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Volkswagen, Stellantis e Renault insieme per il Made in Europe

Pubblicato 13 giugno 2026

I tre giganti dell’auto europea chiedono a Bruxelles regole per continuare a essere una potenza automobilistica globale, a partire dal 70% dei contenuti realizzati nella UE fino ai sostegni alle utilitarie.

Volkswagen, Stellantis e Renault insieme per il Made in Europe

LA FORMULA PER SOPRAVIVERE

I gruppi Volkswagen, Stellantis e Renault, che insieme rappresentano circa il 60% della produzione automobilistica del Vecchio Continente, hanno inviato un appello congiunto ai membri del Parlamento Europeo per riportare l’industria automobilistica al centro dell’agenda di Bruxelles. La proposta cardine è la formula “70:70 nell’Ue27”: l’obiettivo è far sì che il 70% dei veicoli venduti in Europa incorpori almeno il 70% di valore realizzato all’interno dei confini dei 27 Paesi dell’Unione.

Non si parla solo di assemblaggio finale, ma di un coinvolgimento profondo che include progettazione, software, elettronica, ingegneria e manifattura avanzata. Secondo i costruttori, solo con regole semplici, chiare e raggiungibili l’Europa potrà confermarsi una potenza automobilistica globale.

ATTERIE E UTILITARIE

Il cuore della sfida industriale riguarda le batterie, il componente più strategico e costoso delle auto elettriche, per il quale i tre gruppi chiedono sostegni mirati che favoriscano la localizzazione produttiva e il “reshoring”, ovvero il ritorno in Europa di attività oggi concentrate altrove.

Un altro punto cruciale dell’appello è la richiesta di una “flessibilità pragmatica” per le auto di piccole dimensioni: se le utilitarie, storicamente fondamentali per il mercato europeo, sono le più difficili da rendere profittevoli durante la transizione energetica, servono politiche che riducano i costi e rendano i modelli elettrici davvero accessibili anche nei segmenti più popolari.

ONCORRENZA GLOBALE

L’industria automobilistica europea, dicono i tre big del settore, si sente stretta in una morsa: da un lato gli ingenti investimenti per l’elettrico, dall’altro la pressione dei concorrenti globali, specialmente asiatici, che beneficiano di filiere integrate e forti sostegni statali.

Il “Made in Europe” non deve quindi essere solo un’etichetta simbolica, ma uno strumento concreto di politica industriale per colmare il divario di costi che penalizza le aziende del Vecchio Continente. I costruttori chiedono che il tempo delle dichiarazioni di principio finisca per lasciare spazio a strumenti capaci di difendere il lavoro, la tecnologia e la base industriale europea.



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Ritratto di AZ
13 giugno 2026 - 18:54
In parte è corretto. In parte dovrebbero fondersi e garantire occupazione in tutti gli Stati.
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2026 - 04:38
Ma per carità.
Ritratto di PONKIO 78
14 giugno 2026 - 11:12
Unione fa la forza… magari metto tutti i brevetti in un unica auto e forse forse riusciremo ad avere qualcosa di bello ad un giusto prezzo, comodo, scattante e gradevole agli occhi… naturalmente con parecchia autonomia e poco peso….
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:44
Ponkio, sveglia... dai svegliati... Ponkio dai ... sveglia... ci sei ?
Ritratto di Pintun
13 giugno 2026 - 19:19
Se già non si pretendesse che un'utilitaria debba avere la dotazione di serie di un'ammiraglia i listini scenderebbero. Poi se anche Dacia con Sandero che era l'ultima vera utilitaria comincia a rinnegare se stessa e mette cerchi in lega e anche troppo grandi, clima e cambio automatici, sensori e telecamere, motori con troppi cavalli ecc probabilmente non interessa più tanto continuare a farne. di utilitarie.
Ritratto di zottto
13 giugno 2026 - 20:20
Proprio così. Non si capisce questa tendenza, forse perché siamo “invasi” da cinesi full optional a basso costo. Meglio una base europea che una ricca cinese.
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2026 - 04:44
Ah, quindi alla fine della fiera è colpa dei clienti, che non solo sono poveri, ma devono pure girare in auto scarne e prive di sicurezza, tanto che che vuoi che valga la vita? Devono ringraziare i santi suini azionisti piuttosto, e come si sono permessi di fare class action, questi ingrati che rifiutano di fare i mutui per l'acquisto auto.
Ritratto di Pintun
14 giugno 2026 - 18:38
Ah, un'auto senza navigatore, se hai maps quando serve, senza cerchi in lega e senza cerchi da 17 con gomme larghissime se magari hai un'aspirato da 65 o 80 cv, col clima manuale, senza chiave elettronica è meno sicura di una che le ha? Non dico di non proporli come optional, ma almeno non obbligarmi ad averli di serie se non li voglio. E non è solo questione di povertà: non ho mai preso un'auto a rate ma ho sempre cercato di spendere il meno possibile per comprare un'auto e ho quasi sempre comprato i modelli base e su tutte ho sempre trovato di serie qualcosa che non avrei voluto
Ritratto di Trattoretto
14 giugno 2026 - 09:53
In ogni caso non riuscirebbero a reggere la concorrenza cinese. Qui il problema va ben oltre le normative, perché, se così fosse, basterebbe concedere alle L7e di accedere alle superstrade, e avrebbero pronte le city car a basso prezzo. Basso ma comunque più alto delle concorrenti cinesi. Qui il problema è proprio strutturale. C'è un grave ritardo tecnologico dell'industria europea dell'auto.
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2026 - 16:31
1
Ecco il sogno europeo di girare con quadricicli da 15k euro senza un minimo di sicurezza a 90 all' ora su tangenziali
Ritratto di Sherburn
14 giugno 2026 - 17:30
Stiamo a livelli sidecar, con elmetto al posto del casco.
Ritratto di Hondista99
14 giugno 2026 - 22:39
La Grande Panda si presenta nella versione base con cerchi in ferro e il porta telefono al posto del tablet. E costa comunque 18k€ di listino. Cosa gli vuoi togliere ancora? L'unica cosa tecnologica costosa rimasta sono gli ADAS ma sono obbligatori. E Stellantis peraltro ha anche proposto di toglierli per abbassare il prezzo quindi figuriamoci.
Ritratto di Gordo88
15 giugno 2026 - 01:33
1
Costano niente gli adas liv 2.. ricordo che kia sulla picanto li proponeva in jn pacchetto a 600 euro
Ritratto di Quello la
13 giugno 2026 - 20:04
Sostegni? Sostegniiii???
Ritratto di forfElt
13 giugno 2026 - 20:25
Mdò, questi davvero più passa il tempo (e gli eventi che ne scaturiscono) e più passa la netta impressione che nell'ultimo decennio davvero non si erano/sono minimamente resi conto in che imbuto si stavano andando a ficcàre, spesso fra l'altro pure plaudendo a ciò che poi li avrebbe portati a cotanta situazione di scatafascio tale che mo' ultimamente tutti ssi "aiutateci che sennò chiudiamooOOooOoo ! " :) - Eppure (sembra fantascientifico sostenerlo, ma tale in effetti è), bastava un attimo spendere qualche minuto fra i commenti (NB certi commenti, non tutti eh) del presente sito per farsi un attimo un'idea meno miniponyosa. Bah...
Ritratto di Alexspc79
13 giugno 2026 - 20:31
13
Correggo: Made In Cina
Ritratto di Ritac78
13 giugno 2026 - 20:43
Blaa,blaa,blaaa,ormai solo chiacchiere..intanto le fabbriche Italiane chiudono e arriva solo immondizia dalla Cina …siamo lenti….e burocrati….
Ritratto di Tistiro
13 giugno 2026 - 23:25
A forza di medicine hanno ammazzato il paziente. E dire che sarebbe bastato un giro in alta moltagna come per l amica di Heidi.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
13 giugno 2026 - 23:47
Tempo scaduto. Dovevano battere i pugni quando gli venivano imposte multe folli per la CO2.
Ritratto di alex_rm
14 giugno 2026 - 11:04
Assurdo mettere multe sulla co2 con “crediti verdi” da pagare ai costruttori cinesi e a tesla(grazie a questi soldi si è salvata dal fallimento) dai costruttori europei
Ritratto di Sepofa
13 giugno 2026 - 23:49
Importante abbandonare poco alla volta e mettere da parte, le disastrose ed involute autoapile, sostituendole dai listini con veri motori diesel e benzina
Ritratto di giocchan
14 giugno 2026 - 00:11
Hmmm... attenzione a una cosa. Quando invocano il 70:70, stanno cercando un "alleggerimento" dei requisiti UE... che parlano invece di un 70:100. Dall'articolo sembra che siano loro a volere regole più rigide - in realtà è il contrario. www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2026/06/12/industria_in_pressing_sul_-made_in_eu-_ecco_le_richieste_di_stellantis-_renault_e_vw.html
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 10:10
Alla fine risolveranno col 5-5-5, vedrai...
Ritratto di giocchan
14 giugno 2026 - 12:49
"Ma Mister, che si gioca in 15?" (cit.)
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2026 - 04:53
In sostanza vogliono soldi da girare agli azionisti. Stop. Quale è l'interesse italiano che progettisti indiani, facciano realizzare a marocchini le proprie auto? Se la UE non riaccende la CONCORRENZA anziché difendere i dividendi, non si risolve nulla
Ritratto di Trattoretto
14 giugno 2026 - 09:28
Perché non compri azioni Stellantis, VW e Renault visto che scrivi che si diventa ricchi da azionisti di queste aziende?
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2026 - 16:32
1
Quello lo hai già fatto tu con stellantis
Ritratto di Dhafne
14 giugno 2026 - 10:43
Mascherina e fari posteriori diversi, ma fondamentalmente guideremo tutti la stessa macchina.
Ritratto di alex_rm
14 giugno 2026 - 10:57
Se chiedono a Bruxelles sono spacciati,dato che l’Unione europea sta facendo di tutto per mettere in difficoltà i costruttori europei e favorire quelli cinesi e usa(tesla) con la follia più assurda dei crediti verdi pagati a queste aziende extraeuropee
Ritratto di Luccichio
14 giugno 2026 - 11:01
Mi ricordo in questo forum quando si faceva muro contro le macchine elettriche e tanti sono andati in giro a dare fake news. Adesso paghiamo questo prezzo per la nostra ottusità e ci troviamo auto di vecchia generazione che la gente non vuole e si rivolge al mercato cinese più dinamico e veloce. Bravi a tutti voi che avete fatto la peggiore pubblicità al futuro.
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 11:09
Ma se solo Fiat ( F I A T ) ha ben 6 modelli elettrici a listino :)))
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 11:15
Quindi i costruttori nostri facevano a gara (di annunci) a chi prima avrebbe smesso di fare auto non elettriche , qua certa sezione commenti glielo faceva presente "vedete che rischiate di andare gambeallaria". Mo', passati pochi anni, stanno (i costruttori) a piagne che hanno cannato nelle loro scelte = e invece di un "ve l'avevano detto certi qui in sezione commenti" diventa magicamente il contrario ? Nnamobbene...
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 11:21
Intanto dalla Cina ci portano e qui piazzano sempre più phev, erev, full hybrid (pure plus), myld hybrid, termiche e basta (financo semplicemente aspirate). Quindi sì, mo' magicamente facciamo che la scelta ovvia/vincente era lasciar perdere tutte sse varie motorizazioni (lasciategliele a loro altri per farci qui bei numeri) e puntare solo sulle elettriche. 2+2 = -1,578 :)))
Ritratto di lucio204
14 giugno 2026 - 16:09
Le auto elettriche ESPLODONO!!!!!!
Ritratto di alex_rm
14 giugno 2026 - 11:01
Ormai l’invasione dei costruttori cinesi è arrivata anche in Europa dopo che stando conquistando i mercati dell Asia,Africa,Sud America(a discapito dei costruttori cinesi).sono andati a produrre in Cina(obbligati dal governo cinese a produrre in joinventure con aziende cinesi) e gli hanno insegnato a fare le auto.meglio acquistare un auto cinese che una Fiat prodotta in marocco.
Ritratto di Tfmedia
14 giugno 2026 - 11:51
5
Prima di essere inghiottiti dalle sabbie mobili un abbraccio è d'obbligo.
Ritratto di Lucawroom
14 giugno 2026 - 15:52
Stellantis non fa modelli nuovi neanche se la pagano! Ahimè
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2026 - 16:25
1
Si sono accorti che senza norme protezionistiche sono destinati a scomparire, meglio tardi che mai..
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:45
Una notiziona ...
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:45
Dalla serie "Un milledue mtek per tutti "
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:56
Che bello quando si poteva produrre in Cina... poi un giorno hanno dovuto...andare a fancubo. I tre giganti??? Giganti ? E come dire che è meglio un @ che @@...

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