49
@Challenger: restando in tema medico, in psichiatria il tuo discorso verrebbe descritto come una insalata di parole. Apprezzo molto l'insalata, sia chiaro, ma preferisco di gran lunga quella nel piatto
Ritratto di Challenger RT
5 marzo 2026 - 00:46
Fanno male certe verità… soprattutto quella sul sud, sulla quale ho avuto più di un sostegno nei commenti, e quella sulle scellerate politiche internazionali del passato dove anche un papa mise scandalosamente lo zampino… Certamente il mio discorso (e non solo mio), assolutamente logico e veritiero, farà male soprattutto per esempio a qualche persona di mezza età, o anche più anziana, che magari abita al sud, ha votato DC in passato e considera “santo” il su citato papa…
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2026 - 18:13
@Challenger: quel che hai scritto non mi riguarda minimamente. L'argomento sono "le macchine", nella fattispecie BYD in patria. Quanto all'unico sostegno, tienitelo stretto...
Ritratto di Miti
4 marzo 2026 - 04:12
Voltaren, non ti azzardare di sparire, Flynn è piombati in una profonda crisi di personalità, vede delle Ferragni dappertutto... le serve supporto, sangue nuovo... il suo straordinario gregario...
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:44
@Miti: Flynn è uno dei pochi intelligenti, qui
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:36
Sei un tLollino ciainese e sei venuti a noia
Ritratto di Gordo88
3 marzo 2026 - 21:19
1
Non doveva essere una crescita infinita fino al 100% del venduto??
Ritratto di Gordo88
3 marzo 2026 - 21:21
1
Più plug in che elettriche, che retrogradi sti cinesi
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 21:50
Più plug-in che elettriche in casa BYD. Xiaomi 100% elettriche e non mi pare stia chiudendo. BYD fino ad oggi ha sempre venduto più PHEV che BEV, anche se nel 2025 è finita 49,8 a 50,2, ma sempre più PHEV che BEV. D'altra parte le PHEV le ha inventate BYD, mi pare pure normale.
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:40
Sciemmoamme ha venuto solo 20.000 veicoli, il 50% in meno delle previsioni.
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:50
@EVpundit: di tanto in tanto qui vengono alcuni troll. Vengono inizialmente derisi, poi ignorati. Ecco, tu sei nella prima fase
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 21:51
Sintetizzando a Febbraio BYD ha venduto circa 90.000 auto in Cina e 100.000 all'estero. Penche che avevo capito che i cinesi vendono solo a casa loro grazie agli aiuti del governo. Mo viene fuori che vendono più fuori dalla Cina che in casa. Vai a capire.
Ritratto di Santhiago
3 marzo 2026 - 22:36
Vendono anche all'estero grazie agli aiuti del governo. Mica sono per i clienti. Oddio, c'è da dire che recentemente il governo ha annunciato programmi per sostenere i consumi interni, in difficoltà. Per cui forse si aggiungeranno anche quelli.
Ritratto di ilariovs
3 marzo 2026 - 22:39
Veramente dal 1 Gennaio 2026 gli aiuti li hanno tolti pure in Cina. Altro che vendono grazie agli aiuti, vendono perché producono con tecnologie innovative e possono fare prezzi che le altre non possono fare. È l'innovazione, bellezza
Ritratto di forfElt
4 marzo 2026 - 05:33
---Altro che vendono grazie agli aiuti, vendono perché producono con tecnologie innovative e possono fare prezzi che le altre non possono fare-- E' anche vero che là "pure" brand Europei finivano per vendere a prezzi meno che la metà di quanto in EU; NB la stessa auto. Leggemmo...
Ritratto di forfElt
4 marzo 2026 - 05:38
E, giusto mo' per buttare nella mischia altre controcontroidee alle già appena addotte controidee, "si leggeva" pure che le aziende EU si salvavano esattamente andando a lì proporsi proprio col tipo di prodotto che "mo' invece in questo thread" abbiamo scoperto "non li batteremmo MAI perché là sono proprio a un altro livello tecnologico-produttivo"...
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 05:46
E VAG questo lo ha capito benissimo ed invece che starsene con le mani in mano ad aspettare che la surclassino ha preso spunto ed infatti ha aperto una fabbrica di batterie automatizzata in EU. Visto? Che le controidee a differenza delle fesserie del fatele diesel che vendono doppio hanno un senso. LORO (VAG) lo sapeva che BYD vende a quei prezzi grazie alle tecnologie e quindi sapeva anche che sarebbe venuta in EU. A quel punto se uno ha un vantaggio tecnologico non è che lo perde aprendo in Ungheria, si sarebbe visto lo stesso schema... a meno che tu non cambi schema di gioco. E loro lo hanno fatto.
Ritratto di forfElt
4 marzo 2026 - 05:54
Cioè (non vorrei aver frainteso), per capire il collegamento fra quanto venisse sostenuto in passato e ora ssa novità che rendi nota : te dici che con la fabbrica batterie EU ora VW avrà (o addirittura ha già? dicci tu in base ai numeri che hai/sai per le vendite bev VW in CIna) dei prodotti per andare ad imporre le sue elettriche in Cina (il famoso primo mercato mondiale, che se vendi là ce la puoi fare altrimenti puoi già da subito chiudere baracca e burattini) ?? Questo mo' sono davvero curioso di sapere/capire (quanto riescono/riusciranno)... Dacci ssi numeri che davvero curiosità a mille per conoscerli
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 06:16
Le fabbriche che ha aperto VAG fra Spagna e Germnaia NON servono per il mercato cinese, ma per quello europeo perché BYD è qui per prendersi il mercato europeo. Proprio perché la storiella che vendono con gli aiuti è una fesseria BYD è qua per prendersi il mercato europeo. Come è in Brasile per prendersi quello brasiliano. Non ha aperto una fabbrica in Brasile, una in Ungheria, una in Indonesia per consumare piastrelle. Sui blog un anno fa si irrideva (dove sono le BYD io non le vedo) ebbene ora aprono anche gli oculisti così risolviamo. Ma VAG lo sapeva che se li sarebbero trovati in casa e si è preparata al nuovo mercato che sta arrivando fatto di auto ricaricabili quindi con motori elettrici e batterie. I due comparti che crescono di più sono propio BEV e PHEV (+24 e +28%) insieme ormai sono un 30% del mercato europeo ed è proprio in quel versante che si inizierà a battagliare perché BYD, come avevo detto mesi fa, avrà un anno difficile in patria ergo dovrà scaricare sull'export. Quindi prepararsi a offertone perché tutta quella produzione dovrà smaltirsi. Se l'ho capito IO che non sono nessuno, figurarsi loro che lo fanno di lavoro se hanno capito. Ed in vece di addiesel hanno aperto fabbriche di batterie in cui dichiarano -30% di costi rispetto a prima. In Cina? In Cina lavoreranno con i mezzi che hanno in Cina
Ritratto di forfElt
4 marzo 2026 - 06:29
Ah. Mi sono fermato alla tua prima frase. Avevo allora capito male al tempo: io ero rimasto (come già poco sopra rammentato) che (ricordavo di aver letto/interpretato) ci si salvava non di certo puntando al "minimale/banale" mercato auto EU, ma andando a conquistare numeri elettrici in Cina. L'è cambiato tutto, ordunque...
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 06:58
Nemmeno BYD riesce a tenere il mercato cinese. Solo che fortunatamente il resto del mondo si è fermato sul TERMICO per cui fuori dalla Cina ha gioco più facile a prendersi quote di mercato. In Cina con la concorrenza che c'è è difficile, molto difficile primeggiare. Però nulla vieta di andare avanti e superare i competitors. BYD mica è finita entro questo mese presente la Blade Battery 2.0, la piattaforma DMi 6. Tornerà. Come può tornare VAG se fa le scelte giuste e secondo me le sta facendo. Il successo è una cosa per cui ci vuole tempo, determinazione, investimenti e fortuna. Certo non farà la fine di Stellantis che per non restare fuori dai giochi dovrà usare le piattaforme Leapmotor in Europa. Leapmotor ha fatto 13 con Stellantis se non fosse per lei manco le multe eviterebbe. Com'era quella che i soldi su MEB erano buttati ahahahahaha. Meno male che c'è chi ha puntato sulle multienergia loro si che hanno investito bene.
Ritratto di Edo-R
4 marzo 2026 - 13:14
@forfeit ricordi benissimo :)))), ti do una mano io, ripescando i post di poco più di un anno fa. 04/01/2025 "Non è una scelta andare dietro ai cinesi è un obbligo se non vuoi fallire." -> si è visto certo. 04/01/2025 "Tesla regge benissimo in Cina. Magari la triade tedesca tenesse in Cina come tiene Tesla.", si è visto anche questo :))) 03/01/2025 "Il mercato NON VUOLE IL TERMICO.[...]La Tcross di papà fa i 17 a litro.", adesso invece il progresso delle PHEV 14km/L. 03/01/2025 "Seconda cosa chiaro che l'UE deve metterci i soldi e NON per fare produrre le cose in EU da europei. Purtroppo Northvolt ci ha dimostrato che non è la strada giusta. Per fare venire CATL e BYD a produrre in Europa." Quest'ultima è davvero assurda e ben oltre il limite del propagandistico filocinese.
Ritratto di Santhiago
5 marzo 2026 - 01:31
Per tecnologie innovative ti riferisci a un tablet rotante, o magari dai un peso anche alla qualità dei materiali usati? Conosci le specifiche tecniche degli acciai usati dalle case cinesi? Ciao.
Ritratto di CinChao
4 marzo 2026 - 07:44
Gli aiuti governativi dal 2026 sono stati modificati anche perché dati in forme diverse a settori ritenuti strategici e che meritano espansione al di fuori del paese. Indubbiamente sono bravi ma noi europei non dovremmo gioire di questo perché dopo che avremo comprato auto a basso costo dovremo fare i conti con la disoccupazione in crescita.
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 08:27
Perché non gliene? È grazie alla concorrenza agguerrita cinese che il mercato mondiale dell'auto sta cambiando. Volevamo forse restare coi benzina e diesel per altri 100 anni? Non esiste la staticità nel mondo della tecnica, l'evoluzione è la chiave del progresso e grazie ai produttori cinesi c'è stato uno switch planetario, un cambio di paradigma epocale. E meno male aggiungo.
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 08:27
*perché non gioirne?
Ritratto di CinChao
4 marzo 2026 - 12:16
Non c è da gioire perché a differenza della concorrenza locale o europea dove si gioca ad armi pari e regole simili, la concorrenza cinese come ho visto nei 20 passati uccidono le aziende europee. Purtroppo al momento hanno regole molto diverse poche tutele per i lavoratori e ambiente e quindi costi minori, questo fa si che i prezzi dei propri prodotti siano inferiori ai nostri. Quanti settori della manifattura europea sono finiti in queste due decadi passate, probabilmente il prossimo sarà il settore auto. Questo mi preoccupa perché impoverirà tutti noi. Quindi non gioisco e continuo dove posso a comprare prodotti fatti in Europa.
Ritratto di GiaZa27R
4 marzo 2026 - 15:20
2
+1
Ritratto di GiaZa27R
4 marzo 2026 - 15:22
2
N.B. +1 a ultimo messaggio di CinChao
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 15:35
Invece c'è da gioire se la competizione si fermasse, il progresso si fermerebbe. Se vendo 3 cilindri da 90CV a 25000€ perché dovrei inventarmi gli ibridi, i super ibridi, le EREEV, le PHEV, le BEV. Fortunatamente NON è così ed oggi ognuno può comprare quello che gli conviene. Vuoi comprare europeo? Non mi pare sia vietato. Non lo vuoi comprare? Non è vietato nemmeno quello. Per cui ad ognuno il suo prodotto non lo status quo perenne dove non cambia nulla.
Ritratto di CinChao
4 marzo 2026 - 15:45
Beh grazie per aver chiarito che posso ancora comprare o non comprare europeo. So anche che la concorrenza stimola l innovazione e il miglioramento ma se fatta con regole così diverse rischia solo di fare morire la nostra economia. Se ad esempio nella mia città ho un negozio e ad un certo punto mi apre un concorrente che per un qualche motivo non paga i prodotti che vende ad un certo punto mi obbligherà a ridurre i miei utili, in un secondo tempo a licenziare i miei impiegati e poi a chiudere. Questo perché lui lavora con condizioni diverse dalle mie, cioè non paga i fornitori. Spero di essere stato chiaro con l esempio, detto questo compra cosa vuoi la mia era solo la preoccupazione per il futuro dell economia europea, cioè dei miei figli e anche indirettamente dei tuoi.
Ritratto di ilariovs
4 marzo 2026 - 15:55
L'esempio però non è corretto. C'è un negozio che ha fatto utili per belle cifre, solo che invece di comprare un magazzino automatizzato ha distribuito dividendi ai soci. Invece di prendere un BOT-IA per il customer care, ha distribuito dividendi. L'altro negozio invece ha il magazzino automatizzato, ha un chatbot che gli gestisce mail e chat coi clienti e gestisce una parte delle chiamate. Quindi non pagano 3 magazzinieri e 1 che risponde al telefono. Ognuno spende come vuole, basta che poi non viene a lamentarsi. VAG lo ha capito ed ha realizzato una fabbrica di batterie con l'84% di automazione. Poco rispetto a BYD che le sue batterie le assembla in dark factory ma è già qualcosa. Però bisogna fare delle scelte e poi accettare i risultati. Altrimenti diventa facile.
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 00:20
@Santhiago: a parità di prezzo, il prodotto cinese esprime un maggiore indice di densità tecnologica e un allestimento superiore. Specularmente, a fronte di standard qualitativi e dotazioni equivalenti, mantiene un vantaggio competitivo in termini di prezzo
Ritratto di Challenger RT
5 marzo 2026 - 00:59
Anche un maggior indice di morti sul lavoro e ore lavorative non pagate oltre al minor indice di riposo settimanale e di ferie pagate. Insomma “all’avanguardia della tecnica” come quelli di Audì quando affumicavano l’Europa con i loro diesel di origine VW… e tu lo dovresti sapere bene caro Voltaren!
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2026 - 18:35
@Challenger: stai confondendo l’analisi del valore intrinseco del prodotto con la critica ai sistemi socio-economici. La mia era una descrizione tecnica sull’offerta commerciale attuale: se un consumatore entra in concessionaria con un budget X, oggi la proposta cinese è oggettivamente più conveniente. Il tema dei diritti del lavoro è complesso, ma non sposta di un millimetro il dato di fatto tecnico-economico che ho descritto. Il tuo intervento, invece, è il classico esempio di benaltrismo che, solleticando le corde emotive e sociali, vorrebbe spostare il piano del discorso dal prodotto (caratteristiche tecniche e prezzo) all'etica del sistema produttivo e alla geopolitica, argomenti che esulano dal thread del blog e di cui discuto altrove con chi ha terminato la scuola dell'obbligo. D'altronde, seguendo il tuo ragionamento, dovresti smettere di usare anche smartphone, PC e gran parte della componentistica che è prodotta esattamente lì! È curioso come l'etica diventi una priorità solo quando scrivi di automobili, mentre per il resto della tecnologia che usi quotidianamente accetti lo stesso indice senza problemi... e tu lo dovresti sapere bene, caro Challenger!
Ritratto di Santhiago
5 marzo 2026 - 18:45
Restiamo sugli standard qualitativi, dunque. Approfondiscimi quelli dell'acciaio utilizzato dalle produzioni cinesi, confrontandone le specifiche principali rispetto a quelli delle case europee. Io l'ho fatto, e ne ho anche scritto.
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2026 - 22:22
@Santiago: con la retorica della qualità dei materiali hai anche sfracellato... Tutti i media di settore elogiano proprio le finiture della produzione cinese. Standard qualitativi? Parliamo di quegli stessi standard che permettono alle EV cinesi di ottenere regolarmente 5 stelle EuroNCAP, spesso superando le pari grado europee nei test d'impatto? Se il tuo parametro è il pregiudizio anni 90, mi dispiace deluderti: la realtà tecnica ha corso molto più veloce della tua capacità di aggiornarti. E forse ignori anche che i principali produttori cinesi (come Baosteel) forniscono acciai ad alta resistenza a brand come Tesla, BMW e Mercedes. Se pensi che le specifiche cambino magicamente in base al passaporto dell'azienda e non ai capitolati tecnici (ISO/ASTM), sei rimasto ai tempi delle biciclette di ghisa
Ritratto di Santhiago
6 marzo 2026 - 14:04
Già. Poveri ingegneri meccanici rimasti alle biciclette in ghisa. Le cose le sanno i giornalisti che fanno le rubriche (anche se non li sentirai mai parlare male di un'auto). Chiedo scusa se cercare di parlare di aspetti tecnici e qualità reale sfracelli. Ti lascio a commentare le finiture. E la condensa nei fari della maggior parte delle byd. Un abbraccio
Ritratto di Voltaren
7 marzo 2026 - 19:41
@Santhiago: ricambiando l'abbraccio, ti lascio alla tua pseudo-retorica
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:47
Non li hanno venduti. Sono wholesales, quindi semplicemente spostati verso le esportazioni. I numeri insured sono imbarazzanti in Cina sono imbarazzanti, e nei piazzali vi è uno stock di invenduto pari a 3 mesi di produzione...
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 00:48
Per un'azienda globale come BYD, non mi pare un gran problema: con il sorpasso su Tesla, è leader mondiale nel segmento BEV nonché, per il quarto anno consecutivo, nel comparto NEV (BEV e PHEV). Di fatto, tale performance la proietta al sesto posto nel ranking mondiale dei costruttori (ha superato pure un colosso come Ford e adesso insinua la quinta posizione di Stellantis, con i suoi infiniti brand) e al primo tra i player dell'intera industria automobilistica cinese
Ritratto di forfElt
4 marzo 2026 - 05:43
Ok tutto il resto ma, senz'offesa per il brand, aver superato Ford... :) . Io pensavo fosse avvenuto già da tempo (voglio dire: qui tranne qualche sporadica Puma, a livello di neoteargate del marchio non vedo praticamente quasi più niente; per dire**...)
Ritratto di forfElt
4 marzo 2026 - 05:47
**Laddove di Omoda, e Evo, e Jaecoo e Mg ve n'è in decisa quantità (a confronto). Ora è anche vero che il mercato auto NON finisce all'Italia, e manco all'EU. Ma se ti releghi (proprio per proposta in quanto tale) al poco in EU, e poi adieu alla Cina che "tocca" oramai i locali => si può campare (estremizzo) col solo mercato USA (+ qualcosa limitrofo) e annessa voglia di PickUp ?
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:47
Veramente nei primi due mesi del 2026 Tesla ha venduto molte più EV di BYDone nel mondo
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:16
@EVpunfdit: altra commento bidone: i report vengono redatti e pubblicati a fine anno, giusto per informarti in materia. Nel 2025 BYD ha superato Tesla già solo con le sue BEV. I conti si rifaranno a fine 2026, anno in cui si prevede che scalzerà Stellantis dalla quinta posizione
Ritratto di Santhiago
6 marzo 2026 - 14:25
Ah ma quindi sei qui per fare promo... Pensavo a parlare di auto. Capito.
Ritratto di EVpundit
4 marzo 2026 - 20:33
Anche questo sito fa markette x ciainesi e disinformazione. Ditela tutta: esportazioni non vuole dire vendite. Nel complesso BYDone a febbraio a "venduto" 190.000 veicoli nel mondo, contro la media di 380.000 veicoli al mese nel 2025 , peccato che meno di 90.000 sono wholesales in Cina ed i rimanenti sono wholesales all'estero. Che vuol dire? Che contano come vendute pure le auto trasferite nei concessionari cinesi ma non vendute. Che pure le navi che in questo momento navigano verso l'Europa con decine ci migliaia di auto ed allungando per il Capo di Buona Speranza (visto che non si può passare per Suez e vicino al Golfo ) sono considerate vendute, invece sono tombini che finiranno nei parcheggi dei porti. Ditela tutta. I numeri delle vendite di BYDone sono stati sgamati dagli analisti seri già nel terzo trimestre del 2025 come pura propaganda commerciale, ovvero fuffa. Voi li proteggete e giustificate, perché? Vi pagano per truffare i cittadini con informazioni false?
Ritratto di Voltaren
4 marzo 2026 - 23:52
@EVpundit: in sostanza, parcheggi dove vuoi
Ritratto di Challenger RT
5 marzo 2026 - 01:04
EVpundit, ottimo commento! Concordo in toto
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2026 - 18:36
... tra chi parcheggia ovunque ci si intende
Ritratto di Merletti Felice
5 marzo 2026 - 14:56
Perché anche i cinesi si sono accorti che sono bidoni, solo un pi rla qui nel forum non se ne è accorto.

VIDEO IN EVIDENZA