Arrivata nel 2022, la carriera della sesta generazione della Honda CR-V si avvia già verso la conclusione, secondo quanto riporta l’autorevole Nikkei Asia. Non per gli scarsi risultati, visto che è uno dei modelli più venduti a livello globale, ma per l’accelerazione che la casa giapponese vuole imprimere sul fronte dell’ibrido con la tecnologia di nuova generazione.
In primavera la Honda ha ufficialmente chiuso i progetti della 0 Series elettrica, spostando sulla tecnologia full hybrid molte delle risorse prima destinate all’elettrico (qui la notizia).
La prima auto a montare la nuova generazione del sistema ibrido non ricaricabile, che promette di costare il 30% in meno rispetto a quello attuale e migliorare i consumi del 10%, dovrebbe essere proprio la nuova CR-V, la cui produzione per il mercato nord americano dovrebbe iniziare in Canada nel febbraio del 2027.

Il futuro sistema propulsivo ibrido di quinta generazione della Honda si baserà su un inedito motore 2.0 a quattro cilindri con iniezione diretta, abbinato a due motori elettrici di nuova concezione. Tutti i veicoli dotati di questa tecnologia avranno il sistema S+ Shift, ideato per simulare i cambi di marcia e utilizzato per la prima volta sulla Prelude.
Oltre al nuovo comparto ibrido, la nuova Honda CR-V adotterà un’inedita piattaforma, che sarà utilizzata anche dagli altri futuri modelli di medie dimensioni della casa giapponese. In combinazione con il nuovo sistema ibrido, dovrebbe garantire un risparmio di peso di 90 kg rispetto alla generazione precedente.
Infine, su tutta la gamma verrà introdotto il nuovo Honda Motion Management System: sfruttando una piattaforma inerziale (IMU) a 6 assi per rilevare e gestire le perdite di aderenza del veicolo, il dispositivo affinerà la tenuta di strada effettuando micro-correzioni in tempo reale sia sull’impianto frenante sia sulla coppia erogata dai motori elettrici.

La Honda ha definito un piano che prevede il lancio di 15 modelli ibridi entro l’anno fiscale 2029, destinati principalmente al mercato nordamericano, che rappresenta circa il 40% delle sue vendite automobilistiche mondiali. L’obiettivo dell’azienda è portare le vendite globali di veicoli ibridi a 2,5 milioni di unità nel 2030, arrivando quasi a triplicare i volumi registrati nel 2025.
Uno dei nuovi modelli sarà la prossima generazione della Honda HR-V (chiamata Vezel in Giappone), previsto nel 2028. Anche lei utilizzerà il rinnovato sistema ibrido che farà il suo debutto il prossimo anno sulla sorella maggiore CR-V.


















