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No della Fiat al car sharing elettrico di altri

17 settembre 2012

A Torino la Renault e la Mercedes si sono proposte di proporre un servizio di car sharing con auto elettriche. Ma la Fiat ha fatto sapere al Comune che non gradisce e tutto si è bloccato.

ELETTRICA IN CONDIVISIONE - Le iniziative nel mondo che puntano a promuovere l’uso dell’auto elettrica ormai non si contano più. Ce ne sono tantissime e di tanti tipi, tra cui quelle che abbinano le auto a “emissioni zero” con la logica del car sharing, cioè l’uso collettivo dei mezzi, mediante una struttura e una gestione che consente di avere un parco disponibile per tutti coloro che lo voglio e aderiscono al programma. Le proposte del genere sono ormai numerosi e cominciano a dare risultati interessanti. 

PROPOSTE PER TORINO - Anche a Torino ci sono due proposte concrete per realizzare un servizio del genere. Ad avanzarle all’amministrazione comunale sono state la Renault e la Mercedes, che in materia di mobilità elettrica sono state tra le prime a muoversi concretamente. Per esemoio la Mercedes con Car2go, già lanciato in diverse città del mondo, basato sull’impiego della Smart elettrica (al quale si riferiscono le immagini). 


Smart car2go 15


LESA SOVRANITÀ TERRITORIALE
- Ma il fatto che i programmi citati portino il marchio di altri costruttori pare che non sia risultato gradito alla Fiat, la quale avrebbe fatto presente all’amministrazione comunale la sua contrarietà, bloccando tutto. Non si tratta di un’indiscrezione ma di una notizia certa, dal momento che è stata diffusa dall’assessore all’Ambiente del Comune, Enzo Lavolta. L’amministratore ha commentato la cosa dicendo che “La Fiat dovrebbe essere fonte di opportunità, come avviene in tutte le aree dove hanno sede importanti aziende automobilistiche. A Torino invece il Lingotto rischia di trasformarsi in un tappo". 

RISULTATO: IMMOBILISMO - Immediatamente è stato fatto anche presente che il progetto Fiat in materia di auto elettrica - sulla base della Fiat 500 - è stato spostato negli Stati Uniti, con produzione nel Michigan, mentre molte delle vetture elettriche che girano per Parigi con il locale servizio di car sharing Autolib sono prodotte a Torino dalla Pininfarina. A parte le frecciate polemiche, il risultato concreto che il progetto di avviare il car sharing elettrico sia con Renault che con Mercedes-Benz è entrato in stand by. 



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Ritratto di oretaxa
17 settembre 2012 - 20:16
Cioè, fatemi capire: si sono rimangiati gli investimenti in Italia e dettano pure legge a Torino sulla mobilità elettrica??? Pagliacci pagliacci pagliacci! Caro Marchionne ti auguro di cuore che presto vengano giù i tedeschi con le loro auto, almeno vedi come se ne assembla una fatta a modo...
Ritratto di Fr4ncesco
17 settembre 2012 - 20:39
2
Vergogna, hanno evitato ed evitano tuttora che le aziende estere investano qui da noi, monopolizzando l'industria automobilistica in Italia, manco fosse un azienda statale. Scandaloso! Venitemi a dire se non è colpa di aziende come la Fiat e i politici conigli e corrotti se la situazione industriale italiana è così. Non hanno ragione all'estero a considerarci mafiosi se prima le grandi industrie che ci rappresentano si comportano così?
Ritratto di osmica
17 settembre 2012 - 20:53
Alla Fiat non piace e allora si ferma tutto!??! Insomma, bisogna fermare qualsiasi iniziativa del genere in quanto la Fiat non produce, e non ha intenzione di produrre, veicoli elettrici? Ovviamente continuano a criticare le case straniere che stanno avendo risultati migliori... = Bene: per principio non ho alcuna intenzione di comprare una Fiat.
Ritratto di Fr4ncesco
17 settembre 2012 - 21:37
2
Esatto, per principio. Boicotterei all'istante tutti i modelli Fiat. Meglio se in italia ci fossero stati produttori seri che uno nazionle come la Fiat. Critichiamo le case tedesche, intanto è grazie a Volkswagen se Lamborghi e Ducati sono in attività e i dipendenti vi lavorano ancora. Un azienda qui non lontano da me, che produce componenti plastici nel settore dell'automotive, sta campando perchè produce cruscotti per il gruppo Volkswagen e BMW, così come tanti pellifici che producono i rivestimenti proprio per le case tedesche. Penso che il problema dell'industria automobilistica italiano sia proprio la Fiat stessa, altro che....
Ritratto di osmica
17 settembre 2012 - 20:56
Quale SOVRANITA'??? La Fiat è una impresa privata che non ha voce in capitolo!
Ritratto di Felix69
17 settembre 2012 - 21:07
marchionne vuole chiudere in italia, vuole trasferire il baraccone in america e detta divieti pure??? ecco come bloccare lo sviluppo e bloccare nuove oppurtunità di lavoro per gli italiani... litalia è proprio il paese delle banane....
Ritratto di andreapr86
17 settembre 2012 - 21:23
ma xk non prende su baracca e burattini e trasferisce tutto in america? tanto ormai si è capito che la fiat vuole andare la e fondersi con chraysler e formare un gruppo unico con sede in america,e poi tenere qua un azienda che non vuole restare e non vuole investire qua da noi ma anzi detta proprie regole e obbliga i lavoratori a lavorare come,dove e quando vuole anche a condizioni assurde e inaccettabili a cosa serve? ma che vada se vuole tanto gli investimenti non li fa in ogni caso qua da noi....
Ritratto di totus
17 settembre 2012 - 22:18
c'è ancora gente che difende a spada tratta questo gruppo automobilistico... Io sinceramente più leggo notizie sulla FIAT e più mi viene la nausea. E dire che il car-sharing è pure un'idea molto interessante... e poi questa cosa della "lesa sovranità territoriale"... ridere per non piangere.
Ritratto di fusco8
17 settembre 2012 - 22:35
italiane. succede solo in Italia che una azienda privata ha "più potere dello stato".vergogna Fiat e quelli che la supportano.
Ritratto di ARAN-GP
18 settembre 2012 - 01:13
e poi parlano di libero mercato?!?!? In Italia abbiamo un problema non da poco, quello di una classe dirigente scadente sia politica sia industriale, che cosa vogliamo fare? Vogliamo fare tutti i politici mangioni e le soubrette o vogliamo rimboccarci le maniche?
Ritratto di Niko46
18 settembre 2012 - 01:30
3
Se la Fiat "non gradisce" per quanto mi riguarda, o propone un'alternativa ecologicamente simile o la sua indisposizione se la può mettere in un determinato posto; altro che bloccare tutto per qualche scocciatore di troppo...
Ritratto di MatteFonta92
18 settembre 2012 - 10:09
3
Un altro esempio lampante di come in Italia non esista più la democrazia: non solo il popolo non ha più il potere di cambiare un governo che non gli piace (tanto ritornano tutti al potere, prima o poi), ma addirittura lo stesso governo non ha il potere di opporsi alle grandi aziende come la Fiat e alle banche. Di conseguenza sono queste ultime che governano veramente il paese. Solamente che a loro importa solo fare i propri interessi, non certo al benessere economico/sociale dei cittadini.
Ritratto di HEC
18 settembre 2012 - 11:32
che l'assessore tira fuori il fatto e poi non agisce di conseguenza, cioè: tiri fuori le p.... ed avvi il progetto con renault, mercedes o meglio PininFarin, o in alternativa DIMISSIONI ! E' inutile lagnarsi di Fiat, è una azienda privata che fa i suoi interessi, se questi amministratori non sono capaci di portare avanti dei progetti, chi dovrebbe farlo al posto loro ???? Fuori da............!!!!
Ritratto di HEC
18 settembre 2012 - 11:32
che l'assessore tira fuori il fatto e poi non agisce di conseguenza, cioè: tiri fuori le p.... ed avvi il progetto con renault, mercedes o meglio PininFarin, o in alternativa DIMISSIONI ! E' inutile lagnarsi di Fiat, è una azienda privata che fa i suoi interessi, se questi amministratori non sono capaci di portare avanti dei progetti, chi dovrebbe farlo al posto loro ???? Fuori da............!!!!
Ritratto di LucaPozzo
18 settembre 2012 - 12:03
Condivido pienamente. Lavolta non è l'uomo della strada, è lui che deve prendere decisioni. Se dice che qualcuno è stato influenzato quel qualcuno è lui o un suo collega quindi qualcuno dovrebbe liberare una seggiola. Inoltre non deve uscirsene con queste sparate, deve tirare fuori le mail o almeno i nomi di coloro che avrebbero perturbato le trattative. Sinceramente come notizia mi puzza abbastanza di bufala, soprattutto visto il momento in cui è uscita. A Torino e in Piemonte tutti i politici strizzano alla grande, più che a livello nazionale. Anche perchè sanno che davanti all'elettorato devono fare la faccia feroce anche se san di essere dei coniglietti. Quindtiranna fuori queste storie per saltare dalla parte opposta della barricata e guadagnare un po' di consenso. In più due considerazioni: primo, tutti gli enti pubblici in tutta Europa fanno gare internazionali che miracolosamente vedono vincere il Brand nazionale, sistematicamente, a meno che non si tratti di forniture minori, e questo accade per le auto come per i servizi, gli armamenti, ecc. Non è un segreto, anche se tutti fan finta di nulla, ma si scandalizzano a targhe alterne. Secondo, se fosse vero che FGA è riuscita a ritardare l'introduzione del CAR sharing elettrico a Torino, devo ringraziarli, significa che una parte delle mie tasse locali andrá spesa in qualcosa (spero) di più utile di una operazione di immagine.
Ritratto di AyrtonTheMagic
18 settembre 2012 - 12:53
1
Torino doveva essere motorizzata fino alla saturazione.. Nessuno si scandalizzi.. Il problema è che con questa arroganza si perdono sempre più clienti.
Ritratto di demarchig
18 settembre 2012 - 13:13
...lasciamo che ora la legge di mercato faccia il suo corso.... Mi auguro che almeno pi non sia chiami piu Fabbrica italiana Automobili Torino.... Abbiano la decenza di cambiare nome
Ritratto di TurboCobra11
18 settembre 2012 - 15:08
Spero che il comuni accelleri il progetto invece di fermarlo, quando si tratta di lasciare a casa i lavoratori, non mi sembra siano così preoccupati. Poi se sono una casa arretrata che come elettrico non sanno neanche come è fatto un filo, cavolacci suoi, che si adeguino.
Ritratto di monodrone
18 settembre 2012 - 15:26
Mi scusino i lorsignori amministratori di Torino, ma se raccolgo una petizione di 5.000 firmatari che non gradiscono la mole antonelliana che famo? la abbattiamo? in più non gradisco vedere le Fiat Punto perchè mi offendono la vista. Le levate dalla strada?. Non gradisco l'inquinamento territoriale della Fiat, la chiudete per favore? Grazie.
Ritratto di milziade368
18 settembre 2012 - 16:02
Torino è governata da un sindaco democraticamente eletto. Se non vi è stata una comunicazione ufficiale della Fiat fa bene a tacere, ma se vi è stata e non si è fatto sentire c'è qualcosa sotto che non va. Se addirittura vi è stata una nota sottobanco, le cose stanno molto peggio!!!
Ritratto di Gino2010
18 settembre 2012 - 16:22
meno.Il comune di Torino ha un'attenuante:la città è troppo legata economicamente a FIAT per poter ignorare i suoi pareri.
Ritratto di SaverioS
18 settembre 2012 - 20:35
le cose vanno male, perché nonostante tutta la m.....da che ci gira intorno si permette alla fiat di continuare a comandare nonostante tutte le prese per il c...o che ci ha passato da quando e stata fondata adesso che finalmente si sta togliendo dai c.......ni all'estero, ancora gli si permette tutto quello che vuole fare
Ritratto di SaverioS
18 settembre 2012 - 20:36
le cose vanno male, perché nonostante tutta la m.....da che ci gira intorno si permette alla fiat di continuare a comandare nonostante tutte le prese per il c...o che ci ha passato da quando e stata fondata adesso che finalmente si sta togliendo dai c.......ni all'estero, ancora gli si permette tutto quello che vuole fare
Ritratto di Luigi Conti
19 settembre 2012 - 11:31
Condivido pienamente i dissensi rivolti a Fiat; dal dopoguerra la Fiat sta facendo il bello e il cattivo tempo, minacciando ecc... il mercato dev'essere libero solo per loro? Il Governo e l'unica Istituzione a poter emanare leggi retroattive perchè non ne emana una con la quale si fa restituire tutti i soldi dati a Fiat per mantenere aperti gli stabilimenti poi comunque chiusi? A questi, si dovrebbero aggiungere quelli delle varie cassa integrazione, mobilità ecc... che tutti noi abbiamo economicamente contribuito e sotenuto... Del resto è normale che la Fiat se ne sia sempre approfittata, dal dopoguerra tutti i Governi che si sono susseguiti hanno solamente calato i pantaloni...
Ritratto di SaverioS
21 settembre 2012 - 10:54
Sabato 22/09/12 ci sarà un "incontro" al vertice tra "Monti" e il gota fiat ( tarallucci e vino e di rigore!! ) E INTANTO fIAT POCHE ORE FA' HA ANNUNCIATO DI PROCEDERE CON LA CASSA INTEGRAZIONE PER GLI STABILIMENTI ITALIANI!!! Come al solito si inizia con la strategia in preventiva di " operai in ostaggio " poi si vedrà.... Vorrei sapere perchè non e stato convocato anche il Sig. LANDINI della FIOM?????? l'ombrello nel c***o di marchionne!!!!!

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