La prossima Peugeot 308, in arrivo non prima della fine del 2029, potrebbe essere molto diversa dall’attuale, al punto da abbandonare la tradizionale carrozzeria a cinque porte per trasformarsi in una fastback rialzata (qui sopra un nostro diesegno ipotetico), a metà strada tra una berlina e una suv.
L’indiscrezione arriva da Auto Express, che ha raccolto le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Peugeot Alain Favey e del responsabile del design Matthias Hossann. L’idea nasce dalla necessità di dare una risposta al progressivo spostamento degli automobilisti verso i modelli crossover, senza però rinunciare del tutto alle auto compatte.
La nuova 308 potrebbe quindi crescere fino superare i 4,4 metri, con un passo e soprattutto uno sbalzo posteriore più generosi rispetto all’attuale modello, così da combinare una linea del tetto molto inclinata con un bagagliaio adeguato.
L’ispirazione sarebbe l’attuale 408, ma in una veste più compatta: una soluzione che permetterebbe anche di distinguersi dalle numerose proposte cinesi che stanno entrando nel mercato europeo.
La futura Peugeot 308 dovrebbe essere uno dei primi modelli del marchio costruiti sulla nuova piattaforma STLA One di Stellantis, sviluppata innanzitutto per le auto elettriche ma compatibile anche con sistemi ibridi. Tra le caratteristiche più interessanti ci sarebbe la tecnologia cell-to-body, con la batteria integrata nella struttura del pavimento per ridurre peso e ingombri.
La carrozzeria più filante, inoltre, dovrebbe favorire l’aerodinamica e quindi l’autonomia di una probabile versione 100% elettrica, rendendo possibile l’obiettivo dei 700 km dichiarati con una sola carica. Non mancherebbe lo sterzo by-wire, che elimina il collegamento meccanico tra volante e ruote anteriori. Sul piano estetico, invece, la nuova 308 potrebbe anticipare una evoluzione del linguaggio “Feline Future” della Peugeot, già mostrato delle ultime concept (qui la notizia).
Si punta su superfici più pulite, spalle molto marcate e una postura che richiami quella di un felino pronto a scattare. Anche la caratteristica firma luminosa a tre artigli dovrebbe cambiare: dalle attuali forme verticali si passerebbe a tre elementi orizzontali, ispirati alle Peugeot del passato senza cadere nel semplice stile rétro.
La trasformazione della 308 in una fastback rientra in un progetto più ampio che dovrebbe cambiare profondamente la gamma della Peugeot (qui per saperne di più). Nel suo piano FaSTLAne 2030, Stellantis ha indicato il marchio francese come uno dei quattro brand globali del gruppo, dandogli il compito di ampliare la propria presenza fino a coprire circa il 60% del mercato, contro il 45% circa di oggi.
Per questo la casa del leone ha iniziato a sviluppare tre nuovi modelli destinati a prendere il posto delle attuali 308, 308 SW e 408, ma non necessariamente con le stesse carrozzerie. Tra le ipotesi c'è anche una nuova suv compatta, che potrebbe modificare gli equilibri tra 2008 e 3008. L’obiettivo, ha spiegato Favey ad Auto Express, è “esplorare cose diverse” invece di limitarsi a rinnovare i modelli esistenti. Il marchio vuole quindi sperimentare nuove forme, soprattutto nei mercati dove le suv continuano a crescere (per esempio in Medio Oriente, Africa e Turchia), per capire quali soluzioni funzionino davvero.
La Peugeot potrebbe quindi ricorrere a concept e test con i clienti prima di decidere quali proposte portare alla produzione: “Serve tempo per innovare e testarle, per essere sicuro di non andare nella direzione sbagliata”, ha detto Favey.




















