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Gruppo Volkswagen: quali modelli finiranno sotto la scure dei tagli?

Pubblicato 14 luglio 2026

Il colosso tedesco ha annunciato che entro il 2030 i modelli disponibili in concessionaria saranno la metà di quelli attuali.

Gruppo Volkswagen: quali modelli finiranno sotto la scure dei tagli?

RIDURRE LA COMPLESSITÀ

Nella presentazione del piano strategico per il futuro (qui per saperne di più), il Gruppo Volkswagen è stato chiaro: per riportare in alto la competitività bisogna sfoltire la gamma. Puntando sui segmenti di mercato più redditizi, le varianti di prodotto saranno ridotte fino al 50%.

All’atto pratico ciò si tradurrà in una drastica riduzione dei modelli disponibili in concessionaria, che oggi sono circa 150. Per il momento l’azienda non ha ancora comunicato quali saranno le auto che spariranno dai listini da qui al 2030, tuttavia analizzando il mercato e i dati di vendita possiamo fare alcune ipotesi per i marchi principali.

VOLKSWAGEN

volkswagen taigo 2021

Se la razionalizzazione della gamma è già stata avviata dalla Volkswagen, con la fine della produzione della monovolume Touran e della lussuosa suv Touareg, a breve sparirà anche un altro modello di nicchia: la T-Roc Cabriolet. Quella attuale è ancora basata sulla vecchia generazione del modello e la nuova non esisterà più in versione scoperta.

Non dovrebbe avere un’erede nemmeno la suv-coupé elettrica ID.5: resterà solo la prossima generazione della ID.4, che nel 2027 dovrebbe prendere il nome di ID.Tiguan. Il futuro è incerto anche per un’altra crossover con le linee da coupé, la Taigo (foto qui sopra), che difficilmente verrà confermata.

AUDI

audi q8 restyling 2023 03

Anche l’Audi è già partita con i tagli, eliminando la A1 e la Q2, due modelli entry level che portano margini di profitto limitati. La casa dei quattro anelli presidierà il segmento più basso solo con l’elettrica A2, prodotta sulla stessa base della ID.3.

Presto verrà lanciata la nuova Q9, che porterà a sette il numero delle suv presenti all’interno della gamma dell’Audi: sebbene si tratti di un segmento considerato ad alto margine, la Q8 (foto qui sopra) potrebbe far fatica a trovare un posizionamento chiaro tra la Q7 e la nuova Q9 e potrebbe quindi essere sacrificata. Da capire anche il futuro delle varianti Sportback, che aggiungono complessità ingegneristica senza attrarre necessariamente nuovi clienti.

SEAT E CUPRA

seat arona 2026 03 2

Nata come “costola” della Seat, la Cupra ha da qualche tempo superato la casa madre, diventando uno dei marchi più redditizi e in crescita del Gruppo Volkswagen. L’attuale gamma della Seat è limitata, piuttosto anziana e poco elettrificata, mentre il gruppo tedesco sta destinando tanti investimenti destinati alla Spagna proprio alla Cupra.

I vertici dell’azienda continuano a sostenere che la Seat possa continuare a esistere, ma mantenere una gamma di prodotti in molti casi sovrapposti sarebbe difficile da giustificare: per questo tra le ipotesi che si possono fare c’è anche quella della scomparsa del marchio, almeno come produttore di automobili.

SKODA

06 skoda scala f68514df

Come la Seat, anche la Skoda è considerata uno dei marchi “entry level” del Gruppo Volkswagen ma, a differenza del marchio spagnolo, quello ceco registra costantemente risultati finanziari solidi e per questo dovrebbe essere meno sottoposta ai tagli.

Se l’Octavia è la wagon più venduta in Europa, la Scala (foto qui sopra) soffre la personalità della sorella maggiore e il fatto di non essere riuscita a trovare una sua identità definita. Più difficile che il costruttore di Mlada Boleslav si privi della Fabia e della Kamiq una volta terminato il loro ciclo di vita.

PORSCHE

porsche taycan 2026 06

Per la Porsche, la 911 è intoccabile, così come la Cayenne e la Macan. Tuttavia potrebbero essere ridotte le varianti, che aumentano considerevolmente i costi di sviluppo senza avere particolari ricadute benefiche sui prezzi. Attorno a questa triade si sollevano però alcuni punti di domanda. La suv di segmento superiore alla Cayenne, nota per il momento come progetto K1, è confermata, anche se non dovrebbe essere solo elettrica come previsto inizialmente.

Lo stesso discorso vale anche per la 718 Cayman e Boxster, il cui lancio è stato posticipato al 2027: l’investimento è stato troppo grande per abbandonare il progetto, ma a Zuffenhausen hanno più volte mostrato la volontà di abbandonare i modelli di nicchia. In bilico anche il futuro della berlina elettrica Taycan (foto qui sopra) e di quella a combustione Panamera, entrambi alle prese con un forte calo della domanda che mette in dubbio l’esistenza di una nuova generazione. 



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Ritratto di Tfmedia
14 luglio 2026 - 12:41
5
Svendita per chiusura attività...
Ritratto di Alvolantino
14 luglio 2026 - 12:42
Siii ahahah e le cinesi avanzano sempre di più, soprattutto con le elettriche a zero emissioni! Producono nei paesi del terzo mondo dove non importa a nessuno e vendono da noi, sono troppo avanti ⚡
Ritratto di shpartalloj harabela
14 luglio 2026 - 12:56
1
hai le idee un po confuse, il terzo mondo (facendo due conti) siamo noi in italia e per questo da noi non vendono una cippa, perchè qui abbiamo le pezze al cu*o
Ritratto di Leonubi75
14 luglio 2026 - 16:48
Che è esattamente la stessa politica adottata da trent'anni a oggi dai nostri lungimiranti imprenditori, quindi non vedo dove dovrebbe essere il problema!
Ritratto di system_error
14 luglio 2026 - 17:04
ufficiale, alvolantino è pro-schiavitù/lavoro minorile
Ritratto di Lapo NBA
15 luglio 2026 - 07:03
Ma non rispondete a sto m0ng0loid€
Ritratto di Nondicobugie
16 luglio 2026 - 14:14
te capisci meno di uno che non capisce niente. sei da tso
Ritratto di MXcinquista
14 luglio 2026 - 12:43
2
La rimozione della T-Roc cabrio è difficile da digerire, manco pensavo producessero più quel crimine di guerra su ruote... Comunque dovessero vendere Seat ai cinesi si farebbero un favore, almeno a breve termine, dato che ormai non ha più un senso di esistere, poi sul lungo potrebbe ritorcerglisi contro, ma del resto non capisco che senso ha avere un gruppo con così tanti brand generalisti all'interno, roba da Stellantis
Ritratto di Alexspc79
14 luglio 2026 - 13:22
13
Se hanno già sviluppato la Tiguan 20 Edition...
Ritratto di giocchan
14 luglio 2026 - 13:26
Peccato per al Taigo. Non so perchè, ma mi è sempre piaciuta.
Ritratto di nik66
15 luglio 2026 - 06:51
+1
Ritratto di zottto
14 luglio 2026 - 13:28
Sotto la scure ci stanno le elettriche che non vendono, i bidoni Skoda come Scala e Kamiq e tutte le suv coupé del Gruppo.
Ritratto di Stefano Biondo
14 luglio 2026 - 16:39
Perché Scala e Kamiq sarebbero bidoni?
Ritratto di giocchan
14 luglio 2026 - 13:29
"I vertici dell’azienda continuano a sostenere che la Seat possa continuare a esistere, ma [...] tra le ipotesi che si possono fare c’è anche quella della scomparsa del marchio" Tanto vale venderla a un'altro gruppo (che so, Geely, ecc...)!
Ritratto di giocchan
14 luglio 2026 - 13:39
Non mi stupirei se VW iniziasse a falciare segmento B e B-SUV, che assicurano margini più ridotti: considerando come improbabile lo stop a Polo, per me Ibiza e Fabia sono "a rischio" (e ci metterei anche Arona, T-Cross, Taigo)
Ritratto di Sherburn
14 luglio 2026 - 14:53
Per me eliminano tutto quello che è a listino a meno 35/40mila euro, e che ha l'aspetto di berlina o hatchback. La vera auto del popolo non può costare meno di 40k, sarebbe da barboni, non da popolo.
Ritratto di Stefano Biondo
14 luglio 2026 - 16:32
E ancora ti chiedi perché poi la gente compra Mg e le altre cinesi.
Ritratto di Leonubi75
14 luglio 2026 - 16:50
Bè possono pure eliminare la Golf che non se la piglia più nessuno. Si trova di meglio a meno e i Cinesi li asfalteranno!
Ritratto di Gordo88
14 luglio 2026 - 18:16
1
Mi sembra sia nelle prime posizioni in europa, proprio nessuno eh
Ritratto di marcoveneto
14 luglio 2026 - 13:42
Rinunciare alla Q8 per fare due barconi come Q7 e Q9 la trovo una scelta assolutamente folle...Curioso di capire anche con la A3 cosa faranno...
Ritratto di Pintun
14 luglio 2026 - 13:52
Seat potrebbe diventare la rivale di Dacia ma per farlo un'Ibiza dovrebbe costare almeno 5000 euro meno della Polo e Arona lo stesso rispetto a T-Cross. La Taigo non mi dispiace anche se fosse stata una Wagon avrebbe più baule con le stesse dimensioni
Ritratto di BZ808
14 luglio 2026 - 13:57
Amplieranno la gamma veicoli militari: una nuova Munga, una nuova Kübelwagen, una nuova Iltis...
Ritratto di Quello la
14 luglio 2026 - 14:07
Seat potrebbe continuare ad esistere ma anche no. In pratica o adottano la soluzione A oppure adottano quella non A. Hanno proprio le idee chiare, da quelle parti.
Ritratto di Al Volant
14 luglio 2026 - 15:14
Seat era già di fatto CANCELLATA, ma a seguito di un buon successo commerciale, hanno rimandato a data indefinita. Nel frattempo, però, cosa non detta nell'articolo, hanno fatto fuori ATECA, che era un vero affare, in spagna, dove vendevano la base a 19k. Base di tutto rispetto. Secondo me andrebbero eliminate le cupra leon, lasciando solo le leon originali...
Ritratto di Tfmedia
14 luglio 2026 - 15:25
5
Presto sarà tabula rasa.
Ritratto di Challenger RT
14 luglio 2026 - 15:38
Per VW taglierei tutte le elettriche e i SUV producendo invece un nuovo Maggiolino solo benzina, Golf, Jetta, Passat ed un nuovo Bulli non di lusso in tutte le storiche versioni. Per Porsche ovviamente solo 911 e una sportiva più piccola e accessibile. Skoda dovrebbe continuare con auto classiche e popolari (Fabia e Octavia) senza SUV. Gli investimenti nelle pacchiane Cupra hanno rovinato Il marchio spagnolo Seat su cui si dovrebbe investire per una nuova Marbella anche su base dell’immortale Pandina previo accordo, continuando con l’Ibiza e magari inventandosi una 3 volumi dall’ evocativo nome Malaga su base Jetta adattissima anche ai paesi del Nord Africa. Poi una Ronda su base Golf ma molto più economica. Per Audì lascerei A5, A6 e A8 e stenderei un pietoso velo sugli orrendi bacarozzi dei SUV attualmente in listino. Il tutto ovviamente solo a benzina senza gli inutili sprechi di elettrico e diesel che si è visto a cosa hanno portato!
Ritratto di Sherburn
14 luglio 2026 - 16:24
Ottimo piano. Lascerei però un qualche polmonazzo a gasolio, tipo la Passat, per i grandi viaggiatori.
Ritratto di Flynn
14 luglio 2026 - 19:16
3
... sognare non costa nulla ...
Ritratto di Euro7
15 luglio 2026 - 09:39
@Challenger RT, davvero una genialata pazzesca la tua! Mentre la Cina — che è semplicemente il più grande mercato automobilistico del mondo — si sta buttando a capofitto sull'elettrico conquistando la leadership globale della tecnologia, tu consigli ai marchi europei di tornare ai pistoni e fare retromarcia direttamente verso la preistoria. ​È proprio il piano perfetto per un suicidio industriale istantaneo: chiudere gli occhi, ignorare dove sta andando il resto del pianeta e sperare che riproporre vecchi motori a benzina ci salvi dal fallimento. Una mossa "geniale"
Ritratto di Sherburn
15 luglio 2026 - 09:53
Non è il resto del pianeta, è un continente sotto regime dittatoriale. Comprando cinese si accoglie la stessa visione del mondo.
Ritratto di Kriss Parker
15 luglio 2026 - 10:09
si si, continua a ripetertelo, che bello sentire ggente che parla di paesi in cui non è mai nemmeno stata avanzando ipotesi da osteria... LOL
Ritratto di Sherburn
15 luglio 2026 - 12:40
Sono un individuo, non un'ape operaia. Voi fate come preferite.
Ritratto di CinChao
14 luglio 2026 - 15:41
Ridurre il numero di modelli è una strada per ridurre i costi. Stanno imparando da tesla che con 3 modelli si è ritagliata una bella fetta di mercato. Stellantis farebbe meglio a pensarci e sfoltire un po' di brand o inutili doppioni
Ritratto di Claudio Tolli
14 luglio 2026 - 21:19
Si ma Tesla vende a prezzi ottimi, concorrenziali rispetto a marchi come vwagen. Pensa te i modelli tesla se dovesse venderli vwagen, costerebbero almeno il doppio. Eppure la più piccola delle tesla è riuscita a conquistare una aurea ben più alta di tante audi dal doppio del prezzo. Tesla pur costando è rimsta "raggiungibile", e del resto mica tutti possono diventare Ferrari. Per me concentrarsi solo sui prodotti a maggior margine, seppur vantaggioso nel breve termine, nel medio lungo termine di distrugge il brand, ricordiamo che è pur sempre la macchina del popolo. Tradisci le tue ragioni storiche, la tua identità di brand, il mercato ti cancella.
Ritratto di Claudio Tolli
14 luglio 2026 - 21:19
Si ma Tesla vende a prezzi ottimi, concorrenziali rispetto a marchi come vwagen. Pensa te i modelli tesla se dovesse venderli vwagen, costerebbero almeno il doppio. Eppure la più piccola delle tesla è riuscita a conquistare una aurea ben più alta di tante audi dal doppio del prezzo. Tesla pur costando è rimsta "raggiungibile", e del resto mica tutti possono diventare Ferrari. Per me concentrarsi solo sui prodotti a maggior margine, seppur vantaggioso nel breve termine, nel medio lungo termine di distrugge il brand, ricordiamo che è pur sempre la macchina del popolo. Tradisci le tue ragioni storiche, la tua identità di brand, il mercato ti cancella.
Ritratto di TheMatt1976
15 luglio 2026 - 08:32
Vorrebbero tutti fare almeno il 10% di margine su ogni auto, quando con le piccole arrivavano all'1% (percentuali spannometriche ma razionali). Ma è meglio l'1% di un prodotto che comunque si vede in giro oppure lo 0 perché il tuo cliente ha trovato altrove quello che cercava? Ci credo poi ci sono gli esuberi di personale.
Ritratto di AZ
14 luglio 2026 - 16:26
Taycan e Panamera sono vecchie: è ovvio il calo della domanda. Servono più familiari, monovolumi e medie/piccole a 5 porte e meno suv (a parte modelli di nicchia che vendono bene, come la Macan). E occorrono non più elettriche, ma più elettriche sensate (buon rapporto autonomia/prezzo).
Ritratto di Newcomer
14 luglio 2026 - 18:15
Di Taycan ne hanno vendute 4
Ritratto di Newcomer
14 luglio 2026 - 18:14
Se non vogliono fallire devono smetterla con le elettriche
Ritratto di Flynn
14 luglio 2026 - 20:15
3
Curiosità: da quando lo scrivi le vendite di bev in Europa sono passate dall' 8 al 25%.
Ritratto di forfElt
14 luglio 2026 - 20:49
8% secondo l'amico digitale quarto trimestre 2020
Ritratto di Flynn
14 luglio 2026 - 20:58
3
Gufoni (.cit) rulez ...
Ritratto di Claudio Tolli
14 luglio 2026 - 21:20
di cui il 90% di brand cinesi, bisogna anche saperle fare le auto elettriche
Ritratto di Claudio Tolli
14 luglio 2026 - 21:20
di cui il 90% di brand cinesi, bisogna anche saperle fare le auto elettriche
Ritratto di Euro7
15 luglio 2026 - 09:46
@Newcomer, si vede proprio che sei il classico nostalgico che di commercio globale e dinamiche industriali non capisce assolutamente nulla: la crisi dei costruttori europei non è affatto causata dalle auto elettriche, ma dall'esatto contrario. Per decenni la Cina è stata la gallina dalle uova d'oro per i marchi europei, rappresentando una percentuale enorme delle loro vendite totali, ma oggi i consumatori cinesi stanno abbandonando in massa le vetture europee semplicemente perché preferiscono comprare le proprie auto elettriche nazionali, che a livello di tecnologia, batterie e software sono infinitamente più avanzate. La tua "geniale" ricetta per non fallire sarebbe quindi quella di smettere di investire nel futuro, abbandonare l'elettrico e produrre solo motori termici obsoleti che i mercati globali non vogliono più, regalando di fatto il 100% del settore ai produttori cinesi e firmando la condanna a morte definitiva dell'intera industria europea in tempo record. Complimenti vivissimi per la lungimiranza economica!
Ritratto di Gordo88
14 luglio 2026 - 18:16
1
Che tristezza..
Ritratto di Edo-R
14 luglio 2026 - 23:26
+1
Ritratto di 02-0xygenerator
14 luglio 2026 - 19:40
Fanno bene. Razionalizzare i modelli.
Ritratto di Lorenz99
14 luglio 2026 - 19:41
GRUPPO N.2 AL MONDO ,DELL TERZA ECONOMIA MONDIALE E L'EU CHE FA PER PROTEGGERLA? ZERO. 100000 LICENZIAMENTI SIGNIFICA MILIONI DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ(INDOTTO, BISARCHE, ASSICURAZIONI, FORNITORI). CERTO LA CHINA É UNA TERRIBILE DITTATURA, MA STA DANDO BENESSERE AI CITTADINI. LA UE TOHLIE BENESSERE E STA DIVENTANDO UNA DITTATURA CON LA FACCIA BUONA E IL PUGNO DURO(EURO DIGITALE,COMUNICAZIONI SPIATE,VACCINI OBBLIGATORI). FORSE RESTANO SOLO AUSTRALIA ,NEW ZEALAND E IN PARTE CANADA E NORVEGIA A GARANTIRE UN MINIMO DI LIBERTÁ E DIGNITÀ AI CITTADINI.
Ritratto di Sherburn
14 luglio 2026 - 22:06
Tutti controllati da massoni anche quelli. La politica non è casuale, hanno deciso di muovere guerra agli ilici (noi pollame).
Ritratto di Rav
14 luglio 2026 - 23:25
4
Diverse scelte le capirei, altre molto meno. Certamente una razionalizzazione dei suv in gamma VW male non fa considerando che farne uno ogni 10cm a mio modo di vedere è solo uno sperpero di soldi. Ma che Audi tolga la Q8 dopo il successo riscontrato, in favore di Q7 e Q9 che sono vetture più votate all'America che all'Europa, la vedo molto difficile. Poi magari lo fanno ma non ha senso. Seat ormai non sanno neanche loro cosa farci, mentre Skoda si sta mangiando VW perchè alla fine è quello che era la VW prima che alzassero i prezzi in maniera assurda.
Ritratto di salsga
15 luglio 2026 - 12:09
Secondo me c'è da sfoltire anche le millemila versioni dei modelli, le tedesche sono le uniche con decine di allestimenti della stessa auto, tiguan 48 allestimenti, caddy 45 allestimenti, golf 30 allestimenti...
Ritratto di bangalora
15 luglio 2026 - 16:14
Mi dispiace veramente per Wagen/Audi hanno fatto il passo piu'lungo della gamba. Non sono piu' auto prodotte con criteri ma pezzi presi qua e la, con prezzi esorbitanti, alla fine risultano auto poco affidabili
Ritratto di Alfa1300
15 luglio 2026 - 22:03
Ho avuto e ho 1 audi A1 Diesel che viaggiando normalmente consuma max 4 litri x 1o0 Km. Se ce ne fosse un'altra simile la comprerei a occhi chiusi . Poi ho pure una A1 S1 4x4 che é un ... pozzo senza fondo ma dalle prestazioni eccezionali che mi tengo ben stretta, Infine una Opel Tigra 1,8 cabrio che ha 20 anni ed é semplicemente come nuova. Elettrica ? Per il momento non la considero. Con strade odierne mi sembra inutile avere dei cassoni voluminosi , sproporzionati che nei posteggi ti devi contorcere per uscire dal veicolo .

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