ELETTRICA IN CONDIVISIONE - Le iniziative nel mondo che puntano a promuovere l’uso dell’auto elettrica ormai non si contano più. Ce ne sono tantissime e di tanti tipi, tra cui quelle che abbinano le auto a “emissioni zero” con la logica del car sharing, cioè l’uso collettivo dei mezzi, mediante una struttura e una gestione che consente di avere un parco disponibile per tutti coloro che lo voglio e aderiscono al programma. Le proposte del genere sono ormai numerosi e cominciano a dare risultati interessanti.
PROPOSTE PER TORINO - Anche a Torino ci sono due proposte concrete per realizzare un servizio del genere. Ad avanzarle all’amministrazione comunale sono state la Renault e la Mercedes, che in materia di mobilità elettrica sono state tra le prime a muoversi concretamente. Per esemoio la Mercedes con Car2go, già lanciato in diverse città del mondo, basato sull’impiego della Smart elettrica (al quale si riferiscono le immagini).

LESA SOVRANITÀ TERRITORIALE - Ma il fatto che i programmi citati portino il marchio di altri costruttori pare che non sia risultato gradito alla Fiat, la quale avrebbe fatto presente all’amministrazione comunale la sua contrarietà, bloccando tutto. Non si tratta di un’indiscrezione ma di una notizia certa, dal momento che è stata diffusa dall’assessore all’Ambiente del Comune, Enzo Lavolta. L’amministratore ha commentato la cosa dicendo che “La Fiat dovrebbe essere fonte di opportunità, come avviene in tutte le aree dove hanno sede importanti aziende automobilistiche. A Torino invece il Lingotto rischia di trasformarsi in un tappo".
RISULTATO: IMMOBILISMO - Immediatamente è stato fatto anche presente che il progetto Fiat in materia di auto elettrica - sulla base della Fiat 500 - è stato spostato negli Stati Uniti, con produzione nel Michigan, mentre molte delle vetture elettriche che girano per Parigi con il locale servizio di car sharing Autolib sono prodotte a Torino dalla Pininfarina. A parte le frecciate polemiche, il risultato concreto che il progetto di avviare il car sharing elettrico sia con Renault che con Mercedes-Benz è entrato in stand by.
























