Mini Mini Cooper

Pubblicato il 27 giugno 2013
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
5
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
3
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
L'auto appartiene alla mamma di una mia amica, in fianco a me nella stesura di questa prova. Monica è da sempre una persona che ama distinguersi e viaggiare con stile. Nel lontano Settembre 2003, si apprestò a ricercare un'automobile che rispecchiasse queste sue caratteristiche e, dopo varie ricerche, la scelta ricadde su questa fantastica Mini Cooper 1.6 116 cavalli, scelta nel colore giallo, che metteva in risalto le curve retroo ma di gran moda tipiche del marchio Mini. Arricchita del tettuccio apribile ad ampia superficie in cristallo, che unisce alla guida sportiva il tocco di classe della guida a cielo aperto, quest'auto si presta a svariati utilizzi.
Gli interni
Gli interni sono contemporaneamente il punto di forza e quello di debolezza di questa autovettura: la mini dispone di poco spazio per le gambe soprattutto per chi siede nella zona posteriore in quanto essa è un'auto ideata e progettata per privilegiare una vita a bordo improntata sulla guida sportiva e non certo sulla abitabilità. Internamente l'auto però presenta una plancia molto originale, con un ampio tachimetro circolare posto al centro con una retroilluminazione color arancione un po' vintage. Termometro dell'acqua e indicatore del livello di benzina di tipo digitale, completano la strumentazione necessaria. I sedili, in questo esemplare, sono di un tessuto resistente color nero fumè, che nonostante gli svariati anni e i 107.000 km, appare ancora raggiante come appena uscito da fabbrica, merito della buona fattura di esso. La strumentazione di bordo è concentrata nella parte bassa del cruscotto, con molte leve cromate stile aeroplano. Tramite l'utilizzo di queste leve si controllano l'alzata e la discesa dei finestrini, la regolazione dell'assetto e l'apertura/chiusura, fendinebbia e antipattinamento, mentre il tetto è regolato da un comando posto in alto sul tetto. La radio montata dispone di sei altoparlanti, quattro nell'abitacolo e due che puntano verso l'area baule. I sedili contengono discretamente in curva e Monica apprezza decisamente questa caratteristica, in quanto nella guida sportiva anche non impegnativa sedili del genere sono indispensabili. Complessivamente gli interni di quest'auto sono adatti a un pubblico che ama il tipico stile Mini ma che non ha particolari esigenze di spazio, in quanto l'abitabilità posteriore come già detto è scarsa.
Alla guida
Seduti al volante, sembra di guidare un go kart, grazie alla rapidità degli innesti e alla leggerezza della vettura. Pigiando sull'acceleratore, si sente la velocità dentro nel sangue, soprattutto per chi ama sfuggire tra le curve. Per quanto riguarda il cambio, si ritrovano innesti precisi e non si rilevano ritardi nell'inserimento di marcia: le cambiate alla marcia superiore vengono effettuate normalmente da Monica a tre mila giri quando si decide di guidare scialli, senza strafare ma mantenendo sempre la giusta dose di divertimento. Per una guida un po' più grintosa, cinquemila giri sono il punto giusto per cambiare. Viaggiando tra tornanti, la mini si arrampica senza difficoltà, impostando con naturalezza le curve. Generalmente non allarga la traiettoria e questo contribuisce a trasmettere sicurezza a chi sta dietro al volante. Il posteriore si mantiene stabile anche sul bagnato dove tiene bene anche grazie all'assetto sportivo che la rende incollata all'asfalto. Se si toglie l'antipattinamento ci si può divertire con qualche scodata e sembra di volare. Rampante a pieno carico, in autostrada si attestano consumi di circa 12 km/l. In città la grinta del motore si ripercuote sui consumi, che si aggirano sui 9 km/l. Fuori città, con giri stabili, la mini cammina per 11 km con un litro di benzina. Non sono state ancora effettuate prove su sterrati, ma l'auto sarebbe sicuramente penalizzata dai pochi centimetri da terra, col rischio di rovinare qualche parte grattando, anche se sicuramente il motore permetterebbe di muoversi con agevolezza anche in questa situazione. Guida sportiva nel complesso, l'unica pecca è che si diventa amici del benzinaio ma questo è ripagato dal piacere di guida, accentuato dal sound che la vettura emette sia durante l'accensione sia quando si tira qualche marcia divertendosi un po'. Nota dolente è l'impianto frenante, che si affatica facilmente.
La comprerei o ricomprerei?
Ovviamente sì! Quest'auto ha saputo regalare pur non essendo un "mostro" in quanto a cavalli qualche soddisfazione a Monica, che ama la guida sportiva, e che si ritiene soddisfatta complessivamente della vettura. Peccato che ora il colore giallo non sia più disponibile per le Mini attualmente in produzione... proprio per questo Monica non ha nessuna intenzione di cambiare la sua auto, e finché dura: forza mini!
Mini Mini Cooper
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I VOTI DEGLI UTENTI
3
2
3
1
2
VOTO MEDIO
3,3
3.272725
11
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Ritratto di gio.G
1 luglio 2013 - 19:49
20
Prova discreta e macchina carina. La MINI gialla è quella che porta piu sfortuna nel gioco macchina gialla ahhaahah. Comunque quei cerchi after-market non mi piacciono molto
Ritratto di Matteo Vicentini
2 luglio 2013 - 21:00
Grazie mille! é la mia Prima prova e lo prendo come un complimento, comunque per quanto riguarda i cerchi sono quasi sicuro che siano originali, i corrispondenti degli odierni "cornical spoke"o
Ritratto di Matteo Vicentini
2 luglio 2013 - 21:00
Grazie mille! é la mia Prima prova e lo prendo come un complimento, comunque per quanto riguarda i cerchi sono quasi sicuro che siano originali, i corrispondenti degli odierni "cornical spoke"o
Ritratto di Rey
12 luglio 2013 - 16:53
2
na macchinetta del genere oltre i 20 mila euro tutti... bha!!consumi da ferrari, poi sembra che uno deve fare il pilota da f1 con una macchina del genere
Ritratto di Matteo Vicentini
17 luglio 2013 - 15:24
Mi fa piacere che tu abbia espresso con tanta delicatezza che la macchina non ti piace... tu quale automobile possiedi?
Ritratto di LaTipaDel66
18 luglio 2013 - 16:27
Personalmente l'auto mi piace, e non necessariamente chi possiede una mini deve fare corse da pilota f1, esiste semplicemente un fattore chiamato "passione".
Ritratto di Rock86Rock
9 agosto 2013 - 19:57
e diciamo che come prova non è malvagia, però la mini è decisamente cara arrabbiata per quello che offre, oltretutto so che non sono nemmeno totalmente esenti da problemi....problemi che naturalmente in una prova non puoi conoscere. Onestamente a quel prezzo esiste di meglio.
Ritratto di LaTipaDel66
13 agosto 2013 - 20:31
Il meglio è relativo... comunque ho sentito anche io di alcuni problemi che riguardavano la Mini, quali inserimento della retro a freddo e malfunzionamenti dell'impianto elettrico... La vostra Mini ne è stata esente?
Ritratto di Matteo Vicentini
21 agosto 2013 - 10:47
Incrociamo le dita, finora gli unici problemi riscontrati sono qualche noia a livello elettronico, come il sensore della pressione delle gomme che è andato ko... poi qualche lampadina fulminata come è normale che sia ma per il resto poco niente.
Ritratto di Rey
10 agosto 2013 - 08:19
2
rispondo a matteo e la tipa, io attualmente ho la 147 1.9 150 cv che sottolineo prezzo probabilmente molto più conveniente in relazione alla mini contando motore, contenuti, accessori e tutto. La passione dove la trovi nell acquisto della mini scusa? Puoi dire che ti piace ma che esiste un fattore chiamato passione No... La mini nn infonde nessuna passione. La passione potevi averla al massimo per la vecchia mini come amatore di una vettura particolare relativamente.
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