NEWS

Ford: il punto sulla strategia di elettrificazione

Pubblicato 29 ottobre 2019

La casa americana punta con decisione sulle auto ibride ed elettriche e mostra le future novità alla rassegna di Genova.

Ford: il punto sulla strategia di elettrificazione

PIANI CHIARI - Al Festival della Scienza di Genova, in programma fino al 4 novembre, la Ford è presente con un padiglione dedicato ai suoi futuri modelli elettrificati, dotati cioè di un motore ibrido o elettrico. In questo modo la casa americana vuole far conoscere le sue novità e preparare il terreno in vista del 2020, quando arriveranno sul mercato le prime auto elettrificate del piano Go Electric, l’ambiziosa strategia illustrata ad aprile che porterà la Ford a lanciare dieci auto di questo tipo entro la fine del prossimo anno, con l’obiettivo di arrivare ad un’auto elettrificata su due venduta nel 2022. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Faltoni, numero uno della Ford in Italia.

PRIMA LE IBRIDE MILD - Faltoni ci ha spiegato che la Ford introdurrà gradualmente i futuri modelli elettrificati, iniziando con quelli più semplici ed economici: l’obiettivo è dare tempo e modo agli automobilisti di prepararsi alle auto ibride plug-in ed elettriche, con batterie da ricaricare regolarmente a casa o in strada. Nel primo trimestre del 2020 arriveranno così le Ford Fiesta e Ford Focus EcoBoost Hybrid, dotate di un sistema ibrido leggero (o mild hybrid) basato su un motore-generatore, impiegato al posto dell’alternatore standard e collegato al motore 3 cilindri 1.0 con una cinghia: permette il recupero dell’energia in fase di decelerazione e l’accumulo della stessa all’interno di una batteria agli ioni di litio da 48 volt, il tutto per fornire una spinta addizionale al “mille”.  Le Fiesta e Focus EcoBoost Hybrid avranno un prezzo superiore di poche centinaia di euro rispetto alle versioni con il solo 1.0, ha anticipato Faltoni, ma promettono consumi migliori e danno diritto ad agevolazioni fiscali (come l’esenzione del bollo fino a cinque anni) nelle regioni che lo prevedono. A seguire arriveranno altre Ford con l’ibrido leggero: la crossover Ford Puma, anch’essa con il sistema basato sul 1.0, e la suv media Ford Kuga, che invece adotta il diesel 2.0.

LA KUGA ANCHE PLUG-IN - Le ibride mild faranno da apripista alle più costose ibride full attese nei mesi successivi, con batterie più capienti, un motore elettrico dall’elevata potenza e in grado di muoversi anche con la trazione elettrica. Per prime arriveranno due versioni full hybrid della suv Ford Kuga: entrambe combinano un motore a benzina di 2.5 litri, un motore elettrico, un generatore e un pacco batterie agli ioni di litio, una è ricaricabile dall’esterno l’altra no. La plug-in hybrid ha una batteria agli ioni di litio di capacità maggiorata a 10,3 kWh, ricaricabile dalla rete elettrica di casa o da una colonnina pubblica: secondo la Ford, grazie ad essa la è in grado di percorrere oltre 50 km in modalità solo elettrica. La Ford sostiene che le full hybrid sono pianificate in un secondo momento per consentire alla rete di ricarica pubblica di adeguarsi e per lasciare tempo agli automobilisti per prepararsi all’idea di ricaricare le pile dell’auto regolarmente.

IBRIDI PURE I FURGONI - Sempre nel 2020 arriverà la suv grande a 7 posti Ford Explorer, un’ibrida plug-in dove il il motore principale è un benzina 6 cilindri turbo di 3.0 litri (350 CV); ad esso si affianca un motore elettrico da 100 CV, alloggiato tra il motore e il cambio, per una potenza complessiva di 450 CV. Le batterie agli ioni di litio hanno una capacità di 13,1 kWh, sono sotto i sedili posteriori e si ricaricano in circa 4,5 ore da una presa domestica. Hanno batterie ricaricabili dall’esterno anche i furgoni Ford Transit Custom Plug-In Hybrid, specifico per il trasporto di merci, ed il Ford Tourneo Custom Plug-In Hybrid, per la movimentazione di persone. A muoverle sono il “mille” e un motore elettrico da 126 CV, alimentato da batterie di 13,6 kWh: la casa americana dichiara fino a 56 km di autonomia per la Transit Custom e fino a 32 km per la Tourneo Custom. I Transit e Tourneo dimostrano che la strategia della Ford è “a tutto tondo”, perché il taglio di consumi ed emissioni verrà chiesto nei prossimi anni anche ai mezzi da lavoro, che in particolare nel nostro Paese sono mediamente vecchi e poco efficienti. 

PER ULTIMA L’ELETTRICA - L’ultimo tassello di questa strategia è la crossover elettrica ispirata alla sportiva Ford Mustang, che arriverà anche in Italia alla fine del 2020. Questo modello avrà prestazioni di alto livello e sarà in grado di percorrere fino a 600 km con una carica delle batterie, che si preannunciano di grande capacità e avranno bisogno perciò di colonnine pubbliche ad alta potenza per essere ricaricate in breve tempo. La casa americana è fiduciosa che per la fine del prossimo anno verrà installato in Europa un numero sufficiente di stazioni per la ricarica veloce, in modo da consentire anche lunghi viaggi al volante della crossover. 





Aggiungi un commento
Ritratto di Road Runner Superbird
29 ottobre 2019 - 16:16
In breve hanno elettrificato gran parte della gamma e per il full electric, scelto la strada del modello premium performante anziché la citycar o utilitaria. Per quelle aspetteranno la piattaforma Volkswagen.