Mini Mini base

Pubblicato il 1 giugno 2010

Listino prezzi Mini Mini non disponibile

Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
2
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
3
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
3.4166666666667
Perchè l'ho comprata o provata
E' stata la mia prima auto. Ritirata a novembre 2004, ordinata 3 mesi e mezzo prima, si trattava della Mini One de Luxe. Ero orientato verso l'Alfa Romeo 147 1.6 T.S. Distinctive 3porte, ma per casualità dopo avendo provato la Mini Cooper S non ho esitato e ho fatto il contratto. Pagata quasi 18 mila euro con uno sconto quasi inesistente. Con quest'auto sono andato in vacanza per una settimana in Sardegna con 4 persone a bordo con relativi bagagli !!! Il bagagliaio era grande 150 litri : un trolley ed era pieno. Non tutto oro però: verso i 70.000 km il motore piano piano ha iniziato ad abbandonarmi. Esausto, a 82.367 km me ne sono disfatto.
Gli interni
Gli interni erano la parte più riuscita dell'auto. Originali è dire poco. Appena si entrava, (un pò difficoltoso specialmente se si è alti più di 1 metro e 80 e si è leggermente sovrappeso) trovavi il sorriso. Le perdonavi tutto, anche le classiche giornate nere. Mi ricordo ancora una sera: avevo perso il cellulare, io ero molto arrabiato e così iniziai a girare Milano in lungo e largo. Ovviamente quando si è arrabiati non si ha una guida serena, tranquilla. Dopo 2 ore e mezza di tangenziale tornai a casa felice, come se non fosse successo niente. Ti faceva tenerezza vedere davanti a te un simpatico volante a due razze, sopra di lui un minuscolo contagiri, e al centro della plancia un enorme tachimetro. Nella parte bassa della plancia c'erano i comandi della radio e del clima dalla forma molto particolari. Dietro c'erano due sedili (se si può definirli così) e bastavano due ore di viaggio per far rompere la colonna vertebrale agli sfortunati ospiti. Oltre allo spazio inesistente c'era da fare i conti con le sospensioni rigide e particolarmente secche dietro. La qualità, però c'era anche se qualche pezzo di plastica doveva essere più curato.
Alla guida
La guida della Mini era molto particolare. Il motore nonostante il peso dell'auto ridotto, la buona potenza, la generosa cilindrata (1.6) non era così potente come si credeva. E beveva anche parecchio. Non riuscivo a fare più di 14 km/litro. Raramente sono riuscito a superare i 16 km/l. In città l'auto era nel suo habitat naturale: riuscivo a parcheggiare in pochissimo spazio, mi infilavo ovunque e il motore nelle prime tre marce garantiva uno scatto niente male. Il cambio era abbastanza contrastato e duro da azionare. Lo sterzo era preciso e sentiva ogni sconnessione della strada. Il motore era abbastanza lento sotto i 2.000 giri, omogeneo sotto i 3.000 e dopo tirava deciso fino a 6.000 dove conveniva cambiare marcia. Le marce erano abbastanza lunghe. Fuori città l'auto era incollata a terra soprattutto dopo quando feci montare le molle ribassate. In realtà me ne pentii perchè ad ogni minimo avvallamento l'auto toccava l'asfalto con il grande rischio di rompere parti meccaniche ecc... La stabilità era sempre buona, l'auto sempre molto reattiva, e quando la strada era sconnessa lo sterzo girava a destra e sinistra. Veramente noioso e stanchevole corregerlo. Il vero divertimento però era sulle strade di montagna: la Mini era agilissima e per una trazione anteriore era eccezionale. Immaginatevi un tornante in pianura. Bastava portare il motore sopra i 3.500 giri in seconda marcia per vedere la Mini allargare vistosamente in curva e poi come per magia rientrare nella sua corsia e far mangiare la polvere a tante auto. Il segreto della Mini era quello di accelerare in curva: più acceleravi, più si inseriva. Certo i pneumatici ne facevano le spese ma ne valeva la pena: le ruote che stridono e fumano mentre tu continui ad accelerare e a sorpassare altre auto. Poi installai uno scarico artigianale di 200 euro. Ben spesi. Il sound era molto curato. Da lontano sembrava una Cooper S. Poi aggiunsi i vetri oscurati. L'autostrada non era il suo habitat e la rumorosità iniziava ad essere fastidiosa già sopra i 90 km/h. A 180 km/h c'era un concerto di vibrazioni. E dopo i 60.000 km, stando fermi l'auto vibrava peggio di un buon TDI iniettore-pompa con oltre 200.000 km. Qualcosa non andava. Ed infatti dopo i 70.000 km si ruppe la testata, la cinghia ecc... Chi più ne ha più ne metta. Quasi 2.500 euro di riparazioni. Motore veramente poco affidabile. Forse non ha retto le troppe domeniche a Monza, a Vairano. Difatti ho cambiato i pneumatici tre volte. Le prestazioni comunque erano buone. L'auto in 11 secondi e qualche decimo era a 100 km/h e raggiungeva i 190 km/h di tachimetro.
La comprerei o ricomprerei?
No, fino a 70.000 km sì ! Mi sono pentito dell'acquisto: con 17.000 mila euro mi sarei portato a casa un'Alfa Romeo 147 ben accessoriata e di categoria superiore. Però ho avuto una Mini: un'auto intramontabile, ben fatta, sempre alla moda e dal divertimento indescrivibile. La consiglio a qualsiasi tipo di persone. A mio avviso, prenderei l'Alfa Romeo Mito QV. Abbiamo tantissime auto italiane che sono complessivamente migliori e costano anche di meno.
Mini Mini
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4,0
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Ritratto di condor1
7 giugno 2010 - 17:42
Be come hai detto tu hai sbagliato , la 147 era tutta un atra musica, e il twin spark 1.6 era un super motore sia per prestazioni che per affidabilita, solo che consuma tantissimo.In ogni caso con la mini hai sbagliato versione, la mini è una vettura da acquistare in versioni cooper o cooperS, che sono sportive, la one de luxe ha una linea troppo banale per nulla sporiva (a me sa di utilitaria economica)
Ritratto di Gianlu_82
7 giugno 2010 - 19:18
che era la mia prima auto. Non volevo auto troppo potenti e difficili da mantenere, poi all'epoca ero uno studente/lavoratore. Riguardo la linea ti sbagli: è uguale a quella della Cooper. Comunque ora ho una bella Audi A3 e non rimpiango assolutamente la Mini. Comunque la Mini non vale quello che costa. L'A3 costa troppo, ma all'Audi mi hanno valutato la Mini 10.000 euro. Non so chi sarà stato lo sfortunato che l'ha comprata. Per la cronaca sono stato invitato al lancio dell'Audi A1 che si terrà a Settembre. All'Audi mi hanno inviato tramite posta anche un depliant dell'A1: veramente una bella auto.
Ritratto di condor1
8 giugno 2010 - 11:27
la cooper è piu sportiva rsipetto alla one de luxe e poeva montare anche gomme da 17 , io considero la mini una vettura non elegante ma sportiva.IN ogni caso concordo con te non vale quello che costa!!!
Ritratto di birb
7 giugno 2010 - 18:53
2
gia la mini è orribile a mio parere ma tu hai comprato proprio il modello più brutto che ci sia.....ora io non comprerei un auto solo perchè mi fa venire il SORRISO quando ci salgo ma penserei a comprarne una che quando schiacci il pedale ti caghi sotto!!!poi scusa ma anche i 14 al litro non ci credo ma neanche....
Ritratto di Gianlu_82
7 giugno 2010 - 19:23
di dire la tua opinione e di non credermi. Comunque non so quale sia la tua idea di auto. La mia è quella di un'auto elegante ma allo stesso tempo sportiva con un gran design e ovviamente una qualità generale di ottimi livelli. Non mi interessa fare le gare al semaforo, ma un motore ben sfruttabile, con tanta coppia e abbastanza brillante senza essere particolarmente potente. Con la Mini mi sono sbagliato. Ciao !
Ritratto di birb
7 giugno 2010 - 19:43
2
perfetto quindi mi stai dando ragione la mini è solo un modo per buttare via i soldi
Ritratto di Zack TS
7 giugno 2010 - 19:19
1
brutta cosa un motore che a 70000 km ti abbandona...veramente poco affidabile questa mini....quoto quello che hanno detto gli altri, hai sbagliato acquisto ;-) ...comunque nella prova c'è scritto che hai montato molle ribassate e lì hai sbagliato: mai montare molle ribassate su ammortizzatori stock che non sono studiati per lavorare con un molla -3 cm e quindi si rovinano velocemente...al massimo avresti potuto abbinare le molle sempre agli ammortizzatori originali, ma facendoli ritarare e indurire (con accorciatura dello stelo), in modo da renderli adatti alle nuove molle ;-)
Ritratto di Gianlu_82
7 giugno 2010 - 19:28
acquisto e sono il primo a dirlo. Sì, in effetti dopo circa 2.000 km le ho tolte perchè non pensavo che su ogni minima deformazione del terreno si toccava letteralmente. Grazie del consiglio, non ci avevo minimamente pensato. Per curiosità, che auto hai ?
Ritratto di Zack TS
7 giugno 2010 - 19:37
1
io ho una Toyota Yaris 1.5 VVT-i TS del 2002 (il primo modello) con quasi 138000 km all'attivo....è la versione sportiva della "vecchia" yaris.....sono un fan delle giapponesi e del tuning diciamo "prestazionale": in particolare sono abbastanza preparato sugli assetti...purtroppo essendo uno studente con pochi fondi non ho potuto smanettare troppo con la macchina: ho solo un assetto molle ribassate + ammortizzatori stock lavorati artigianalmente come ho scritto nel commento sopra
Ritratto di Gianlu_82
7 giugno 2010 - 19:50
Le auto giapponesi sono indistruttibili. Ho capito dell'auto di cui parli. Se non sbaglio ha 106 cavalli, e montati su un'auto abbastanza leggera credo che "cammina bene". Credo che nello 0-100 stai sotto i dieci secondi e i 180 km/h li prende. Il sistema VVT-i poi è fantastico ! La nuova Yaris, però, non mi piace. Mi sa troppo di auto banale e inadatta ai giovani come te ! P.S. Sono un amante dell'Alfa Romeo (anche se è un marchio troppo appannato).
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