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Crisi Volkswagen: spunta l'ipotesi di vendere Ducati e quotare Lamborghini

Pubblicato 30 giugno 2026

Il "piano shock" dei vertici del Gruppo Volkswagen per tagliare i costi potrebbe e fare cassa potrebbe sacrificare le due perle della Motor Valley.

Crisi Volkswagen: spunta l'ipotesi di vendere Ducati e quotare Lamborghini

LA TEMPESTA PERFETTA

La tempesta che si sta abbattendo sul Gruppo Volkswagen promette di ridisegnare i confini del colosso tedesco. Dopo le indiscrezioni sul drastico piano di ristrutturazione voluto dal ceo Oliver Blume (qui per saperne di più), che prevede il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro fabbriche in Germania (tra cui Zwickau ed Emden), arrivano nuove voci che toccano da vicino l’Italia.

Per trovare le risorse necessarie a coprire i costi della riorganizzazione e sostenere i futuri investimenti, a Wolfsburg si starebbero valutando soluzioni estreme: la cessione della Ducati e la quotazione in Borsa della Lamborghini, entrambe di proprietà dell'Audi, a sua volta parte del Gruppo VW.

DUE RUOTE IN VENDITA?

L’idea di vendere la Ducati non è inedita (se ne parlò nel 2017, prima del veto dei sindacati), ma oggi lo scenario è ben più drammatico. Il successo della recente vendita del 51% della divisione motori Everllence, che ha fruttato 7,4 miliardi di euro, ha dimostrato che c'è forte appetito sul mercato per gli asset del gruppo.

Secondo fonti finanziarie, alcune proposte di acquisto per la casa di Borgo Panigale sarebbero già sul tavolo. Per il marchio bolognese, che vive un periodo d'oro sia nelle vendite sia nel motorsport, si tratterebbe di una svolta epocale, capace di attirare grandi fondi di investimento o colossi industriali.

LAMBORGHINI PRONTA PER LA BORSA

Per la Lamborghini, la strategia ricalca quanto fatto con successo per la Porsche nel 2022. L’ipotesi non è una vendita totale, bensì una quotazione in Borsa, ovvero lo sbarco sui mercati finanziari. Questa mossa consentirebbe al Gruppo Volkswagen di mantenere il controllo della casa di Sant'Agata Bolognese, ma allo stesso tempo di sbloccarne l'enorme valore economico, incassando miliardi freschi da destinare alla transizione all'elettrico e ad accordi strategici (come l'intesa con Rivian). I record di vendite e la redditività da capogiro del marchio del Toro la rendono la candidata ideale per il debutto a Piazza Affari o Francoforte.

UN PIANO SHOCK PER SOPRAVVIVERE

Queste clamorose ipotesi vanno inserite nell'ottica del piano "Group Target Picture" per salvare i conti. Il Gruppo Volkswagen affronta una crisi profonda, spinta dal crollo delle vendite in Cina (-64% nel primo trimestre del 2026) e dalla concorrenza asiatica.

La cura da cavallo prevede di tagliare del 15% gli investimenti nei prossimi cinque anni, ridurre la gamma globale da 150 a meno di 100 modelli e, soprattutto, una scure sul personale che minaccia il 16% della forza lavoro mondiale. Di fronte a numeri simili, nessun marchio è intoccabile. Resta da vedere come reagiranno i sindacati tedeschi, pronti a fare barricate per difendere i posti in patria, ma forse più inclini a trattare se il sacrificio riguarderà le "perle" italiane.



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Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 10:46
A dimostrazione che le bev non c'entrano niente kolla krisi, datosi che (a memoria) nessuno dei 2 marchi citati abbia elettriche a listino. No?
Ritratto di MXcinquista
30 giugno 2026 - 11:18
2
Analisi un po' troppo sintetica, fanno parte di un grande gruppo che le BEV le fa, ci ha investito diversi miliardi e non stanno avendo il ritorno economico dovuto alla carenza di vendite, in quanto produrre in Europa costa caro e per un prodotto cinese a parità di segmento spendi significativamente meno; unisci questo al fatto che in cina ora comprano solo prodotto locale e la frittata è fatta. Il problema è che è partito tutto da una serie di normative fatte alla membro di canide dal governo europeo che vuole fare il paladino del pianeta a seguito del dieselgate, aggiungici la crisi dei chip che è costata cara a tutti i produttori extra cina che hanno dovuto iniziare a trovare delle alternative più onerose, mettici pure i dazi, alla fine mi stupisco che in Europa ancora ci provino a produrre e vendere auto, ed infatti VW rischia di chiudere 4 fabbriche e licenziare 100.000 dipendenti, e in Italia con Schifantis non siamo messi meglio (c'è anche da dire che siamo abituati a fare schifo in quest'ambito). L'automobile europea come l'abbiamo concepita e vissuta fino ad ora è un morto che cammina, IMHO
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:22
Eppure io so che chiudono gli impianti EU. Se era che non vendono in Cina chiudevano là, no? Poi sarà che una Gtx usata io se solo avessi un box auto, poca necessità di un'auto tuttofare (e in tutti i momenti) e propensione ad appoggiarmi più sui mezzi pubblici per i lunghi viaggi (e non) = chissà che non mi sarei già sfogliato qualche pagina di annunci on line
Ritratto di MXcinquista
30 giugno 2026 - 12:09
2
Il discorso è che l'elettrica c'entra in parte, inoltre con gli introiti delle vendite in Cina ci mantenevano (in parte) anche gli impianti Europei, dove la maggior parte dei prodotti viene ancora progettata, oltre che costruita.
Ritratto di Trattoretto
30 giugno 2026 - 14:20
Vendono i rami non core per poter investire nel core e rimanere competitivi. È una strategia abbastanza normale. Lo stesso fecero gli Agnelli su consiglio di Marchionne.
Ritratto di Gryp100
30 giugno 2026 - 11:10
Il grosso del fatturato veniva dal mercato cinese, ora i cinesi acquistano i loro prodotti ergo non c'è più trippa per gatti.
Ritratto di Allami guccini
30 giugno 2026 - 13:42
Ma pure in Nord america, cioè facevano la Passat apposta per loro totalmente diversa dalla nostra e la Jetta era fatta su misura per loro, oltre Atlas e Tharu. La Passat non esiste più negli USA, toyota le Corolla e Camry le vende ancora bene. Toyota e Hyundai e un po' Honda hanno sostituito la clientela ex VAG. Dopo il Diesel Gate Audi e VW hanno finito in USA, ma adesso i dazi gli stanno ammazzando pure Porsche e Company.
Ritratto di Quello la
30 giugno 2026 - 11:11
Quell'altro, con il maglioncino, una quindicina d'anni fa aveva pronosticato che o si facevano alleanze e - quindi - pochi grandi gruppi, oppure morte. Non so se avesse ragione, ma - per ora - e qui in Europa, le cose paiono il contrario.
Ritratto di marcoveneto
30 giugno 2026 - 11:14
Ahia...no buono! Lambo e Ducati sono vive ed in gran forma grazie ad Audi. Non fossero state prese dalla casa tedesca, sarebbero probabilmente agonizzanti al livello di Maserati e Laverda. Speriamo che se la Ducati verrà venduta, rimanga in buone mani...Diciamo che l'appel creato negli ultimi anni sarà un buon biglietto da visita anche per il futuro.
Ritratto di MXcinquista
30 giugno 2026 - 14:58
2
Più fallite che agonizzanti secondo me, in generale condivido il pensiero, anche se temo che oggi l'unica clientela interessata ad accaparrarsi brand storici ed in forma come Ducati e Lamborghini siano giusto i Cinesi, giusto per completare il quadro
Ritratto di Tfmedia
30 giugno 2026 - 11:30
5
Portate i libri contabili in tribunale, risparmierete tempo e umiliazioni.
Ritratto di Ultimojedi
30 giugno 2026 - 11:34
Strano, si disfano di due gioielli che producono motori termici, e in particolare di un marchio (Lambo) che ha di recente abbandonato i progetti elettrici. E tutto questo mentre viene dichiarato fallito il software di guida autonoma VW. Poffarbacco.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:46
L'EU è già al 25% di bev circa quasi, che ci fai con auto , moto, scooter , camions NON elettrici ANCORA a listino? E' ovvio...
Ritratto di Tistiro
30 giugno 2026 - 11:50
Praticamente vendono ciò che ha valore per monetizzare.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:52
Ecco lo stavo giusto per scrivere: con la speranza che ora qualcuno non se ne venga con la brillante idea tipo "e perché il resto a chi mai glielo potrebbero appioppare". Ouch, non ho fatto in tempo: mo' la tua non è più obiettabile, oggettivamente parlando
Ritratto di Ultimojedi
30 giugno 2026 - 11:56
Vendono ciò che ha valore a breve termine e non ha importanza strategica.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 11:58
Però l'obiezione era giusta: e chi se la compra a sto punto sapendo che fra poco scade? Imho con le Gtx avrebbero trovato più disponibilità di trattativa; no?
Ritratto di Volpe bianca
30 giugno 2026 - 12:00
Io venderei Marquez che mi sta sulle balle, anzi tutti e due, anche suo fratello.
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 13:04
1
;))
Ritratto di palazzello
30 giugno 2026 - 12:14
Questo succede per la deriva dei prezzi che ormai sono alla follia!!! una Tiguan viene non meno di 60.000 euro, una t-roc o T-cross accessoriata bene non meno di 40 mentre con 30/32.000 euro ancora da scontare compro una meno bella ma cmq graziosa MG HS Hybrid full optional di 4.80 m che è ben più grande della Tiguan!!! ecco spiegato semplice semplice….
Ritratto di Il Bavarese
30 giugno 2026 - 15:19
Finalmente c'e' chi lo scrive chiaramente! E poi hanno ammazzato la Passat che era una best buy per i grandi viaggiatori, non ultimo per il fatto che e' diventata di 5 metri, oltre al prezzo.
Ritratto di alvolanaftonee
30 giugno 2026 - 12:28
4
Giusto bisogna monetizzare il più possibile i soldi già persi negli investimenti fatti sul fallimentare elettrico. E siccome a quelli di Volkswagen piace molto il sadomaso, ovviamente i soldi verranno nuovamente destinati alla transizione elettrica e agli accordi strategici come l'intesa con il marchio mezzo agonizzante di Rivian. Non c'è il due senza il tre, quindi aspettiamo il terzo capitolo della saga di Wolfsburg per cessata produzione fallimentare. Ahahahahahahaha
Ritratto di Clovis
30 giugno 2026 - 12:50
Quindi ricapitolando: VW non vende e cala a picco con la sua offerta ridicola, Porsche con le elettriche è affondata, Audi con le elettriche ha chiuso solo fabbriche. E loro cosa fanno? Si privano dei due marchi dalle uova d'oro e che vendono... per continuare ad investire sull'elettrico. Andiamo bene...
Ritratto di Clementina Milingo
30 giugno 2026 - 12:56
avevi in progetto di comprare una Lambo o una ducati per caso?
Ritratto di Clovis
30 giugno 2026 - 14:42
Il senso della domanda? Cosa c'entra il cosa devo acquistare io con quello che ho detto?
Ritratto di Clementina Milingo
30 giugno 2026 - 12:55
La Ducati potrebbe comprarla Ferrari.
Ritratto di Il Bavarese
30 giugno 2026 - 15:21
Si, capirai, Elkann se potesse si venderebbe pure la madre! Altro che comprare...
Ritratto di Gordo88
30 giugno 2026 - 13:03
1
"incassando miliardi freschi da destinare alla transizione all'elettrico e ad accordi strategici (come l'intesa con Rivian)." se pensano che vendere asset strategici sia la strada per sopravvivere si sbagliano di grosso
Ritratto di lucio204
30 giugno 2026 - 13:03
Minkkia Jonny... ma quant'è bella la transizione elettrica!!! (cit.) AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA
Ritratto di Alexspc79
30 giugno 2026 - 13:05
13
Peccato
Ritratto di Tistiro
30 giugno 2026 - 13:22
Vw ha messo soldi in northvolt rimettendoci. Poi un sacco di soldi in software facendo disastri. Poi un sacco di soldi in rivian.... i soldi li hanno investiti, ma non ci sono risultati. Almeno non all altezza dei soldi spesi. Col senno di poi forse era meglio attendere e fare come ford, che comprera modelli gia fatti. Con i soldi risparmiati potevano vendere a prezzi piu competitivi.
Ritratto di forfElt
30 giugno 2026 - 13:44
Un po' l'idea da (al tempo) cogliere: ford che prendesse da vw che prendesse da renault che prendesse da stellantis che poi alla fine sono LeapMotor => tanto alla fine "le genti" laddove elettriche se sanno che sono cinesi ci vanno ancor maggiormente più convinti che viceversa; si risparmiava di certo una cifra e chissà che pure si finiva per piazzarne di più
Ritratto di Allami guccini
30 giugno 2026 - 13:45
Durante il Diesel gate uguale si vociferava di vendere Lambo e Ducati, non credo succederà a meno di offerte succose o Caput di Wolfsburg
Ritratto di Clovis
30 giugno 2026 - 14:50
Dal dieselgate ne sono usciti con le ossa rotte. È grazie a loro se tutta sta mania dell'elettrico ed del finto green è partita ed è grazie alla loro operazione "ripuliamoci la faccia mostrando a tutti che noi siamo "puliti" che hanno dovuto affondare con l'elettrico e hanno trascinato tutti con loro grazie all'Europa della incapace Von Der Leyen. Già ai tempi del dieselgate e delle sanzioi si parlava di un fallimento imminente della VW. Nel 2024 addirittura Arno Antlitz parlo di "due anni per salvarci".
Ritratto di AZ
30 giugno 2026 - 13:52
Basta che non le acquisisca Schifantis.
Ritratto di Tistiro
30 giugno 2026 - 14:09
Ducati puretech no eh, nemmeno per scherzo
Ritratto di Il Bavarese
30 giugno 2026 - 15:22
Una Revuelto col 1.2...
Ritratto di Riper
30 giugno 2026 - 14:47
Ci sta bene a te po' di musica..... E la Cina bussò..alle porte dell' Europa.....tutto si comprò e ogni casa europea si sfascioooo...... Ahhh..che amarezza....

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