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La Mercedes non svilupperà più nuovi motori a combustione

Pubblicato 20 settembre 2019

Dopo l’attuale generazione non ci saranno nuovi motori a pistoni: la priorità è di concentrarsi su quelli elettrici.

La Mercedes non svilupperà più nuovi motori a combustione

UN DECLINO INEVITABILE - Un’era volge lentamente al termine: è quella del motore a combustione interna che verrà progressivamente soppiantato da quello elettrico, con benefici in termini di emissioni inquinanti a livello locale. Tutti i grandi gruppi automobilistici si stanno muovendo con massicci investimenti in questa storica riconversione industriale, che necessita di tempo, ma ormai sembra inesorabile, tanto che alcuni paesi europei hanno manifestato l’intenzione di vietare la vendita di nuovi veicoli a benzina e diesel entro il 2040.

QUESTA È L’ULTIMA - Una ulteriore conferma del tramonto del motore a scoppio viene dalla Mercedes. Secondo quanto riporta il magazine Auto Motor und Sport, che ha intervistato Markus Schäfer, responsabile dello sviluppo del gruppo Daimler, la casa di Stoccarda non avrebbe ad oggi in programma una nuova generazione di motori, dopo quella attuale, recentemente rinnovata. Un segnale forte che segue quello del gruppo Volkswagen, il quale diede un’indicazione simile nel 2018 riguardo ai propri piani futuri. La priorità per tutti, oggi, è quella di concentrare le risorse economiche verso lo sviluppo di motori a corrente.

Aggiornamento del 23 settembre 2019 - A seguito della pubblicazione di questo e di altri articoli, il gruppo Daimler ha diffuso un comunicato, che riportiamo di seguito, per chiarire meglio la sua posizione ed evitare fraintendimenti.

  • Daimler AG non ha deliberato alcuna decisione di cessare lo sviluppo dei motori a combustione interna.
  • La nostra ultima generazione di propulsori "FAME" (Family of Modular Engines), composta da innovativi motori Diesel e benzina è ora disponibile sull'intero portfolio di prodotti.
  • Questa generazione di motori è ancora in fase di introduzione e sarà ampliata con ulteriori varianti, innovative e estremamente efficienti, così come pianificato.
  • Pertanto, al momento non è possibile prendere decisioni su una potenziale prossima generazione.
  • Il nostro obiettivo è e rimane una mobilità a zero emissioni. Nei prossimi 20 anni (fino al 2039) puntiamo ad una nuova gamma di prodotti completamente CO2 neutrale.
  • Per questo stiamo sistematicamente elettrificando il portafoglio dei nostri prodotti. In questo modo, entro il 2030, oltre la metà delle nostre auto vendute sarà rappresentato da vetture plug-in hybrid o completamente elettriche. Circa il 50% avrà, dunque, un motore a combustione interna abbinato ad un modulo elettrico.
  • Continuiamo coerentemente a seguire, per i nostri propulsori, la nostra strategia basata su tre direttrici. Un intelligente mix, allo stato dell'arte della tecnologia, di propulsori a combustione interna, anche a 48 volt, plug-in hybrid ed elettrici. Con alimentazione a batteria e/o ad idrogeno.
  • Siamo convinti che attraverso questo mix di tecnologie possiamo offrire, a livello globale, il veicolo giusto per rispondere alla grande varietà di esigenze dei nostri clienti.


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Ritratto di Manuel99
20 settembre 2019 - 11:48
Finalmente i nodi vengono al pettine: sviluppare due tecnologie contemporaneamente (termico ed elettrico) costa, costa troppo, e ormai che è diventato chiaro che l'elettrico è il futuro si decide di evitare completamente nuovi investimenti nella tecnologia più obsoleta. Brava Daimler! Aspettiamoci notizie uguali da parte di altri gruppi nei prossimi mesi, d'altronde tutto il comparto è nel pieno di una rivoluzione epocale.
Ritratto di Gwent
20 settembre 2019 - 12:54
2
Infatti Toyota (il brand automotive dal più elevato valore al mondo, continuamente in salita, al contrario di quelli che la inseguono, costantemente in discesa) sta sviluppando con Mazda un intera famiglia di sei cilindri in linea insieme ad una nuova piattaforma premium per la trazione posteriore. Parallelamente sta lavorando sull'idrogeno, il vero futuro dell'auto. Unico modello elettrico la Izoa (destinata al solo mercato cinese) ossia la CH-R elettrica e pochi altri, 5 se non erro, in arrivo e sempre destinati solo alla Cina. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di v8sound
20 settembre 2019 - 13:03
Esatto Gwent. Queste dichiarazioni altro non sono che una tappa della propaganda pro EV. Proprio Mercedes che fino a qualche mese fa' diceva esattamante il contrario, anche riguardo il vituperato diesel. Da ridere sta' commedia dell'elettrico.
Ritratto di Gwent
20 settembre 2019 - 13:30
2
E confusionaria anche per i tedeschi stessi che non hanno neppure le idee chiare tra loro perché se da un lato Mercedes rilascia queste dichiarazioni, la Bosch, la notizia è di oggi, sta puntando tutto sui carburanti sintetici. E se non erro un tipo dell'audi proprio di recente ha dichiarato che termico ed elettrico procederanno di pari passo (smentendo quindi, in modo non troppo velato, la dichiarazione della stessa VW di qualche mese fa circa l'abbandono dello sviluppo dei motori termici dopo questa generazione). Basteranno i risultati di vendita risibili delle elettriche nel corso dei prossimi vent'anni, i quali non potranno certo compensare la scomparsa totale delle auto normali, a far cadere nel dimenticatoio tali dichiarazioni. D'altro canto, la storia lo insegna, le rivoluzioni imposte dall'alto non sono mai andate a buon fine ma hanno sortito l'effetto contrario. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di v8sound
20 settembre 2019 - 13:52
A parte che " la casa di Stoccarda non avrebbe ad oggi in programma una nuova generazione di motori, dopo quella attuale, recentemente rinnovata" non significa nulla in sé... Probabilmente sarà una riflessione in attesa di vedere come procederanno le vendite (ridicole) delle EV, per pianificare di conseguenza. Oppure è riportato così nell'articolo perchè questo è il messaggio che si vuol far passare, mentre l'intervistato, forse e ribadisco forse, intendeva altro. Oppure una tattica propagandistica, magari alla luce dei ridicoli numeri di vendita dell'elettrico alle soglie del 2020, volta ad imprimere il concetto del tramonto programmato del motore termico e di conseguenza innescare un processo più o meno inconscio di valutare l'auto EV come l'unica possibilità di domani. Gli investimenti in campo dell' EV sono enormi, a prescindere dalle dichiarazioni di facciata e gli intenti per il futuro, ho l'impressione che qualcuno cominci a rendersi conto di quanto sia stato sovrastimato l'impatto dell'EV. I numeri son lì e non mi si venga a dire che la colpa è dell'autonomia e/o del prezzo. Anche la storia della mancanza di colonnine di ricarica non sempre è vera: dalle mie parti ce ne sono sparse qua e là, parcheggi di ipermercati e di qualche altro esercizio, controllo ogni qualvolta ci passo davanti e sono nel 99% dei casi desolatamente inutilizzate. Pensare a quanti posseggono la 2° o meglio la 3° auto, non proprio o comunque non sempre superutilitarie "da prezzo", ma niente, l'elettrico non se lo c@g@ nessuno.
Ritratto di ArkLey
20 settembre 2019 - 15:16
@Gwent, congraturazioni per 'incompetenza in materia energetica, sai da dove è prodotto l'idrogeno utilizzato industrialmente, genio?
Ritratto di pierfra.delsignore
3 ottobre 2019 - 16:29
2
Fatevene una ragione il futuro a lungo termine è EV, il cambio non sarà on-off le auto non costeranno 50.000 euro e si passerà tramite le mild hybrid e le ibride pluging, ma tra 15 anni la maggioranza delle auto in listino saranno EV. I V8 rimarranno come sono oggi motori per ricchi appassionati
Ritratto di Alfiere
20 settembre 2019 - 13:42
1
Si l'idrogeno è il futuro dell'auto, certo.
Ritratto di Marco_Tst-97
20 settembre 2019 - 18:47
Sì, lo è: richiede brevi tempi di rifornimento e permette di avere una carica disponibile superiore alle ben più pesanti e ingombranti batterie. Va solo individuato un metodo per produrlo generando poche emissioni, e molti gruppi ci stanno già lavorando.
Ritratto di Alfiere
20 settembre 2019 - 18:49
1
"Va solo individuato un metodo per produrlo". Mi porto a letto tre donne stasera, devo solo trovare il modo per approcciarle.
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