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Crisi Volkswagen: spunta l'ipotesi di vendere Ducati e quotare Lamborghini

Pubblicato 30 giugno 2026

Il "piano shock" dei vertici del Gruppo Volkswagen per tagliare i costi potrebbe e fare cassa potrebbe sacrificare le due perle della Motor Valley.

Crisi Volkswagen: spunta l'ipotesi di vendere Ducati e quotare Lamborghini

LA TEMPESTA PERFETTA

La tempesta che si sta abbattendo sul Gruppo Volkswagen promette di ridisegnare i confini del colosso tedesco. Dopo le indiscrezioni sul drastico piano di ristrutturazione voluto dal ceo Oliver Blume (qui per saperne di più), che prevede il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro fabbriche in Germania (tra cui Zwickau ed Emden), arrivano nuove voci che toccano da vicino l’Italia.

Per trovare le risorse necessarie a coprire i costi della riorganizzazione e sostenere i futuri investimenti, a Wolfsburg si starebbero valutando soluzioni estreme: la cessione della Ducati e la quotazione in Borsa della Lamborghini, entrambe di proprietà dell'Audi, a sua volta parte del Gruppo VW.

DUE RUOTE IN VENDITA?

L’idea di vendere la Ducati non è inedita (se ne parlò nel 2017, prima del veto dei sindacati), ma oggi lo scenario è ben più drammatico. Il successo della recente vendita del 51% della divisione motori Everllence, che ha fruttato 7,4 miliardi di euro, ha dimostrato che c'è forte appetito sul mercato per gli asset del gruppo.

Secondo fonti finanziarie, alcune proposte di acquisto per la casa di Borgo Panigale sarebbero già sul tavolo. Per il marchio bolognese, che vive un periodo d'oro sia nelle vendite sia nel motorsport, si tratterebbe di una svolta epocale, capace di attirare grandi fondi di investimento o colossi industriali.

LAMBORGHINI PRONTA PER LA BORSA

Per la Lamborghini, la strategia ricalca quanto fatto con successo per la Porsche nel 2022. L’ipotesi non è una vendita totale, bensì una quotazione in Borsa, ovvero lo sbarco sui mercati finanziari. Questa mossa consentirebbe al Gruppo Volkswagen di mantenere il controllo della casa di Sant'Agata Bolognese, ma allo stesso tempo di sbloccarne l'enorme valore economico, incassando miliardi freschi da destinare alla transizione all'elettrico e ad accordi strategici (come l'intesa con Rivian). I record di vendite e la redditività da capogiro del marchio del Toro la rendono la candidata ideale per il debutto a Piazza Affari o Francoforte.

UN PIANO SHOCK PER SOPRAVVIVERE

Queste clamorose ipotesi vanno inserite nell'ottica del piano "Group Target Picture" per salvare i conti. Il Gruppo Volkswagen affronta una crisi profonda, spinta dal crollo delle vendite in Cina (-64% nel primo trimestre del 2026) e dalla concorrenza asiatica.

La cura da cavallo prevede di tagliare del 15% gli investimenti nei prossimi cinque anni, ridurre la gamma globale da 150 a meno di 100 modelli e, soprattutto, una scure sul personale che minaccia il 16% della forza lavoro mondiale. Di fronte a numeri simili, nessun marchio è intoccabile. Resta da vedere come reagiranno i sindacati tedeschi, pronti a fare barricate per difendere i posti in patria, ma forse più inclini a trattare se il sacrificio riguarderà le "perle" italiane.



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Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 10:46
A dimostrazione che le bev non c'entrano niente kolla krisi, datosi che (a memoria) nessuno dei 2 marchi citati abbia elettriche a listino. No?
Ritratto di MXcinquista
30 giugno 2026 - 11:18
2
Analisi un po' troppo sintetica, fanno parte di un grande gruppo che le BEV le fa, ci ha investito diversi miliardi e non stanno avendo il ritorno economico dovuto alla carenza di vendite, in quanto produrre in Europa costa caro e per un prodotto cinese a parità di segmento spendi significativamente meno; unisci questo al fatto che in cina ora comprano solo prodotto locale e la frittata è fatta. Il problema è che è partito tutto da una serie di normative fatte alla membro di canide dal governo europeo che vuole fare il paladino del pianeta a seguito del dieselgate, aggiungici la crisi dei chip che è costata cara a tutti i produttori extra cina che hanno dovuto iniziare a trovare delle alternative più onerose, mettici pure i dazi, alla fine mi stupisco che in Europa ancora ci provino a produrre e vendere auto, ed infatti VW rischia di chiudere 4 fabbriche e licenziare 100.000 dipendenti, e in Italia con Schifantis non siamo messi meglio (c'è anche da dire che siamo abituati a fare schifo in quest'ambito). L'automobile europea come l'abbiamo concepita e vissuta fino ad ora è un morto che cammina, IMHO
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:22
Eppure io so che chiudono gli impianti EU. Se era che non vendono in Cina chiudevano là, no? Poi sarà che una Gtx usata io se solo avessi un box auto, poca necessità di un'auto tuttofare (e in tutti i momenti) e propensione ad appoggiarmi più sui mezzi pubblici per i lunghi viaggi (e non) = chissà che non mi sarei già sfogliato qualche pagina di annunci on line
Ritratto di MXcinquista
30 giugno 2026 - 12:09
2
Il discorso è che l'elettrica c'entra in parte, inoltre con gli introiti delle vendite in Cina ci mantenevano (in parte) anche gli impianti Europei, dove la maggior parte dei prodotti viene ancora progettata, oltre che costruita.
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 09:44
4
Con gli introiti in Cina ed anche in USA che voi populisti tanto amate ci mantenevano parte delle fabbriche in UE che erano fatte per l'esportazione, ma ha stato l'EV mantra a fattore unico populista retrogrado, per non capire la complessità del mondo in cui vivete: demografia negativa, gusti cambiati, l'auto che viene utilizzata molto meno in favore di altre possibilità di trasporto che prima non c'era, dazi, maggiori competitors, ma ha stato l'EV
Ritratto di Trattoretto
30 giugno 2026 - 14:20
Vendono i rami non core per poter investire nel core e rimanere competitivi. È una strategia abbastanza normale. Lo stesso fecero gli Agnelli su consiglio di Marchionne.
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 18:04
2
Dovrebbero tagliare i rami secchi non quelli che portano profitto
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:29
4
Per una volta concordo con te Gordo, una politica suicida tagliare brand che fanno successo ed alto profitto, piuttosto chiudere fabbriche generaliste, tanto in Cina ed USA non vendi più, meglio adeguarsi e tenersi la produzione di nicchia che avrà sempre un compratore.
Ritratto di Gordo88
1 luglio 2026 - 19:02
2
Anche un orologio fermo segna l'ora esatta due volte al giorno
Ritratto di RaptorF22Stradalee
1 luglio 2026 - 06:51
Ma che centrano le BEV , se tagli Lambo e Ducati é perché sei già fallito andando a presso alle elettriche e cerchi di vendere quello che ancora si vende bene per rientrare un minimo , annaspare qualche altro mese e poi fallire del tutto , chi fa auto a batterie ha il destino segnato
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:26
4
Le auto a batterie sono il presente ed il futuro, fatevene una ragione, tutto avrà una batteria ed un motore elettrico, il termico è defunto, parlo di produzione di massa, entro il 2027, il problema di VW è l'arretratezza tecnologica e la mancanza di power train full e plugin hybrid arrivate in ritardo e poco concorrenziali. Poi non venderei mai rami produttivi, ma quello è un altro discorso
Ritratto di RaptorF22Stradalee
1 luglio 2026 - 15:50
No , la gente ama il termico e si riprenderà quello che vuole con le buone o le cattive , oggi ti stanno dicendo niente motore termico ? Bene puoi fallire , mi fai la macchina termica ? Te la compriamo , esiste un grande potere che ha il consumatore comprare o no , 4 scappati di casa a batteria pro elettrico hanno magari il potere di scrivere cavolate sui forum o fare i video su youtube , ma chi sgancia il grano é l'omino e la donnina che vuole mettere la benzina in 1 minuto e ripartire , mettetevelo dentro la capoccia .
Ritratto di Gryp100
30 giugno 2026 - 11:10
Il grosso del fatturato veniva dal mercato cinese, ora i cinesi acquistano i loro prodotti ergo non c'è più trippa per gatti.
Ritratto di Allami guccini
30 giugno 2026 - 13:42
Ma pure in Nord america, cioè facevano la Passat apposta per loro totalmente diversa dalla nostra e la Jetta era fatta su misura per loro, oltre Atlas e Tharu. La Passat non esiste più negli USA, toyota le Corolla e Camry le vende ancora bene. Toyota e Hyundai e un po' Honda hanno sostituito la clientela ex VAG. Dopo il Diesel Gate Audi e VW hanno finito in USA, ma adesso i dazi gli stanno ammazzando pure Porsche e Company.
Ritratto di Quello la
30 giugno 2026 - 11:11
Quell'altro, con il maglioncino, una quindicina d'anni fa aveva pronosticato che o si facevano alleanze e - quindi - pochi grandi gruppi, oppure morte. Non so se avesse ragione, ma - per ora - e qui in Europa, le cose paiono il contrario.
Ritratto di marcoveneto
30 giugno 2026 - 11:14
Ahia...no buono! Lambo e Ducati sono vive ed in gran forma grazie ad Audi. Non fossero state prese dalla casa tedesca, sarebbero probabilmente agonizzanti al livello di Maserati e Laverda. Speriamo che se la Ducati verrà venduta, rimanga in buone mani...Diciamo che l'appel creato negli ultimi anni sarà un buon biglietto da visita anche per il futuro.
Ritratto di MXcinquista
30 giugno 2026 - 14:58
2
Più fallite che agonizzanti secondo me, in generale condivido il pensiero, anche se temo che oggi l'unica clientela interessata ad accaparrarsi brand storici ed in forma come Ducati e Lamborghini siano giusto i Cinesi, giusto per completare il quadro
Ritratto di marcoveneto
1 luglio 2026 - 06:42
Si, molto probabile che andrà così, ovvero che passeranno in mani cinesi.
Ritratto di MXcinquista
1 luglio 2026 - 09:25
2
La mia unica speranza è che mantengano l'identità del marchio e non facciano come con Lotus dove hanno vituperato il marchio per piazzare paccottiglia a cifre inenarrabili, tra l'altro con una rete di assistenza addirittura peggiore alla precedente proprietà
Ritratto di marcoveneto
1 luglio 2026 - 10:17
La speranza è che ci mettano la tecnologia senza però intaccare le tradizioni. Se prendessero Maserati e le piazzassero tutto il know-how cinese in fatto di infotelematica e ibridizzazione, mantenendo linee e meccaniche italiane, sarebbe un bel connubio. Certo che se fanno come con Lotus...sarebbe un disastro..perchè non puoi snaturare un marchio in quel modo.
Ritratto di MXcinquista
1 luglio 2026 - 15:11
2
Personalmente un'operazione tipo Lotus su Maserati sarebbe anche interessante secondo me, certo non si possono offrire solo opzioni elettrificate, ma qualche ibrido sì, per quanto sia una tecnologia di transizione su questo segmento è quello che sembrerebbe interessare di più ai potenziali clienti, sicuramente più delle BEV
Ritratto di marcoveneto
2 luglio 2026 - 09:08
Elettrificato vedrei bene una Quattroporte, una Ghibli ed una Levante. Con le coupè / spyder totalmente pure (senza inutile aggravio di peso dato dalle batterie).
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:27
4
Cinesi o indiani, anche indonesiani, il futuro è l'Asia, non solo la cina
Ritratto di Tfmedia
30 giugno 2026 - 11:30
5
Portate i libri contabili in tribunale, risparmierete tempo e umiliazioni.
Ritratto di Ultimojedi
30 giugno 2026 - 11:34
Strano, si disfano di due gioielli che producono motori termici, e in particolare di un marchio (Lambo) che ha di recente abbandonato i progetti elettrici. E tutto questo mentre viene dichiarato fallito il software di guida autonoma VW. Poffarbacco.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:46
L'EU è già al 25% di bev circa quasi, che ci fai con auto , moto, scooter , camions NON elettrici ANCORA a listino? E' ovvio...
Ritratto di Tistiro
30 giugno 2026 - 11:50
Praticamente vendono ciò che ha valore per monetizzare.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:52
Ecco lo stavo giusto per scrivere: con la speranza che ora qualcuno non se ne venga con la brillante idea tipo "e perché il resto a chi mai glielo potrebbero appioppare". Ouch, non ho fatto in tempo: mo' la tua non è più obiettabile, oggettivamente parlando
Ritratto di Ultimojedi
30 giugno 2026 - 11:56
Vendono ciò che ha valore a breve termine e non ha importanza strategica.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:58
Però l'obiezione era giusta: e chi se la compra a sto punto sapendo che fra poco scade? Imho con le Gtx avrebbero trovato più disponibilità di trattativa; no?
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:28
4
Politica di corto respiro una follia.
Ritratto di Volpe bianca
30 giugno 2026 - 12:00
Io venderei Marquez che mi sta sulle balle, anzi tutti e due, anche suo fratello.
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 13:04
2
;))
Ritratto di TheMatt1976
30 giugno 2026 - 22:06
Tardozzi non lo mettiamo come omaggio?
Ritratto di palazzello
30 giugno 2026 - 12:14
Questo succede per la deriva dei prezzi che ormai sono alla follia!!! una Tiguan viene non meno di 60.000 euro, una t-roc o T-cross accessoriata bene non meno di 40 mentre con 30/32.000 euro ancora da scontare compro una meno bella ma cmq graziosa MG HS Hybrid full optional di 4.80 m che è ben più grande della Tiguan!!! ecco spiegato semplice semplice….
Ritratto di Il Bavarese
30 giugno 2026 - 15:19
Finalmente c'e' chi lo scrive chiaramente! E poi hanno ammazzato la Passat che era una best buy per i grandi viaggiatori, non ultimo per il fatto che e' diventata di 5 metri, oltre al prezzo.
Ritratto di alvolanaftonee
30 giugno 2026 - 12:28
4
Giusto bisogna monetizzare il più possibile i soldi già persi negli investimenti fatti sul fallimentare elettrico. E siccome a quelli di Volkswagen piace molto il sadomaso, ovviamente i soldi verranno nuovamente destinati alla transizione elettrica e agli accordi strategici come l'intesa con il marchio mezzo agonizzante di Rivian. Non c'è il due senza il tre, quindi aspettiamo il terzo capitolo della saga di Wolfsburg per cessata produzione fallimentare. Ahahahahahahaha
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:30
4
Se non ti rendi conto il termico di massa è defunto a 2 anni, tutto avrà almeno una batteria ed un motore elettrico, semmai prendere atto che tanto i numeri di prima non li farai più, che alcune fabbriche vanno vendute, ma non di certo quelle di nicchia ad alto valore aggiunto
Ritratto di Clovis
30 giugno 2026 - 12:50
Quindi ricapitolando: VW non vende e cala a picco con la sua offerta ridicola, Porsche con le elettriche è affondata, Audi con le elettriche ha chiuso solo fabbriche. E loro cosa fanno? Si privano dei due marchi dalle uova d'oro e che vendono... per continuare ad investire sull'elettrico. Andiamo bene...
Ritratto di Clementina Milingo
30 giugno 2026 - 12:56
avevi in progetto di comprare una Lambo o una ducati per caso?
Ritratto di Clovis
30 giugno 2026 - 14:42
Il senso della domanda? Cosa c'entra il cosa devo acquistare io con quello che ho detto?
Ritratto di giocchan
30 giugno 2026 - 18:07
"Si privano dei due marchi dalle uova d'oro e che vendono" evidentemente la realtà è diversa. Altrimenti si terrebbero questi due marchi e con quelli terrebbero a galla la baracca...
Ritratto di Clovis
1 luglio 2026 - 09:53
A me pare che entrambi abbiano fatto record di vendite negli scorsi anni e che il resto del gruppo VAG sia ormai alla frutta come numero di vendite. Tu non so in che mondo vivi, ma ci sono i dati che parlano.
Ritratto di giocchan
1 luglio 2026 - 10:29
Record di vendite non vuol dire granchè. Vanno viste altre cose: quant'è il margine di guadagno? Quant'è la sinergia col resto del gruppo? Ducati fa moto... con Lamborghini puoi sfruttare qualcosina, come ad esempio l'ultimissima supercar di Audi, magari qualcosa con Porsche... ma poco altro. Arriva il giorno che devi sviluppare un nuovo motore per l'una o per l'altra... quanto ti costa? Sono questi i ragionamenti che si fanno, il numero di vendite di Ducati e Lamborghini dice poco. Il vero problema di VW è il margine sul venduto, non il numero di vendite in sè.
Ritratto di Clovis
1 luglio 2026 - 10:45
Ed in parte hai ragione, ma questo è il discorso della "gallina dalle uova d'oro". Tu hai detto che non lo erano, mentre i dati raccontano l'opposto, quindi il mio post iniziale è corretto. Che poi i margini siao ridotti all'osso perchè il resto dell'offerta (compresi gli altri marchi) sia ridicola è un altro problema. 2 marchi non possono reggere da soli la baracca, ma se li vendi e continui ad investire in quello che non vendi è anche peggio. Dopo non avranno più come muoversi e ciao ciao.
Ritratto di Gordo88
1 luglio 2026 - 10:51
2
Giocchan sono 2 marchi super premium, semmai i numeri saranno ridotti ma di certo non hanno problemi di margine.. è che hanno bisogno di liquidità per investire altri miliardi sulle bev e da qui li ricavano facilmente
Ritratto di giocchan
1 luglio 2026 - 11:26
Potrebbe anche essere così - hanno bisogno di liquidità, e vendono rami che hanno mercato (inteso come marchi per cui c'è interesse commerciale - non sono un'inutile DS per capirci) per fare cassa. Ci vedo però anche altro: nell'ottica di aumentare le sinergie (obiettivo dichiarato dalla dirigenza VW), Lamborghini e Ducati sono due marchi che non aiutano. Inoltre, non so Ducati (non sono pratico di moto)... ma Lamborghini mi dà l'impressione di star rifacendo la stessa auto all'infinito. Lamborghini ce li ha i soldi per finanziarsi lo sviluppo di qualcosa di veramente nuovo? Ferrari con Luce ha probabilmente fatto una vagonata di errori... però ha "mostrato i muscoli", ha detto "io sono un marchio che produce auto di lusso... e posso persino permettermi il lusso di investire cifre inaudite per fare quest'auto inutile". Lamborghini avrà quei soldi da spendere quando ci sarà necessità (per una BEV o per altri progetti)?
Ritratto di Gordo88
1 luglio 2026 - 12:10
2
Lamborghini ha già declinato la produzione di un' elettrica (almeno finchè la tecnologia non sarà matura per fare supercar degne della casa) e non posso fare altro che concordare.. chiaro che lambo dipende da Vag e se questa va in crisi anche in Lambo avranno meno risorse per fare ricerca ma nulla toglie ai successi che hanno avuto in questi ultimi 20 anni con vendite e prestigio sempre in crescita
Ritratto di Clementina Milingo
30 giugno 2026 - 12:55
La Ducati potrebbe comprarla Ferrari.
Ritratto di Il Bavarese
30 giugno 2026 - 15:21
Si, capirai, Elkann se potesse si venderebbe pure la madre! Altro che comprare...
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 18:03
2
Esatto la povera Clementina su 2 commenti non ne ha azzeccato uno..
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 13:03
2
"incassando miliardi freschi da destinare alla transizione all'elettrico e ad accordi strategici (come l'intesa con Rivian)." se pensano che vendere asset strategici sia la strada per sopravvivere si sbagliano di grosso
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:33
4
Per una volta ripeto, concordo con te una follia disfarsi delle nicchie di mercato, le uniche che ti possono garantire profitti a lungo termine. Il mondo dell'auto di massa sarà fortemente ridimensionato, non ci sono strade che possano invertire questa rotta, meglio prenderne atto, tenersi la nicchia e ridimensionare la produzione di massa, stanno facendo l'esatto contrario
Ritratto di lucio204
30 giugno 2026 - 13:03
Minkkia Jonny... ma quant'è bella la transizione elettrica!!! (cit.) AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:31
4
Il cambio tecnologia è inevitabile, come lo fai no
Ritratto di Alexspc79
30 giugno 2026 - 13:05
14
Peccato
Ritratto di Tistiro
30 giugno 2026 - 13:22
Vw ha messo soldi in northvolt rimettendoci. Poi un sacco di soldi in software facendo disastri. Poi un sacco di soldi in rivian.... i soldi li hanno investiti, ma non ci sono risultati. Almeno non all altezza dei soldi spesi. Col senno di poi forse era meglio attendere e fare come ford, che comprera modelli gia fatti. Con i soldi risparmiati potevano vendere a prezzi piu competitivi.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 13:44
Un po' l'idea da (al tempo) cogliere: ford che prendesse da vw che prendesse da renault che prendesse da stellantis che poi alla fine sono LeapMotor => tanto alla fine "le genti" laddove elettriche se sanno che sono cinesi ci vanno ancor maggiormente più convinti che viceversa; si risparmiava di certo una cifra e chissà che pure si finiva per piazzarne di più
Ritratto di Allami guccini
30 giugno 2026 - 13:45
Durante il Diesel gate uguale si vociferava di vendere Lambo e Ducati, non credo succederà a meno di offerte succose o Caput di Wolfsburg
Ritratto di Clovis
30 giugno 2026 - 14:50
Dal dieselgate ne sono usciti con le ossa rotte. È grazie a loro se tutta sta mania dell'elettrico ed del finto green è partita ed è grazie alla loro operazione "ripuliamoci la faccia mostrando a tutti che noi siamo "puliti" che hanno dovuto affondare con l'elettrico e hanno trascinato tutti con loro grazie all'Europa della incapace Von Der Leyen. Già ai tempi del dieselgate e delle sanzioi si parlava di un fallimento imminente della VW. Nel 2024 addirittura Arno Antlitz parlo di "due anni per salvarci".
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 18:00
2
Centra una mazza il dieselgate, lì si contestavano gli inquinanti emessi illegamente mentre col green deal si vuole combattere il riscaldamento globale.. ancora non si comprende la differenza
Ritratto di Clovis
1 luglio 2026 - 10:21
E gli inquinanti emessi illegalmente non incidono sul riscaldamento globale? Raccontaci prof visto che tu comprendi la differenza.
Ritratto di Gordo88
1 luglio 2026 - 10:46
2
No trattasi di un problema locale, da cui derivano chiusure dei centri urbani alle auto più inquinanti ma il riscaldamento globale è causato essenzialmente dalla CO2 ( ed in misura inferiore da CH4 e N2O).. nulla di così difficile non serve jna laurea per capire sti concetti
Ritratto di Clovis
1 luglio 2026 - 11:19
E invece è stato usato il NOx come deterrente per eliminare i diesel ritenuti i proncipali cattivi dell'inquinamento, vedi il Global Warming . Se i diesel non sarebbe gli artefici dell'inquinamento (e non lo sono), allora perchè sono stati messi al bando proprio dai green dell'Europa a tutti i costi?
Ritratto di Gordo88
1 luglio 2026 - 12:16
2
I diesel non sono al bando, qualcuno continuerà a farli anche euro 7 con sistemi sempre più complessi di post trattamento allo scarico e quindi sempre meno convenienti.. semplicemente ci sono limiti più restrittivi per entrare nei centri storici ( euro 5 vs eruo 2 benzina) proprio per il problema degli NOx e delle polveri sottili..
Ritratto di Clovis
1 luglio 2026 - 12:42
Vabbè dire che i Diesel non sono al bando è come nascondersi dietro un dito. Solo perchè pochi ci provano ancora non vuol dire che siano ancora vivi. E no, non stiamo parlando che i Diesel siano messi da parte per inefficienza, consumi o colpe loro, ma perchè norme stupide li hanno relegati a cattivi e li hanno resi invendibili. Tutte queste leggi folli come il bando degli Euro 5, o come la tassa sull'inquinamento, o come divieti di circolazione ecc, per non parlare dei divieti imposti alle case produttrici sulle soglie per farli togliere dai listini li hanno messi al bando velatamente e negarlo è negare la pura verità.
Ritratto di Gordo88
1 luglio 2026 - 18:57
2
Sono d' accordo sul fatto che il diesel è stato ingiustamente demonizzato ma il fatto che il ban nel 2035 sarà al termico tutto ossia per benzina ibrido diesel, senza distinzioni.. si salverà una fetta di produzione di nicchia come supercar e poco altro
Ritratto di Clovis
2 luglio 2026 - 11:09
Mah guarda, sinceramente io a quel ban ci credo molto poco. Già oggi è stato spostato e si chiede di farlo ancora, se nel mentre si riuscirà a produrre alternative valide come i carburanti sintetici o bio, credo proprio che quel ban diventerà un altra chicca dei green su cui farci grasse risate. Sempre, ovviamente, menti malate e incaponite permettendo.
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:36
4
Il finto green te lo farei respirare chiuso in un box con un bel diesel defappatto a mio cugggino ha detto che va meglio. Ma la volete capire che i problemi sono in Cina ed in USA, con i dazi dell'idolo dei populisti retrogradi Trump? Elettrico o meno, mercato negativo causa demografia negativa, dazi, concorrenza aumentata, cambiato stile di vita dei consumatori che usano meno l'auto, la situazione va verso un inevitabile ridimensionamento dell'automotive di massa
Ritratto di Clovis
1 luglio 2026 - 12:19
Perchè il tuo amato elettrico è green realmente vero? O solo perchè non vedi il gas dal tubo di scarico pensi che l'energia la produci col pensiero? Il tuo amato green inquina tanto, se non di più del combustibile fossile e la storiella dell'elettrico è solo uno specchietto per l'allodole. Questo non capite. Lo capite o no che i problemi che elencate sono proprio causati da queste scelte politiche green che stanno ammazzando economicamente tutto il mondo? Lo capite o no che ci hannoi resi schiavi della Cina che ci tanno comprando ogni giorno sempre di più? Lo capite o no che il vostro amato elettrico è guaio camuffato perchè pochi stolti al potere così hanno deciso? O pensato solo al vostro pannellino solare sul tetto che vi fa "risparmiare"? Abbiamo un economia che è al collasso, un settore distrutto nel giro di pochi anni e ci stanno vendendo spazzatura al triplo del costo con la scusante del green. Trump, per quanto stupido ha protetto gli interessi del suo mercato perchè, nella sua stupidità, ha capito che il mondo sta andando nella merda e sta salvando la sua economia facendo (anche in maniera errata perchè è stupido) qualcosa per proteggerla. Noi cosa stiamo facendo come Europa? Ci stiamo piegando a 90 con i cinesi in nome di un fantomatico green che non esiste? Ci siamo auto-imponendo leggi dittatoriali? O usi l'auto elettrica con i suoi limiti o cammini in bici (come ha detto la Von Der Leyen)? Ci stanno inculando e voi vi state abbassando i pantaloni col sorriso in nome del green...
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 19:14
4
1. Finto green lo dicono solo i populisti retrogradi negazionisti. Calcolando un consumo di 22 km/l molto ipotetico per un termico, per percorrere 250.000 km devi raffinare 11.364 litri di benzina o diesel, senza contare l'olio motore, il liquido refrigerante, pastiglie e dischi freno, kit distribuzione da sostituire, senza parlare dell'inquinamento localizzato e quello da particolato da frenata. Un'auto termica non inquina solo nel momento in cui in 10 anni ci fai 20.000 km ossia non la usi. 2. Ancora con sta storiella di venderci alla Cina?! 1. Le vendite non le fai in Europa, ma le fai in Asia ed America latina. Non sei nel 1982, l'Italia non è il 5° mercato al mondo di auto, ma il 22°, paesi come Brasile, Messico, Indonesia, sono molto più importanti di noi nelle vendite e visto che in Asia e pure in America latina, ma anche in USA ti hanno detto che di diesel non ne vogliono sentir parlare, tu comunque non vendi il tuo diesel, fine. Il diesel è stato vietato alla vendita dal 01/01/2025 a Shangai, Tokyo e Singapore, ossia come se fosse vietato in Svezia, Olanda, Belgio ed Ungheria. Non vi entrerà mai in testa che il problema non sono le vendite in UE, ma le vendite in Cina, in America latina ed in USA, grazie ai dazi del vostro amicone Trump. Tutto il resto sono chiacchere. Continuavi solo con il termico, non solo ammazzavi solo in Italia 50.000 persone l'anno, tanto a te non capiterà, ma sono 50.000 consumatori in meno, ma tu non avevi un minimo di tecnologia da vendere in Cina, Asia o America Latina, ma pure in USA le auto più vendute sono quasi tutte ibride a batteria e pure elettriche Tesla. La volete capire che le vendite non le fai in UE, che l'UE è uno dei tanti attori e che 3/5 delle vendite sono in Asia?! Se in Asia hanno deciso che il termico è finito o ti adegui o ti adegui e visto che in Asia hanno detto che tutto deve avere una batteria, o costruisci così o chiudi.
Ritratto di Clovis
2 luglio 2026 - 11:01
Che bello sparare numeri a caso senza senso logico solo per dare ragione ad una teoria green che non sta in piedi. 1) Hai fatto il calcolo del consumo sui litri, perchè non te lo fai anche per produrre i Gigawatt per far arrivare la corrente alla tua bella colonnina? perchè non fai il calcolo dell'inquinamento per produrre quelle fantastiche batterie da 2000kg? Perchè non fai il calcolo per lo smaltimento dopo solo 10 anni delle stesse batterie che hai prodotto? Perchè non fai il calcolo di tutta la produzione attorno al tuo catorcio elettrico che inquina di più a partire ad esempio dagli pneumatici che manco quelli sono "normali" e necessitano di lavorazione specifica? Perchè non parliamo di litio, cobalto, nichel e terre rare? Perchè non parliamo della quantità infinita di acqua sprecata e delle falde acquifere contaminate per l'estrazione di questi materiali? Eh no, non fa comodo, vero? l'importante è che non faccia fumo dallo scarico e che mi dicno sia green vero? 2) Ancora con la storiella di venderci alla Cina? Si. Perchè solo un ceco senza cervello non si accorgerebbe che è la fine che stiamo facendo e che siamo già ad un buon punto. Dimmi, da dove le acquistiamo le magnifiche batterie per queste magnifiche auto elettriche? Te lo dico io, dalla Cina. Da dove acquistiamo la tecnologia? Esatto dalla Cina. Da dove prvengono le risorse per le tue amate elettriche? Toh, dalla Cina!. Siamo schiavi della Cina e questo ci rende succubi anche del loro mercato. Visto che producono, vendono e fanno tutto loro come credi possiamo competere anche a livello di costi con loro eh? La Cina ci sta cagando in testa perchè sa che stiamo stupidi e non abbiamo alternative e sta indirizzando il mercato a suo favore. E non è un segreto che ormai lo sbarco e l'acquisto delle Europa attraverso l'acquisizione delle nostre realtà è sotto la luce del sole. C'è un acquisto al giorno e noi stiamo vendendo a più non posso, ci stiamo addirittura inginocchiando affichè loro lo facciano. Ti sei dimenticato di tutte le azioni governative affinchè un produttore Cinese qualsiasi venisse ad acquistare qualche fabbica nostra pur di farli produrre qui? 3) Non siamo nel 1982 come dici, ma allora spiegami come sia possibile che abbiamo dovuto aspettare il 2022 affinche NEL MONDO la soglia di lettriche superasse il 10% di vendite. Stiamo parlando di ieri eh, non di 40 anni fa. Eppure le termiche si vendevano alla grande. Toh guarda un pò, proprio quando la politica green ha iniziato a imporre limiti e sovrattasse al termico rendendolo invendibile. Ne vuoi la prova provata? Il green deal della incapace Von Der Leyen del 2021 con il famoso limite dei 95 g/km di CO2. Manco a farlo apposta, da lì è iniziato l'inferno per i produttori di auto. Non è dittatura camuffata da green questa? Nooooo 4) L'America non vuol sentire parlare di diesel? ahahahah e dimmi i pick-up, i suv, i camion ecc come viaggiano in America? Che poi l'America di per se non ami i diesel è una questione storica e non c'entra una mazza il tuo amato green. In America la benzina costa quanto una caramella e il diesel costo molto di più, questo lo rende svantaggioso. Inoltre, ci sono state agevolazioni a favore della benzina già dagli inizi degli anni 2000 che hanno sfavorito il diesel americano. Come vedi, il tuo green farlocco non c'entra una mazza. 5) "diesel è stato vietato alla vendita dal 01/01/2025 a Shangai, Tokyo e Singapore". Errato. Solo a Singapore c'è il divieto. Negli altri paesi è ancora leggito e possibile acquistare il Diesel, MA VISTO CHE A LORO CONVIENE PRODURRE ELETTRICO PERCHÈ SI STANNO COMPRANDO IL MONDO, stanno disincentivando l'acquisto dei diesel con stratagemmi folli ed esosi. Quindi come vedi, basta aprire un pò gli occhi e usare la logica per capire chi comanda davvero. 5) Ci vogliamo fare grandi coi numeri? ok. Anche l'insolazione causa 20.000 morti all'anno. Che facciamo? oscuriamo il sole? Meglio non dirlo alla Von Der Leyen... Penso possa bastare no?
Ritratto di AZ
30 giugno 2026 - 13:52
Basta che non le acquisisca Schifantis.
Ritratto di Tistiro
30 giugno 2026 - 14:09
Ducati puretech no eh, nemmeno per scherzo
Ritratto di Il Bavarese
30 giugno 2026 - 15:22
Una Revuelto col 1.2...
Ritratto di giocchan
30 giugno 2026 - 18:08
E se Lamborghini la prendesse Ferrari?
Ritratto di Riper
30 giugno 2026 - 14:47
Ci sta bene a te po' di musica..... E la Cina bussò..alle porte dell' Europa.....tutto si comprò e ogni casa europea si sfascioooo...... Ahhh..che amarezza....
Ritratto di 02-0xygenerator
30 giugno 2026 - 16:40
Come sempre detto, é il crollo del mercato cinese il problema. Si torna alla stessa crisi avvenuta anni fa, da cui siamo stati salvati, proprio dal mercato cinese. Quindi si riparla di fare ciò che, come soluzioni, erano già state prese in considerazione allora. D’altronde non é un segreto che Toyota oggi vende più auto di Volkswagen, ed abbia meno della metà del personale. Evidentemente c’é un problema. A cui il mercato cinese ha in parte messo una toppa, ma che oggi si ripresenta esattamente identico ad allora. A dimostrazione che certe decisioni, non si possono rimandare all’infinito.
Ritratto di Miti
1 luglio 2026 - 00:14
Non credo che oggi la Cina troverebbe attrattiva una transazione del genere... o due, scusa. Anche perché loro vogliono chiudere con il termico proprio perché detengono la maggior parte delle terre rare del mondo e devono iniziare a fare soldi. Se un modello Lamborghini portasse anche solo il riferimento a componentistica cinese, causerebbe il collasso immediato dell'intera azienda. Come ha detto Quello là più in alto, mettersi tutti insieme attorno a un tavolo sarebbe il primo passo da compiere. Purtroppo, la caterva di manager, direttori e direttorini che vogliono guadagnare come sempre, le banche che puntano solo ai loro profitti e i fondi d'investimento che non perdonano mai un solo passo falso... ecco la spada di Damocle appesa a un filo incredibile sopra la tua testa, si spezza, non si spezza, si spezza, non si spezza...
Ritratto di Andre_a2
30 giugno 2026 - 17:12
Entrambi i marchi hanno avuto un enorme successo sotto VAG, però i miei modelli preferiti (Diablo e 916) li hanno fatti prima.
Ritratto di Mauro1971
30 giugno 2026 - 18:02
1
Ducati tedesca e una vergogna
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:47
4
Meglio tedesca o cinese che chiusa, questa era l'alternativa
Ritratto di Lorenz99
30 giugno 2026 - 18:17
ORA SI CAPISCE PERCHÉ BUGATTI L'HANNO "MOLLATA" A RIMAC ,ITALDESIGN IN VENDITA E NON COMPRATO MASERATI. STRANO CHE NON VENDANO LA PISTA DI NARDÒ, AI CINESI FAREBBE COMODO, SOPRATTUTTO PER MILLANTARE PRESTIGIO E HITECH. IL PROBLEMA DI QUESTE MEGAAZIENDE(QUESTA È PURE SEMISTATALE) È CHE I MANAGER SONO COME DEI PESSIMI POLITICI CHE PENSANO A FARE PIÙ CASSA POSSIBILE ENTRO IL MANDATO, POI SE LE SCELTE UOVO OGGI AMMAZZANO LA GALLINA DOMANI,A LORO NON FREGA NULLA PERCHÉ SCAPPANO IN ALTRI LIDI O SETTORE(VEDI DE MEO) ACCUSANDO SEMPRE UN FATTORE ESTERNO(VEDI TAVARES. PERCIÒ LE VEDI PASSARE DA UN ANNO CON UTILI RECORD AD UNO DA ROSSO PROFONDO. LE UNICHE CON UN OCCHIO AL FUTURO E UNA GESTIONE PRUDENZIALE SEMBRANO SOLO TOYOTA E HYUNDAI, DOVE LA PRIMA HA ANCORA UN EREDE DEL FONDATORE. POI L'EUROPA È MORTA, PROBABILMENTE PER STARE DICIAMO IN PIEDI SI DOVRANNO FONDERE VW,RENAULT E STELLANTIS, MA CHIARAMENTE LA DIRITTURA D'ARRIVO SARÀ DIVENORE DELLE MEGADR, CHE ASSEMBLERANNO PIATTAFORME E BATTERIE CINESI CON STILEMI LORO. INSOMMA DISTRIBUTORI CON L'APPARENZA DI COSTRUTTORI. IN USA GM IN CONTINUO CALO ,FORD È IN UN LIMBO,MA CHISSÀ PER QUANTO ANCORA. FORSE DOVREMO RASSEGNARCI A PENSARE CHE ANCHE L'AUTO COME UN QUALSIASI PRODOTTO DI ELETTRONICA SARÀ SOLO MADE IN ASIA. CHE TRISTEZZA. E IL PARADOSSO CHE LA UE É IN MANO AD UNA TEDESCA.
Ritratto di dkc powered
30 giugno 2026 - 20:10
Io forse ho capito perché,....sarà che produrre in italia costa caro?.... sono marchi storici.....i cinesi vanno matti, non scherziamo!!!@
Ritratto di GiaZa27R
1 luglio 2026 - 09:11
1
mamma mia che disastro. Speriamo almeno che Ducati venga acquisita da qualche società italiana, che torni di proprietà italiana. Me lo auguro, ma non so se c'è qualche azienda che abbia tanti soldi da investire!!
Ritratto di pierfra.delsignore
1 luglio 2026 - 11:48
4
Speriamo che sia acquistata da chi ha un piano industriale e voglia di investire, quindi meglio non italiani
Ritratto di Brober76
2 luglio 2026 - 09:33
Non capisco cosa state dicendo! Il gruppo è in UTILE di quasi 7 miliardi , ma è sceso negli ultimi 3 anni dai 16 del 2023! È in caduta libera , con un volano che se si ferma difficilmente si può rimettere in moto senza lacrime e sangue! Spiegatemi come i 52 milioni di utile di Ducati possono minimamente cambiare la sorte della questione anche nel lungo periodo! Non è questione di rami secchi o di blasone, Ducati economicamente per il gruppo è ininfluente quindi monetizzano nel momento di massimo splendore del marchio. Fine.
Ritratto di marcobava
5 luglio 2026 - 09:42
Come ha dimostrato Marchionne con Fiat ridurre gli investimenti porta alla chiusura di stabilimenti e riduzione di fatturato e redditivita'. Non capisco perche' non si possa quotare anche la Ducati.
Ritratto di marcobava
5 luglio 2026 - 09:42
Come ha dimostrato Marchionne con Fiat ridurre gli investimenti porta alla chiusura di stabilimenti e riduzione di fatturato e redditivita'. Non capisco perche' non si possa quotare anche la Ducati.

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