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Toyota: 14 miliardi per le batterie

Pubblicato 08 settembre 2021

La Toyota annuncia massicci investimenti e punta sulle batterie allo stato solido, più sicure ed economiche.

Toyota: 14 miliardi per le batterie

INVESTIMENTI MASSICCI - La Toyota migliora i suoi obiettivi sui veicoli elettrificati, impegnandosi a investire, da qui al 2030, 14 miliardi di dollari nello sviluppo delle batterie. In questo modo la casa si assicura 200 gigawattora di fornitura entro la fine del decennio. L’investimento verrà utilizzato per la ricerca e lo sviluppo delle batterie allo stato solido, oltre che per realizzare accumulatori agli ioni di litio di nuova generazione che verranno utilizzate sia sulle elettriche che sulle ibride. Oltre al miglioramento della tecnologia esistente, la Toyota si aspetta anche di ridurre il costo delle batterie a partire dalla seconda metà di questo decennio.

batterie toyota 2

LO STATO SOLIDO - Una tecnologia sulla quale la Toyota punta molto è quella delle batterie allo stato solido, che in futuro verranno impiegate anche nelle auto ibride. Lo scorso anno sono stati avviati i test su un prototipo funzionante, ma l’avvio della produzione in serie è previsto entro il 2025. 

LE VECCHIE NI-MH - Nel frattempo la casa ha migliorato le batterie con chimica nichel-metallo idruro di vecchia generazione; tecnologia che è stata utilizzata sull’ibrida Toyota Acqua (modello per il mercato giapponese). Questa nuova batteria può vantare ingombri ridotti e potenza doppia rispetto alla precedente generazione.

toyota bzx4 concept 03

GIÀ UN PRIMO STEP - La crossover elettrica Toyota bZ4X (nella foto qui sopra), la cui uscita è fissata entro il prossimo anno, stando a quanto dichiarato da Masahiko Maeda, capo della divisione tecnologia del marchio, potrà contare su una batteria realizzata con un risparmio del 30% (la vettura promette inoltre consumi molto bassi), e che sarà in grado di mantenere il 90% delle sue prestazioni dopo un decennio di utilizzo. "Per produrre batterie buone, a basso costo e ad alte prestazioni ci stiamo concentrando sulla sicurezza, la durata nel tempo e la qualità. Vogliamo sviluppare batterie che i clienti possano usare con tranquillità", ha dichiarato Maeda.
 
OBIETTIVI 2030 - La Toyota prevede di vendere 8 milioni di veicoli elettrificati nel 2030, di cui 2 milioni di auto elettriche a batteria e a celle a combustibile a idrogeno. Ancora non è chiara la ripartizione degli obiettivi di vendita tra i veicoli elettrici e quelli a celle a combustibile, anche se la maggior parte delle vendite dovrebbero provenire da EV. Il rapporto potrebbe cambiare a seconda delle tendenze del mercato.



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Ritratto di Trattoretto
8 settembre 2021 - 12:14
Adesso è Toyota a voler calare la mannaia sul termico. Ormai è una gara a chi arriva prima.
Ritratto di LanciaRules
8 settembre 2021 - 12:15
è uno dei punti dell'agenda del nwo...
Ritratto di Giuliano Della Rovere
8 settembre 2021 - 13:10
consiglio calendar o altre app... lascia stare le agende
Ritratto di RubenC
8 settembre 2021 - 12:23
2
Trattoretto, mi sa che non sei a conoscenza dell'attività lobbistica di Toyota...
Ritratto di Trattoretto
8 settembre 2021 - 15:57
Eh siamo alle solite. Cercano tutti t1rare l'acqua al proprio mulino e la giacchetta dei funzionari pubblici che hanno potere decisionale. Però prima dicono una cosa e poi fanno il contrario. Prima dicono che l'elettrico è un salto nel vuoto e poi investono 15 miliardi solo sulle batterie. Quando si dice la coerenza ... non ci fanno una bella figura.
Ritratto di Mbutu
8 settembre 2021 - 16:28
Trattoretto, in realtà la cosa è decisamente più ricca di sfumature come racconta sotto Andrea. Cioè, che Toyota oggi come oggi sia "timida" sulla transizione elettrica è indubbiamente vero: pensano siano il momento di spremere a fondo il loro ibrido. Però tutta quella contrarietà era solo fuffa dei soliti che si buttano con la bava alla bocca su ogni virgola possa andare contro l'elettrico. Nei fatti Toyota sta investendo sulla tecnologia. Ma da ben prima del settembre 2021.
Ritratto di RubenC
8 settembre 2021 - 16:42
2
La contrarietà, però, Mbutu, c'era e c'è eccome: ti consiglio di leggere questo articolo che a sua volta deriva da un'inchiesta del New York Times: https://cleantechnica.com/2021/07/30/toyota-actively-lobbying-to-slow-down-ev-revolution/
Ritratto di Andre_a
9 settembre 2021 - 15:05
@RubenC: non riesco a dar troppo credito a quell'articolo, pieno com'è del più becero "patriottismo" made in Usa. Ho dato un'occhiata ad articoli del Times a riguardo e mi sembrano molto più possibilistici, tutto un altro tono. Detto questo, penso che sia normale, l'obiettivo di una multinazionale è fare i soldi: se oltre vent'anni fa Toyota spingeva per l'ibrido non lo faceva per salvare il pianeta, e ora non lo sta facendo per distruggerlo.
Ritratto di RubenC
9 settembre 2021 - 15:14
2
Certo che non lo fanno per distruggere il pianeta, è chiaro. Però che siano contrari alla transizione elettrica è un fatto, come anche che stiano cercando di rallentarla. Poi, certo, non sono l'unica casa a farlo.
Ritratto di v8sound
8 settembre 2021 - 20:06
@ Trattoretto. No, sei tu a non capire la questione (sai che novità): "...prevede di vendere 8 milioni di veicoli elettrificati nel 2030, di cui 2 milioni di auto elettriche a batteria e a celle a combustibile a idrogeno".... Quindi i restanti 6 milioni di veicoli, non domani, ma nel 2030, saranno presumibilmente ibridi e pertanto provvisti di motore termico. Sveglia!
Ritratto di Trattoretto
9 settembre 2021 - 07:43
Io in prospettiva all'ibrido credo poco. Nei Paesi occidentali la maggior parte degli utenti, diciamo un 80%, fa tratti bevi o medi (un 120 km massimo al giorno) per almeno l'80% dell'utilizzo dell'auto. Quindi per questo tipo di utenza non ha senso avere la complicazione e i costi di manutenzione di un power train con due motorizzazioni. Quindi secondo me le previsioni, almeno nei Paesi occidentali, dovrebbero essere invertite con almeno il 60% di full electric sul venduto entro il 2030.
Ritratto di fastidio
8 settembre 2021 - 12:39
10
Akio Toyoda qualche mese fa: "le auto elettriche sono sopravvalutate, il settore collasserà"..
Ritratto di Andre_a
8 settembre 2021 - 13:00
No, era "in Giappone le rinnovabili non sono che una piccola percentuale del bilancio energetico, una corsa all'elettrico potrebbe a un inquinamento maggiore". Poi, se una rivista concorrente vuole fare il titolone mica è colpa sua. (E anche se l'avesse detto, cambiare idea è legittimo)
Ritratto di Vincenzo1973
8 settembre 2021 - 14:25
no , era "Le auto elettrich e sono sopravvalutate, il settore collasserà", poi a maggio se non erro e' arrivata la cazziata pubblica degli azionisti di Toyota contro le sue affermazioni ed ha cambiato idea e programmi
Ritratto di Sdruma
8 settembre 2021 - 14:51
3
ma che cazziata e cazziata, 3 azionisti da quattro spicci, Toyota nuota dove ci sono i soldi; sennò con cassus che mantiene la baracca che è immensa. Evidentemente vuole affidabilità Top anche nelle batterie e si butta sullo stato solido.
Ritratto di Andre_a
8 settembre 2021 - 15:25
Quello era il titolo provocatorio messo da alcune riviste (non da questa). Leggendo, si capisce abbastanza che cosa voleva dire.
Ritratto di Vincenzo1973
8 settembre 2021 - 21:16
@sdruma Si si, proprio piccoli "I grossi azionisti di Toyota sono la danese AkademikerPension, la norvegesi Storebrand Asset Management e il fondo pensione KLP, la finlandese Nordea Asset Management e il fondo pensionistico della Chiesa d'Inghilterra, hanno criticato il pensiero espresso da Toyoda come potenzialmente dannoso per il Marchio ..... "
Ritratto di Sdruma
9 settembre 2021 - 14:55
3
leggiti le percentuali, mi sembra intorno all1,9... i nomi vogliono dire 0 in borsa
Ritratto di Sdruma
9 settembre 2021 - 14:58
3
considera che la Toyota vende solo il 19,7% delle sue azioni all'esterno mentre invece i 5 big player che la controllano (Giapponesi) hanno il 41 e passa %; infatti cè differenza fra i fondi europei, che per quanto grossi restano risibili se paragonati ai giganti d'oltreoceano o nipponici.
Ritratto di Vincenzo1973
9 settembre 2021 - 15:12
resta il fatto e' che hanno fatto una dichiarazione pubblica e congiunta, se lo hanno fatto sapevano cosa significava. non credo sia un caso se da allora, vado a memoria, non ricordo piu dichiarazioni in tal senso da parte di Toyoda. cmq opinioni a parte resta il fatto e' che Toyota ha incominciato a spingere sull'elettrico puro, erano in ritardo rispetto agli altri, vendono tanto cmq ma se non ti identificano piu come ecologico ecc ecc hai un danno ed oggi se pensi all'elettrico non pensi a Toyota..ma sono fortissimi quindi..
Ritratto di Sdruma
9 settembre 2021 - 17:51
3
Toyota è affidabilità, persino la Supra è affidabilità anche a 700/800 CV di potenza, peno che vogliano essere lo stesso pure qui, e finchè non ci sarà una tecnologia valida non ci si butteranno come altri. E resta comunque il fatto che Toyoda sottolineava il problema per la rete di approvvigionamento, non per l'auto in sè.
Ritratto di Oxygenerator
10 settembre 2021 - 09:08
@ Sdruma Esatto.
Ritratto di fastidio
9 settembre 2021 - 13:07
10
@ Andre_a Sono sincero, ho letto solo i titoloni e non ho approfondito però mi era rimasta in mente perchè mi pareva un controsenso, Unica cosa è che non era una sola rivista, diciamo che è uscito fuori un pò dappertutto..
Ritratto di Sdruma
10 settembre 2021 - 09:51
3
ecco fermarsi ai titoli è uno dei mali dell'informazione pubblica moderna
Ritratto di fastidio
13 settembre 2021 - 13:13
10
Se però i titoli sono più di uno e tutti che dicono la stessa cosa probabile ci sia un fondamento
Ritratto di Dr.Torque
8 settembre 2021 - 13:16
Ovunque si andrà a finire (batterie allo stato solido o idrogeno) il mondo automotive sta attraversando un periodo di forte e rapida transizione in cui le tecnologie attuali avranno una obsolescenza brevissima. In termini pratici le attuali auto subiranno deprezzamenti enormi e le uniche prospettive economicamente sensate sono mantenersi flessibili rivolgendosi al mercato del noleggio o restare ancorati a valori solidi dandosi alle auto storiche.
Ritratto di Ricci1972
8 settembre 2021 - 14:00
3
Non sai mai se stai facendo un errore o no. Io ormai nell'incertezza sono arrivato a 229000 Km, e 12 anni, sulla mia Mondeo SW Tdci 140 CV euro4. Ennesima revisione passata oggi.....finirò per farla diventare d'epoca. Cavolo devo decidermi, scelgo con i dadi o con i numeri della tombola?
Ritratto di Dr.Torque
8 settembre 2021 - 14:43
Temo che ci voglia ancora parecchio tempo prima che diventi d'epoca :-) Io credo che acquisterò un buon usato (sotto i 50k km) totalmente termico per ora e, nel momento in cui non troverò più di questi mezzi, andrò sul noleggio a medio/lungo termine. Gli acquisti di auto nuove sono esclusi per la prossima decina di anni, fintanto che le nuove tecnologie non saranno consolidate.
Ritratto di Sdruma
8 settembre 2021 - 14:54
3
ragionamento eccellente, nolo sta tirando l'elettrico (seppur in numero marginali, per ora) acquistare ora vuol dire rivolgersi al mercato delle "garantite" magari di casa madre, spendere il giusto e andare avanti finchè non si stabilizzerà l'offerta su qualcosa a cui la domanda può andare incontro senza nicchie o riserve dovute a prezzo / approvvigionamento energetico.
Ritratto di Mbutu
8 settembre 2021 - 16:42
Scusa Dr. Torque, ma dal punto di vista "tecnologico" il tuo discorso è un po' contorto. Cioè, per non avere oggi una elettrica che tra dieci anni sarà superata (e su questo posso essere d'accordo) ti comprerai un'auto ancora più superata e che si deprezzerà ancora di più? E poi tra dieci anni all'orizzonte ci sarà ancora qualcosa di nuovo (specialmente se fissi lo sguardo ad una decade). Cosa farai? Comprerai un buon usato elettrico sotto i 50k km con le batterie al litio perchè nel giro di 10 anni quelle allo stato solido saranno superata da quelle a "XYZ"? E via così. Ripeto, questo se parliamo di tecnologia. Se invece ne fai una questione di prezzo, abitudine, esigenze allora è un'altra cosa.
Ritratto di Dr.Torque
8 settembre 2021 - 17:22
Obiezione discutibile sulla base delle cifre in gioco. Compro un buon usato "tutto termico" oggi per diciamo 15k€, e lo rivendo fra diciamo 5 anni a 5k€: la spesa è 2.000 € all'anno. Compro una nuova elettrica oggi a 50k€ e la rivendo fra 5 anni a diciamo 20k€: la spesa è 6.000 € all'anno. La differenza è palese. Nel frattempo, in questi ipotetici 5 anni, lo stato del mercato elettrico si sarà consolidato e passerò ad un noleggio a lungo termine. E poi quando sarò in pensione mi divertirò con la mia storica e lascerò la tecnologia a voi giovani. LOL
Ritratto di Mbutu
8 settembre 2021 - 18:33
Dr.Torque, ma allora è un problema di costi e non di obsolescenza della tecnologia. Non era l'argomento del mio intervento, ma se parli di "cifre in gioco" mi vengono diversi altri dubbi; su tutto: a 15k sei sicuro di riuscire a trovare un buon usato sotto i 50k km che sia l'equivalente di una elettrica da 50k? Cioè, a 50k mi compro una model 3 (senza neanche gli incentivi). Scommetto che se facciamo un giro su autoscout di a4 o serie3 da 15k con meno di 50k km, cambio automatico ed almeno 200 cv non ne troviamo. E se ne troviamo sono, ad andare bene, auto con almeno 10 anni. Quindi con dotazione di sicurezza non paragonabile e normativa euro 5 (insisto, ad essere fortunati) o euro4. Però, ripeto, io non ne facevo una questione di costi dove può anche essere che si possa fare il colpaccio con l'usato. Io riprendevo il tuo discorso sulle tecnologie che, a mio parere, finisce per essere un circolo vizioso: in sostanza resti sempre un passo indietro aspettando di fare il successivo.
Ritratto di Dr.Torque
9 settembre 2021 - 10:11
Per me l'auto è un pacchetto che comprende diverse facce, tra cui i costi certo, ma anche la praticità, l'affidabilità, il piacere. Non mi comprerei un usato da 200CV perché non mi servono, e neppure con il cambio automatico perché non mi serve e non lo sopporto. Capisco che la tua intenzione era di paragonare al meglio la termica all'elettrica ma quest'ultima per me ha caratteristiche poco attraenti al momento, motivo per cui non la cerco né tantomeno aspiro ad acquistarla. Per quanto riguarda la dotazione di sicurezza ABS, ESP ed airbag sono ciò che serve, ed si trovano tranquillamente nella produzione degli ultimi 10 anni. Radar e mantenitori di corsia costituiscono per me intralci alla guida che tollero ancora meno del cambio automatico. Per finire il discorso della tecnologia: sì, confermo che resterei volentieri sempre un passo indietro perché non ho alcun interesse a possedere l'ultimo ritrovato tecnologico: da questo punto di vista mi rendo conto di essere il peggior cliente possibile per le aziende. Compro ciò che mi serve, non ciò che le aziende vogliono vendermi. Aggiungo che non è affatto detto che mi interessi fare il passo tecnologico successivo dal momento che non sono proprio sicuro che si stia progredendo nella direzione giusta. Buona giornata.
Ritratto di Andre_a
9 settembre 2021 - 11:01
@Dr.Torque: condivido il discorso sull'usato, solo che, come faceva notare Mbutu, non c'entra niente con la motorizzazione. Se compri un buon elettrico usato e lo rivendi fra 5 anni, la spesa annuale è più bassa rispetto al nuovo (se non hai problemi, o se te li sai risolvere da solo). Anzi, guardando le usate in vendita al momento, sembrerebbe che le elettriche tengano il valore meglio delle rispettive termiche pure. Aggiungi la minor manutenzione, tasse, assicurazione... Secondo me, dal punto di vista economico, l'usato elettrico è la scelta giusta oggi.
Ritratto di Dr.Torque
9 settembre 2021 - 12:06
@Andre_a Rispetto l'opinione, ha un suo senso specie se calato in un contesto da grande città. Nella realtà dove vivo prevalgono ancora troppi fattori scoraggianti che fanno del termico la scelta migliore.
Ritratto di Mbutu
9 settembre 2021 - 12:42
Dr.Torque, scusa mai stiamo menando il can per l'aia. Io (e l'ho detto tre volte) mi riferivo al tuo discorso sull'obsolescenza delle tecnologie. Ambito in cui il tuo discorso fa acqua da tutte le parti e comprare un'auto ancora più vecchia perchè tra 10 anni quella attuale sarà superata non ha alcun senso logico; come, date le tue spiegazioni, non ha senso confrontare i costi di auto non paragonabili. Tutto li. Che poi a te le elettriche non piacciano, che secondo te costino troppo, che per te siano poco fruibili è un'altro discorso in cui non mi sono addentrato.
Ritratto di Dr.Torque
9 settembre 2021 - 12:50
Prendiamo atto del fatto che abbiamo opinioni diverse sull'obsolescenza. Non sono qui per convincere nessuno, per carità. Così il cane non va più in giro per l'aia e si riposa. LOL
Ritratto di Andre_a
9 settembre 2021 - 12:55
@Dr.Torque: non sono opinioni diverse sull'obsolescenza, stai mischiando due discorsi che non c'entrano niente fra loro. Che sia economicamente meglio comprare un usato, e che per te l'elettrico non faccia ancora per te sono entrambi discorsi che hanno senso, ma non se ne può estrapolare un concetto generico sull'obsolescenza
Ritratto di Dr.Torque
9 settembre 2021 - 14:01
@Andre_a il nesso c'è ed è dato dal fatto che in un caso, il termico, la tecnologia è consolidata e quindi passibile di poche ulteriori evoluzioni a breve. Nell'altro caso, l'elettrico, la tecnologia non è affatto consolidata, è anzi in rapida e costante evoluzione, il che determina una rapida obsolescenza di prodotti anche recenti che sono destinati a perdere a breve il loro valore. Hai presente ciò che successe con i telefonini? La storia dovrebbe insegnare, basta saperla leggere. Una buona giornata.
Ritratto di Trattoretto
8 settembre 2021 - 16:03
@Dottor Torque. Le storiche non si possono usare come auto principale, per vari motivi, dalle restrizioni alla circolazione per le auto inquinanti, ai pezzi di ricambio, alla manutenzione, fin anche motivi assicurativi per quelle iscritte al registro delle auto storiche.
Ritratto di Dr.Torque
8 settembre 2021 - 16:38
Vero ma non in senso assoluto. Dipende da che auto storica si considera, dove si vive e che esigenze di mobilità si hanno.
Ritratto di Andre_a
8 settembre 2021 - 22:40
@Trattoretto: ormai anche una Panda del 1991 è storica. Nella maggior parte dello stivale la usi senza problemi
Ritratto di Mbutu
9 settembre 2021 - 16:26
Andre_a, però anche in questo caso teniamo presente la considerazione di partenza di Dr.Torque; ovvero: "restare ancorati a valori solidi dandosi alle auto storiche". Quindi parliamo di storiche di un certo tipo e la Panda del '91 non è un "valore solido". E' solo un'auto vecchia (ed è obsoleta oggi nonostante la "maturità" del motore termico, lo sarà di più tra 10 anni e lo sarà a maggior ragione se paragonata ad una odierna Id3 ...certo, costa poco e non ha il cambio automatico).
Ritratto di Andre_a
9 settembre 2021 - 16:56
Era un esempio: molti pensano ancora che le auto storiche siano quelle degli anni '60, mentre se sono presenti nell'apposita lista, modelli di vent'anni fa sono già storici. Direi che certe Mercedes, Volvo o Subaru del 2001 possono essere usate tutti i giorni senza grossi problemi (neanche di accesso alle città, sono €3 a benzina). Il termine "valore solido" è interpretabile, io lo consideravo come comprare l'auto a un tot, tenerla bene, e avere buone probabilità che al momento di rivenderla varrà almeno gli stessi soldi. Da questo punto di vista, secondo me è un valore solido anche il Pandino, ma se preferisci, con i tre marchi di cui sopra si va quasi sul sicuro e si spende comunque poco. Io non lo farei mai, di usare una storica tutti i giorni, ma per motivi etici. Economicamente ha senso.
Ritratto di Oxygenerator
10 settembre 2021 - 09:17
@ Andre_a Dipende da dove si vive. Le auto a benzina euro 3 e diesel euro 6 da fine 2024 inizio 2025, non potranno più circolare ad esempio a Milano. Non possono più entrare in città, neanche nelle zone a pagamento. I paesi limitrofi non so, ma di solito seguono la città di riferimenti più grande. Siamo quasi alla fine del 2021….
Ritratto di Andre_a
10 settembre 2021 - 09:57
@Oxygenerator: infatti, nel commento precedente dicevo "Nella maggior parte dello stivale la usi senza problemi". E comunque sono auto che mantengono il loro valore, se hai fortuna aumenta anche, ma anche se ti va male dovresti riuscire a rivenderla a poco meno di quanto l'hai comprata, quindi se un domani non puoi più circolare pace, la rivendi. Nel frattempo hai risparmiato e le elettriche a listino saranno migliori, e forse più economiche. Ribadisco: questo guardando la situazione da un punto di vista prettamente economico di chi vive nel centro e sud d'Italia (stiamo parlando di oltre 30 milioni di persone...)
Ritratto di Volpe bianca
8 settembre 2021 - 13:16
Se non ho capito male nel 2030 Toyota conta di vendere 8 milioni di auto, delle quali 2 milioni (25%) elettriche (batteria o celle idrogeno). Il resto (75%) immagino siano ibride (full + plug-in). Quindi ancora nel 2030 per quel che riguarda Toyota si prevede di vendere auto con motori termici a benzina, seppur ibridi. Sempre se non ho capito male....
Ritratto di Asburgico
8 settembre 2021 - 13:54
La prossima aygo dovrebbe essere solo fuel, probabilmente l'ultima della gamma.
Ritratto di Andre_a
8 settembre 2021 - 14:09
Considera che Toyota vende in tutto il mondo, in Giappone e negli Stati Uniti hanno diverse termiche pure a listino. Se si considerasse il solo mercato europeo, immagino che la percentuale dell'elettrico sarebbe molto più significativa.
Ritratto di Volpe bianca
8 settembre 2021 - 14:39
@Andre_a sì, era una riflessione in generale. Però Toyota fin dall'inizio mi è sembrata, magari non scettica, ma un po' dubbiosa sull'elettrico puro sì. Sembra che punti più sull'ibrido a benzina e anche le sue previsioni di vendite sembrano confermare questa impressione, poi in Europa le vendite saranno maggiori, ma comunque non appare sto grande entusiasmo da quelle parti...
Ritratto di Andre_a
8 settembre 2021 - 15:33
@Volpe bianca: molte aziende giapponesi, anche le più grandi, fanno davvero fatica a capire i mercati esteri. Nel mercato interno è probabile che, per questioni pratiche, ma anche ambientali, l'ibrido sia ancora la soluzione migliore.
Ritratto di Oxygenerator
10 settembre 2021 - 09:20
@ Andre_a Ci sono tanti controsensi in giappone. A Tokio, molte auto, che vede nel traffico, sono elettriche.
Ritratto di Andre_a
10 settembre 2021 - 10:27
@Oxygenerator: ho da poco finito di ascoltare un podcast di Dan Carlin sulla seconda guerra mondiale, fronte del Pacifico. Bellissimo, se masticate l'inglese e siete anche solo un minimo interessati all'argomento, lo consiglio vivamente. L'autore sostiene che "i Giapponesi sono come tutti gli altri popoli, ma un po' di più": ora, io sono sempre contrario alle generalizzazioni, ma almeno sui controsensi mi sa che ha ragione lui, ce ne sono eccome. Le molte auto elettriche a Tokyo invece... dove? Sono in Giappone da circa un mese, compreso qualche viaggio a Tokyo per i documenti, auto elettriche viste: zero. Molte pubblicità della Leaf, qualcuna esposta in bella vista in concessionaria, ma in strada niente. E considerando che qui solo lo 0,6% delle auto vendute l'anno scorso era elettrico, non credo di essere stato sfortunato.
Ritratto di GinoMo
9 settembre 2021 - 10:01
Toyota conta di perdere 2-3 milioni di auto vendute tra 9 anni?
Ritratto di Volpe bianca
9 settembre 2021 - 10:33
@GinoMo vedremo tra 9 anni come sarà. Qui cambia tutto così velocemente che non mi stupirei se ne vendessero il doppio oppure la metà del previsto...
Ritratto di NITRO75
8 settembre 2021 - 14:44
Ma.....sbaglio o erano loro che non credevano nella mobilità elettrica? Oppure le utilizzeranno per le ibride continuando a prendere in giro soprattutto gli italiani.
Ritratto di Er sentenza
8 settembre 2021 - 14:52
"Le batterie saranno piu' economiche".....quindi ci stanno dicendo che il prezzo delle auto scendera'.....ahahahah.....io ci credo....ahahahah...ormai questo e' il mercato della fuffa.
Ritratto di Al Volant
8 settembre 2021 - 15:53
"Massicci investimenti"...Ovvero, non massiccia beneficienza.. Ergo, già da oggi aumenteranno ancora di più i prezzi. Il mercato europeo è destinato ad essere abbandonato dalle grandi extracomunitarie ( tranne una nazione ), e vedrà un grossissimo ridimensionamento delle europee, con fallimenti clamorosi. Quella nazione si sta preparando.
Ritratto di v8sound
8 settembre 2021 - 20:16
Mi stupisco di certi commenti, in realtà se guardiamo ai "numeri" hanno semplicemente detto che nel 2030 prevedono di vendere un 75% di ibrido ed il restante 25% tra BEV e idrogeno, ammettiamo pure che siano predominanti le BEV rispetto alle seconde, cosa potrà incidere l'elettrico a batteria secondo le loro aspettattive? Diciamo un 15% sul totale? Ci sono case che per il 2030 stimano il doppio, non vedo dove stia la contradizione, semplicemente vogliono esserci anche loro a coprire quella "fettina" di mercato.
Ritratto di Oxygenerator
10 settembre 2021 - 09:29
@ V8sound Stimano anche, come ha fatto notare l’utente GinoMo, di vendere 3 milioni in meno di veicoli, tra 9 anni. Quindi prevedono una contrazione del mercato. Bisogna capire se la stima è pessimistica o ottimistica. Perche’ se dovesse valere questa stima per gruppi di costruttori, diciamo i 4 più grandi, vorrebbe dire quasi 12 milioni di veicoli in meno, nel 2030. Una cifra importante.
Ritratto di v8sound
10 settembre 2021 - 15:12
@ Oxy. No, tralasciando il 2020 che per noti motivi non fa' statistica, negli anni precedenti producevano circa 8,5 milioni di auto / anno.
Ritratto di Vincenzo Mastrangeli
9 settembre 2021 - 17:04
Strano che una grande casa costruttrice di auto punti quasi tutto sull’elettrico, sembrava che l’idrogeno le interessasse di più, ora investe praticamente il suo futuro sulle macchine a batteria, io credo che questi costruttori brancolino tutti nel buoi

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