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Mercato dell’auto: l’appello di Anfia, Federauto e Unrae

Pubblicato 27 novembre 2020

Le tre principali associazioni della filiera dell’auto tornano a sollecitare il Governo per misure urgenti per sostenere il mercato in vista del 2021.

Mercato dell’auto: l’appello di Anfia, Federauto e Unrae

RIPRESINA - Il mercato italiano delle auto nuove è uscito con le ossa rotte dalla prima ondata della pandemia. E così, per rilanciarlo, il Governo ha stanziato complessivamente 450 milioni di euro: 50 milioni con il Decreto Rilancio di luglio 2020 e 400 milioni con il Decreto Agosto, erogati sotto forma di incentivi per l’acquisto di nuove vetture poco inquinanti. Le misure hanno sostenuto il mercato e favorito una parziale ripresa delle immatricolazioni, ma ora i fondi stanno per esaurirsi e gli operatori si rivolgono al Governo chiedendo un nuovo sforzo economico. 

VALE IL 10% DEL PIL - L’appello arriva da tre importanti realtà nel mondo dell’auto in Italia: sono l’Anfia, l’associazione nazionale della filiera automobilistica; Federauto, l’associazione dei concessionari; e l’Unrae, che rappresenta in Italia i produttori esteri. Chiedono al Governo di inserire nel testo della prossima Legge di Bilancio, attualmente in discussione, fondi adeguati per nuovi incentivi in vista del 2021, in modo da fornire un nuovo supporto al mercato dell’auto e a tutte le aziende che ne dipendono. Altrimenti, avvertono l’Anfia, Federauto e l’Unrae, l’intero settore potrebbe andare in contro a pesanti conseguenze e ridurre il suo apporto all’economia italiana; infatti, il settore dell’auto genera il 10% del PIL nazionale e produce 80 miliardi di gettito fiscale.



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Ritratto di Fabbrix95
27 novembre 2020 - 17:55
1
Gli incentivi vanno dati assolutamente al mercato auto, e non solo per il nuovo. Senza aiuti saranno in tanti a non rialzare le saracinesche. In più aggiungerei, non devono durare dalla sera alla mattina, ma almeno spalmati su un certo periodo. Diciamo un sei mesi almeno... Cambiare auto , ancor di più al giorno d'oggi, è una cosa da valutare con calma. Una notte di riflessione non basta a nessuno. Fabbri.
Ritratto di Challenger RT
27 novembre 2020 - 18:08
Sono inutili incentivi che drogano il mercato solo momentaneamente. Ania, Federauto e Unrae dovrebbero chiedere a gran voce l'abolizione per sempre dell' IPT, una vera estorsione a favore delle abolite Province italiane. Anche il bollo deve essere rivisto come una tassa da non basare sul possesso ma sul reale utilizzo del veicolo. In questo modo si potrebbero avere e quindi comprare anche più auto che costerebbero solo quando si usano.
Ritratto di Fabbrix95
27 novembre 2020 - 20:48
1
D'accordo anche con te. Niente incentivi doping,ma giù bollo e balzelli vari e via per sempre l'ipt. Anche poco e sempre meglio di niente in momenti come questi . Ma devono essere decisioni durature . Fabbri.
Ritratto di Meandro78
27 novembre 2020 - 20:49
In tal caso dovrebbero essere legate ad assicurazioni e scatole nere con controlli gps
Ritratto di AndyCapitan
28 novembre 2020 - 19:02
4
a mio parere se non sei capace di stare sul mercato devi fallire.....mi dispiace ma uno statto non puo' accollarsi tutte le case automobilistiche....e' gia' stato assurdo finanziare FCA con 6 miliardi con la promessa di fare lavorare gli italiani....difatti cosi' non sara'....si continua a produrre in polonia e turchia con i nostri soldi....ultimi piani parlano anche di modelli per lo stabilimento serbo....non si fa cosi'!
Ritratto di Andre_a
29 novembre 2020 - 08:59
@AndyCapitan: sono d'accordo, con gli incentivi si sposta soltanto il problema un po' più in là nel tempo. O si riforma pesantemente il settore, oppure che si arrangino.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 09:17
3
In linea di massima sono d’accordo, ma qui si tratta di mantenere in piedi un settore provato dalla pandemia. Anche loro hanno il diritto di battere cassa
Ritratto di Mbutu
29 novembre 2020 - 11:06
Quoto Flynn. In questo specifico caso si tratterebbe non di un incentivo regalato "tanto per" ma di un aiuto atto a sostenere un momento difficile ed a creare volano per l'economia in generale. Poi certo, c'è il solito problema che quello dell'automotive sia il settore più infame dell'imprenditoria più infame. Difatti laddove tutti i settori in difficoltà cercano di tenere botta calmierando i prezzi questi invece addirittura li aumentano. Ma purtroppo questo è un altro problema.
Ritratto di Andre_a
29 novembre 2020 - 11:35
Certo, capisco. Se non ci fosse la crisi attuale, sarei più rigido, così boh... è da decenni che li incentiviamo, qualche anno in più si può fare, soprattutto se aiuta a ripulire un po' l'aria che respiriamo. Comunque l'automotive non è l'unico settore a fare il 10% di Pil, un altro è la ristorazione. Se mi prendo un'elettrica nuova mi danno 10000€, se vado al ristorante... mi multano. Non dico di riaprire i ristoranti, ma degli incentivi altrettanto forti per il take-away/consegne a domicilio non sarebbero male. Chiedo scusa per il benaltrismo, ma non avendo risorse infinite, credo che possa essere giustificato.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 13:19
3
Il mare è fatto di gocce, tutti i settori andrebbero sostenuti adeguatamente. Purtroppo la sagacia non mi pare assolutamente una virtù dei 5 stalle.
Ritratto di Mbutu
29 novembre 2020 - 15:39
Il problema è dare incentivi senza uno scopo. Per anni sono stati un modo per dare risorse prevalentemente alla Fiat. Se oggi vengono dati per l'ecologia o l'economia è già un passo avanti. Riguardo al "benaltrismo" di cui ti accusi ...anche qui è una storia molto vecchia. Come dici bene le risorse sono limitate ed una grossa industria che fallisce lasciando a casa migliaia di persone in un solo colpo fa molto più rumore di migliaia di ristoranti/negozi che falliscono lasciando a casa poche persone ciascuno. Alla fine magari il conto dei licenziamenti è uguale. Ma da sempre governi e sindacati si sono interessati dei primi e mai dei secondi.
Ritratto di otttoz
27 novembre 2020 - 18:14
L'Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) è una delle maggiori associazioni di categoria aderenti a Confindustria....quando le cose vanno bene si tengono i soldi quando vanno male pigolano come gli uccellini affamati che vogliono l'imbeccata!
Ritratto di BioHazard
27 novembre 2020 - 18:39
Quando le cos vanno male possono mandare tutti a casa e non lamentarsi più. Ma evidentemente parliamo di imprese che non vorrebbero arrivare al punto di farlo.
Ritratto di Giuliopedrali
27 novembre 2020 - 18:54
Sarà leggermente off topic però centra con le vendite che qui da almeno 30 anni sono date da incentivi, rottamazioni, sconti / megasconti e soldi pubblici insomma, VW vende come i gelati d'estate la sua ID3 nel nordeuropa,dove perfino MG appena arrivata arriva nella top ten o sul podio in certi Paesi grazie ai buoni modelli e all'elettrico, se vuoi vendere devi arrivare primo, innovazione ci vuole: chissà perchè quella volta 127, Alfasud o Uno erano prime o tra le prime della categoria in Europa...
Ritratto di BioHazard
27 novembre 2020 - 19:01
Ma scusa tu critichi Jeep per essere dipendente dall'Italia (cosa per nulla vera) e poi esalti MG che è un marchio che vende solo in Cina e qualche pezzo in un mercato piccolissimo come quello norvegese dove la decima auto più venduta avrà fatto 15 pezzi in un mese. Ci sono altre priorità rispetto al mercato norvegese che ha gli stessi abitanti del Veneto. FCA primeggia in tanti mercati molto più grandi e ricchi di quello norvegese
Ritratto di Giuliopedrali
27 novembre 2020 - 19:10
Biohazard lo dico con la massima pacatezza, guarda i dati non è assolutamente così e considera che MG o la ID3 sono dei newcomers assoluti, in Norvegia solo lì MG fa parecchie centinaia di pezzi al mese in UK parecchio di più superando appunto FCA, e alla fine in un mese in due Paesi due sono 4.100 pezzi, se fa relativamente pochi pezzi il marchi anglo cinese solo perchè è ancora assente dal 90 % del mercato europeo, ma insomma in un periodo in cui questi marchi storici piangono invece questi che propongono cose nuove (in particolare elettrico) sorridono, sarà così anche per Fiat con la 500 elettrica pur costosa, non è tanto da concentrarsi sugli aiuti di Stato e incentivi ma sul fare prodotti che la gente desidera.
Ritratto di Giuliopedrali
27 novembre 2020 - 19:16
Jeep è dipendente dagli USA : il grosso della produzione e dall'Italia 14.000 esemplari / mese, poi anche Corea e Giappone, è un dato di fatto poi può essere anche non criticabile, diciamo però che la nuova e poco conosciuta o strutturata MG già batte Jeep o anche Fiat in tanti altri mercati "neutri" dove esistono sia il brand "americano" che quello "inglese", è una cosa notevole per un marchio appena arrivato che dà un senso di dinamismo notevole, poi certo in Italia e USA Jeep venderà sempre tanto, ma è la dimostrazione che basta poco a scalfire le vendite del più "internazionale" dei marchi di FCA in mezzo pianeta.
Ritratto di BioHazard
27 novembre 2020 - 19:37
Parli di mercati domestici per Jeep ma dimentichi che MG è stato un marchio inglese, anche se adesso 100% cinese, quindi di sicuro in UK è familiare. MG fino a prima del fallimento non era mai stato popolare nel resto d'Europa e dubito lo sarebbe adesso. Se non lo introducono in altri mercati europei è proprio perché non avrebbe alcun richiamo. Poi libero di credere che Jeep sia meno famoso o venduto di MG, ma è una supercazzola.
Ritratto di Giuliopedrali
27 novembre 2020 - 21:33
Esattamente il contrario: MG è un marchio non molto famoso ora però vende e a quanto pare parecchio (in crescita incredibile) dove è arrivato: Norvegia, Olanda, Australia, Israele dove appunto batte sempre Jeep, lo venderanno dapperttutto perchè sta già iniziando adesso in Francia e Austria ad esempio, (e MG è solo una parte di Saic che comprende anche Roewe e Maxus) per il discorso di MS85 ad esempio l'Australia non ha alcuna legge sull'elettrico eppure MG e anche Haval vanno proprio bene. In India poi è l'unico marchio non indiano o coreano nella top ten insieme a Renault che però esiste da un bel pò.
Ritratto di AndyCapitan
28 novembre 2020 - 19:14
4
....se MG cina prende piede in europa mangio una me-la....assolutamente impossibile.....MG la vendono bene solo in inghilterra dove era un orgoglio nazionale....molti poi non sanno nemmeno che e' tutta robaccia cinese...fra l'altro della piu' scadente....non sono modelli certo come la changan o la BYD o la geely che hanno anche auto di lusso!
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 19:28
AndyCapitan: MG produce auto piuttosto buone, forse alcune anche migliori di BYD, la nuova HS è davvero notevole, giudicata ottimamante a parte il feeling di guida in UK, MG, Roewe e LDV Maxus sono Saic e in qualche misura GM, le Maxus D60 mi sembra sono tra l'altro tra le migliori grosse SUV del mondo e hanno successo anche fuori della Cina, sono a livello di una Rav4, come design forse anche migliori, Maxus potrebbe scompigliare le carte più della stessa MG.
Ritratto di AndyCapitan
28 novembre 2020 - 19:44
4
ahhhh niente di piu' facile....saremo innondati dai cinesi....io pero' se comandassi l'europa gli impedirei di vendere da noi....i dazi proteggono l'economia di un paese....il libero mercato uccide gli stati...questa e' la verita'!
Ritratto di Giuliopedrali
29 novembre 2020 - 09:08
Si intanto continuiamo a comprare tedesco ogni volta che dobbiamo spendere più di 20.000 Euro, anzi anche meno.
Ritratto di MS85
27 novembre 2020 - 19:46
A quando illustrato da BioHazard aggiungerei: come puoi iniziare una argomentazione con "ah, qui da noi il mercato è drogato" e proseguire con "mentre invece MG vende un sacco di elettriche in Norvegia". Cioè, se il nostro è un mercato drogato, quello delle BEV in Norvegia possiamo dichiararlo clinicamente morto per overdose. Un minimo di coerenza mettiamocela.
Ritratto di BioHazard
27 novembre 2020 - 23:30
Ho dato un'occhiata alla spettacolare gamma di MG: un SUV elettrico che vende solo in quei paesi dove ci sono forti incentivi alle auto elettriche. Per il resto zero assoluto e per di più fa pure vomitare
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 06:45
In verità ha in vendita anche una citycar/utilitaria già da un lustro fa, e che in EU non è andata mai oltre le 2-3000 unità. Nel senso che poi non sono nemmeno così freschi di arrivo come si potrebbe voler credere, tanto meno oggetto di un chissà quale repentino e importante exploit. È nettamente più significativa in assoluto (e per paragone addirittura impressionante) la progressione numerica fatta nello stesso periodo degli ultimi 5 anni proprio da Jeep che ha visto incrementare le proprie vendite di circa 80.000 unità a fronte delle circa 10.000 in più da parte degli anglocinesi nello stesso ultimo lustro. Entusiasmi e preferenze personali a parte, i numeri dicono questo.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 09:04
La progressione numerica impressionante di Jeep c'è lo confermo ma solo in Italia dove vende circa 7.000 jeepette al mese, VW però con i marchi VW, Seat, Skoda e Audi vende nella stessa categoria (SUV categoria C e D) dalla Arona alla Q3 insooma più le bestseller T-roc, T-Cross e Tiguan quasi 10.000 SUV compatte in Italia, comunque MG nei mercati dove vende la "vecchia" ZS elettrica è nella top ten insieme a Zoe, Tesla3 o ID3 (e ormai c'è una certa offerta voglio dire), dove vende la nuova HS davvero splendida sta facendo strage uguale tipo Australia e altri, cioè mica ha gli stessi concessionari o tradizione che ha VW eppure...
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 09:21
Farà tutte le stragi-senza-ostaggi e le meraviglie-di-exploit-di-trend-di crescita che vogliamo andare a scovare e mettere opportunamente (infiocchettate e tiràte a lucido) in evidenza ma sempre (e solo) meno vetture della sola Ypsilon nella sola Italia attualmente vende in Europa (ripeto, partendo fra l’altro da un mercato amico come quello GB che è bello consistente). Fra 10, forse 15 o 20 anni potrebbe, chi lo sa (nel caso buon per loro, ovviamente), anche arrivare ai livelli di Jeep come numeri europei ma al momento non è proponibile alcun paragone.
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 09:27
15 anni fa molti loro predecessori già avevano tentato un approccio di scalata ai nostri mercati, e c’era in verità anche più entusiasmo rispetto a oggi su quello che avrebbero potuto fare. Ma poi la storia ha detto: mercato mai conquistato e spazio “vuoto” accaparrato da Dacia (e in parte anche dalla stessa Fiat, vedi Tipo o pure Panda spostata sempre più verso la zona di accesso del proprio segmento).
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 09:42
Propnibile alcun paragone si certoooo: Jeep in Europa 14.000 pezzi, esclusa l'italia 7.000 in 30 Paesi compreso l'Est più vicino, MG senza un concessionario o cosa e solo in UK e Norvegia (e un modello solo, in pratica la banale ZS anche elettrica) 4.100, così senza che il 99% degli italians sappia neanche dell'esistenza, o la ID3 che già complessivamente vende metà della Golf e per noi o da noi è solo una curiosità...
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 09:55
Che MG venda in Europa uguale alla Ypsilon (quasi 5.000 esemplari mese) seconda auto più venduta in italia ecco dice tutto, cioè sono i primi che arrivano su due mercati due, (cioè non sono più le poche centinaia di esemplari) e non si tratta di citycar ma di SUV medi pure elettrici, che poi è superiore al numero di Alfa Romeo vendute in tutta Europa... Se ogni debutto fosse così qua chiudiamo in quattro e quattrotto...
Ritratto di AndyCapitan
28 novembre 2020 - 19:07
4
si e no Pedrali...il prodotto innovativo non sempre paga.....se andra' bene l'elettrico poi, prendera' piede in europa solo tra almeno 5-6 anni....da noi anche tra 15 o 16....
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 19:34
La VW ID3 è prima già ora nelle vendite superando la Golf in vari Paesi ricchi, la Tesla3 è stata spesso la berlina più vednuta in Europa, la MG cinese nella top ten di vari Paesi europei, la Renault Zoe al settimo posto in Germania l'altro mese davanti alla T-roc e alla Polo, in Germania, cosa mai capitata per una francese, la 500 elettrica azzardo che potrebbe diventare la nostra auto più venduta all'estero (già adesso lo è a volte la 500) ma solo con native elettriche si può arrivare a tanto, i numeri di vendita si fanno molto più presto di tante previsioni.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 08:38
3
I prezzi di MG sono veramente aggressivi. Se dimostreranno una buona affidabilità si mangeranno una bella quota di mercato
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 08:40
3
I prezzi di MG sono veramente aggressivi. Se alla lunga dimostrassero una buona affidabilità si mangeranno una bella quota di mercato.
Ritratto di Giuliopedrali
29 novembre 2020 - 09:14
A me non sembra che abbiano chissà che prezzi: prima delusione di queste cinesi in Europa, prezzi appena appena allineati alla concorrenza, seconda delusione: che il costo del lavoro in Cina non è così basso come "da noi" in Ungheria o Slovacchia (500 km da casa mia...), terza delusione: la gamma striminzita, con un unico modello disponibile anche elettrico stanno già vendendo metà di Jeep all'estero senza che nessuno lo sappia (ma basterebbe guardare...), insomma ne stiamo già vedendo delle belle.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 09:53
3
Prezzi UK in sterline.MG elettrica 26.500 - Kia Niro 32.500 . MG termica 1.0 automatica 18.000 , Peugeot 2008 1.2 automatica 22.800 . Con incentivi: MG elettrica 23.500
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 09:59
3
Te ne dico un’altra MG base 16.000 , 500x base 19.300. Prezzi allineati? Ho seri dubbi.
Ritratto di Giuliopedrali
29 novembre 2020 - 10:02
Ma non sono neanche prezzi low cost, sono solo prezzi dati dalla produzione in massa e condivisa dell'elettrico, anche la VW ID3 avrebbe già da insegnare eppure è prodotta a Lipsia, la Niro ad esempio è una concorrente raffinata (tecnicamente) anche rispetto alle altre Kia di pari categoria.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 10:09
3
Giulio, quindi le cinesi sono di bassa qualità? Mi sembrava di capire che tu sostenessi ben altro
Ritratto di Giuliopedrali
29 novembre 2020 - 12:13
No la MG HS è perfettamente confrontabile ad una Compass o Ateca, anzi forse meglio, però voglio dire hanno un solo SUV in listino che è ancora la vecchia ZS magari elettrica e già vendono !/3 di Jeep nel nostro continente (4.100 auto contro 14.000 e solo in due Paesi sono presenti) cioè le MG non sono low cost ma neanche delle super elettriche tipo Nio o Xpeng o BYD, ho paura che nel 2021 a quel giro quando arriveranno quelle davvero vedremo i sorci verdi.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 13:21
3
Dipenderà tutto dal rapporto prezzo/qualità. I coreani insegnano.
Ritratto di Giuliopedrali
29 novembre 2020 - 16:34
In ogni caso in UK i prezzi sono un tantino strani, Mercedes spesso è il modello più venduto in UK, di Bentley in un mese se ne vendono quante da noi in alcuni anni.. Però FCA è piuttosto in basso da quelle parti e come al solito sono più un successo le Fiat. 500 soprattutto (e perfino le Abarth in UK) che Jeep e Alfa, MG ora sta in UK a quasi 6 volte le vendite di Jeep, prima fino all'altranno MG vendeva solo in Galles sempre nella top ten, non so perchè eppure è cinese o di Longbridge nelle Midlands, nessun rapporto col Galles.
Ritratto di Flynn
29 novembre 2020 - 18:37
3
Il mercato più strano e’ quello italico, dove dominano due utilitarie progettate anni fa. Manco in Brasile ..
Ritratto di Claus90
27 novembre 2020 - 19:04
Gli incentivi non servono a nulla se non c'è potere di acquisto
Ritratto di Giuliopedrali
27 novembre 2020 - 19:28
Parlavo per caso ieri con uno stra appassionato di auto inglesi e che possiede una Jaguar d'epoca, ecco bene pensava che MG si fosse femata alle MG B GT degli anni 70... Bene questo marchio che uno abbina al massimo agli spiderini MG TF degli anni 90, ha venduto 4.100 auto in Europa l'ultimo mese, Jeep 14.000 auto (esattamente la metà solo in Italia) cioè in due Paesi UK e Norvegia con un solo modello, superando nel frattempo Alfa Romeo venduta in 30 paesi europei, lo stesso potremmo dire della VW ID3 (marchio un pochettino più importante di MG in Europa) che in alcuni mercati ha battuto la sua stessa Golf, certi prodotti vendono, per altri potresti anche farle pagare la metà e resterebbero a impolverarsi lo stesso...
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 07:02
Ah beh, se tale metamorfosi la si vede come eccellenza allora la Lancia attuale sarà un vero oggetto di culto. Un mio vicino di casa era rimasto alle lussuose e alle sportive (pluri e fa ridate fra l'altro) che facevano negli anni '90, non sapendo che oggi è ridotta a un solo modello (un'utilitaria) che in pratica vende in un solo mercato facendo sempre meglio, da notare, che tutto il marchio anglocinese in tutto il nord Europa in primis l'enorme mercato di casa inglese. Top
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 07:03
* pluri-iridate
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 09:08
Voglio dire vendono il prodotto mica il marchio MG che la maggior parte degli italiani mica lo associano alle antiche MGB GT o alle youngtimers TF, del resto anche il marchio Maxus sempre Saic vende parecchio in Australia etc, danno ormai un idea di qualità seppur cinesi, e superano sempre Jeep o FCA, mancano ancora il mercato italiano, francese e tedesco tanto per gradire, ma ho paura che anche qui si spingerà molto più avanti delle cinesate di DR.
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 09:53
Non si capisce l’eventuale voglia (di fare colpo) con la tecnica di prendere un mercato dove un marchio/gruppo è risaputo non essere presente e fare paragoni di risultati di vendita con un altro che là invece ci sta andando e impegnando a cercare di vendere già da un lustro circa. Se proprio vogliamo dare un’idea degli ordini di grandezza è decisamente più indicativo dire che a fronte di una sola Ford Ranger venduta nel 2019 in oltre 40 mila unità, l’anglocinese ha piazzato circa 3.000 ZS e altrettante 3 (una utilitaria tipo la Punto); in pratica entrambe nemmeno in top 50, quello che a leggere qua dovrebbe essere il marchio che sta stravolgendo e magari si appresterebbe pure a dominare quel mercato...
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 09:58
P.S. Maxus come nome non compare nemmeno nella top 100 Australiana del 2019; cioè per “vendere parecchio” cosa si intende? Entro la top 300, top 500?
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 10:09
No molto più avanti, comunque MG vende quindi in UK + Norvegia quanto la Ypsilon in Italia... la Ypsilon è la seconda auto più venduta da noi e infatti è terza in Norvegia la MG, però per proprietà transitiva la Ypsilon all'estero proprio non la vendi mentre le MG a quanto pare dove arrivano vendono quindi c'è parecchio da preoccuparsi.
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 11:26
Dove arrivano vendono (quello che vendono, fra l’altro, visto che poi a livello continentale sempre poche migliaia di vetture piazzano) tranne dove non arrivano e lì invece non vendono. Un po’ come la Ypsilon vende qua e non là, o come Psa che vende in Francia ma non in Australia. Potenzialmente ogni brand che necessariamente vende meglio da una parte e da un’altra poco o niente ha chance ma finché non le concretizza resta a livello desideri. E conquistare (poco) di un mercato vale come (anzi meno) che sapersi tenere (tanto di) un mercato in cui già si è. Altrimenti Vw si ritirerebbe da Europa e China e Sud America e proverebbe l’attacco ai mercati di Australia e India e Giappone, magari, no?
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 12:42
MG vende dalla Norvegia all'Australia al sudamerica numeri costantemente in crescita, Jeep e FCA tutto sommato è in calo anche da noi e negli USA, aumenta in Brasile invece, però appunto stiamo confrontando FCA un colosso ad un marchio di Saic Shanghai che può essere un colosso in Cina ma qua aveva chiuso nel 2000 circa, Fiat o FCA perchè facendo debuttare di nuovo Jeep con auto molto più compatte e adatte ai mercati UK e Norvegia o altri non ha fatto il boom: boh.
Ritratto di Meandro78
27 novembre 2020 - 20:53
Aspettative, più che potete d'acquisto. E certezze di usabilità/rivendibilità con minimizzazione della perdita di valore. Tutte cose non presenti.
Ritratto di orlak
27 novembre 2020 - 20:51
Io continuo ad avere la curiosità su cosa accadrebbe se qualcuno prendesse il coraggio di proporre qui delle microcar (quadricicli) bev a un prezzo “cinese” (o circa). Là ci sono modelli che appena arrivati hanno iniziato a fare 15 mila vetture in un mese poi diventate 20 mila e poi ancora circa 25 mila; numeri forse non da strapparsi i capelli in assoluto ma comunque in pratica l’unica vera bev cinese che è riuscita nella missione di lì vendere più della model 3 (pur opportunamente considerando le notevoli differenze di costo).
Ritratto di Giuliopedrali
27 novembre 2020 - 21:35
Ma sai quante elettriche cinesi vednono in Cina, già Nio Es6 che è stra lusso rispetto alla media delle Geometry, Baic, BYD o MG ha venduto metà di Tesla 3, poi mettile insieme...
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 07:54
No, l'argomento focus non era minimamente indirizzato verso la solita / decotta disquisizione su queste altre auto da (poche-pochissime) persone benestanti, ma riguardava il discorso di voler motorizzare eventualmente una nazione / una popolazione in ottica di un risultato che attualmente qui da noi (forse ancora più che là da loro) oggi sarebbe in primis socio-economico (visti i tempi) ma anche ecogreen. Non per niente quelle microcar seppur non del tipo bev in Cina hanno sempre svolto la funzione di motorizzare le masse meno abbienti, classiche vetture usate dai nonni nelle zone rurali per portare a scuola i nipoti (addirittura senza patente richiesta, se non erro); e al momento hanno lì un boom di vendite anche per il fatto che lo stato le favorisce non facendo pagare la targa (un botto di soldi richiesto in molte città). Idem si potrebbe fare qua, degne microauto da 3-4000€ di listino incentivate dallo stato a 2-2.500€ e vedi che rivoluzione nel mondo della mobilità con auto innanzitutto elettriche, compatte e leggere (e non 2 tonnellate di macchinone lungo circa 5mt per ecoscorazzare una singola persona in città), economicamente accessibili a tutti, ricaricabili anche dalla 220v di casa, (niente sprint pistaioli al semaforo), ecc.ecc. Se e quando qualcuno avrà voglia di tentare magari ci renderemo conto che la 2cv o la 500 dei tempi che furono avevano un senso specifico, e ben diverso dalla DS(squalo) e dalla Flaminia.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 09:13
In Cina da anni non esistono utilitarie e la Wuling BEV che vende tantissimo è vista come un'auto da città per le ragazzine come qua la 500 niente più, immaginatevi andare per le immense strade cinesi fuori città con quella è come immaginare le highways USA con le Smart, in Cina la seconda auto più venduta è l'Haval H6 che corrisponde ad una RAV4 come categoria o qualcosa di più di una Tiguan, quindi corrisponde alla nostra Panda o Ypsilon, è da noi che si motorizzano le masse ma al massimo con la Panda o una Clio del 1998, altro che Cina: aggiornati.
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 10:30
Quelle ora citate (parte prima) sono auto che il resto del mondo sa fare come e meglio dei chinesi, altrove non hanno alcun mercato; anzi già nel loro stesso blindatissimo mercato magari riesce a emergere solo 1 modello fatto da marchi locali su ben 4-5 fatti a marchio estero. Qui come tipologia/idea ci hanno provato già 15 anni fa a portarle e non hanno sortito nessun effetto. Idem le plurinominate Nio ecc.ecc. quale riscontro potrebbero qui avere se già in China stessa vengono doppiate dalla Americana Model 3? Guardando i numeri di fatto questa la realtà dei fatti, ossia seppur nel piccolo del proprio prezzo la micro bev è l’unica chinese che stacca (e fra l’altro anche nettamente) la concorrenza straniera nel mercato locale.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 12:45
Guarda te la realtà dei fatti o vivi su Marte, non posso offendere perchè se no mi bannano ma sinceramente ripeti cose false da mesi, dovresti solo dirmi, please: quale auto avrebbero tentato di far debuttare in mezzo mondo 15 anni fa e lì possiamo ridere per 3 anni, guarda le vendite su un Bestsellingcars.blog, sembra che hai sempre dati di qualche anno fa, poi in quel mercato blindatissimo perchè vendono una strage di Buick, Cadillac e Lincoln che in Europa manco l'ombra ad esempio, boh.
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 10:53
(Parte seconda) Il simbolo della macchina stravenduta in China è la Lavida una quasi Passat per dimensioni ma con interni della precedente Polo europea. Giustamente vogliono tanto spazio a relativamente poco prezzo (l’ho detto già sopra che il tutto è condizionato anche/soprattutto dal grosso prezzo che in città può venìre a costare la targa), il resto gli interessa relativamente; non per niente per tanto tempo sono stati gli MPV da battaglia a fare supervendite, ora pian piano in fase di sostituzione da parte dei Suv, con un bel po’ di ritardo cronologico rispetto a Europa e soprattutto Usa. Chi pensa che invece entra in una Lavida (o altra similare lì stravenduta) e trova gli interni della Passat, o magari addirittura della Phateon, ha poco acchiappato il senso essenziale di quel mercato, che quindi ok qui forse siamo messi anche peggio con utilitarie e citycar a dominare ma non è che là comprano limousine (se non per dimensioni); sono auto grandi ma economiche (si faccia conto che si comprano tante Tipo e tanti Lodgy, più qualcuno azzarda anche dei grossi Suv economici che è forse l’unico riscontro che in Europa non trova equivalente).
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 11:08
Altrettanto aberrante è non intuire che nel momento in cui invece una micro bev non pagherà l’ingente balzello della targa = farà proseliti in tutte le categorie; come potrà interessare alla ragazzina di famiglia benestante (ma ho la vaga impressione che questa si orienterà più verso una tanto meno economica quanto più blasonata vettura brandizzata a marchio occidentale) altrettanto interesserà a quello che fin’ora se la doveva altrimenti spicciare, magari prole e spesa al seguito con lo scooterino elettrico (che è il mezzo in assoluto più utilizzato nella china metropolitana per muoversi, NB lo si ripete e sottolinea: mezzo attualmente più utilizzato per muoversi nei suddetti contesti non le limousine e i megasuv ma gli scooterini elettrici eventualmente allestiti con dei tettucci pseudofaidate)
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 11:12
P.S. Il reddito pro capite cinese è pari a quello brasiliano
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 12:47
Ragazzo non rispondo più perchè hai davvero i prosciutti sugli occhi.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 17:05
Tipo quello medio europeo se considerassimo anche l'Est...
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 09:59
A me quello che interessava sottolineare è che quello che conta è il prodotto tipo la VW ID3 da tanti considerata costosa eppure fa numeri che sono quasi metà della Golf e non si tratta di una low cost, o che quando si parla di impoverimento e crisi del nostro Paese spesso BMW o Mercedes aumentano le vendite, cioè i prodotti giusti vendono sempre sostituendo i tanti prodotti mediocri e nei periodi di crisi ancora di più.
Ritratto di orlak
28 novembre 2020 - 14:20
Infatti siamo in crisi economica da circa un decennio e guardando la top delle più vendute rispetto a quella di 10-15 anni fa… …. … Ops scesi dal mix utilitarie-medie al mix citycar-utilitarie (magari low cost), con in evidenza VW che ha ceduto posti ed è invece entrata Dacia. Bmw e Mercedes fra l'altro avranno oggi il doppio delle auto a listino rispetto a 15 anni fa, Fiat nel migliore dei casi forse lo stesso di 15 anni fa. Eppure si comprano ancora sostanzialmente piccole Fiat.
Ritratto di PONKIO 78
28 novembre 2020 - 13:04
Ma secondo voi lo stato che è ad un passo dal fallimento, da dove li prende i soldi degli incentivi? Non sarebbero meglio abbassare il prezzo delle auto senza fare dei finti sconti per incentivare le vendite? Del resto sono auto costruite in Corea, Romania, Turchia ecc... quanto costa un’automobile ad un costruttore e sopratutto quanto ne ricava di guadagno..... questo a me interessa.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2020 - 17:08
Ponkio78 Infatti lei ha ragione, questi sono vissuti di incentivi appunto per vendere auto fatte in Corea, Turchia o soprattutto Germania, poi magari questi "imprenditori" odiano gli statali perchè prendono soldi dallo Stato... Come dicevo altro che incentivi a parte per le auto magari meno inquinanti etc, il mercato dovrebbe regnare sovrano, e vinca il migliore.
Ritratto di dario63
30 novembre 2020 - 12:10
Vanno dati esclusivamente con rottamazione per 3 semplici motivi: 1) Cercare di eliminare quanto più possibile le più inquinanti; 2) Lo Stato ci guadagnerebbe tra iva incassata e balzelli vari; 3) Eviterebbe maxi esborsi sotto forma di cassa integrazione. Fate vobis.

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