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Volkswagen, Stellantis e Renault insieme per il Made in Europe

Pubblicato 13 giugno 2026

I tre giganti dell’auto europea chiedono a Bruxelles regole per continuare a essere una potenza automobilistica globale, a partire dal 70% dei contenuti realizzati nella UE fino ai sostegni alle utilitarie.

Volkswagen, Stellantis e Renault insieme per il Made in Europe

LA FORMULA PER SOPRAVIVERE

I gruppi Volkswagen, Stellantis e Renault, che insieme rappresentano circa il 60% della produzione automobilistica del Vecchio Continente, hanno inviato un appello congiunto ai membri del Parlamento Europeo per riportare l’industria automobilistica al centro dell’agenda di Bruxelles. La proposta cardine è la formula “70:70 nell’Ue27”: l’obiettivo è far sì che il 70% dei veicoli venduti in Europa incorpori almeno il 70% di valore realizzato all’interno dei confini dei 27 Paesi dell’Unione.

Non si parla solo di assemblaggio finale, ma di un coinvolgimento profondo che include progettazione, software, elettronica, ingegneria e manifattura avanzata. Secondo i costruttori, solo con regole semplici, chiare e raggiungibili l’Europa potrà confermarsi una potenza automobilistica globale.

ATTERIE E UTILITARIE

Il cuore della sfida industriale riguarda le batterie, il componente più strategico e costoso delle auto elettriche, per il quale i tre gruppi chiedono sostegni mirati che favoriscano la localizzazione produttiva e il “reshoring”, ovvero il ritorno in Europa di attività oggi concentrate altrove.

Un altro punto cruciale dell’appello è la richiesta di una “flessibilità pragmatica” per le auto di piccole dimensioni: se le utilitarie, storicamente fondamentali per il mercato europeo, sono le più difficili da rendere profittevoli durante la transizione energetica, servono politiche che riducano i costi e rendano i modelli elettrici davvero accessibili anche nei segmenti più popolari.

ONCORRENZA GLOBALE

L’industria automobilistica europea, dicono i tre big del settore, si sente stretta in una morsa: da un lato gli ingenti investimenti per l’elettrico, dall’altro la pressione dei concorrenti globali, specialmente asiatici, che beneficiano di filiere integrate e forti sostegni statali.

Il “Made in Europe” non deve quindi essere solo un’etichetta simbolica, ma uno strumento concreto di politica industriale per colmare il divario di costi che penalizza le aziende del Vecchio Continente. I costruttori chiedono che il tempo delle dichiarazioni di principio finisca per lasciare spazio a strumenti capaci di difendere il lavoro, la tecnologia e la base industriale europea.



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Ritratto di AZ
13 giugno 2026 - 18:54
In parte è corretto. In parte dovrebbero fondersi e garantire occupazione in tutti gli Stati.
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2026 - 04:38
Ma per carità.
Ritratto di PONKIO 78
14 giugno 2026 - 11:12
Unione fa la forza… magari metto tutti i brevetti in un unica auto e forse forse riusciremo ad avere qualcosa di bello ad un giusto prezzo, comodo, scattante e gradevole agli occhi… naturalmente con parecchia autonomia e poco peso….
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:44
Ponkio, sveglia... dai svegliati... Ponkio dai ... sveglia... ci sei ?
Ritratto di PONKIO 78
19 giugno 2026 - 03:37
Miti, stavo delirando… hai ragione é un pensiero irrealizzabile…. ;-D
Ritratto di Pintun
13 giugno 2026 - 19:19
Se già non si pretendesse che un'utilitaria debba avere la dotazione di serie di un'ammiraglia i listini scenderebbero. Poi se anche Dacia con Sandero che era l'ultima vera utilitaria comincia a rinnegare se stessa e mette cerchi in lega e anche troppo grandi, clima e cambio automatici, sensori e telecamere, motori con troppi cavalli ecc probabilmente non interessa più tanto continuare a farne. di utilitarie.
Ritratto di zottto
13 giugno 2026 - 20:20
Proprio così. Non si capisce questa tendenza, forse perché siamo “invasi” da cinesi full optional a basso costo. Meglio una base europea che una ricca cinese.
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2026 - 04:44
Ah, quindi alla fine della fiera è colpa dei clienti, che non solo sono poveri, ma devono pure girare in auto scarne e prive di sicurezza, tanto che che vuoi che valga la vita? Devono ringraziare i santi suini azionisti piuttosto, e come si sono permessi di fare class action, questi ingrati che rifiutano di fare i mutui per l'acquisto auto.
Ritratto di Pintun
14 giugno 2026 - 18:38
Ah, un'auto senza navigatore, se hai maps quando serve, senza cerchi in lega e senza cerchi da 17 con gomme larghissime se magari hai un'aspirato da 65 o 80 cv, col clima manuale, senza chiave elettronica è meno sicura di una che le ha? Non dico di non proporli come optional, ma almeno non obbligarmi ad averli di serie se non li voglio. E non è solo questione di povertà: non ho mai preso un'auto a rate ma ho sempre cercato di spendere il meno possibile per comprare un'auto e ho quasi sempre comprato i modelli base e su tutte ho sempre trovato di serie qualcosa che non avrei voluto
Ritratto di Trattoretto
14 giugno 2026 - 09:53
In ogni caso non riuscirebbero a reggere la concorrenza cinese. Qui il problema va ben oltre le normative, perché, se così fosse, basterebbe concedere alle L7e di accedere alle superstrade, e avrebbero pronte le city car a basso prezzo. Basso ma comunque più alto delle concorrenti cinesi. Qui il problema è proprio strutturale. C'è un grave ritardo tecnologico dell'industria europea dell'auto.
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2026 - 16:31
1
Ecco il sogno europeo di girare con quadricicli da 15k euro senza un minimo di sicurezza a 90 all' ora su tangenziali
Ritratto di Sherburn
14 giugno 2026 - 17:30
Stiamo a livelli sidecar, con elmetto al posto del casco.
Ritratto di Hondista99
14 giugno 2026 - 22:39
La Grande Panda si presenta nella versione base con cerchi in ferro e il porta telefono al posto del tablet. E costa comunque 18k€ di listino. Cosa gli vuoi togliere ancora? L'unica cosa tecnologica costosa rimasta sono gli ADAS ma sono obbligatori. E Stellantis peraltro ha anche proposto di toglierli per abbassare il prezzo quindi figuriamoci.
Ritratto di Gordo88
15 giugno 2026 - 01:33
1
Costano niente gli adas liv 2.. ricordo che kia sulla picanto li proponeva in jn pacchetto a 600 euro
Ritratto di Quello la
13 giugno 2026 - 20:04
Sostegni? Sostegniiii???
Ritratto di forfElt
13 giugno 2026 - 20:25
Mdò, questi davvero più passa il tempo (e gli eventi che ne scaturiscono) e più passa la netta impressione che nell'ultimo decennio davvero non si erano/sono minimamente resi conto in che imbuto si stavano andando a ficcàre, spesso fra l'altro pure plaudendo a ciò che poi li avrebbe portati a cotanta situazione di scatafascio tale che mo' ultimamente tutti ssi "aiutateci che sennò chiudiamooOOooOoo ! " :) - Eppure (sembra fantascientifico sostenerlo, ma tale in effetti è), bastava un attimo spendere qualche minuto fra i commenti (NB certi commenti, non tutti eh) del presente sito per farsi un attimo un'idea meno miniponyosa. Bah...
Ritratto di Alexspc79
13 giugno 2026 - 20:31
13
Correggo: Made In Cina
Ritratto di Ritac78
13 giugno 2026 - 20:43
Blaa,blaa,blaaa,ormai solo chiacchiere..intanto le fabbriche Italiane chiudono e arriva solo immondizia dalla Cina …siamo lenti….e burocrati….
Ritratto di Tistiro
13 giugno 2026 - 23:25
A forza di medicine hanno ammazzato il paziente. E dire che sarebbe bastato un giro in alta moltagna come per l amica di Heidi.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
13 giugno 2026 - 23:47
Tempo scaduto. Dovevano battere i pugni quando gli venivano imposte multe folli per la CO2.
Ritratto di alex_rm
14 giugno 2026 - 11:04
Assurdo mettere multe sulla co2 con “crediti verdi” da pagare ai costruttori cinesi e a tesla(grazie a questi soldi si è salvata dal fallimento) dai costruttori europei
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 10:27
Bastava fare elettriche serie e non si pagava nulla
Ritratto di Ikke mere bil
15 giugno 2026 - 15:08
Il gruppo VW propone ottime BEV, chi invece e' indietro, e parecchio, e' solo Stellantis, fattispecie Fiat.
Ritratto di Sherburn
15 giugno 2026 - 11:37
E' tutto voluto. Diranno che è colpa delle contingenze, della Cina, del Covid, dello Zio Vladimiro, dei peti delle mucche. tato questi si sono già arricchiti oltre ogni immaginazione, sono a posto per una dozzina di generazioni, per evitare disordini stanno vendendo fumo. Intanto tolgono di mezzo la base della mobilità individuale prodotta in Europa, poi passeranno con il tempo a limitare quelle cinesi. ps non è complottismo, lo dicono proprio. La libertà (anzi, libbertahh come la chiama Pierfrancesco) è per lorsignori desueta, grottescamente novecentesca, poco utile, anzi proprio un fastidio.
Ritratto di Sepofa
13 giugno 2026 - 23:49
Importante abbandonare poco alla volta e mettere da parte, le disastrose ed involute autoapile, sostituendole dai listini con veri motori diesel e benzina
Ritratto di Ikke mere bil
15 giugno 2026 - 15:39
Rimaner aggrappati al passato e' sinonimo di esser falliti. Tu, sei un fallito ?
Ritratto di Sepofa
15 giugno 2026 - 22:50
Quale passato? Si tratta di fare auto vendibili, di intraprendere una strada sensata degna di fare prodotti che facciano tornare interesse verso l'auto.
Ritratto di Ikke mere bil
16 giugno 2026 - 14:44
L' interesse per l'auto non solo e' aumentato, ma e' letteralmente esploso in tutta Europa, e sono appunto le elettriche a farne da padrone, visto l'enorme interesse che c'e' da parte del cliente per le BEV. E poi la scelta e' vastissima, ci sono vetture per tutte le tasche, e spesso costano molto meno di una corrispondente a benzina. Come vedi, gli interessi del cliente son differenti dal tuo.
Ritratto di Sepofa
16 giugno 2026 - 16:58
Beh oddio tutto sto interesse per le autoapile non c'è, tranne per qualche sperduto estimatore, dato la diffidenza i prezzi elevati molti si rivolgono all' usato
Ritratto di Ikke mere bil
27 giugno 2026 - 18:48
L' Italia ha valore come un paese dell'est, quindi zero, ma se guardiamo bene, a maggio la terza auto piu venduta era appunto una elettrica, non una Ferrari 12 cilindri :-)
Ritratto di giocchan
14 giugno 2026 - 00:11
Hmmm... attenzione a una cosa. Quando invocano il 70:70, stanno cercando un "alleggerimento" dei requisiti UE... che parlano invece di un 70:100. Dall'articolo sembra che siano loro a volere regole più rigide - in realtà è il contrario. www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2026/06/12/industria_in_pressing_sul_-made_in_eu-_ecco_le_richieste_di_stellantis-_renault_e_vw.html
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 10:10
Alla fine risolveranno col 5-5-5, vedrai...
Ritratto di giocchan
14 giugno 2026 - 12:49
"Ma Mister, che si gioca in 15?" (cit.)
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2026 - 04:53
In sostanza vogliono soldi da girare agli azionisti. Stop. Quale è l'interesse italiano che progettisti indiani, facciano realizzare a marocchini le proprie auto? Se la UE non riaccende la CONCORRENZA anziché difendere i dividendi, non si risolve nulla
Ritratto di Trattoretto
14 giugno 2026 - 09:28
Perché non compri azioni Stellantis, VW e Renault visto che scrivi che si diventa ricchi da azionisti di queste aziende?
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2026 - 16:32
1
Quello lo hai già fatto tu con stellantis
Ritratto di Dhafne
14 giugno 2026 - 10:43
Mascherina e fari posteriori diversi, ma fondamentalmente guideremo tutti la stessa macchina.
Ritratto di Sherburn
15 giugno 2026 - 17:59
E stessa tutina in tela ruvida, grigia. Stesso berretto, grigio. Tot carta igienica, tot calorie, tot proteine etc... chissà se ci lasceranno i nomi o ci daranno una matricola...!
Ritratto di alex_rm
14 giugno 2026 - 10:57
Se chiedono a Bruxelles sono spacciati,dato che l’Unione europea sta facendo di tutto per mettere in difficoltà i costruttori europei e favorire quelli cinesi e usa(tesla) con la follia più assurda dei crediti verdi pagati a queste aziende extraeuropee
Ritratto di Luccichio
14 giugno 2026 - 11:01
Mi ricordo in questo forum quando si faceva muro contro le macchine elettriche e tanti sono andati in giro a dare fake news. Adesso paghiamo questo prezzo per la nostra ottusità e ci troviamo auto di vecchia generazione che la gente non vuole e si rivolge al mercato cinese più dinamico e veloce. Bravi a tutti voi che avete fatto la peggiore pubblicità al futuro.
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 11:09
Ma se solo Fiat ( F I A T ) ha ben 6 modelli elettrici a listino :)))
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 11:15
Quindi i costruttori nostri facevano a gara (di annunci) a chi prima avrebbe smesso di fare auto non elettriche , qua certa sezione commenti glielo faceva presente "vedete che rischiate di andare gambeallaria". Mo', passati pochi anni, stanno (i costruttori) a piagne che hanno cannato nelle loro scelte = e invece di un "ve l'avevano detto certi qui in sezione commenti" diventa magicamente il contrario ? Nnamobbene...
Ritratto di forfElt
14 giugno 2026 - 11:21
Intanto dalla Cina ci portano e qui piazzano sempre più phev, erev, full hybrid (pure plus), myld hybrid, termiche e basta (financo semplicemente aspirate). Quindi sì, mo' magicamente facciamo che la scelta ovvia/vincente era lasciar perdere tutte sse varie motorizazioni (lasciategliele a loro altri per farci qui bei numeri) e puntare solo sulle elettriche. 2+2 = -1,578 :)))
Ritratto di Ikke mere bil
15 giugno 2026 - 15:44
Ma questo solo in Italia, e solo in Italia Fiat ha a listino 6 BEV (che poi in realta son 4), ma da li non escono. Esce solo la Grande Panda (fiasko in Europa), 600 (altro fiasko e persino non importata in tanti paesi), e hanno tolto dal listino dei paesi BEV la 500e, l'unica che faceva numeri giganteschi (per essere Fiat). Alfa e' un fiasko, Lancia e' un'altro fiasko, quindi il problema maggiore e' dell'industria italiana, anche perche i tedeschi vendono veramente forte e francesi qualcosa fanno. Ripeto, solo problema italiano e stop.
Ritratto di lucio204
14 giugno 2026 - 16:09
Le auto elettriche ESPLODONO!!!!!!
Ritratto di Ikke mere bil
15 giugno 2026 - 15:44
Mai visto un PC esplodere ? Io no, ma una casa si, se vi era metano o bombole di GPL
Ritratto di alex_rm
14 giugno 2026 - 11:01
Ormai l’invasione dei costruttori cinesi è arrivata anche in Europa dopo che stando conquistando i mercati dell Asia,Africa,Sud America(a discapito dei costruttori cinesi).sono andati a produrre in Cina(obbligati dal governo cinese a produrre in joinventure con aziende cinesi) e gli hanno insegnato a fare le auto.meglio acquistare un auto cinese che una Fiat prodotta in marocco.
Ritratto di Tfmedia
14 giugno 2026 - 11:51
5
Prima di essere inghiottiti dalle sabbie mobili un abbraccio è d'obbligo.
Ritratto di Lucawroom
14 giugno 2026 - 15:52
Stellantis non fa modelli nuovi neanche se la pagano! Ahimè
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2026 - 16:25
1
Si sono accorti che senza norme protezionistiche sono destinati a scomparire, meglio tardi che mai..
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:45
Una notiziona ...
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:45
Dalla serie "Un milledue mtek per tutti "
Ritratto di Miti
14 giugno 2026 - 20:56
Che bello quando si poteva produrre in Cina... poi un giorno hanno dovuto...andare a fancubo. I tre giganti??? Giganti ? E come dire che è meglio un @ che @@...
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 10:23
Invece di fondersi per aiutarsi come a mio avviso , dovrebbero fare le aziende europee di auto, si coagulano solo per chiedere aiuto alla comunità europea con 20 anni di ritardo ????
Ritratto di Tistiro
15 giugno 2026 - 14:17
In fondo è l unione europea che ha deciso di imporre auto a batteria il cui costo è inconfrontabile con le auto a batteria (phev comprese) cinesi, e in fondo è l unionie europea che ha imposto limiti di co2 sforati ovviamente da tutti da multare. E le auto le hanno pure fatte, modelli ce ne sono parecchi, ma se per restare in piedi dovevano venderne il doppio, chiedo: come potevano venderne il doppio o il triplo se sono cosi care? Le bacchette magiche non ce le ha nessuno. Invece di mettere i produttori nelle condizioni di pareggio con la cina, ha messo dei diktat. Si è procacciata il litio l europa per esempio prima di stabilire che le auto dovevano essere a litio? E terre rare?
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 08:34
Ha differenza di quanto crede, le terre rare e il litio si trovano in gran quantità in Europa. Sono elementi tutt’altro che rari. Il vero problema non è l’Europa. Non so se lo fate apposta, ma non date mai responsabilità ai costruttori. Perché ? I cinesi non son partiti prima sull’elettrico. Nel 2000 ( 26 anni fa ) l’Europa ha gettato le basi per l’oggi e per il 2035. Perchè contestate sempre l’Europa e mai il fatto che le case costruttrici europee son rimaste alla finestra a vedere se prima falliva tesla, o se prima fallivano i cinesi. Perché non li contestate mai visto che, fino a due anni fa a turno, festeggiavano dividendi favolosi con gli azionisti ???? Non hanno investito nel loro lavoro le case europee. Hanno solo delocalizzato le fabbriche dove più gli conveniva. Hanno truffato addirittura i consumatori, con dei prodotti che non rispettavano le normative. Punto. Questo han fatto. Sì sono basate sulle capacità cinesi. Esattamente come facciamo da anni con l’elettronica di consumo, con i chip, con i software. Etc etc etc. La verità è che i costruttori europei han ballato sul Titanic. Ora se affondano, devono solo stare zitti i maledetti. Ha presente la storiella della cicala e della formica ? Ecco. L’Europa è la cicala. Mi spiace, ma i costruttori europei hanno solo quello che si meritano. Han passato gli ultimi 50 anni a farci pagare a caro prezzo qualsiasi cambiamento all’interno dell’auto scelta. Cambiavano modello cambiando i fari e cambiando il badge ed oggi dovrei preoccuparmi per queste multinazionali ?? Non esiste. Per me possono affondare tranquillamente. Tutti.
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 08:34
A differenza di quanto crede…..
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 08:44
Ho cannato tutte le acca. Mi scuso ho dettato e non ricontrollato
Ritratto di Tistiro
15 giugno 2026 - 14:19
Che poi stellantis faccia schifo di per sè ok. Renò e vw hanno una gamma di elettriche pure ma troppo care per diventare popolari.
Ritratto di Tistiro
15 giugno 2026 - 14:21
Difatti tecnologicamente una idpolo non mi sembra inferiore a una cinese equivalente, il problema è il prezzo.
Ritratto di Ikke mere bil
15 giugno 2026 - 15:48
Il problema e' solo italiano, sono i ministri italiani e confindustria in associazione con le lobby petrolifere a non volere la transizione, e volere che il termico continui. Questo perche per Fiat (intero gruppo) il principale mercato europeo e' l' Italia, e senza Italia avrebbero numeri di vendite persino inferiori alla Golf. Intanto VW e Skoda sono i due marchi europei che vendono di piu, Fiat aveva fatto l'exploit in aprile grazie all' Italia, ma poi ritornera' come sempre in penultima posizione nel suo gruppo, seguita da DS
Ritratto di Tistiro
15 giugno 2026 - 23:25
Cioè vw renò e stellantis chiedono aiuti per colpa dell italia? Non pensavo che l italia fosse cosi influente in europa.
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 08:41
I costruttori europei sono 60 anni che chiedono aiuti ai loro Stati prima, e all’Europa, oggi. Con questi aiuti hanno festeggiato dividenti miliardari ed un utile a veicolo mai raggiunto prima. Questo 3 anni fa.
Ritratto di Ikke mere bil
16 giugno 2026 - 14:48
Oh si, e non dimentichiamo i ricatti di Fiat agli allora governi italiani di minacciare di chiudere i poli produttivi se non ricevevano aiuti statali. Poi l'ultimo, un ministro italiano ad un convegno con confindustria che insieme volevano la revisione del 2035 perche loro ''non vogliono investire ne ora ne mai''.
Ritratto di palazzello
15 giugno 2026 - 11:30
La politica ci mette del suo a complicare le cose ma anche le case automobilistiche ci hanno messo del loro con finanziarie quasi da usura, con prezzi esagerati nonostante condivisione di telai motori e tecnologie, quindi rimettere al centro il cliente mica è il loro cruccio quindi per me che falliscano!!!!
Ritratto di Ikke mere bil
15 giugno 2026 - 15:49
Il Gruppo VW produce ottime BEV, idem Mercedes e BMW, ma e' Stellantis che zoppica, e zoppica parecchio
Ritratto di Sherburn
15 giugno 2026 - 16:49
Magari il target è diverso. Io di gente cool&danarosa che non vede l'ora di comprarsi un'auto Opel, Peugeot o Fiat ne conosco poca. L'auto elettrica al momento è per chi si gode la vita, chi dorme preoccupato non la compra. Ripara all'infinito la termica, va di usato, usa la metro, la bici etc, queste cose che facciamo noi barboni insomma. Il cliente Stellantis, le macchine le cambia poco.
Ritratto di Ikke mere bil
16 giugno 2026 - 12:44
Difatti ho scritto che zoppica Stellantis, e facilmente se non si accorpavano, qualcuno avrebbe detto ADIOS, comunque l'auto elettrica e' per tutti, anche per chi ha un salario basso, visto che in Portogallo oltre il 20% del venduto e' BEV, ed quel paese ha salari piu bassi che in Italia. Continuare a riparare la vettura non ha tanto senso pero', meglio eliminare qualcosa di superfluo ed acquistare una vettura, anche usata, ma di pochi anni, max 4-5.
Ritratto di Tistiro
15 giugno 2026 - 23:26
Ottime bev che però vendono poco. Tutto qui il problema.
Ritratto di Ikke mere bil
16 giugno 2026 - 12:45
Insomma, se sali oltre l' Italia, la loro quota e' elevata
Ritratto di NITRO75
16 giugno 2026 - 10:30
Ma proprio VW parla di made in Europe, con le fabbriche in Cina????? Fermo restando che prima i Cinesi non producevano prodotti validi, ma ora a forza di studiarci, la musica è cambiata.
Ritratto di Ikke mere bil
16 giugno 2026 - 15:03
Io possiedo una cinese, una XPENG G6 Performance (MY 2025), e la qualita e' realmente alta, nulla a che vedere con il passato. Persino la versione precedente della vettura (uscita nel 2024) era di gran lunga inferiore alla nuova. Questo fa capire che mentre per gli europei servono 5 o piu anni, ai cinesi basta un anno per migliorare notevolmente i loro prodotti. Adesso poi l'ho permutata con una P7+, la quale e' ancor migliore della mia G6, avendo cose che la mia non possiede (massaggio ai posti posteriori, schienale elettrico posteriore, head-up display)
Ritratto di lovedrive
16 giugno 2026 - 12:41
prima hanno tolto i modelli che chiedeva la clientela, poi hanno alzato i prezzi ed infine hanno risparmiato sulla qualità. ma in autosalone sempre belli arroganti. e adesso piangono. che dire...
Ritratto di Ikke mere bil
16 giugno 2026 - 15:04
In realta no, non hanno tolto nulla, anzi, son arrivati altri costruttori a fare concorrenza, e la concorrenza fa bene, perche obbliga il costruttore che dorme, ad investire. La qualita anch'essa e' aumentata, e anche i prezzi, ma serve vedere che piu qualita significa anche prezzi piu elevati

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