Suzuki Jimny 1.3 VVT Evolution Plus

Pubblicato il 8 settembre 2018
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
Suzuki Jimny
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
3
Cruscotto
5
Visibilità
5
Confort
3
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
3
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
Vivo in una zona rurale di montagna, in Trentino, ed ero alla ricerca di un fuoristrada che mi permettesse di percorre le strette e ripide salite dei monti. I fuoristrada attualmente in commercio sono generalmente molto grandi e costosi, e la Suzuki Jimny è l'unico ad avere sia tutte le carte in regola per affrontare i percorsi più difficili (telaio a longheroni, notevole altezza da terra, differenziale autobloccante, marce ridotte..) sia dimensioni contenute. Un altro motivo che mi ha fatto scegliere questa vettura è decisamente il prezzo, dato che costa letteralmente la metà rispetto ad altri fuoristrada a tre porte come Mitsubishi Pajero, Toyota Land Cruiser e Jeep Wrangler. Ho scelto il cambio manuale.
Gli interni
Appena saliti a bordo ci si accorge immediatamente di quanto la vettura sia stretta, soprattutto se confrontata con i grandi suv di adesso. Tuttavia, nonostante lo spazio non abbondi è ben sfruttato e ci si riesce comunque a muovere liberamente per cambiare marcia o spostare oggetti all'interno dell'abitacolo. La posizione di guida è comoda, anche se il volante non è regolabile né in altezza né in profondità e quindi chi come me è alto più di 1,90m si vede costretto a scegliere tra il tenere il volante a braccia completamente tese o avere i pedali poco avanti rispetto alle ginocchia (io ho scelto la prima opzione). La seconda fila di posti (solo due) invece non è scomodissima come ci si aspetterebbe: innanzitutto per i piedi c'è spazio sotto i sedili di chi sta davanti, poi va considerato che ai lati adiacenti ai finestrini vi sono dei tavolini/braccioli che contribuiscono a non sentirsi troppo stretti. Ovunque ci si sieda lo spazio sopra la testa è molto abbondante. Il bagagliaio è praticamente inesistente, ma abbassando i sedili posteriori (operazione del resto molto comoda e veloce), si ottiene un bagagliaio spazioso con la sola scomodità di un piccolo gradino; da notare comunque è il fatto che i sedili posteriori una volta abbattuti sono perfettamente orizzontali e non lievemente in pendenza come in molte altre vetture. La porta del bagagliaio si apre orizzontalmente come una normale porta passeggeri: questo è comodissimo poiché l'altezza di carico è bassa e facilita così il carico di qualsiasi cosa sulla vettura, inoltre, la porta sul retro dispone anche di una maniglia interna e può essere usata per accedere ai sedili posteriori. Personalmente credo che le porte orizzontali per i bagagliai siano in tutto e per tutto più comode di quelle verticali. Il mio allestimento è l'Evolution Plus, quindi i sedili sono tutti interamente in morbida pelle nera e anche il volante è in pelle. L'impianto audio è Hi-Fi e di marca Pioneer e nonostante non si senta perfettamente assicura una discreta qualità audio, inoltre la radio è compatibile con il Bluetooth e davanti al volante vi è pure un microfono per telefonare in tutta sicurezza mentre si guida. Il clima è manuale e l'auto, essendo piccola, fa presto sia a scaldarsi che a raffreddarsi, l'aria condizionata è di serie. Per essere un'auto di segmento non premium gli interni sono più che generosi.
Alla guida
In strada l'auto è lentissima in ripresa, rumorosissima sopra in 60km/h, scomoda nei viaggi più lunghi di 2 ore, nelle curve si inclina di lato da far paura, i consumi sembrano quelli di una sportiva (va a benzina), il cambio gommoso come una francese del secolo scorso e la tenuta di strada nonostante la nuova tecnologia anche a basse velocità è a dir poco preoccupante; ma del resto, questo è un veicolo pensato per affrontare strade sterrate e il fuoristrada, ed è in queste situazioni che dà il meglio di se. Si tratta di un veicolo che riesce a guadare fiumi, sfrecciare nella neve fresca e arrampicarsi lungo sentieri dove un uomo non riuscirebbe a stare in piedi ed è se si pensa di fare questo che è un bene comprarla. Le sospensioni sono morbidissime e salendo o scendendo le scale ad esempio la macchina balla parecchio ma resta comunque composta. Di serie ha i due attacchi frontali che permettono l'utilizzo di un verricello esterno e il sistema Suzuki Allgrip Pro garantisce di evitare di scivolare anche su erba o muschio (che è un vantaggio enorme rispetto a tutta la concorrenza). La trazione integrale e le marce ridotte si inseriscono grazie a dei pulsanti posti sotto i comandi del clima e mettendo le ridotte si può affrontare qualsiasi percorso e qualsiasi pendenza facendo lavorare il motore in modo “pacifico” senza quasi dover toccare il freno in discesa. Il differenziale autobloccante e il telaio a longheroni garantiscono tranquillità anche sui sentieri più sconnessi. Le ruote sono molto aderenti anche se sottili. Unica pecca, i parafanghi posteriori dovrebbero essere di serie perché basta toccare il fango con una ruota per sentire sassi e terra che sbattono dietro per i prossimi cinque chilometri, per questo motivo li comprerò a breve. La macchina è leggerissima poiché praticamente tutta in alluminio (anche il motore, disposto longitudinalmente, è interamente in alluminio) e si riesce a spostare a mano senza troppa fatica.
La comprerei o ricomprerei?
Se la ricomprerei? Certo che si! È in linea con le aspettative, e anche se le mie erano alte ha saputo ugualmente sorprendermi. La consiglio a coloro che cercano un vero fuoristrada professionale che possa arrivare dappertutto ad un prezzo contenuto, ricordo che a mio parere gancio di traino, parafanghi, allestimento Evolution Plus e copriruota di scorta personalizzato sono tutti must have. Va tenuto a mente che va comperata come seconda auto di famiglia, non si svaluta nel tempo ed è pensata per durare molti anni.
Suzuki Jimny 1.3 VVT Evolution Plus
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Ritratto di tody
18 settembre 2018 - 14:15
2
Bella prova molto obiettiva. L'auto la considero tra i capisaldi dei fuoristrada "duri e puri". Tra l'altro negli stretti sentieri di montagna, grazie alle dimensione contenute, risulta più efficace dei "colossi" Pajero, Land Cruiser, Wrangler, Defender...
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