Durante l’Investor Day del gruppo Stellantis in Michigan, il numero uno della Citroën, Xavier Chardon, ha confermato quello che molti appassionati speravano da tempo: la Citroën 2CV sta per tornare. Non si tratterà però di un’operazione nostalgia fine a se stessa, ma di un pilastro fondamentale nella strategia di elettrificazione del marchio: una citycar elettrica concreta, economica e pensata per "democratizzare" la mobilità a zero emissioni (nel disegno qui sopra un rendering realistico basato sull'immagine diffusa dal costruttore).
La notizia che tocca da vicino il nostro Paese riguarda la produzione. La futura Citroën 2CV elettrica sarà infatti prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco a partire dal 2028. La vettura nascerà sulla stessa base tecnica che darà vita alla nuova Fiat Pandina (qui per saperne di più), condividendo con quest'ultima l'obiettivo di offrire un prezzo d'attacco estremamente competitivo. La Citroën punta infatti a un listino di circa 15.000 euro, posizionandosi così al di sotto della soglia critica delle attuali utilitarie a batteria.

Il primo "teaser" ufficiale (qui sopra) non lascia spazio a dubbi: la carrozzeria riprenderà le forme che hanno reso immortale l'originale del 1948. Le linee curve e il profilo arcuato saranno reinterpretati in chiave moderna, traendo ispirazione stilistica dalla recente concept Citroën ELO. L’obiettivo dichiarato da Chardon è quello di creare un’auto "semplice e intuitiva", eliminando la complessità eccessiva per concentrarsi su ciò che conta davvero nella guida urbana quotidiana.
Il rilancio della Citroën 2CV (che prenderà idealmente il posto della vecchia C1 a benzina) è solo un tassello di un mosaico più grande. La Citroën prevede infatti di lanciare sette nuovi modelli entro la fine del decennio: cinque saranno rinnovamenti di auto già in gamma, mentre la 2CV e una nuova supermini elettrica avranno il compito di spingere il marchio verso nuovi profitti, sfidando concorrenti come la Renault 5.
Per chi non vede l'ora di ammirarla dal vivo, l'attesa non sarà lunghissima: Citroën ha invitato la stampa e il pubblico al prossimo Salone dell’Auto di Parigi, in programma a ottobre 2026, dove la concept che anticipa le forme definitive della nuova 2CV sarà svelata "in piena luce". Sarà quella l’occasione per capire se la nuova "due cavalli" avrà davvero le carte in regola per ridare, come promesso dal ceo, "potere d’acquisto" agli automobilisti europei.



































































