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Il gruppo Volkswagen è “sazio” di marchi

31 agosto 2012

In un'intervista l'amministratore delegato Martin Winterkorn ha dichiarato che non sono interessati a nuove acquisizioni, mettendo così a tacere le indiscrezioni su Alfa Romeo e Proton.

NO ALL'ALFA ROMEO - Il gruppo Volkswagen (nella foto sopra una vista dell'immenso sito di Wolfsburg) non sarebbe alla ricerca di nuove acquisizioni, perché già impegnato nell'integrazione dei suoi 12 marchi. A dichiararlo è stato lo stesso Martin Winterkorn, amministratore delegato del colosso tedesco, in una intervista rilasciata al quotidiano Handelsblatt. Le dichiarazioni metterebbero così a tacere le voci mai sopite su un possibile interessamento all'Alfa Romeo, uno dei marchi nel cuore di Ferdinand Piech, presidente della Volkswagen. Ricordiamo che, con l'acquisizione della Ducati (leggi qui per saperne di più), il gruppo Volkswagen oggi controlla i marchi di auto Audi, Bentley, Bugatti, Lamborghini, Porsche, Seat, Skoda e Volkswagen, di veicoli commerciali leggeri Volkswagen e quelli dei mezzi pesanti Man e Scania. 

UN “BRACCIO DI FERRO” - L'intervista è un'occasione per rispondere anche alle accuse lanciate da Sergio Marchionne di praticare una politica di sconti aggressiva, definita dal numero uno della Fiat “un bagno di sangue sui prezzi e sui margini” (leggi qui per saperne di più). Dichiarazioni senza senso, secondo Winterkorn: “il successo arriva quando si costruiscono le auto giuste, nel momento giusto e nel posto giusto”. Il quale aggiunge che la stessa Volkswagen deve far fronte a “una brutale competizione globale”.

vw_martin_winterkorn.jpgGUARDARE A ORIENTE - Secondo Winterkorn (qui a sinistra), i costruttori di auto europei devono incrementare la propria presenza nel mercato asiatico per reggere al meglio la competizione con colossi come la Toyota e la sempre più forte Hyundai. Una strategia che, però, al momento escluderebbe ogni interesse verso il gruppo malese Proton, come paventato da alcune indiscrezioni emerse il mese scorso (leggi qui per saperne di più). L'obiettivo del gruppo Volkswagen è quello di diventare il primo costruttore al mondo entro il 2018 con 10 milioni di auto vendute l'anno. L'anno scorso il colosso tedesco ne ha vendute 8,27 milioni, posizionandosi alle spalle della General Motors (9,05 milioni), ma superando la Toyota (7,95 milioni).



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Ritratto di lucios
31 agosto 2012 - 16:01
4
....abbuffati!
Ritratto di Claus90
31 agosto 2012 - 16:12
Sarebbe bello vedere una casa europea al comando della classifica mondiale.
Ritratto di Gino2010
31 agosto 2012 - 16:10
dopo la litigata all'ACEA.Fiat vuol venderci l'alfa?noi la prendiamo a prezzo di saldo.siamo già sazi.Mo si che sono caz.zi.......
Ritratto di Setteluci
3 settembre 2012 - 15:47
Mi sa tanto che c'hai azzeccato,se il mercato europeo continua in questo trend fra non molto i crucchi si beccano il marchio a prezzi stracciati,a meno che poi la ferrari non vinca il titolo e allora cambiano le prospettive l'Exor per fare soldi per pagare Chrysler potrebe mettere sul mercato la Ferrari!
Ritratto di Gino2010
3 settembre 2012 - 16:38
no la ferrari non si vende perchè poi diventerebbe un caso politico.E' troppo rappresentativa dell'italia per venderla.Sarebbe come vendere la galleria degli uffizi.Per quanto riguarda l'alfa siamo ad un bivio:o marchionne la rilancia,non importa se in italia o negli USA,ed allora salendo ancora il prezzo VW si ritira,e non c'è più nemmeno bisogno di venderla.Oppure andando avanti così alfa va verso il fallimento e marchionen la dovrà svendere per forza.Tertium non datur
Ritratto di rafficiè
3 settembre 2012 - 16:49
abbiamo venduto il Colosseo, perchè non possiamo vendere gli uffizi? :)
Ritratto di supermax63
4 settembre 2012 - 11:56
Non mi risulta...
Ritratto di Setteluci
3 settembre 2012 - 17:40
Intendevo mettere sul mercato la Ferrari:collocarla in borsa,perchè ci hanno già provato qualche anno fa ma stavano solo aspettando che vincessero qualcosa per poter piazzarla "bene".
Ritratto di RINALDOOT
4 settembre 2012 - 19:23
1
Vendere la Ferrari è come vendere il Colosseo. Non potrà mai accadere, anche se la fiat fallisce la Ferrari rimarrà Modenese anche con finanziatori stranieri. Quello che invece mi chiedo, ve le ricordate le BMW 2002 o le Mercedes 220D "gattone"? Cassoni che alle nostre Alfa e Lancia facevano il solletico. Ma oggi come oggi i Crucchi non ci hanno superato solo in qualità costruttiva e marketing, ma sopratutto nel design dei modelli dove una volta eravamo i padroni assoluti. Ero ragazzo quando per strada potevi ammirare supercar car come Lambo Miura, Maserati Ghibli, DeTomaso Pantera,Bizzarrini GT,Ferrari california,Iso-Rivolta ma anche marchi più diffusi come AlfaRomeo GiuliettaSS-1750GT-Duetto spyder-2600gt o Fiat Dino Coupè/Spyder-124sport/spyder e tutte le stupende eleganti Lancia. Oggi è solo un lontano ricordo, e dopo che la Fiat ha assorbito tutti i marchi Italiani li ha appiattiti in modelli che potrebbero riscuotere successo in Kurdistan. Vedere Duna -Multipla1^ serie- Panda 1° tipo ecc. Adesso neanche più le progettano ma riciclano modelli Americani che all'estero avevo già visto 7/8 anni fa (chrysler 300C-Voyager-Dodge Journey). Ma chi vogliono prendere in giro questi? Ecco perchè in Italia comprano solo Audi-Bmw-Mercedes chi può e Hyundai-Kia chi non può. A sto punto lasciate fare le auto a chi le sa fare.
Ritratto di komoguri
31 agosto 2012 - 16:18
In altre parole Winterkorn pensa: Marchionne? Tieniti pure l'Alfa e guidala nel baratro!
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